La costa toscana nel primo secolo dell’unità d’Italia. Una mostra al Museo della Marineria di Viareggio

Dal 9 al 19 ottobre, in occasione della Settimana della Cultura in Toscana, si terrà una mostra fotografica al Museo della Marineria di Viareggio dal titolo “La costa toscana nel primo secolo dell’unità d’Italia. 1861-1961”.

La mostra, che sarà inaugurata giovedì 9 alle ore 17, sarà aperta tutti i giorni dalle 15,30 alle 19,30.

In allegato la locandina dell’evento.




Storia, memoria e rete. ToscanaNovecento a Internet Festival

if2014Ad Internet Festival, che si terrà a Pisa dal 9 al 12 ottobre 2014, anche storia e memoria faranno da protagoniste. Presso lo stand della Regione Toscana in Logge dei Banchi infatti saranno presenti ToscanaNovecento, il portale di storia contemporanea, Radio Cora, la radio libera e resistente e MemorySharing, il progetto di condivisione di memorie e di narrazione storica attraverso le nuove tecnologie.

ToscanaNovecento sarà presentato venerdì 10 alle ore 18,30. A discutere di storia e memoria in rete e del progetto ToscanaNovecento ci saranno Massimo Cervelli (Regione Toscana), Dario Danti (Assessore alla cultura Comune di Pisa), Maria Luisa Chiofalo (Assessore alla città dei valori e alla memoria del Comune di Pisa). La presentazione sarà a cura di Francesca Gori e Matteo Mazzoni del coordinamento di redazione del portale regionale, che mostreranno funzionalità e potenzialità del portale.

Sabato 11 inoltre sono previsti mini-tour multimediali di circa 20 minuti su Pisa al tempo di guerra a cura di Acquario della Memoria con ToscanaNovecento e City Grand Tour. La partecipazione è gratuita.

Sarà presente inoltre il “tavolo della memoria”, una postazione di raccolta di foto d’epoca, di memorie e testimonianze, dove  Acquario della memoria e ToscanaNovecento accoglieranno i cittadini che vorranno condividerei loro ricordi.

In allegato l’invito alla presentazione di ToscanaNovecento e il programma completo delle attività Memoria 2.0

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A Bagnone la 4° Edizione della Scuola di Storia orale: “Scrivere con le immagini. Le fonti orali nel nuovo secolo”

L’Associbagnoneazione italiana di storia orale (Aiso), in collaborazione con Comune di Bagnone, Regione Toscana, Museo archivio della memoria e Istoreco Livorno, organizza la quarta edizione della Scuola di Storia orale a Bagnone (Ms): saranno quattro mezze giornate di seminari intensivi sul tema della videodocumentazione e videoricerca dal titolo “Scrivere con le immagini le fonti orali nel nuovo secolo”.

Le quattro mezze giornate permetteranno ai partecipanti alla Scuola di approfondire il tema della video documentazione con storici, antropologi, archivisti, video documentaristi, tecnici della comunicazione. Gli interventi saranno articolati con un continuo rimando a sequenze video che saranno proiettate, con lo scopo di ridurre la dimensione astratta di quanto si viene argomentando e di proporre invece una serie di esempi concreti.

La Scuola si rivolge a ricercatori di varia età ed esperienza: dagli studenti desiderosi di discutere le proprie tesi di laurea e di dottorato, ai ricercatori istituzionali e free lance che cercano un’occasione di confronto di alto livello con alcuni dei più accreditati esperti in ambito nazionale, a insegnanti e docenti di ogni ordine e grado desiderosi di approfondire questo genere di metodologie di ricerca.

La Scuola si svolgerà in forma residenziale, in un ambiente scelto affinché possa favorire lo scambio informale, circolare e democratico, com’è nella tradizione di chi pratica la storia orale e in particolare dell’Aiso.

