Presentazione del volume “Le officine della follia”

L’11 dicembre alle ore 16:30 presso  la biblioteca “Francesco Chioccon” dell’Isgrec (Cittadella dello Studente), Giuseppe Cardamone, Edvige Facchi (DSM Grosseto) e Marica Setaro (Università di Firenze) presentano il volume di Vinzia Fiorino “Le officine della follia. Il frenocomio di Volterra (1888-1978)” (Ets Edizioni). Sarà presente l’autrice; introdurranno Adolfo Turbanti (Presidente dell’ISGREC) e Fabrizio Boldrini (Direttore del COESO).

L’autrice ripercorre la storia dell’ospedale psichiatrico di San Girolamo a Volterra, che si caratterizzò, fino alla dismissione dopo la legge Basaglia, per l’ergoterapia, la terapia del lavoro: al suo interno si coltivava, si fabbricava, si produceva. Non un semplice ospedale, quindi, ma una vera e propria officina, che seguiva logiche a sé, assicurandosi sempre più degenti, e quindi manodopera.

Vinzia Fiorino mette in luce i modelli culturali che hanno legittimato “le officine della follia”, andando oltre gli aspetti dello sfruttamento, mettendo invece in relazione l’ergoterapia con  una serie di valori morali alla base di un preciso ordine culturale e sociale.

Info: ISGREC, Via de’ Barberi 61-58100 GROSSETO | Tel./fax 0564415219 | segreteria@isgrec.it | www.isgrec.it




“Tanti saluti da Massa Marittima. Cartoline di primo Novecento” il libro di Massimo Sozzi

sozizTanti saluti da Massa Marittima. Cartoline di primo Novecento” è il nuovo libro di Massimo Sozzi, che verrà presentato venerdì 5 dicembre alle 18 presso la Biblioteca Comunale di Massa Marittima. Insieme all’autore interverrà l’assessore alla Cultura Marco Paperini. Si tratta di una pubblicazione che colma una lacuna della storia di Massa Marittima, grazie all’immediatezza visiva delle immagini: un viaggio compreso fra fine Ottocento e i primi anni del Novecento, attraverso centocinquanta cartoline dell’epoca. Insieme a immagini conosciute, Sozzi ne pubblicate altre inedite e rare, di angoli ormai scomparsi, che solo un appassionato collezionista come lui poteva reperire. Così il libro racconta un capitolo particolare della vita e del grande passato della città “murata” medievale, dalla grande tradizione storica.

Attraverso il confronto tra le immagini di ieri e quelle di oggi, l’autore sembra suggerire inoltre, una riflessione critica sui doveri di ogni cittadino attuale, nei confronti dell’eredità storica ricevuta dai suoi predecessori. Alla realizzazione dell’evento collabora anche la libreria Matozzi di Massa Marittima.




Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

2010_1125_contro-la-violenza-sulle-donneIl 25 novembre l’Associazione Olympia de Gouges ricorda e celebra ‘la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’ e i 15 anni di attività del Centro Antiviolenza con una iniziativa pubblica al Cinema Stella di Grosseto (via Mameli 24) alle ore 17; il programma prevede la proiezione di due film: ‘Le donne del sesto piano’ e ‘Tre mogli’. Tra le due proiezioni ci sarà un dibattito dal titolo ‘Spengiamo insieme la violenza’, a cui interverranno Barbara Solari, Responsabile del Centro documentazione Donne dell’Isgrec, Giovanna Stellini, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Grosseto e Sabrina Gaglianone, Presidente dell’Associazione Olympia de Gouges. A seguire un aperitivo/cena.




La storia dell’associazionismo femminile in una società in continua evoluzione

Il 14 novembre alle ore 17, nella sala del Circolo Culturale “Il Fitto di Cecina” (Corso Matteotti 101) si terrà un incontro pubblico, organizzato dalla Fidapa, su “La storia dell’associazionismo femminile in una società in continua evoluzione”. Saranno presenti la Presidente della Fidapa di Cecina, Maria Imperia Benvenuti, l’Assessore alla cultura del Comune, Giovanni Salvini, la Presidente dell’ARCI Bassa Val di Cecina, Claudia Franconi, e la responsabile del Centro Documentazione Donna dell’Istituto della Resistenza di Grosseto, Barbara Solari, che ripercorrerà le tappe della storia dell’associazionismo femminile dall’Unità d’Italia ad oggi.




