72° Anniversario della battaglia di Valibona

Domenica alle ore 10.00 inizieranno le celebrazioni istituzionali in piazza Vittorio Veneto da dove partirà la pedalata non competitiva “Eroi per la libertà” promossa dal Comitato di solidarietà con il popolo saharawi. L’arrivo a Valibona è previsto alle ore 12.00 quando sarà deposta la corona al cippo.

Alle 10,30, il corteo istituzionale si sposterà nella piazzetta davanti alla caserma dei carabinieri dove sarà scoperta una targa in memoria del maresciallo Pirantozzi, cui la stessa piazzetta è stata intitolata. Questi, recentemente riabilitato, fu ucciso dalle milizie fasciste a Valibona, dopo la battaglia, perché si opponeva alle rappresaglie sui civili.

La giornata sarà preceduta, sabato 2 gennaio alle 17.00 alla Biblioteca CiviCa dalla presentazione del libro Una lunga Resistenza. Microstorie a Confronto: Roccastrada e Calenzano (1922-1948), di Francesco Catastini che sarà presente all’iniziativa.




30 Dicembre, 72esimo anniversario del bombardamento di Borgo San Lorenzo

É aperta la prevendita per il concerto previsto per mercoledì 30 Dicembre alle 21,00 nella Pieve di San Lorenzo. Una serata particolare, inserita nel cartellone della stagione Lirico Sinfonica, perché si chiuderanno con questo appuntamento le celebrazioni della giornata dedicata al 72esimo anniversario del bombardamento della Città di Borgo San Lorenzo avvenuto il 30/12/1943.

La splendida e suggestiva navata della Pieve ospiterà l’Orchestra Camerata de’ Bardi, la Corale Santa Cecilia 1909 e le voci soliste del soprano Laura Andreini e del baritono Gabriele Lombardi che diretti dal Maestro Andrea Sardi, eseguiranno il Requiem op. 48 per soli, coro e orchestra di Gabriel Faurè, un capolavoro composto nel 1887.

Il biglietto, che prevede un’offerta minima dii 10 Euro, è acquistabile in prevendita presso la Biblioteca Comunale.

In occasione di questo appuntamento l’Associazione culturale “Camerata de’ Bardi” organizza per domenica 27 dicembre alle 17 presso la Saletta Pio La Torre in Via Giotto a Borgo San Lorenzo, un’iniziativa di guida all’ascolto gratuita del capolavoro di Faurè.




Barga sotto la neve

Inaugurata il 23 dicembre, resterà aperta fino al 10 gennaio la mostra, organizzata da Comune di Barga, Istituto Storico Lucchese sez. Barga e Associazione Perché la tradizione ritorni – La Befana, espone le immagini dell’Archivio Pietro Rigali, storico fotografo barghigiano che coi suoi scatti ha immortalato la storia e la quotidianità della cittadina dagli anni ’20 agli anni ’80 dello scorso secolo.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18; chiusa il 25 dicembre e il 1° gennaio.




La Fisica tra le due guerre e i ragazzi di Via Panisperna

Domenica 27 dicembre, alle ore 17.00 nella  sala del Consiglio Comunale di Cortona, si terrà la Conferenza del prof. Saverio Braccini,  docente all’Università di Berna:
“La Fisica tra le due guerre e i ragazzi di Via Panisperna”




Anniversario del bombardamento di Empoli del 26 dicembre 1943

L’amministrazione comunale invita alla cerimonia commemorativa in ricordo delle vittime del primo bombardamento sulla città del 26 dicembre 1943.

Ore 10.00 Celebrazione religiosa in suffragio ai caduti alla Collegiata di Sant’Andrea (Piazza Farinata degli Uberti)

Quindi, Deposizione della Corona al Monumento ai Caduti del bombardamento aereo in Viale IV Novembre




“Mugello terra di artisti: sculture e dipinti di Giorgio Rossi”

“Mugello terra di artisti: sculture e dipinti di Giorgio Rossi” è il titolo della mostra organizzata dal Comune di Borgo San Lorenzo che proporrà le opere dello scultore e pittore nato nel 1892 a San Piero a Sieve e protagonista dell’arte in Toscana nel primo Novecento.

L’allestimento verrà inaugurato sabato 19 Dicembre alle 17.00 e resterà visitabile, in orario di apertura al pubblico del museo Villa Pecori Giraldi, fino al 7 Febbraio 2016.




Resistere per l’arte. La presentazione a Firenze.

Venerdì 18 dicembre 2015, alle ore 17.00, si terrà a Firenze, presso il Palazzo Panciatichi della Regione, la presentazione del volume “Resistere per l’arte. Guerra e patrimonio artistico in Toscana” finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito delle celebrazioni per il 70° della Liberazione. Saranno presenti: il Presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, l’Assessore Regionale Monica Barni, Matteo Mazzoni direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana e Cecilia Frosinini vicedirettrice dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Iniziativa realizzata in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana.




“Vestire ad Arte. Sartorie e lusso nel 900. Omaggio a Emma Bardini”

Il museo Stefano Bardini ospita dal 18 dicembre al 22 febbraio la mostra ‘Vestire ad Arte. Sartorie e lusso nel 900. Omaggio ad Emma Bardini’. L’esposizione vuole ripercorrere i cambiamenti della moda del secolo scorso seguendo il ritmo delle foto di Emma Bardini (1883-1962), la figlia dell’antiquario che dà il nome al museo e che, con indiscutibile eleganza, interpretò i cambiamenti della moda all’aprirsi del XX secolo. “Lo stile dell’antiquario Stefano Bardini si esprimeva anche nell’accurata scelta di abiti e accessori per la propria immagine pubblica, realizzati presso le più rinomate sartorie – spiega Antonella Nesi, curatrice del museo – . I due figli, Ugo ed Emma, furono introdotti dal padre nel raffinato mondo della moda. Dalle foto del tempo, spesso firmate dal grande fotografo Mario Nunes Vais, Emma (1883-1962) appare nel suo ruolo di elegante signora che interpreta i cambiamenti della moda del XX secolo. Purtroppo il ricco corredo di abiti, cappelli e accessori di Emma è andato perduto ma restano le immagini a raccontare il passaggio repentino dalle crinoline ai morbidi drappeggi, dai rigidi bustini alle ammiccanti scollature degli abiti da sera. Linee ed equilibri in costante evoluzione ma pur sempre sotto la regia di sarte esperte e di tessuti preziosi”. Farà da cornice alla mostra “Vestire ad Arte” l’esposizione, a cura di Barbara Ricchi di MVA Firenze, di numerosi manufatti dei grandi artigiani fiorentini. Due esposizioni in contemporanea, quindi, una dedicata al mondo del collezionismo e dell’antiquariato, l’altra, dedicata alla maestria che è tuttora presente nel nostro territorio. “Sul ritmo delle immagini di Emma – continua Nesi – , Beatrice Albrici, antiquario e collezionista, presenta la propria e inedita raccolta di abiti d’epoca, frutto di anni di ricerche nel bel mondo dell’aristocrazia e dell’alta borghesia italiana che permette di testimoniare i vertici raggiunti dalla produzione sartoriale italiana del 900, con i significativi passaggi della moda dagli anni ’20 agli anni ’80. Il repertorio dei 43 abiti selezionati è accompagnato da un vasto corredo di accessori, guanti, borse e cappelli”.