Il bambino della domenica

Incontro in ricordo di Gianfranco Benvenuti venerdì 23 gennaio 2026

FD organizza un incontro in ricordo di Gianfranco Benvenuti, partigiano, intellettuale, uomo politico, nativo di Compiobbi, che si svolgerà venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 17:30, presso la Sala del Basolato a Fiesole e si giova del patrocinio del Comune di Fiesole. Sono previsti ricordi e testimonianze di Berlinghiero Buonarroti, Franco Camarlinghi, Aldo Frangioni, Letizia Fuochi, Cristina Giachi, Riccardo Mattei, Alessandro Pini, persone che hanno conosciuto e frequentato in varie circostanze Gianfranco e il suo lavoro.
In rappresentanza della Sindaca Scaletti sarà presente Tommaso Rossi, assessore alla cultura della memoria.




Presentazione “L’ultimo inverno di guerra”.

Vi aspettiamo venerdì 23 gennaio alle ore 17.30 presso la Libreria Giunti al Punto, in Via Grande 102 a Livorno, per un nuovo appuntamento culturale promosso da ISTORECO.
Un’occasione di incontro e confronto intorno a all’ultimo volume di Gastone Breccia, che ci permette di approfondire temi centrali della storia contemporanea, della memoria e del nostro territorio.
L’incontro sarà moderato da Giovanni Brunetti.
Docente presso l’Università di Udine e Collaboratore di ISTORECO Livorno.
La presentazione sarà un momento aperto a tutta la cittadinanza: studiosi, studenti, appassionati di storia e chiunque voglia avvicinarsi con curiosità a pagine importanti del nostro passato.
La cultura vive attraverso il dialogo e la condivisione: vi invitiamo a partecipare numerosi!
📍 Dove: Libreria Giunti al Punto – Via Grande 102, Livorno
🗓 Quando: Venerdì 23 gennaio
🕠 Ore: 17.30




Verso il Giorno della Memoria. Incontri su testimoni di Geova e Rom e Sinti

All’interno della programmazione promossa dalla Regione Toscana in vista del Giorno della Memoria 2026, in collaborazione anche con l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, vi segnaliamo e invitiamo a partecipare ai seguenti eventi: presso il Memoriale delle Deportazioni (V.le Giannotti 81):

22 gennaio ore 17.00 La persecuzione e la deportazione dei testimoni di Geova nei lager nazisti

 

 

 

 

 

 

 

 

23 gennaio ore 18.00 Tessere storie. Voci di sinte e rom nella seconda guerra mondiale

 




Primo incontro del corso di formazione nazionale “La scuola tra Resistenza e Pace”

L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle Università e l’associazione “Scuola e Società” hanno organizzato un corso di formazione nazionale  “La scuola tra Resistenza e Pace”  il cui primo incontro si terrà in modalità mista a Pisa il 21 gennaio ore 17.00 presso i locali del Dopolavoro ferroviario, piazza della Stazione n. 16.

Relatore del primo seminario “La diserzione come forma di resistenza alla guerra” sarà Marco Rossi, libero ricercatore ed esperto in materia di prima guerra mondiale il cui intervento ruota intorno alla diserzione come forma di resistenza alla guerra, contrapponendo alla retorica patriottica la dignità etica di tale scelta.

 

 




Reagire alle leggi razziali nell’Italia fascista.

Nuovo appuntamento per Scenari del XX Secolo, percorso per le scuole.
20 gennaio, Pescia, Teatro Pacini.
Reagire alle leggi razziali nell’Italia fascista, lezione a cura di Enrica Asquer (Università di Genova). Coordina Giulia Bruni (ISRPT)



Firenze anni ’80: storia, memoria, mitologie. Una rilettura.

 

Firenze anni ’80: storia, memoria, mitologie. Una rilettura

Seminario organizzato dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea (ISRT)

Con il patrocinio dei Dipartimenti FORLILPSI e SAGAS dell’Università di Firenze.

 

Comitato scientifico: Roberto Bianchi, Pietro Causarano, Sandro Fallani, Raffaele Palumbo

Data: 16 dicembre 2025 e 16 gennaio 2026

Luogo: Università di Firenze, Dipartimento Forlilpsi, Via Laura 48

 

 

Prima giornata, 16 dicembre 2025, ore 9-13, aula SM2 terzo piano Via Laura 48

Introduce e coordina Raffaele Palumbo

Roberto Bianchi, Firenze 1980-1990. Una storia critica da Patti Smith a Roberto Baggio

Sandro Fallani, Palazzo Vecchio, tra “Bandiera rossa” e “Fiat-Fondiaria”

Pietro Causarano, Il lavoro di fronte alla trasformazione urbana

Pietro Giovannoni, Grandi protagonisti: la Chiesa fiorentina tra società e palazzi

Giordano Lovascio e Lanfranco Rosso, Scuola e movimenti studenteschi

Discussione: coordina Francesca Cavarocchi

 

 

Seconda giornata, 16 gennaio 2026, ore 9-13, aula 203, secondo piano Via Laura 48

Introduce e coordina Valeria Galimi

Annalisa Tonarelli, Nuova composizione e nuove figure del lavoro

Monica Galfré, Il processo a Prima linea e la dissociazione dal terrorismo

Raffaele Palumbo, La città del mostro

Monica Pacini, Le donne tra movimenti e istituzioni

Massimo Cervelli e Francesca Tacchi, La Fiorentina e la sua città

Discussione: coordina Raffaele Palumbo

 

Partecipano alle discussioni: Franco Camarlinghi, Renato Cecchi, Vannino Chiti, Simone Siliani, Anna Scattigno, Simonetta Soldani.

 

Link per lo streaming:
ISRT: “Firenze anni ’80. Storia, memoria, mitologie: una rilettura”
venerdì 16 gen 2026 · 09:00–13:30
Info partecipazione di Google Meet
Link alla videochiamata: https://meet.google.com/neh-wzjb-ib



Presentazione del volume “Un amore socialista. Il romanzo di Anna Kuliscioff e Filippo Turati”




Attraversare Auschwitz. Percorsi di memoria attiva

Il 16 gennaio, alle ore 17, nella Biblioteca “F. Chioccon” dell’Isgrec (Cittadella degli studi, Grosseto), si terrà il secondo incontro del ciclo “Le ferite della storia: i genocidi del Novecento”, dal titolo “Attraversare Auschwitz. Percorsi di memoria attiva. Ilaria Cansella (Isgrec) dialogherà con Silvia Bencini e Luca Bravi, a partire dal loro volume Auschwitz: percorsi di memoria attiva. Luoghi e oggetti tra passato e presente (FrancoAngeli 2025), che descrive percorsi educativi della memoria, a partire dalla proposta di «attraversare Auschwitz», non limitandosi a visitarlo, ma trasformandolo da monumento cristallizzato a strumento di formazione. Gli autori delineano un modello formativo che  – attraverso luoghi e oggetti come ponte tra passato e presente – può essere applicato a qualsiasi altro luogo di memoria. In questo processo rigenerativo di tante storie da conoscere, riconoscere e raccontare, la narrazione della morte ha sempre l’obiettivo di riconnettersi ad una possibilità data alla vita; per imparare la «lezione» di Auschwitz, del Ruanda, di Srebrenica, fino ai conflitti di oggi, fino alle spiagge di Cutro e di Lampedusa; senza dover dichiarare tutto identico ad Auschwitz, ma alla ricerca di una pedagogia delle memorie, motore di confronto educativo e di democrazia nel presente.

Info: Isgrec | 0564415219 | segreteria@isgrec.it | www.isgrec.it