Inaugurazione della Biblioteca Morvidi di Manciano

Foto RocchiIl Comune di Manciano e il Circolo Arci Manciano invitano le istituzioni, le associazioni e la cittadinanza all’inaugurazione della Biblioteca Comunale.

…dalle ore 16.00
Nuovo Cinema Moderno di Manciano:
Saluto delle istituzioni, presentazione del progetto di recupero e del nuovo allestimento dei locali
…a seguire visita alla sede della biblioteca.

Interverrà Luciana Rocchi, Direttore dell’Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea.

L’ISGREC da tempo ha in corso una collaborazione con il Comune di Manciano e con un gruppo di giovani (ARCI Manciano), cui il Comune ha affidato la getsione della biblioteca. L’Istituto ha curato il riordino e l’inventariazione dell’archivio della Cooperativa di consumo di Manciano, attualmente conservato nella sede ARCI.

comune di Manciano:
0564625342 biblioteca@comune.manciano.gr.it
Circolo arci Manciano:
0564629591 arci.manciano@gmail.com




Cerimonia di intitolazione della Biblioteca a FRANCESCO CHIOCCON

chiocconA dieci anni dalla scomparsa, l’ISGREC ricorda il suo primo Presidente, Francesco Chioccon, intitolandogli la Biblioteca e dedicandogli il concerto del violoncellista Bernardino Penazzi, sabato 18 ottobre alla Cittadella dello Studente, nella sede della Biblioteca dell’Isgrec.

La cerimonia, che avrà inizio alle ore 17,  prevede, dopo i saluti istituzionali, l’intervento di Adolfo Turbanti, attuale Presidente dell’Isgrec, e il concerto del violoncellista Bernardino Penazzi.

Seguirà un aperitivo e la donazione agli ospiti del volume Sulla riva opposta.

Francesco Chioccon è stato uno dei fondatori dell’ISGREC, nel 1993. Dalla sua lunga presidenza l’Istituto ricevette il contributo di un’esperienza culturale e morale rilevante. La ripercorrono, nella corposa appendice al suo romanzo Sulla riva opposta, Piero Innocenti, Luciana Rocchi e Adolfo Turbanti. Questi ultimi intitolarono le pagine dedicate alla riflessione sul’opera e l’autore Resistenza senz’armi, religiosità senza religione, tentando così di definire due esperienze, una politica – l’antifascismo vissuto nella giovinezza – l’altra interiore – una laicità comprensiva di una profonda spiritualità, durata tutta la vita. La nota al testo di Piero Innocenti cala nell’analisi del contenuto del libro il commento a una narrazione di carattere autobiografico.

Il decennio della presidenza Chioccon ha coinciso con una svolta negli studi italiani sulla Resistenza. L’istituto ne ha accolti gli echi ed è stato, nei limiti delle sue capacità di istituzione giovane, un laboratorio per riflessioni, fatte insieme ai maggiori rappresentanti della ricerca italiana su quei temi, ma anche con l’apporto dello spirito laico e dell’apertura culturale del presidente.

Alla città di Grosseto Francesco Chioccon ha dato nel corso della sua vita qui, dal secondo dopoguerra alla morte, non pochi contributi. A fianco della lunga attività forense, è stato attivo nella politica e protagonista di esperienze culturali forti. Dall’impegno politico degli anni del dopoguerra scaturì la partecipazione alla fondazione del movimento di Unità popolare, in opposizione alla cosiddetta legge-truffa. Ha sempre militato in formazioni politiche di sinistra, con posizioni laiche, spesse “eretiche”. L’ultimo impegno: l’adesione alla svolta politica da cui ebbe origine il Partito Democratico di Sinistra, di cui fu per un breve periodo anche il Presidente.

