A Livorno il dibattito “Fine dell’industria, fine del lavoro?” per lanciare il premio “Simonetta Ortaggi”

piombino_lavoroL’Istoreco di Livorno in collaborazione con la Società Italiana di Storia del Lavoro (SISLav) ha organizzato il premio “Simonetta Ortaggi” per la migliore tesi di dottorato in storia del lavoro. La scadenza è il 30 novembre 2016 e possono partecipare tutti gli studenti che si siano addottorati negli ultimi 5 anni, con tesi di storia del lavoro aperte a ogni ambito cronologico e temporale.

Per lanciare pubblicamente il bando di gara – il cui premio consiste nella pubblicazione di un volume con le edizioni SISLav – Istoreco propone un dibattito sul cambiamento del lavoro a partire dal caso di Piombino.

Il lento declino di una città industriale è il titolo di un saggio della sociologa del lavoro Annalisa Tonarelli, apparso sull’ultimo numero della rivista «Meridiana» dedicato alle aree deindustrializzate europee. Insieme all’autrice e agli storici Stefano Musso (Università di Torino, presidente SISLav e autore di Storia del lavoro in Italia, edito da Marsilio) e Pietro Causarano (Università di Firenze), si discuterà delle trasformazioni del lavoro e dell’economia negli ultimi decenni e dell’importanza della storia per comprendere il presente: se il futuro italiano è un futuro con meno industria, lo studio di un passato preindustriale può essere utile per capire cosa sta succedendo oggi e quali categorie è necessario utilizzare per leggere le attuali dinamiche.

Il dibattito, coordinato dalla presidente Istoreco Carla Roncaglia, si terrà alla libreria Erasmo, in Viale Avvalorati 62, mercoledì 9 novembre alle ore 17:30.




50° Alluvione, tutti gli appuntamenti al Quartiere 5 di Firenze

Una “piena” di eventi sta per travolgere il Quartiere 5 di Firenze che per novembre e dicembre ha preparato, con la collaborazione dell’Associazione Firenze Promuove, numerosi appuntamenti per ricordare l’alluvione di Firenze del 1966 in una zona della città che fu duramente colpita sia nel centro del quartiere che alle sue “periferie” come Brozzi, Peretola, Le Piagge.

Mercoledì 9 Novembre, alle ore 17,30 alla Biblioteca Comunale Buonarroti c/o Villa Pozzolini, Viale Guidoni 188 presentazione del libro dei giornalisti Franco Mariani e Mattia Lattanzi “Firenze 1966 L’ALLUVIONE- Risorgere dal fango” Giunti editore. Oltre agli autori partecipa la Presidente della Commissione Cultura del Comune di Firenze Maria Federica Giuliani e il Presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli. Coordina la giornalista Silvana Grippi Direttore Deapress.

Dall’11 al 12 novembre arriva anche al Quartiere 5 la mostra fotografica “1966 l’alluvione a Firenze”, mostra fotografica ufficiale del 50°, promossa da Firenze Promuove assieme al Comune di Firenze-Consigli di Quartiere 1 2 3 4 5, curata dai giornalisti Franco Mariani e Mattia Lattanzi. La mostra sarà esposta alla Coop di via Lombardia negli orari di apertura dei negozi. Ingresso gratuito.
Venerdì 11 Novembre alle ore 17,30 alla Biblioteca Comunale dell’Orticoltura in Via Vittorio Emanuele II n 4 presentazione libro “Firenze 1966: L’ALLUVIONE” dei giornalisti Franco Mariani e Mattia Lattanzi. Partecipano: l’Assessore alla Sicurezza Urbana Federico Gianassi, il Presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli. Coordina la giornalista Rita Manzani Di Goro.

Dal 15 al 16 novembre la mostra fotografica si sposta alla Scuola Manzoni in via Sgambati con orario 9-13. Ingresso gratuito. Il giorno 15 Franco Mariani terrà anche un intervento formativo per tutti gli alunni della scuola.
Dal 17 al 30 novembre la mostra fotografica si sposta all’Aeroporto Amerigo Vespucci, a Peretola, dove sarà esposta al II piano dell’aerostazione con orario 9,30-23. Ingresso gratuito.
Infine dal 6 al 13 dicembre la mostra fotografica sarà esposta presso la sede del Quartiere 5, a villa Pallini, in via Baracca 150/p, con orario dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13. Il martedì e giovedì anche dalle 14 alle 17. Ingresso gratuito.




