Presentazione del progetto didattico “Scrittura resistente”

logo_istitutoFirenzeAlle ore 15.00 presso la sede dell’ISRT, via Carducci 5/37, si terrà la presentazione del progetto didattico “Scrittura resistente” da parte del Prof. Paolo Mencarelli e della collaboratrice dell’ISRT dott.ssa Eugenia Corbino, che condurranno il progetto, con la consulenza della Prof.ssa Antonella Sarti.

Il progetto è frutto dell’adattamento alle esigenze didattiche del Metodo di scrittura industriale collettiva (SIC), proposto da Gregorio Magini e Vanni Santoni vogliamo offrire a insegnanti e studenti l’opportunità di collaborare liberamente alla scrittura di brevi testi narrativi basati su di una solida documentazione storica, in cui “piccola” e “grande”  storia, vicende individuali e collettive potranno intrecciarsi attraverso la redazione di un racconto che non rinunci alla dimensione interpretativa e creativa.

Il progetto, sperimentato lo scorso anno scolastico da alcuni studenti del Liceo scientifico Rodolico di Firenze, coordinati dalla Prof.ssa Antonella Sarti, si articola in estrema sintesi nelle seguenti fasi:

  1. Scelta del soggetto da sviluppare e costituzione del gruppo di scrittura formato dagli studenti-scrittori guidati da uno o più “Direttori artistici” (docenti) che si occupano di selezionare e uniformare il materiale scritto senza scrivere essi stessi.
  2. La scrittura avviene tramite la compilazione di una serie di schede (personaggi, luoghi, azioni ecc…) attribuite dai direttori artistici agli studenti-scrittori che devono far precedere alla fase della scrittura quella della documentazione storica.
  3. Attraverso la composizione operata dai Direttori artistici di tutte le schede si ottiene il testo definitivo, frutto del lavoro di studio e scrittura degli studenti-scrittori.

L’Istituto Storico della Resistenza in Toscana si offre per la consulenza storica e documentaria, tenendo conto che l’intenzione è appunto di scrivere un racconto che abbia un’ambientazione o un tema legato alla storia del Novecento, in particolare della seconda guerra mondiale e della Resistenza. Temi che anche recentemente hanno visto una vivace produzione editoriale di tipo narrativo. I conduttori del progetto seguiranno i docenti nel corso della stesura dei racconti fornendo un sostegno sia dal punto di vista documentario che da quello della messa a punto del metodo di scrittura.

Un primo risultato del metodo di scrittura qui proposto è stato il racconto “Libere tutte!”, realizzato dagli studenti del liceo Rodolico, consultabile anche sul sito scritturacollettiva.org e presentato pubblicamente il 10 luglio 2014 al Caffè letterario Le Murate nell’ambito delle manifestazioni per il 70° della Liberazione.

Il metodo nella sua versione originaria (quindi non pensata per l’uso didattico) è spiegato approfonditamente nelle pagine di documentazione del sito www.scritturacollettiva.org ed è stato utilizzato per la produzione del romanzo In territorio nemico, Minimun fax, 2013 e nella scrittura di sei racconti.

Destinatari: studenti e docenti delle scuole medie di primo e di secondo grado.

Durata: novembre 2014-aprile 2015

Restituzione finale: incontro pubblico di lettura dei testi prodotti.

La partecipazione al progetto è gratuita.




Immagini di guerra e d’arte: le diapositive su vetro dell’Institut Français Firenze (1908-1920)

11 NOVEMBRE 2014

La guerra per immagini

Institut Français Firenze, Sala di Lettura

h 9:30

saluti di Isabelle Mallez (Direttrice dell’IFF), Benoît Tadié (Ambasciata di Francia a Roma), LuigiZangheri (Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno), Maurizio Bossi (Presidente della Classe delle Discipline Umanistiche e Scienze dell’Accademia), Anna Benvenuti (Direttrice del Dipartimento SAGAS), Carlo Francini (ICOMOS), Rita Svandrlik (Direttrice del Dipartimento LILSI), Maria Luisa Premuda (Direttrice

dell’Associazione degli Amici dell’Istituto Francese di Firenze)
h 10:00

Presiede Patrizia Dogliani (UNIBO)

– Marco Lombardi (UNIFI): Les plaques photographiques dell’IFF: dall’insegnamento alla propaganda.

– Monica Pacini (UNIFI): Guerra di parole: le riviste di propaganda fondate da Julien Luchaire

h 11:00

Pausa caffè

Institut Français Firenze: Sala del Teatro

h 11:30

Presiede Joëlle Beurier (Université de Reims Champagne-Ardenne)

-Roberto Bianchi (UNIFI): Dagli Archivi dell’IFF: la ‘guerra degli intellettuali’: Julien Luchaire e il progetto di costituzione di un ‘fronte’ neolatino.

