Grazia Deledda, fuori dall’isola. Lingue, letterature, folklore.

La città del lavoro è un percorso espositivo di storia del lavoro della Fondazione Valore Lavoro che prende spunto dal 120° anniversario della Camera del lavoro di Pistoia, prima organizzazione sindacale di tipo moderno a vedere la luce in città, per ripercorrere la vicenda novecentesca del lavoro e del movimento democratico dei lavoratori e delle lavoratrici pistoiesi, arrivando fino ai giorni nostri, con le trasformazioni sociali ed economiche che hanno attraversato il mondo del lavoro – da rurale a industriale allo sviluppo del terziario – nel quadro della storia italiana nelle sue diverse fasi, di pari passo con l’affermazione di una cittadinanza attiva del lavoro dentro a una società democratica.
Il percorso espositivo prevede una fotostoria della città del lavoro, capace di restituire il processo storico di sviluppo e declino della cosiddetta città rossa, un percorso specifico sull’antifascismo popolare durante il ventennio fascista attraverso alcune biografie, e delle installazioni di lego history che racconteranno le vicende del biennio rosso, dall’occupazione delle fabbriche agli scioperi nelle campagne, attraverso i famosi mattoncini da costruzione.
La mostra sarà visitabile dal 16 ottobre al 12 novembre presso le Sale affrescate del palazzo comunale di Pistoia nella centrale piazza del Duomo, dal lunedì al sabato con orario 9:00-13:00 e 14:00-19:00.
“Lidio Bozzini – Premesse poliziane e percorsi”
Montepulciano ricorda Lidio Bozzini nel centenario della nascita
Sabato 15 ottobre un convegno e l’inaugurazione di una mostra
Montepulciano ricorda Lidio Bozzini, nel centenario della nascita. Attivista politico, partigiano, editore, imprenditore in campo artistico, rappresentante all’estero della cultura italiana e dello spettacolo, protagonista sulla scena politica e istituzionale della Prima Repubblica, sempre legato a Montepulciano e a Siena.
Per celebrare l’anniversario, il Comune di Montepulciano, la Biblioteca Archivio Storico “Piero Calamandrei” e la famiglia Bozzini propongono, per sabato 15 ottobre, una giornata di studio storico-archivistico e l’apertura di una mostra documentaria, allestita negli ambienti della Biblioteca, il tutto nel Palazzo del Capitano, Piazza Grande, dove sarà anche intitolata una sala a Lidio Bozzini.
La mostra – che sarà aperta fino al 15 novembre – prende le mosse dalla donazione effettuata nel 2007 dalla famiglia Bozzini alla Biblioteca di Montepulciano di carte relative alla giovinezza di Lidio dalla formazione nell’Azione cattolica locale agli studi universitari tra Roma e Siena, alla fondazione del Movimento dei Cristiani-Sociali alla partecipazione da protagonista alla Resistenza, come Capitan Ciclone.
Il lavoro di inventariazione dell’ampia documentazione, condotto dagli archivisti dell’Istituzione poliziana, porta alla luce un percorso di vita, un impegno politico e civile che sono state le premesse per le successive attività.
Alcuni documenti dell’archivio Bozzini hanno già avuto occasione di studio e di esposizione nel contesto di mostre dedicate alla Resistenza, ad Aldo Moro e alla Costituzione, ma questa è la prima rassegna organica ad essere proposta.
Un capitolo è naturalmente dedicato alla resistenza anti-fascista e alla battaglia di Monticchiello (6 aprile 1944) a cui Bozzini partecipò da partigiano. Quella narrazione ha dato vita ad uno spettacolo del Teatro Povero di Monticchiello, scritto da Mario Guidotti (1923-2011). E l’ultimo atto del convegno, nel pomeriggio di sabato 15 luglio, sarà rappresentato proprio dal recital di alcuni brani tratti da quello spettacolo, a cura della compagnia del Teatro Povero.
I successivi percorsi di sviluppo della vita di Lidio Bozzini saranno oggetto, nel 2023, di una più ampia mostra dedicata alle opere di artisti d’arte contemporanea da lui frequentati e alla sua attività di ambasciatore del cinema e della cultura italiana nel mondo.
L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Montepulciano e patrocinata dalla Regione Toscana.
Ufficio Stampa
Programma del Convegno:
Sala “Lidio Bozzini”
Ore 10.00 – 13.00
Michele Angiolini – Sindaco di Montepulciano
Francesca Cenni e Aurora Marchi – L’Archivio Bozzini
Monica Barni – Le amicizie universitarie e i legami con Siena
Roberto Barzanti – Il legame con Siena e l’attività culturale ed editoriale
Matteo Polo – Lidio Bozzini e Lucangelo Bracci tra azionismo e cristianesimo sociale
Pietro Clemente – La guerra in Val d’Orcia nel quadro della Resistenza nel senese
Luca Verdone – Testimonianza sull’amicizia con Mario Verdone e il cinema
Alessandro Masi – L’editoria, da Editalia a EdiEuropa
Claudio Strinati – La collezione Bozzini e le riviste d’arte contemporanea
Marco Di Capua – Lidio Bozzini, l’amico dell’Arte
Ore 15.00 – 18.00
Lara Pieri – Memoria storica e archivi: piste di ricerca per le nuove generazioni
Gianpiero Giglioni – La battaglia di Monticchiello e l’elaborazione della sua memoria
Recital di alcuni brani dello spettacolo del Teatro Povero di Monticchiello sulla battaglia di Monticchiello
Il 14 ottobre alle ore 15.00 all’Auditorium della Biblioteca civica Begni a La Spezia si terrà il secondo convegno previsto dal progetto “Primo antifascismo” sulla Toscana nord-occidentale e la Liguria orientale.