A spasso per Convegni liberty

Martedì 8 Novembre alle ore 15.00, gli Amici dei Musei di Lucca e la nostra sezione propongono “ A spasso per convegni liberty”, con ritrovo presso l’Hotel La Pace (Montecatini Terme), intervengono Annantonia Martorano, Elena Gonnelli e Irene Caramelli; dettagli in allegato.
Prenotazione al numero 347.9430041 o via email a direzione@mm-isl.it
L’evento prevede un contributo di partecipazione pari a 15 euro; i soci della sezione Montecatini-Monsummano dell’Istituto Storico Lucchese possono godere di una partecipazione scontata a 10 euro.




Archivi aperti a Rosignano Marittimo

depliant-archivi-aperti_2016Il Comune di Rosignano Marittimo aderisce alla campagna regionale di valorizzazione e promozione del patrimonio archivistico “Archivi aperti”, cui partecipano numerose strutture del territorio provinciale. Aperture straordinarie, conferenze e visite guidate permettono di scoprire o ritrovare aspetti del patrimonio storico e dell’identità locale. Il programma di valorizzazione dei beni comunali inizia lunedì 7 novembre e prosegue per tutta la settimana fino a domenica 13. Riepiloghiamo le iniziative: l’Archivio Storico Comunale (via dell’Industria, 22.-24, Le Morelline, Rosignano Solvay) è aperto da lunedì 7 a venerdì 11 novembre tutti i pomeriggi dalle 15 alle 17; sabato 12 novembre alle ore 17 il Museo Archeologico di Palazzo Bombardieri ospita la conferenza di Stefano Rossi “Archivi e vita quotidiana. Arti e mestieri a Rosignano nell’età dei Lorena”; sabato 12 alle ore 16 e domenica 13 alle ore 11 si svolgono le visite guidate al Fondo Pietro Gori (via del Castello, 22 a Rosignano Maritimo) a cura di Barbara Rossi (Microstoria), per cui è consigliato prenotare. Per informazioni e prenotazioni: 0586 761938, 0586 724287, 340 8673143.




Festa Unità nazionale e delle forze armate

Domenica 6 novembre l’Amministrazione comunale di Santa Croce sull’Arno ricorda il sacrificio di quanti hanno combattuto e sono caduti per la difesa dei valori di libertà, della pace e della coesione nazionale.

Ore 10.00 S. Messa nella Chiesa della Collegiata

Ore 11.30 corteo da Piazza Garibaldi a Piazza martiri della Libertà con deposizione delle corone al Monumento ai caduti e ai cippi.

Ore 12.15 a Staffoli formazione del corteo davanti alla sede dell’Associazione combattenti e reduci e deposizione della corona al Parco della Rimembranza.




Festa delle Forze armate a Sesto fiorentino

Domenica 6 novembre si terranno le celebrazioni per la Giornata delle Forze Armate e del Combattente.
Alle ore 9, in piazza Salvo D’Acquisto, verrà deposta una corona al monumento dedicato al carabiniere eroe; alle 9,30, presso la Pieve di San Martino verrà celebrata una messa in memoria dei caduti.
Alle 10,30, da piazza Vittorio Veneto, partirà il corteo che depositerà corone al Monumento ai Caduti e al Partigiano.
Alle 11, ancora in piazza Vittorio Veneto, sono previsti gli interventi del sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, e del presidente della sezione ANPI Roberto Corsi. A seguire, l’esibizione della banda musicale di Sesto Fiorentino.




Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate

Domenica 6 novembre 2016 si svolgeranno a Serravalle capoluogo le celebrazioni del “IV Novembre: giornata dell’Unità Nazionale e giornata delle Forze Armate”. L’inizio è fissato per le ore 11.00 con la Santa Messa Solenne nella Chiesa di San Michele, accompagnata dal Corpo Musicale “G. Verdi”. Alle ore 12.00 il corteo verso il Monumento ai Caduti, per la deposizione della corona di alloro. Parteciperanno associazioni del territorio, dei Combattenti e Reduci e autorità civili, militari e religiose.
Altre corone di alloro, dopo la benedizione prevista alle ore 9.00 alla Chiesa di San Pietro a Casalguidi, saranno deposte sui monumenti in piazza Gramsci, in via Montalbano presso la vecchia sede della farmacia, al cimitero e al Monumento in memoria del vicebrigadiere Salvo d’Acquisto a Casalguidi e al Cippo di Silvano Fedi a Montechiaro.
La popolazione è invitata a partecipare.




Montepulciano celebra l’anniversario della Vittoria

Doppio appuntamento a Montepulciano, domenica 6 novembre, per la celebrazione dell’Anniversario della Vittoria e del Giorno dell’Unità Nazionale.
La tradizionale ricorrenza del 4 novembre, che fino al 1976 è stata festa nazionale, sarà infatti ricordata sia a Montepulciano Capoluogo sia ad Acquaviva, con un elemento di novità che caratterizzerà entrambe le manifestazioni.
Grazie alla sezione di Acquaviva “Zeni e Bondi” dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, i cortei e gli omaggi ai caduti in guerra saranno accompagnati dalla fanfara dei caschi piumati di Siena.
Nata come marcia allegra e vivace, l’inconfondibile armonia emessa dai militari-trombettieri è diventata uno dei simboli dei bersaglieri, insieme alla corsa che accompagna l’esecuzione.
Non mancherà naturalmente la banda dell’Istituto di Musica “Henze” che intonerà, tra l’altro, “La canzone del Piave”, composta nel 1918, altro simbolo storico, questo proprio della vittoria nella Prima Guerra Mondiale.
Il programma, messo a punto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, con il Comitato di coordinamento delle iniziative per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte e con la già citata Associazione Bersaglieri di Acquaviva, si aprirà alle 10.00, in Piazza Grande, con la formazione del corteo.
La manifestazione farà tappa al Sagrato della Chiesa di Sant’Agostino dove Giovanna Vivarelli leggerà il testo del Bollettino della Vittoria, firmato dal Generale Armando Diaz, con cui, il 4 novembre 1918, veniva comunicata la fine della guerra (testo che è riprodotto sulla targa in bronzo apposta su una parete del sagrato), e dove il Sindaco Andrea Rossi rivolgerà il saluto del Comune ai partecipanti.
Il corteo commemorerà i caduti in guerra presso l’obelisco situato nel Giardino di Poggiofanti e nel sacrario della Chiesa di Sant’Agnese, dove saranno deposte corone d’alloro. Seguirà, alle 11.00, la S.Messa in suffragio delle vittime degli eventi bellici.
La manifestazione si sdoppierà dalle 11.15, ad Acquaviva, in Piazza della Vittoria, dove si esibiranno nuovamente le due bande e saranno ricordati il valore e il significato del 4 novembre.
Anche nella frazione l’aspetto religioso della ricorrenza sarà sottolineato dalla deposizione di una corona d’alloro presso il Sacrario e dalla celebrazione della Messa nella Chiesa di San Vittorino.
Sempre nell’ambito delle iniziative per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, il comitato di coordinamento di Montepulciano propone un appuntamento imperdibile, non solo per gli appassionati ed i cultori della storia nazionale, con il Prof. Franco Cardini, uno dei massimi studiosi italiani. L’evento si terrà sabato 12 novembre, presso l’aula magna dei Licei Poliziani, a partire dalle ore 9.00. Il prof. Cardini terrà una lectio magistralis dal titolo “1914-1918: i primi cinque anni di una guerra lunga un secolo (e non ancora finita)”. La partecipazione è aperta a tutti, si tratta di un’occasione importante di approfondimento e di confronto con uno dei maggiori storici del nostro Paese, specializzato in Storia Medioevale, ma studioso acuto di tutte le epoche.