Eventi Giorno della Memoria Fondazione CDSE
Lunedì 27 gennaio ore 21.00, Vaiano, Sala del Consiglio, Palazzo Comunale
Attraversare Auschwitz. Storia e memorie per il presente
Incontro con Luca Bravi (Università di Firenze – Museo della Deportazione e Resistenza), coordina Luciana Brandi (ANPI Vaiano – Museo della Deportazione e Resistenza). Saluti della Sindaca Francesca Vivarelli e del Vicesindaco Davide Puccianti.
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Lunedì 3 febbraio ore 21.00, La Briglia (Vaiano), Circolo Spola d’Oro
Gli effetti delle leggi razziali e le famiglie ebraiche a La Briglia
con Silvia Sorri, Luisa Ciardi e Alessia Cecconi (Fondazione CDSE)
a seguire proiezione del documentario “Simone Forti. L’arte del movimento” (RAI Cultura con la Biennale di Venezia)
Venerdì 31 gennaio, ore 16.30, Prato, Museo di Palazzo Pretorio: “Ritratti di guerra”.
Nella sala conferenze del museo Alessia Cecconi terrà un approfondimento dal titolo “Artisti e opere tra persecuzioni e salvezza”.
A seguire Manuela Fusi condurrà una visita alle opere di Jacques Lipchitz, lo scultore lituano di origine ebraica che lasciò l’Europa
a causa delle persecuzioni razziali; per l’occasione, saranno esposti anche alcuni disegni dell’artista conservati nei depositi del museo.
Saluti di Massimo Chiarugi (Museo della Deportazione e Resistenza).
📌 Ingresso gratuito su prenotazione al numero 0574 1837859 o alla mail museo.palazzopretorio@comune.prato.it
TIPO TOUR “1944 a Prato: fabbriche, deportazioni, libertà”
Itinerari della Memoria in Toscana: il Memoriale degli Italiani di Auschwitz a Firenze e il Museo della Deportazione di Prato
Itinerari della Memoria in Toscana: il Memoriale degli Italiani di Auschwitz a Firenze e il Museo della Deportazione di Prato
(20 gennaio e 3 febbraio 2025)
La presenza in Toscana del Blocco 21 (Memoriale degli Italiani di Auschwitz), restaurato ad opera dell’Opificio delle Pietre Dure a Firenze e giunto in Toscana al termine di una controversa vicenda (che ha visto coinvolti il governo polacco, quello italiano e, con un ruolo chiave, la Regione Toscana), costituisce l’opportunità per una riflessione essenziale e imprescindibile per capire il nodo complesso del rapporto fra storia, memoria e arte in Italia e in Europa. L’opera d’arte, frutto prezioso di sinergie tra artisti quali Primo Levi, Ludovico di Belgiojoso, Luigi Nono, Pupino Samonà, offre lo spunto per un approccio multidisciplinare al tema della memoria. Un incontro di formazione on line, a cura di Enrico Iozzelli (Museo della Deportazione di Figline di Prato), fornirà la necessaria introduzione alla visita guidata a Firenze.
Seguirà la visita a Figline di Prato al Museo e Centro di documentazione della Deportazione e della Resistenza, luogo di memoria che fa parte della Rete provinciale degli Istituti della Resistenza in Toscana. Scopo dell’allestimento e dell’attività del Museo è quello di promuovere la conoscenza dei “luoghi di memoria” dell’età contemporanea e la ricerca dei processi storici che videro la nascita e l’affermarsi in Europa del fascismo e del nazismo; delle persecuzioni razziali, politiche e religiose; della deportazione e della realtà dei campi di concentramento e di sterminio; delle lotte di Resistenza e di liberazione.
Programma:
Lunedì 20 gennaio | ore 17-19 | Lezione on line
Enrico Iozzelli (Museo della Deportazione di Figline di Prato) | Deportazione, storia e memoria
Lunedì 3 febbraio | Visita guidata (Firenze-Prato)
11.30 -13 | Il Memoriale degli italiani di Auschwitz a Firenze
15-16.30 | Il Museo e Centro di documentazione della deportazione e della Resistenza di Figline di Prato
AI DOCENTI SARANNO RICONOSCIUTI CREDITI PARI A 6 ORE DI FORMAZIONE
Il trasferimento a Firenze e a Prato sarà effettuato con autobus a noleggio (partenza ore 8.30 da Grosseto, rientro entro le ore 19) – il costo complessivo per ogni partecipante (pranzo escluso) è di 40 euro (per gli insegnanti è possibile pagare con carta docente).
Iscrizione obbligatoria via mail (segreteria@isgrec.it) entro il 28/12/2024 (posti limitati, aspettare conferma di prenotazione prima di procedere al pagamento)
Pagamento con voucher creato con Carta docente, in contanti presso la sede dell’Isgrec alla Cittadella degli studi, con bonifico (IT98W0885114301000000008002)
“Poveri ma belli. Quegli anni Cinquanta ricchi di speranza”
Presentazione del volume “Il fascismo toscano. Il caso del Valdarno superiore: dimensione locale e prospettiva nazionale”
Festival È tempo di Storia! Il valore della conoscenza
Il Festival È tempo di Storia! Il valore della conoscenza, realizzato grazie al contributo della Fondazione Marchi, è un percorso sviluppato in quattro giornate che al suo interno prevede attività come presentazioni di libri, visite guidate, trekking urbani e talk durante i quali vedremo modi diversi per “fare storia”, scoprendo le alternative alle modalità più classiche, e analizzeremo insieme le implicazioni che ha la Storia nel nostro percorso umano e civico.
Il Festival avrà luogo dal 17 al 20 ottobre 2024 principalmente a Firenze e, grazie alla collaborazione con il Museo della Deportazione e l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Pistoia, anche nei territori di Prato e Pistoia.
Gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo
isrtprenotazioni@gmail.com
Per conoscere nel dettaglio il progetto Conoscere la Storia. Una bussola per la cittadinanza clicca qui
Scopri il calendario del festival




