Il partigiano che divenne imperatore. Presentazione.

Martedì 8 aprile presso la Sala conferenze della Biblioteca dei Bottini dell’Olio (ore 17.30) sarà presentato il volume di Marco Ferrari Il partigiano che divenne imperatore, alla presenza dell’Assessora alla Cultura del Comune di Livorno Angela Rafanelli, della Direttrice di ISTORECO Catia Sonetti  e del Presidente di AICVAS Italo Poma.




Lezioni di Storia contemporanea. Tre incontri con Istoreco Livorno.

A Venturina Terme, nella sala comunale G. La Pira, tre incontri di storia contemporanea cura di Istoreco Livorno nelle date del 4, 11 aprile e 9 maggio, alle ore 16.30

Nella locandina il programma.




Mostra Le madri della Repubblica al Parco Levante a Livorno

22 Marzo | 12 Aprile 2025 Mostra Le madri della Repubblica al Parco Levante e l’ 8 aprile alla Biblioteca dei Bottini dell’Olio la presentazione del volume Il partigiano che divenne imperatore

Sabato 22 marzo al Centro Commerciale “Parco Levante” di Livorno sarà inaugurata la mostra Le madri della Repubblica organizzata da Unicoop Tirreno Sezione Soci Livorno, con il patrocinio del Comune di Livorno e del Comitato per la promozione dei valori risorgimentali in collaborazione con ISTORECO, ANPI e ANPPIA Livorno e l’associazione Toponomastica femminile.

Tra i numerosi appuntamenti collaterali alla mostra, in particolare segnaliamo l’evento del 2 aprile (ore 17.00) intitolato Tragitti di donne verso la Costituente a cura di ISTORECO e ANPI Livorno e con la partecipazione di Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO Livorno).




Seminario su Nicola Badaloni: il Sindaco filosofo di Livorno

Il seminario di questo mese sarà dedicato a Nicola “Marco” Badaloni: professore di liceo, sindaco e docente universitario a Pisa, al centro della vita culturale livornese e nazionale tra la seconda metà degli anni Cinquanta e i decenni successivi.

Badaloni è stato capace di affiancare un’imponente attività politica nelle file del movimento comunista, a partire dal secondo dopoguerra, ricoprendo diverse cariche all’interno del Comune di Livorno e del Pci, nonché la presidenza dell’Istituto Gramsci di Roma. I suoi contributi scientifici sono stati in grado di innovare i lavori sulla storiografia della filosofia.

Nell’occasione di questa iniziativa che, ricordiamo, ha valore formativo per i docenti di ogni ordine e grado, faremo in modo di illustrare alcune di queste testimonianze, insieme a chi lo ha conosciuto e frequentato: Alessandro Cosimi, ex sindaco di Livorno, e Giuliano Campioni, filosofo e a lungo docente all’Università di Pisa con Badaloni. Condurrà l’incontro Catia Sonetti, direttrice di ISTORECO.

Un percorso tra storia, storiografia e memoria, un intreccio critico ma indissolubile, che ci permetterà di aprire una via nella complessità del Novecento.




Giorno del Ricordo dell’Istoreco Livorno

Anche quest’anno ISTORECO propone un momento di riflessione pubblica sul tema del Giorno del Ricordo.

Con l’aiuto di una studiosa come Giulia Caccamo (Università di Trieste), e un testimone di seconda generazione, l’Ammiraglio Roberto Cervino, affronteremo la tematica collegata al Giorno del Ricordo e al dramma che segnò pesantemente la sorte degli italiani nelle terre del confine orientale.

Seppure con le sue peculiarità, l’esodo degli italiani dall’Istria, da Zara e da Fiume e dalle isole di Cherso e Lussino, è parte di questa immane tragedia, fatta di intolleranza e rancore cresciuti all’ombra del nazionalismo trionfante dopo il primo conflitto ed esacerbate dalla violenza del secondo.

Ripercorrere il dramma italiano allargando lo sguardo alla dimensione europea di un fenomeno migratorio destinato ad alterare per sempre luoghi e interazioni sociali, aiuta a comprendere meglio il senso del confine e del suo spostamento, e cosa significhi trovarsi dalla « parte sbagliata » della frontiera.

L’incontro, che vede il patrocinio del Comune di Livorno ed è organizzato da ISTORECO in collaborazione con le associazioni della Resistenza livornesi ANPI, ANPPIA, ANEI e ANED e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – comitato provinciale di Livorno, si svolgerà nella Sala Conferenze della Biblioteca Labronica (presso la sede dei Bottini dell’Olio, in Piazza del Luogo Pio) Giovedì 20 febbraio alle 16.30.




Giorno del Ricordo a San Vincenzo

Venerdì 14 febbraio, appuntamento alle 17 nei locali della biblioteca ‘G. Calandra’ di San Vincenzo, in piazza Mischi, con l’iniziativa dal titolo ‘L’esodo, gli esodi. Prima e dopo il 10 febbraio 1947’. Si tratta di un evento organizzato in collaborazione con Istoreco Livorno (Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea), in occasione del Giorno del Ricordo e della commemorazione delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Nell’ambito di questo incontro interverrà il ricercatore di Istoreco, Giovanni Brunetti.




Sergio Manetti, un militante nel movimento operaio livornese in anni burrascosi




27 gennaio 1945/2025: Giorno della Memoria a Livorno

27 gennaio 1945/2025: Giornata della Memoria
Ottantesimo della fine della 2 Guerra mondiale e della Liberazione dai Campi di sterminio nazifascisti
Le Associazioni dell’antifascismo ANPI, ANPPIA, ANEI, ANED, in collaborazione con il Conservatorio Pietro Mascagni e Istoreco, con il Patrocinio del Comune di Livorno e della Comunità Ebraica di Livorno, in occasione della Giornata della Memoria propongono alla cittadinanza un Concerto che si terrà Lunedì 27 Gennaio alle ore 17.30 nell’Auditorium C. Chiti del Conservatorio Pietro Mascagni, via Galileo Galilei 40.
Saranno eseguiti pezzi musicali di musicisti rinchiusi nei campi, sconosciuti ai più, intervallati da brevi interventi di presentazione.
Le musiche saranno eseguite dagli allievi e dai docenti del Conservatorio.
L’ingresso è gratuito ed aperto alla cittadinanza.
Sempre in occasione della Giornata della Memoria Lunedì 27 gennaio alle ore 21 alla Goldonetta (via Carlo Goldoni 83) avrà luogo la lettura scenica di “Chi porterà queste parole?”, opera di Charlotte Delbo, drammaturga e resistente francese (di origini italiane), sopravvissuta all’orrore di Auschwitz.
Questa iniziativa è presentata e voluta da Istoreco, ANPI, ANPPIA, ANED e ANEI, sostenuto dalla Fondazione Goldoni con il patrocinio del Comune di Livorno.
L’allestimento è di Alessia Cespuglio, la traduzione di Federica Quirici e le musiche di Antonio Ghezzani.
L’ingresso è gratuito ed aperto alla cittadinanza.