Il primo dopoguerra: documenti e testimonianze

Giovedì 15 Dicembre alle ore 21.30  presso la Sala “Walter Iozzelli” della  Biblioteca Giuseppe Giusti (Monsummano Terme)  nell’ambito del ciclo “Il passato è un paese straniero”,si svolgerà l’incontro dal titolo “Il primo dopoguerra: documenti e testimonianze” a cura di Denise Butini.
Ingresso libero e gratuito.




Giornata di studi sull’arte di Plinio Nomellini in occasione del 150° della nascita

locandina-convegno-nomelliniSi intitola “Plinio Nomellini, nuovi studi per il 150° anno della nascita” il convegno che si terrà il 15 dicembre prossimo ( a partire dalle ore 9) al Museo Civico G. Fattori di Livorno,  promosso dagli Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi e dall’Università di Pisa in collaborazione con il Comune di Livorno.
Organizzato in occasione del 150° anniversario della nascita dell’artista ( Plinio Nomellini è nato a Livorno il 6 agosto del 1866) il convegno si propone di portare nuove ricerche e riaccendere l’attenzione su un artista complesso e importante per la storia dell’arte italiana del ‘900. Un artista che con uno sguardo rivolto ai fondamentali sviluppi della pittura europea riuscì ad elaborare un linguaggio italiano in linea con i tempi.
Numerosi i relatori che si avvicenderanno nel corso dell’intera giornata,  a partire dalla mattina (ore 9), con il saluto istituzionale dell’assessore alla cultura Francesco Belais, fino al tardo pomeriggio (ore 17), quando si aprirà la discussione.
Il convegno avrà luogo nella sala degli Specchi di Villa Mimbelli posta al primo piano del Museo Fattori che custodisce importante opere di Plinio Nomellini.

“Non poteva essere scelto luogo più appropriato per un convegno di studi dedicato all’arte di Plinio Nomellini – dichiara con soddisfazione l’assessore alla cultura Francesco Belais – è qui che è conservato tra gli altri l’importante dipinto, il Fienaiolo, che fu esposto all’Esposizione Universale di Parigi del 1889 suscitando scalpore e ammirazione per una concezione del colore e dello spazio totalmente nuova. Riaccendere l’attenzione su questo grande Maestro di fronte alla sua opera simbolo mi sembra pertanto il modo migliore e di buon auspicio per un valido contributo alla sua figura artistica”.

Plinio Nomellini nasce a Livorno il 6 agosto 1866 e, sebbene più volte nella vita se ne sia allontanato, rimase molto legato alla sua città natale. Spesso coinvolto nelle vicende del museo civico livornese, forniva indicazioni per gli acquisti, partecipò alla  inaugurazione nel 1925 del monumento dedicato a Giovanni Fattori (ora in Piazza della Repubblica), fu presidente del Gruppo Labronico dal 1928 fino alla sua morte nel 1943.




Arte, artigianato e contemporaneità dopo l’alluvione

Al Museo Novecento, Mercoledì 14 dicembre, ore 17.30, Proiezione di scene inedite del documentario Firenze ’66 – Dopo l’alluvione di Enrico Pacciani
Rodolfo Ceccotti dialoga con Simone Guaita
In collaborazione con Fondazione Il Bisonte
La proposta di Ragghianti di creare, all’indomani dell’alluvione, un innovativo museo di arti contemporanee, aperto anche al design, non rimase un caso isolato. Come lui molti artisti e artigiani italiani e stranieri hanno cercato di aprire nuove vie contemporanee alla tradizione artistica fiorentina. La stamperia d’arte grafica Il Bisonte nacque nel 1959 in via Ricasoli, a Firenze. La fondatrice, Maria Luigia Guaita, proveniente da esperienze di editoria e di giornalismo, aveva imparato a conoscere e apprezzare la tecnica della litografia in Scozia, nello studio di un’amica pittrice. Fu affiancata in quest’impresa da un gruppo di intellettuali fra i quali Giorgio Luti (storico della letteratura italiana), Carlo Ludovico Ragghianti (storico dell’arte), Enrico Vallecchi (editore), Odoardo Strigelli.
Maria Luigia Guaita desiderava diffondere la conoscenza delle opere originali d’arte grafica in opposizione alla dilagante affermazione di riproduzioni prive
di qualsiasi valore.
I primi artisti invitati a Il Bisonte furono gli Informali – Carmassi, Moreni, Scanavino, Giò Pomodoro – seguiti a breve distanza dai maggiori rappresentanti della cosiddetta “generazione del Dieci”: Soffici, Severini, Carrà, Magnelli. La stamperia, per lunghi anni, sarà luogo di incontri, intreccio di presenze ed esperienze più diverse, sempre di grande valore. Fra gli artisti che vi collaborarono a più riprese: Boschi, Capocchini, Caruso, Clerici, Cremonini, Maccari, Mattioli.
L’alluvione che travolse Firenze nel novembre del 1966 sommerse anche la nuova sede della Stamperia, appena inaugurata in San Niccolò; ma la sciagura, che sul momento sembrò irreparabile, suscitò nuovo vigore. La ripresa dell’attività, in un momento in cui l’attenzione del mondo era focalizzata sulla città disastrata, per Il Bisonte coincise con l’apertura di orizzonti internazionali. È in quel frangente che Henry Moore iniziò una collaborazione destinata a durare nel tempo, seguito da altri come Chadwick, Calder, Sutherland, Matta, Lipchitz, Tamayo, Arroyo.
L’incontro sarà l’occasione per ripercorrere il sodalizio intellettuale tra Maria Luigia Guaita e Ragghianti e accennare alla presenza di artisti internazionali a Firenze.
L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.




