Il convegno per il Giorno del Ricordo a Livorno

Pfo_Toscana_a_Pola2L’Istoreco in collaborazione con Comune di Livorno e Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) organizza per il 23 febbraio un convegno in occasione del Giorno del Ricordo presso la Biblioteca Labronica (Viale della Libertà 31, Livorno), ore 16.30. Il titolo della giornata è: Speranze e illusioni sul confine orientale.

Sono previsti gli interventi di:

Enrico Miletto, dell’Istoreto di Torino, “Inseguendo un mondo nuovo”. Gli operai monfalconesi verso il socialismo di Tito

Catia Sonetti, direttore Istoreco, Memorie scritte e orali sul mito di un paese socialista: la Jugoslavia di Tito

Mario Cervino, vice presidente del Comitato provinciale ANVGD Livorno, Esperienze di un aspirante esule.

 




A Figline e Incisa si celebra il Giorno del Ricordo

Anche a Figline e Incisa si celebra il “Giorno del Ricordo”, la commemorazione nazionale istituita per ricordare la tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. Per l’occasione la presidenza del Consiglio comunale, in collaborazione con il centro sociale “Il Giardino” che ospiterà l’iniziativa (via Roma-Figline), promuove una riflessione rivolta agli studenti dell’Istituto “Marsilio Ficino” e dell’Isis “Giorgio Vasari”. Per motivi legati alla didattica degli istituti scolastici coinvolti, l’incontro dal titolo “Una tragedia italiana nella tragedia europea: le foibe e gli esodi degli istriani, fiumani, dalmati” si terrà il 23 febbraio dalle ore 11 alle 13, alla presenza della presidente del Consiglio Cristina Simoni e dell’insegnante Silvano Priori dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana.




Presentazione del libro “Di fronte all’estremo” a Pisa all’Istituto Superiore di Scienze Religiose

Lunedì 23 febbraio alle ore 17 presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose a Pisa, sarà presentato il volume a cura di Gianluca Fulvetti, Di fronte all’estremo. Don Aldo Mei, cattolici, chiese e resistenze.

Ne discuteranno insieme al curatore, Monsignor Roberto Filippini, Direttore dell’Istituto superiore di Scienze Religiose e Paolo Morelli, docente di storia della Chiesa moderna e contemporanea.

 

In allegato la locandina dell’evento.




A Prato BOMBING ART 1940-1945

Manifesto PROVINCIA LIGHTCosa accadde al patrimonio artistico pratese e toscano durante la Seconda Guerra Mondiale? BOMBING ART, la mostra che ricostruisce l’impegno per la difesa dei capolavori toscani e le distruzioni di Prato e Firenze attraverso foto, documenti inediti e filmati d’epoca è la risposta.

Dopo la presentazione alla villa rinascimentale del Mulinaccio, lo scorso autunno, la mostra arriva a Prato, a Palazzo Buonamici per far conoscere un pezzo della storia del patrimonio artistico della nostra città. L’allestimento a PALAZZO BUONAMICI sarà inaugurato sabato 21 febbraio e sarà visitabile fino al 14 marzo con orario: lunedì-venerdì 9-18, sabato 15-19 (chiuso la domenica) a ingresso libero.

A cura della Fondazione CDSE, con la collaborazione di Archivio Fotografico Toscano, Biblioteca Roncioniana, Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori”, la mostra ha il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Prato e Comune di Vaiano ed è stata realizzata in occasione del 70° anniversario della Liberazione.

La straordinaria concentrazione in Toscana di opere d’arte disseminate capillarmente in tutto il territorio impose, già dal 1940, l’adozione di misure eccezionali. A Prato, il giovane restauratore Leonetto Tintori, dopo i bombardamenti del 7 marzo 1944, che avevano frantumato anche il venerato tabernacolo di Filippino Lippi, gioiello della città, rimase per più giorni sul luogo per ricercare fra le macerie i frammenti di affresco e portarli in salvo nella sua casa di campagna.

La mostra ripercorre diversi aspetti: le misure per la difesa delle opere d’arte in Toscana (1940-1943) con esposizione di foto inedite su Prato (Duomo, pulpito di Donatello, pulpito di Rossellino e chiostro) e Firenze (Museo del Bargello, David di Michelangelo, Uffizi, tra le altre), i bombardamenti dei centri storici di Prato e Firenze, attraverso una video installazione, con approfondimento del bombardamento del tabernacolo di Filippino Lippi e del suo “avventuroso” recupero per opera di Leonetto Tintori, le ville di campagna, preziosi rifugi per le opere d’arte, per esempio la villa del Palco di Prato (ex villa Forti) e il tesoro della sinagoga di Firenze, le ville rinascimentali di Poggio a Caiano e Carmignano. Info: www.fondazionecdse.it, eventi@fondazionecdse.it, tel. 338 7852105, Facebook e Twitter FondazioneCDSE




L’esodo dei giuliano-dalmati

Incontro-dibattito, promosso da ISRT e ANPI provinciale, alle ore 10.00, Sala delle Leopoldine, piazza Tasso (FI).

