La Patria nelle culture politiche del primo Novecento. Presentazione

Mercoledì 29 ottobre alle ore 16.30, presso l’Accademia La Colombaria a Firenze si terrà la presentazione del volume a cura di Pier Luigi Ballini, La Patria nelle culture politiche del primo Novecento. L’incontro sarà introdotto da Lea Campos Boralevi con gli interventi di Sandro Rogari e Carmelo Calabrò.




Marcia su Roma e dintorni. Presentazione.

Presentazione del libro “Marcia su Roma e dintorni. Dalla crisi dello stato liberale al Fascismo”

Martedì 28 ottobre 2025, ore 17:00

Aula Magna del Liceo Niccolini-Palli, Livorno




Presentazione del volume di Enrica Asquer “Caso per caso. Una storia sociale delle discriminazioni razziali (1938-1943)”




In nome della libertà della donna. Anna Kuliscioff cento anni dopo

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟓 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓, alle ore 16:30, Villa Stonorov, sede della 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐉𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐕𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢 in via di Felceti 11 a Pistoia, ospita la conferenza “𝐈𝐧 𝐧𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 – 𝐀𝐧𝐧𝐚 𝐊𝐮𝐥𝐢𝐬𝐜𝐢𝐨𝐟𝐟, 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐨𝐩𝐨”, organizzata dalla Fondazione Jorio Vivarelli e dall’I𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐭𝐚̀ 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐚 𝐢𝐧 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐬𝐭𝐨𝐢𝐚.

L’incontro, nel centenario della morte di Anna Kuliscioff, sarà un’occasione per riscoprire la figura di una donna straordinaria, protagonista del socialismo italiano, medica, intellettuale e femminista ante litteram, che dedicò la vita alla lotta per i diritti civili e all’emancipazione delle donne.

𝐔𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚: tra le prime donne a laurearsi in medicina, fu amica e compagna di Filippo Turati e fondatrice del movimento socialista riformista. Le sue idee e battaglie per la parità di genere e la giustizia sociale restano di sorprendente attualità ancora oggi.

Introduzione: 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐂𝐮𝐭𝐨𝐥𝐨 – Università di Firenze
Relatore: 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐠𝐞𝐫𝐨 𝐋𝐚𝐧𝐞𝐫𝐢 – Università di Pisa




Piazza del mercato centrale. Secondo appuntamento di “Cartoline fiorentine”.

L’ISRT vi invita a partecipare a questo nuovo ciclo di incontri dedicato alla storia di Firenze nel Novecento.

Attraverso alcune piazze simbolo della città, storici e storiche illustreranno eventi, aspetti e dinamiche che hanno segnano la città nel corso del Ventesimo secolo dalla durissima stagione della seconda guerra mondiale alla fase della ricostruzione, agli anni della contestazione.

Il ciclo si svolge in collaborazione con la Biblioteca delle Oblate ed è realizzato grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze.

Tutti gli incontri sono presso la Biblioteca delle Oblate, nella Sala storica “Dino Campana”, alle ore 17.30.

Il secondo appuntamento, il 23 ottobre, è dedicato a “Piazza del Mercato centrale”. Relatore il prof. Roberto Bianchi, docente dell’Università di Firenze e componente del Consiglio direttivo dell’Isrt.




Con “Non è giusta. L’Italia delle disuguaglianze” torna la rassegna “Storie in conflitto”

Il 23 ottobre alle ore 18.30 torna la rassegna Storie in conflitto, organizzata insieme a Fondazione Valore Lavoro e Circolo Hochiminh
Il primo appuntamento di questa stagione è con Giacomo Gabbuti e la curatela “Non è giusta l’Italia delle disuguaglianze”, edito da Laterza




Il genocidio di Srebrenica 30 anni dopo




Un monumento di carta. Presentazione

“Un monumento di carta”
ISTORECO e Archivio di Stato di Livorno presentano il 21 ottobre il volume di Giovanni De Luna e Linda Giuva

Martedì 21 ottobre nella sala dell’Archivio di Stato di Livorno (ingresso da Via della Banca 2) si terrà la presentazione del volume di Giovanni De Luna e Linda Giuva “Un monumento di carta. La Segreteria particolare del Duce 1922-1943”, Feltrinelli Editore, Milano 2024.

L’iniziativa è organizzata da ISTORECO e dall’Archivio di Stato di Livorno, e vedrà la presenza della sua Direttrice, la Dott.ssa Marianna Volpin, e di entrambi gli autori (Giovanni De Luna, già Università di Torino e Linda Giuva, già Università La Sapienza di Roma).

De Luna e Giuva, due affermati studiosi, hanno ricostruito un quadro dettagliato del fondo #archivistico conservato presso l’Archivio Centrale dello Stato a Roma e delle sue vicende dopo il 25 luglio 1943, quando si realizzò il colpo di Stato interno al #regime con la defenestrazione di Mussolini.