Visita alla Casa Museo Sigfrido Bartolini

Mercoledì 14 Dicembre alle ore 15.30 , presso la Casa Museo Sigfrido Bartolini, Via di Bigiano, 5 Pistoia si terrà l’incontro dal titolo “Quando un Archivio diventa Storia”. Presentazione a cura del Prof. Fabrizio Bagatti, interverranno le archiviste Elena Gonnelli e Sara Landini. A seguire visita guidata della Casa Museo a cura di Pina Bartolini.

Ingresso libero e gratuito; gradita la prenotazione.




Le parole della Costituzione, Pistoia

Mercoledì 14 dicembre, alle ore 16.00, alla Sala Bigongiari della Biblioteca San Giorgio in Pistoia, l’ISRPt organizzerà una tavola rotonda su “Le Parole della Costituzione.

La parola scelta è “Cultura”, in richiamo a Pistoia capitale italiana della cultura 2017.  La tavola rotonda vede la partecipazione di Roberto Barontini (Presidente ISRPT) Samuele Bertinelli (Sindaco di Pistoia) Maria Stella Rasetti (Direttrice Biblioteca San Giorgio Pistoia) Claudio Rosati (Ex dirigente del settore musei ed ecomusei della Regione Toscana). Coordina Matteo Grasso (Direttore dell’ISRPT)




Le Parole della Costituzione – Lavoro

Mercoledì 14 dicembre alle 21, alla Sala Bartoli della Croce Verde a Lamporecchio, l’ISRPt organizzerà una discussione a partire dalla parola “Lavoro”. Interverranno Roberto Aureli, socio EcceBombo Cineclub Lamporecchio, e Stefano Bartolini (Fondazione Valore Lavoro Pistoia). Durante la serata sarà proiettato il film “Tutta la vita davanti” di Virzì.




Presentazione del volume “La coop di un altro genere”

500x500px_presentazione-libro_livorno_webLa Fondazione Memorie Cooperative organizza l’ultima presentazione del 2016 del libro “La coop di un altro genere. Lavoro, rappresentazioni, linguaggi e ruoli al femminile da ‘La Proletaria’ a ‘Unicoop Tirreno’ (1945-2000)” a cura di Enrico Mannari (direttore scientifico della Fondazione Memorie Cooperative) edizioni Bruno Mondadori. La presentazione avverrà mercoledì 14 dicembre 2016 ore 17 nella sala conferenze Unicoop Tirreno vicino al Centro Commerciale Fonti del Corallo, alla Torre 2, 11° piano – via Lampredi 45, a Livorno. Al termine della presentazione saranno offerti un brindisi e un rinfresco.




Primo Levi. L’opera completa

Martedì 13 dicembre alle ore 16.00 a Pisa nell’Aula Magna del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica (Palazzo Matteucci, Piazza Torricelli 2) Maurizio Franceschini e Paolo Pezzino presenteranno la nuova edizione delle opere complete di Primo Levi, curata da Marco Belpoliti. Sarà presente il curatore.