Intervergono:

Silvano Priori (Istituto Storico della Resistenza in Toscana), L’esodo dei giuliano-dalmati: una riflessione d’insieme

Laura Benedettelli (Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea), Il lungo esodo: tra panorama nazionale e realtà locali

Franco Quercioli e Silva Rusich (ANPI, Sezione Isolotto, Circolo Rusich), Da Pola a Firenze. Il secolo dell’esodo. la storia di Sergio Rusich

 




La Brezza degli Angeli a Cerreto Guidi

Per la rassegna promossa dalla Consulta comunale della cultura, denominata “Venerdì al Museo”, proiezione del film documentario di Stefano Ballini “La Brezza degli Angeli”.

L’iniziativa si terrà venerdì 20 febbraio, alle ore 21.15, negli spazi del Museo della Memoria Locale di Cerreto Guidi.

La Brezza degli Angeli è un documentario sulla seconda guerra mondiale ma soprattutto sulla memoria, in cui il titolo è metafora del significato del film, che è anche la storia di un bambino nato a Greve in Chianti negli anni Venti, che da un’altra dimensione racconta al fratello minore, ormai anziano, di altri bambini scomparsi nel periodo della seconda guerra mondiale e specificamente nelle stragi nazifasciste successe a cavallo fra la Toscana e l’Emilia Romagna nel 1944.
Le persone e le stragi raccontate in questione sono: Celso Battaglia e Lauretta Federici per Vinca (MS), Mario Marsili, Adele e Lilia Pardini per Sant’Anna di Stazzema (LU), Tosca Lepori, Remo Mazzei e Riccardo Cardellicchio per il Padule di Fucecchio, Vittoriano Frulloni per Vallucciole (Stia-AR), Adriana Gualmini, Leo Compagni e Roberto Tincani per Monchio (MO), Francesco Pirini, Ferruccio Laffi e Pietro Zebri per Marzabotto (BO).
Il racconto del piccolo bambino, morto a tre anni e cinque giorni si snoda fra queste località, con numerose testimonianze di superstiti.

Saranno presenti, oltre all’Autore Regista, Stefano Ballini, anche alcuni superstiti dell’Eccidio del Padule di Fucecchio, con le loro drammatiche testimonianze.




Giovanni Michelucci – Ernesto Balducci, la città mondo

La Fondazione Michelucci, la Fondazione Balducci e il Comune di Fiesole, organizzano per venerdì 20 febbraio alle ore 16,30 presso Casa Marchini Carrozza in via Portigiani 3 il Convegno ‘Giovanni Michelucci-Ernesto Balducci: la città mondo’.
La speranza progettuale di un maestro dell’architettura come Giovanni Michelucci e la forza teorica di un profeta di pace come Padre Balducci che hanno animato un dialogo tra i più alti sulla città contemporanea, sono le radici di un incontro in cui si affrontano gli aspetti di disumanità, discriminazione e violenza urbana. Oggi che la condizione di povertà si presenta in forma ancora più estesa e la distruzione della guerra colpisce città e paesi a noi vicini il loro pensiero improntato alla visione di una città del dialogo, dei diritti e della responsabilità comunitaria, partecipativa e plurale, trasformativa e variabile, torna ad essere un punto di riferimento di straordinaria attualità e merita di essere comunicato alle nuove generazioni e rilanciato. Il convegno, a partire dall’umanesimo del pensiero di Michelucci e Balducci e dalle loro riflessioni sulla città mondo contemporanea e il cittadino planetario, offrirà più sguardi sui temi dell’esclusione, dell’accoglienza di quanti scappano da guerre e povertà, del superamento delle discriminazioni e delle barriere culturali, della convivenza urbana del mosaico dei gruppi sociali.
Dopo i saluti del Sindaco Anna Ravoni e di Barbara Casalini assessore alla cultura del Comune di Fiesole, intervengono Simone Siliani della Regione Toscana, Leonardo Bieber, presidente del comitato scientifico della Fondazione Ernesto Balducci, Severino Saccardi, direttore della rivista Testimonianze, Fabio Fabbrizzi dell’Università degli Studi di Firenze. Coordina Corrado Marcetti, direttore della Fondazione Giovanni Michelucci.
Fiesole, dove entrambi abitavano – l’uno alla Badia Fiesolana, l’altro nella casa studio al Roseto – è stata per Michelucci e Balducci un luogo di incontro privilegiato per confrontare idee e proposte. Le sedi delle due Fondazioni da loro promosse saranno aperte per visite guidate sabato 21 febbraio dalle ore 10 alle 13.




Il fronte italiano nella prima guerra mondiale

Alle ore 21.15 presso l’Officina Odeon 5 di via Santelli, 15 il comune di Signa continua il suo ciclo di iniziative collegate al centenario della Grande Guerra con una conferenza tenuta da Massimiliano Terraveglia Generale di Divisione esperto della zona dei combattimenti in Friuli.
Durante la serata si parlerà del fronte italiano della prima guerra mondiale con una particolare attenzione alla guerra di trincea e alle battaglie del nostro scenario militare. Di fronte ad un anniversario così impegnativo l’Amministrazione Comunale di Signa ha deciso di percorrere due canali di attività parallele con celebrazioni istituzionali da una parte e momenti conoscitivi di approfondimento storico dall’altra. Importante per la realizzazione di questa serata è stata la collaborazione della sezione di Prato dell’Unione Nazionale Ufficiali in Concedo e dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Signa.