ISCRIZIONE ALLA SCUOLA

La Scuola prevede un costo di iscrizione di 150 euro: la quota comprende la partecipazione a tutti gli incontri e alle proiezioni in programma, l’acquisizione dei materiali di lavoro e del materiale didattico, la tessera associativa Aiso per l’anno 2015. La quota non comprende vitto e pernottamento: gli iscritti potranno però prenotare un alloggio a prezzi economici presso strutture convenzionate con Aiso (elenco e dettagli forniti al momento dell’iscrizione) e sono previsti pranzi e cene a buffet. E’ prevista una quota ridotta a 100 euro per i soci Aiso regolarmente iscritti per l’anno 2014 (quota non comprensiva della tessera 2015).

A tutti gli iscritti sarà dato un attestato di partecipazione. Inoltre quest’anno, grazie alla collaborazione dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea della Provincia di Livorno, per gli insegnanti è prevista l’autorizzazione alla partecipazione in orario di servizio (ai sensi degli articoli 64 e 67 del CCNL 2006-2009: l’ISTORECO infatti appartiene alla rete degli Istituti dell’INSMLI-Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia che ha ottenuto il riconoscimento di agenzia formativa, con decreto ministeriale, ed è incluso nell’elenco degli Enti accreditati).

La Scuola sarà attivata solo a fronte di almeno 25 iscrizioni.

Le iscrizioni devono pervenire ENTRO IL 20 SETTEMBRE, inviando il Modulo iscrizione SCUOLA AISO 2014 (nei Documenti scaricabili) compilato all’indirizzo e-mail dell’Aiso.

Per informazioni e iscrizioni: segreteria Aiso Stefania Ficacci tel. 3297154267 | e-mail aisoitalia@gmail.com

Nei materiali allegati è possibile scaricare il programma e il modulo di iscrizione.

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Giovanni Spadolini vent’anni dopo

SpadoliniAlle ore 16.30 nella Biblioteca della Fondazione Spadolini (via Pian de’ Giullari 36/A Firenze) un convegno promosso dal Rotary Firenze Nord, in collaborazione con la Fondazione Spadolini Nuova Antologia, per ricordare la figura e l’opera di Giovanni Spadolini a venti anni dalla scomparsa.

Programma dei lavori:

Saluto, Andrea Valeri

Arrigo Rispoli, Il rotariano

Eugenio Giani, Quella “certa idea” di Firenze

Luigi LottiIl docente di Storia contemporanea alla “Cesare Alfieri”

Giovanni Morandi, Il direttore al “Resto del Carlino”

Cristina Acidini, Il fondatore del Ministero per i beni culturali e ambientali: fruizione e tutela

Stefano Folli, L’uomo delle istituzioni

Fulvio Janovitz, L’eredità di Benedetto Croce

Paolo Bagnoli, L’eredità di Piero Gobetti

Cosimo Ceccuti, La lezione del Professore

Conclusioni del convegno
Al termine ore 20.30 riunione conviviale rotariana presso Omero via Pian de’ Giullari 11r

 

 




Dalla Banda del Dritto alle storie meticce. Narrativa resistente di ieri e di oggi. 3° Incontro.

ElioBartolozziAlle ore 18.00 si tiene il terzo incontro del ciclo Dalla Banda del Dritto alle storie meticce. Narrativa resistente di ieri e di oggi  promosso da Istituto storico della Resistenza in Toscana e Biblioteca CaNova Isolotto:

Diari e memorie.
Lettura di brani da diari partigiani, memorialistica resistenziale e di guerra tra cui testi di Andreina Morandi Michelozzi, Angiolo Gracci, Mario Spinella, Elio Bartolozzi e altri. Insieme a Antonella Sarti, scrittrice.
Letture a cura di A voce Alta

 Presso il Punto lettura Luciano Gori




Michelangelo e il Novecento. Immagini in movimento

Mostra (6-20 ottobre)

Inaugurazione lunedì 6 ottobre, ore 16.30, Biblioteca di Scienze Tecnologiche, Palazzo di San Clemente, via Micheli 2.
Esposizione dei volumi dedicati a Michelangelo pubblicati nella prima metà del ‘900 provenienti dalle collezioni dell’Università degli studi di Firenze.