-Luigi Tomassini (UNIBO/SISF): Le diapositive su vetro dell’IFF come fonte storica.

h 12:30

Tavola rotonda: Introduce e coordina Tiziana Serena (Vicepresidente della Società Italiana per loStudio della Fotografia/SISF)

Joëlle Beurier (Université de Reims), Carlo Francini (ICOMOS), Alessandro Gallicchio (UNIFI), Isabelle Mallez (IFF), Tommaso Ranfagni (INRS), Benoît Tadié (Ambasciata di Francia a Roma), Luigi Tomassini (UNIBO/Presidente della Società Italiana per lo Studio della Fotografia/SISF), discutono su: progetto di salvaguardia, catalogazione, restauro, conservazione, studio delle plaques photographiques di guerra dell’IFF.

h 13:30

Buffet

Institut Français Firenze, Sala del Teatro

h 15:30

Presenta e coordina Marino Biondi (UNIFI)

h 16:00 La Grande Guerra e il cinema. Introduce Sandro Bernardi (UNIFI).

– Cristina Jandelli (UNIFI), Alessandro Faccioli (UNIPD), Luca Mazzei (Roma Tor Vergata), parlano del volume A fuoco l’obiettivo! Il cinema e la fotografia raccontano la Grande Guerra, Bologna, Persiani-Associazione italiana per le ricerche di storia del Cinema, 2013.

h 17:30

Pausa caffè

h 18:00

Cristina Jandelli (UNIFI), Il cinema e la guerra dei bambini e delle donne. Antologia di film di finzione italiani 1917-1919.

Accompagnamento al piano di Caterina Pagnini.

II GIORNATA

12 NOVEMBRE 2014

La battaglia dell’arte

Accademia delle Arti del Disegno

h 15:00

saluti di Luigi Zangheri (Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno), Maurizio Bossi (Presidente della Classe delle Discipline Umanistiche e Scienze dell’Accademia delle Arti del Disegno), Benoît Tadié (Ambasciata di Francia a Roma), Isabelle Mallez (Direttrice dell’Institut Français Firenze), Maria Luisa Premuda (Presidente dell’Associazione degli Amici dell’Institut Français Firenze)

h 15:30

Presiede Luigi Zangheri

– Marco Lombardi (UNIFI): Introduzione. La battaglia dell’arte.

– Tiziana Serena (UNIFI), La storia dell’arte per immagini.

– Alessandro Gallicchio (UNIFI), Dagli archivi dell’IFF: la “Section d’Histoire de l’Art”.

– Tommaso Ranfagni (INRS), I rapporti artistici tra Firenze e la Francia: Jean Alazard e il fondo fotografico dell’Institut Français de Florence.

h 18:00

Tavola Rotonda: Introduce e coordina Carlo Sisi (Presidente Museo Marino Marini), Giovanna De Lorenzi (UNIFI), Alessandro Gallicchio (UNIFI), Monica Maffioli (SISF), Isabelle Mallez (Direttrice dell’IFF), Bert W. Meijer (Presidente della Classe di Storia dell’Arte dell’Accademia delle Arti del Disegno), Maria Grazia Messina (UNIFI), Tommaso Ranfagni (INRS), Benoît Tadié (Ambasciata di Francia a Roma), Tiziana Serena (UNIFI/SISF), Luigi Tomassini (UNIBO/SISF) discutono su: progetto di salvaguardia, catalogazione, restauro, conservazione, studio delle plaques photographiques d’arte dell’IFF.

Referenti:

Accademia delle arti del Disegno (aadfi@pec.it), via Orsanmichele 4, 50123, Firenze
tel. 055 219642, info@aadfi.it
Associazione degli Amici dell’Istituto Francese di Firenze (www.aaiff.it)
Barbara Innocenti: b.innocenti@inwind.it
Institut Français Firenze (www.institutfrancais-firenze.com), piazza Ognissanti 2
Francesca Ristori: tel. 055 2718820, francesca.ristori@institutfrançais.it
Comitato organizzativo:
Roberto Bianchi, Maurizio Bossi, Wanda Butera, Giovanna De Lorenzi, Jean-Pascal Frega, Justine Grou-Radenez, Barbara Innocenti, Marco Lombardi, Isabelle Mallez, Monica Pacini, Francesca Ristori, Enrico Sartoni, Tiziana Serena.
Comitato scientifico:
Roberto Bianchi, Maurizio Bossi, Giovanna De Lorenzi, Alessandro Gallicchio, Cristina Jandelli, Marco Lombardi, Isabelle Mallez, Monica Pacini, Maria Luisa Premuda, Tommaso Ranfagni, Tiziana Serena, Luigi Tomassini, Luigi Zangheri.



Cento anni dopo la “Grande Guerra” Cavriglia nel 2015 rievocherà la storia dei propri caduti

Foto ricerca cadutiIl Comune di Cavriglia celebrerà il centesimo anniversario dell’ingresso del nostro Paese nella “Grande Guerra” con una serie di interventi ed iniziative. Tra questi una ricerca che ha per oggetto i circa 160 Caduti del nostro territorio comunale. Fino ad oggi i soldati di Cavriglia sono stati sostanzialmente dei nomi incisi sulle lapidi e sui monumenti commemorativi. La ricerca, che sarà curata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Antonella Fineschi, Sascha Bottai e il Professor Adalberto Scarlino, cercherà invece di capire chi in realtà fossero quei giovani prima di partire per la guerra e di ricostruire le circostanze specifiche della loro morte. Fondamentale ovviamente sarà il coinvolgimento della cittadinanza. Per quanto fondamentali siano i documenti conservati dal Comune di Cavriglia e quelli in possesso degli Archivi Storici Militari infatti, sono soprattutto le famiglie che possono fornire il contributo più efficace per restituire dignità ai caduti cavrigliesi. Pertanto l’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza a collaborare fornendo testimonianze, ricordi, fotografie, lettere e cartoline postali, onorificenze, riconoscimenti, oggetti vari, tutto ciò che può servire a dare un volto ai nomi incisi sui monumenti.

