Le molte ferite. Convegno a Livorno sulla violenza di genere

LE MOLTE FERITE. Uno sguardo storico sulla violenza di genere è il titolo del convegno in programma per martedì 24 marzo 2026, ore 15.30, presso la Sala congressi del Palazzo del Portuale (via S. Giovanni 13, Livorno).

L’iniziativa di ISTORECO intende affrontare e comprendere il fenomeno della violenza contro le donne non soltanto nella sua drammatica attualità – segnata dal persistere dei femminicidi e da una cultura della sopraffazione dura a cedere – ma anche nella sua profondità storica e nelle sue implicazioni politiche e istituzionali. La nostra proposta ragionerà sulla tematica con tre studiose universitarie specializzate sull’argomento che lo affronteranno anche in una chiave sovranazionale, oltre ad una operatrice sul campo dell’Associazione Randi.

Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO) aprirà i lavori con un’introduzione al tema; seguiranno gli interventi di:

·Eloisa Betti (Università degli studi di Padova), che proporrà una genealogia storica del 25 novembre e dell’attivismo femminile contro la violenza sulle donne, restituendo alle donne il loro ruolo di protagoniste attive, e non solo di vittime;

·Beatrice Pisa (storica, Archivia), che rifletterà sui limiti del solo dissenso di fronte alla violenza maschile;

·Mariagrazia Rossilli (sociologa, già docente di politiche di genere all’Università Roma Tre e all’Università di Parma), che offrirà uno sguardo sovranazionale, ripercorrendo trent’anni di politiche europee di contrasto alla violenza di genere.

La prospettiva storica si intreccerà con la testimonianza diretta di Maria Teresa Vitali, coordinatrice del Centro Antiviolenza di Livorno, che porterà la voce e l’esperienza di chi lavora quotidianamente sul campo a fianco delle donne che subiscono violenza, in rappresentanza dell’associazione Randi, partner attivo di questa iniziativa.

Il convegno è realizzato grazie al contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del MIC, e ha ricevuto il patrocinio del Comune di Livorno e della Compagnia Portuale di Livorno.

Ricordiamo ISTORECO ETS, in quanto istituto associato alla Rete dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri, è agenzia di formazione accreditata presso il MIM: sarà rilasciato attestato di partecipazione a chi ne faccia richiesta.

 




Una squadra, una città. Fiorentina 100 anni

Giornata di studi, Dipartimento SAGAS, Firenze

Programma in locandina




TELEVISIONE E SOCIETÀ IN ITALIA.

Lunedì 17 novembre, alle ore 17:30, si terrà presso la Biblioteca Franco Serantini un Seminario dal titolo TELEVISIONE E SOCIETÀ IN ITALIA.

Prendendo spunto dal saggio di Giandomenico Crapis La democrazia non è un talk show (Baldini+Castoldi, 2025) dialogheranno sul tema alla presenza dell’Autore:

Carlo SORRENTINO (docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Firenze)

Antonio SCUGLIA (giornalista de «Il Tirreno» e docente di Comunicazione giornalistica presso l’Università di Pisa)

 




Gaetano Arfè: storico, socialista, europeista (1925-2025). Convegno

2 novembre 2025 , ore 14.30
Polo delle Scienze Sociali di Novoli
Gaetano Arfè: storico, socialista, europeista (1925-2025)

Convegno di studi

Programma nella locandina




Renato Pollini, il “sindaco della ricostruzione”

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In occasione del centenario della nascita di Renato Pollini, l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea, in collaborazione con la Fondazione Bianciardi e con la Biblioteca Chelliana e con il patrocinio del Comune di Grosseto, ha organizzato il convegno dal titolo Renato Pollini, il “sindaco della ricostruzione”, che si terrà nella Sala conferenze della Biblioteca Chelliana il 25 ottobre dalle ore 10.

Dopo i saluti istituzionali di Fausto Turbanti (Comune di Grosseto), Lio Scheggi (Isgrec), Lucia Matergi (Fondazione Bianciardi), Anna Bonelli (Biblioteca Chelliana), seguiranno gli interventi di Luca Verzichelli (Università di Siena), “Verso una nuova classe dirigente amministrativa. Il ruolo dei partiti nella rinascita democratica a Grosseto”; Adolfo Turbanti (Isgrec), “Renato Pollini e il contesto politico grossetano fra anni Cinquanta e Settanta”; Michele Gandolfi (Fondazione Bianciardi) e l’arch. Giovanni Casalini, “Lo sviluppo urbanistico di Grosseto negli anni dell’amministrazione Pollini”; Elena Vellati (Isgrec), “Conoscere la figura di Renato Pollini attraverso le carte del suo archivio”; Roberto Barzanti, “Renato Pollini e la ‘costruzione’ della Regione”.




“𝐌𝐚𝐫𝐚𝐦𝐚𝐝. 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚” – dal 17 ottobre

maramad-generaleLa Fondazione Bianciardi, in collaborazione con il nostro Istituto e la partecipazione della Mediateca digitale della Maremma e la Società Dante Alighieri, ha organizzato un ciclo di seminari dal titolo “𝐌𝐚𝐫𝐚𝐦𝐚𝐝. 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚” per raccontare la vita culturale di Grosseto nel dopoguerra per restituirne la complessità e la vitalità. Il ciclo è curato e condotto da un gruppo di giovani ricercatori: Michele Gandolfi, Federico Masci e Riccardo Innocenti della Fondazione Luciano Bianciardi, e da Stefano Campagna dell’Isgrec.

Il primo incontro, nel corso del quale si parlerà di Antonio Meocci, è previsto per il 17 ottobre, ore 17.30, alla Biblioteca Chelliana.




Mario Caciagli tra storia e scienze della politica

L’Accademia “la Colombaria” giovedì 16 ottobre alle 9.30, si svolgerà una giornata di studi in ricordo del socio Mario Caciagli, curata da Carlo Baccetti, Gianfranco Bettin, Silvia Bolgherini, Donatella Della Porta e Sandro Rogari. Il convegno è patrocinato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze e dalla Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”.




Convegno: Dal postfascismo al neofascismo e il caso di Arezzo