Proiezioni

Mercoledì 8 ottobre, ore 16.00, Dipartimento di Architettura, Chiesa di S.Verdiana, piazza Ghiberti 27
«Michelangiolo» critofilm di Carlo Ludovico Ragghianti (1964)
«Michelangelo» di Luigi Moretti e Charles Conrad (1964)
Saluti Saverio Mecca Direttore del Dipartimento di Architettura
Interventi
Maria Teresa Filieri Direttore della Fondazione Licia e Carlo Ludovico Ragghianti
Emanuela Ferretti Università di Firenze
Davide Turrini Università di Ferrara

Seminario

Riflessioni su «Michelangelo e il Novecento»
Martedì 15 ottobre, ore 16.00, Dipartimento di Architettura, Chiesa di S. Verdiana, piazza Ghiberti 27

Saluti Saverio Mecca, Direttore del Dipartimento di Architettura

Interventi
Pietro Ruschi, Considerazioni su una mostra, Università di Pisa
Ulisse Tramonti, Le grand magicien, Università di Firenze

 




La presentazione del documentario “1938-1944 La politica razziale del regime fascista a Siena”

LeggirazzialiA 70 anni dall’abrogazione delle Leggi Razziali la Prefettura di Siena e il Monte dei Paschi di Siena organizzano per lunedì 6 ottobre, alle 10, presso l’Auditorium Banca Monte dei Paschi di Siena, viale Mazzini, 23, Siena, la prima proiezione del documentario “1938-1944 La politica razziale del regime fascista a Siena” curato dal giornalista Juri Guerranti.

Interverranno il Prefetto di Siena, Renato Saccone, il Presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo, il Presidente del Comitato di Coordinamento Provinciale per il 70° anniversario, Simonetta Pellegrini, il Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Firenze e Siena, Joseph Levi.

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BOMBING ART 1940-1945

protezione duomo firenzeCosa accadde al patrimonio artistico pratese e toscano durante la seconda guerra mondiale? Allestita a Villa Del Mulinaccio, Vaiano, dal 5 ottobre al 30 novembre (orario di apertura: sabato e domenica ore 15.00-19.00. Ingresso libero), la mostra “BOMBING ART 1940-1945” , a cura della Fondazione CDSE, in occasione del 70° anniversario della Liberazione, con Regione Toscana e Comune di Vaiano, ed in collaborazione con Museo Casa Rodolfo Siviero, Archivio Fotografico Toscano, Biblioteca Roncioniana, Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori”, intende offrire risposte a questo interrogativo.

Mentre i musei si svuotavano e le ville rinascimentali si trasformavano in rifugi per opere d’arte o comandi militari, i centri storici subirono pesanti bombardamenti e perdite di antichi palazzi e chiese. Nella cornice della villa rinascimentale del Mulinaccio, la mostra ricostruisce l’impegno per la difesa dei capolavori toscani e le distruzioni di Prato e Firenze attraverso foto e documenti inediti, filmati d’epoca e i dipinti di De Chirico provenienti dalla collezione Forti-Castelfranco di Casa Rodolfo Siviero, 007 dell’arte.

Il tema “arte e guerra” negli ultimi anni ha conosciuto un interesse crescente, anche per il successo mediatico di pubblicazioni e pellicole dedicate al contributo degli Alleati nel recupero dei capolavori europei, meno nota è la dedizione alla causa della protezione e salvataggio del patrimonio artistico da parte della comunità civile toscana: dipendenti della soprintendenza, uomini di cultura, partigiani, parroci di campagna.

La straordinaria concentrazione in Toscana di opere d’arte disseminate capillarmente in tutto il territorio impose, già dal 1940, l’adozione di misure eccezionali: l’individuazione di rifugi in campagna, ritenuti in quel momento più sicuri che la città, come ricovero per le opere d’arte di chiese e musei, la protezione con coperture di legno e sacchi di sabbia delle opere inamovibili. Tra il novembre del 1942 e il gennaio del 1943, partirono da Firenze ben 174 convogli con 3107 casse contenenti dipinti e altre opere, nonché 4170 fra dipinti e sculture imballate singolarmente.