I cittadini che intendono collaborare possono contattare la Segreteria del Sindaco del Comune di Cavriglia allo 055/ 9669733. Il materiale riguardante i soldati caduti farà parte integrante della ricerca in corso, mentre altri eventuali contributi, riguardanti i soldati che ebbero la fortuna di tornare vivi dalla guerra, costituiranno la base di una più ampia documentazione che il Comune utilizzerà successivamente.




A Livorno si ricorda Giosuè Borsi

GBfotoLunedì 10 novembre alle ore 17, l’associazione culturale “Giosuè Borsi” di Livorno,  in collaborazione con la Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo (ubicata presso la piazza omonima), ricorderà presso la Sala parrocchiale la figura di Giosuè Borsi in occasione dell’anniversario della sua morte, con una conferenza di Carlo Adorni, presso. Seguirà alle 18 una S. Messa in sua memoria.

 




La “Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate” a Suvereto

Palazzo_Comunale_SuveretoIn occasione della “Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate” il Comune di Suvereto mette in programma per il 9 novembre 2014 una iniziativa col seguente programma:

Ore 9,30, Benedizione del Parroco alla Cappella dei Caduti presso il Cimitero comunale con deposizione di una corona
Ore 10.00 P.zza Vittorio Veneto – deposizione di una corona al Monumento ai caduti. Intervento del Sindaco Giuliano Parodi
Ore 11.00 Santa Messa nella Chiesa di San Giusto in memoria dei caduti di tutte le guerre.
Sarà presente l’Ente Musicale e Culturale Filarmonica “G. Puccini” di Suvereto




Commemorazione al binario 16

Alle ore 10.30, presso il binario 16 della Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, l’Amministrazione Comunale di Firenze e la Comunità ebraica di Firenze invitano alla celebrazione commemorativa della partenza del primo convoglio di deportati ebrei nel novembre del 1943, a seguito delle razzie nazi-fasciste.




Cerimonie per il Centenario della Prima guerra mondiale

loc_9_novembreNell’anno, in cui ricorre il Centenario dell’inizio della Prima guerra mondiale, i Comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa celebrano la Giornata dell’Unità nazionale e la Festa delle Forze armate con la deposizione di corone ai caduti nel corso di domenica 9 novembre.

Programma delle celebrazioni e delle deposizioni di corone

ore 9.30 cimitero di Vico d’Elsa
San Donato in Poggio, Giardini sotto le mura

ore 10.00 Sambuca, Cappella di Sant’Anna

ore 10.30 Barberino Val d’Elsa, Parco della Rimembranza

ore 11.00 Tavarnelle, Chiesa S. Lucia al Borghetto, S. Messa in memoria dei caduti

ore 12.15 Marcialla, Piazza Antonio Brandi
Tavarnelle, via della Rimembranza

 




Cerimonie a Signa per la festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate

Il 9 novembre verrà celebrata, nella massima solennità, la festa dell’Unità Nazionale e delle Forze armate dedicata, come ogni anno, al ricordo dei caduti di tutte le guerre.
Domenica mattina, alle 8.45, inizierà la lunga cerimonia della deposizione delle corone con partenza dalla lapide posta sulla facciata del Palazzo Comunale. La seconda corona verrà collocata sul monumento ai caduti dei giardini di piazza della Repubblica. Da qui partirà un corteo, accompagnato dalla filarmonica Giuseppe Verdi di Signa, che arriverà in piazza Cavour e da qui si porterà in Castello davanti alla lapide sulla facciata della Stella Rossa. Un’altra corona verrà messa davanti alla chiesa di San Miniato dove il Sindaco e i reduci di guerra si incontreranno con i bambini. Il momento più suggestivo si avrà comunque con l’ingresso nel cimitero di San Miniato e con la Messa celebrata all’interno della monumentale cappella dei caduti, opera dell’architetto Dante Fantappiè. Alla fine della Messa il corteo si porterà nella cripta della cappella dove sono sepolti alcuni dei caduti nelle due guerre mondiali per la deposizione dell’ultima corona. Durante tutta la cerimonia la campana votiva della chiesa di San miniato, fusa con il bronzo dei cannoni, suonerà ininterrottamente in memoria dei caduti.
Altre corone verranno messe sulle lapidi dei Colli Alti, di San Mauro, di San Piero a Ponti e di piazza Desideri.
Protagonista di questa manifestazione, insieme all’Amministrazione Comunale, l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Signa.