Il Convegno vedrà anche la partecipazione dei due borsisti toscani della rete dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri che si stanno lavorando al progetto dell’Atlante nazionale delle violenze politiche del primo dopoguerra.
Inoltre saranno trattati i casi di Carrara e di Pisa.
Venerdì 14 ottobre 2022
MERIDIONE E MERIDIONALISMO
Nella cultura della destra storica toscana dall’unità alla grande guerra
Coordinamento Giustina Manica
Convegno di studi dell’Accademia La Colombaria
Ore 9.30 Saluti
Aureliano Benedetti (Presidente Fondazione Biblioteche Cassa di Risparmio di Firenze)
Marco Bontempi (Direttore Dip. Scienze politiche e sociali, Università di Firenze)
Sandro Rogari (Presidente Accademia “La Colombaria”)
Relazione introduttiva
Sandro Rogari
Meridionalismo toscano e cultura meridionalistica nell’età della Destra storica
PRIMA SESSIONE ore 10 – DAL PRIMO AL SECONDO MERIDIONALISMO
Marco Sagrestani (Università di Firenze)
Ricasoli, Peruzzi e la percezione del Mezzogiorno pre e post unitario
Mauro Moretti (Università per stranieri di Siena)
Villari dalle prime alle seconde lettere meridionali
Gabriele Paolini (Università di Firenze)
La rivolta di Palermo nella stampa di Firenze capitale
Gerardo Nicolosi (Università di Siena)
La nuova Destra toscana e la questione meridionale: le inchieste Franchetti 1876-1884
Romano Paolo Coppini (Università di Pisa)
La mezzadria come modello. Note storiografiche su Sonnino e la questione meridionale
SECONDA SESSIONE ore 15 – MERIDIONALISMO E CATASTROFI NATURALI
Luca Menconi (Università di Firenze)
Gli esordi fiorentini della «Rassegna settimanale» (1878)
Giustina Manica (Università di Firenze)
Il terremoto del 1905 e l’inchiesta del “Cesare Alfieri”
Andrea Giovanni Noto (Università di Messina)
La percezione dei terremoti nel Mezzogiorno
L’inchiesta Faina sui contadini meridionali (1906-1911):
la Sicilia nella relazione Lorenzoni
I partecipanti riceveranno in omaggio il volume
I terremoti del 1905 e del 1908 in Calabria e l’inchiesta del “Cesare Alfieri”
di Giustina Manica (Rubettino editore, 2021)
Link per il collegamento online
Venerdì 14 ottobre a Livorno, dalle ore 10.00 presso la Sala Pamela Ognissanti, Centro civico comunale, via Gobetti 11 a Livorno si tiene il Convegno dedicato a don Angeli, patrocinato dal Comune di Livorno e da Regione Toscana.
Fra i relatori interviene Matteo Mazzoni, direttore dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, oltre a Albertina Soliani, Paolo Trionfini, Gianluca della Maggiore.
Giovedì 13 ottobre, ore 17.30 – Vaiano, Salone della Casa del Popolo
Comune di Vaiano, COOP Bisenzio Ombrone, Fondazione CDSE e ARCI vi invitano alla presentazione del libro
Bruno Gucci. L’impegno di una vita, la testimonianza e le immagini
(COOP Bisenzio Ombrone-Fondazione CDSE editore, 2022)
Ingresso libero
Mercoledì 12 OTTOBRE, alla BIBLIOTECA DELLE OBLATE (Sala Storica “Dino Campana”, ORE 17.00), si terrà la presentazione “fiorentina” del volume speciale di “TESTIMONIANZE” (per il centenario di Ernesto Balducci) “TERZO MILLENNIO. IL PENSIERO ANTICIPATORE DI ERNESTO BALDUCCI”.
Interventi di Emma Fattorini (storica), di Valdo Spini (presidente Coordinamento riviste italiane di cultura) e di chi scrive.
L’incontro sarà introdotto e coordinato da Piero Meucci (direttore di “Stamp Toscana”).
Letture di Cristina Di Nardo.
Interventi musicali a cura dell’Accademia Musicale di Firenze.
L’incontro è “in presenza” (con raccomandazione dell’uso della mascherina) e in streaming su facebook.com/testimonianze e sul Canale YouTube di Rivista Testimonianze!