Evacuazione-delle-sculture-degli-Uffizi-dalla-chiesa-di-SantOnofrio-a-DicomanoTra la fine del 1943 e l’estate del 1944, quando la guerra si inasprisce con l’occupazione tedesca della penisola e i bombardamenti sulle città, si registrano alcuni tra gli episodi più commoventi e significativi nella difesa del patrimonio artistico toscano.

A Prato, il giovane restauratore Leonetto Tintori, dopo i bombardamenti del 7 marzo 1944, che avevano frantumato anche il venerato tabernacolo di Filippino Lippi, gioiello della città, rimase per più giorni sul luogo per ricercare fra le macerie i frammenti di affresco e portarli in salvo nella sua casa di campagna.

Con i tedeschi in ritirata, il più grande pericolo per le opere d’arte mobili toscane divennero le razzie che i nazisti iniziarono a compiere sistematicamente avanzando verso nord: centinaia di opere furono prelevate dai vari rifugi e, lungo una rincorsa per tutta Italia, scortate in depositi in Alto Adige e in alcuni casi in Austria e Germania. A tali furti si aggiunsero le intere collezioni requisite alle famiglie ebree e il Tesoro della Sinagoga di Firenze, che invano fu nascosto dalla famiglia Forti negli scantinati della Villa del Palco a Prato. Solo nel luglio del 1945, grazie a un lavoro congiunto tra Alleati e italiani, dove si distinse in particolare la figura di Rodolfo Siviero, iniziarono a tornare “a casa” i primi capolavori. Tra gli applausi e le lacrime, tutti i cittadini scesero in piazza per salutare il ritorno di un patrimonio che di fatto costituiva, così come oggi, l’identità di molte città toscane e in particolare di Firenze.

 La mostra si compone di 7 sezioni

Foto-apertura-Resistere-per-larte-versione_1-1– Le misure per la difesa delle opere d’arte in Toscana (1940-1943) con esposizione di foto inedite su Prato (Duomo, pulpito di Donatello, pulpito di Rossellino e chiostro) e Firenze (Museo del Bargello, David di Michelangelo, Uffizi, tra le altre)

– I bombardamenti dei centri storici di Prato e Firenze, attraverso una video installazione; con approfondimento del bombardamento del tabernacolo di Filippino Lippi e del suo “avventuroso” recupero per opera di Leonetto Tintori

– La famiglia Forti-Castelfranco (di origine ebrea e fondatrice della città fabbrica de La Briglia) e i rapporti con Rodolfo Siviero, famoso 007 dell’arte e De Chirico, di cui saranno esposti alcuni quadri e disegni

– Spazio video: intervista a Sonia Oberdofer, discendente della famiglia Forti; proiezione del “Combat film 1943-1945”, Guerra all’arte. Distruzioni e trafugamenti del nostro patrimonio artistico, girato dagli operatori della Quinta Armata americana a Firenze e Toscana.

– Le ville di campagna: preziosi rifugi per le opere d’arte. Approfondimento sulla villa del Palco di Prato (ex villa Forti) e il tesoro della sinagoga di Firenze. Le ville rinascimentali di Poggio a Caiano e Carmignano. Le ville di campagna della Valbisenzio e Montemurlo

– I bombardamenti agli edifici storici in Valbisenzio

– Il ritorno e il ricollocamento delle opere a partire dal 1946.

Eventi in mostra

Tutte le domeniche visite guidate alle ore 15.30 e 17.00

5 ottobre, ore 16.00 Inaugurazione della mostra

18 ottobre, ore 16.00 Saving Art, letture teatralizzate in mostra, a cura dell’Associazione Altroteatro

15 novembre, ore 15.30 La storia della famiglia ebrea Forti e il tesoro della Sinagoga, giornata di studi

29 novembre, ore 15.30 Presentazione del libro Resistere per l’arte di Alessia Cecconi

Contatti

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