La memoria del periodo più intenso dell’impegno culturale di Chioccon è inevitabilmente legata a una fase storica speciale, quella di un dibattito culturale con protagonisti eccellenti: Carlo Cassola, Luciano Bianciardi, Marcello Morante. Gli incontri promossi dal Circolo Calamandrei, gli echi della rete di relazioni con luoghi significativi della cultura italiana erano le condizioni per una vivacità culturale che vale ancora la pena ricordare. La redazione della rivista “il Ponte” è un esempio di queste relazioni; in più occasioni la rivista accolse contributi di Chioccon.

Per nostra fortuna esistono le carte del suo archivio personale, depositate presso l’ISGREC, fonte straordinaria per la storia locale. Gli siamo grati per la cura con cui ha conservato documenti, stampa locale, materiali grigi di convegni grossetani, altrimenti introvabili. L’altro lascito è la sua biblioteca, così significativa da essere stata oggetto di uno studio specialistico, nell’Università della Tuscia. Piero Innocenti e Francesca Martellacci ne danno conto in un prezioso libro La biblioteca di un antifascista, che meriterà una ristampa. Ultima citazione, il racconto Il veliero di Epicuro, che aggiunge una nota del tutto diversa: l’amore per il mare del Chioccon divenuto navigatore esperto grazie all’insegnamento ricevuto dal più prestigioso corso di navigazione d’Europa, in Bretagna, nell’arcipelago dei Glénans.

Info: Isgrec | Cittadella dello Studente | 58100 Grosseto | Tel/fax 0564 415219 | www.isgrec.it | segreteria@isgrec.it

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L’assessore Nocentini a Massa Marittima per la “Settimana della Cultura in Toscana”

nocentiniIl 15 ottobre sarà a Massa Marittima l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Sara Nocentini. La visita avrà inizio in mattinata con un giro guidato al complesso museale di San Pietro all’Orto, per proseguire poi nel pomeriggio, a partire dalle 15, con il tour della Biblioteca Comunale. Qui l’assessore si fermerà fino alle 17 per un incontro aperto al pubblico durante cui si parlerà della prima edizione della “Settimana della Cultura in Toscana”, denominata ‘CoolT’ (che è la fusione di : Cool, fresco, spiritoso, con la T di Toscana).

L’iniziativa che si è aperta il 9 e terminerà il 19 ottobre vede dieci giorni di eventi che uniscono la diffusa offerta culturale della Toscana, collegandola a quella turistica. Anche il Comune Massa Marittima ha aderito con il suo programma di appuntamenti, tra cui la mostra “La colomba ritrovata”, un viaggio affascinante tra i segreti della “Maestà” di Ambrogio Lorenzetti, che sarà inaugurata venerdì 17 ottobre. Ad accompagnare l’assessore regionale Nocentini ci saranno il Sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, l’assessore alla Cultura Marco Paperini, il direttore della Biblioteca e dei Musei Roberta Pieraccioli ed il presidente della Cooperativa Colline Metallifere che gestisce i musei cittadini Vanda Peccianti. La visita dell’assessore sarà trasmessa in diretta dalle 15 alle 17 da Radio Toscana.




La Resistenza e le donne

In occasione del 70° della Liberazione, il Centro culturale delle donne “Mara Meoni” di Siena ha organizzato un ciclo di conferenze dal titolo “La Resistenza e le donne”, in collaborazione con gli Istituti storici della Resistenza di Grosseto e di Siena, ANPI, Donna chiama Donna, Archivio UDI e il patrocinio di Comune e Provincia di Siena.
Il primo appuntamento è previsto per il 3 ottobre alle ore 17 nelle Stanze della Memoria (Via Malavolti 9, Siena) con l’intervento di Luciana Rocchi, Direttrice dell’Isgrec, su “Donne e Resistenza”.
Il programma del ciclo prosegue con:

  • 8 ottobre 2014 ore 17: proiezione del video Ai piedi del Sorbo. L’eccidio di Montemaggio; intervengono Vittorio Meoni e Laura Mattei
  • 23 ottobre 2014 ore 17: Memorie di una donna. La marchesa Iris Origo; intervengono Benedetta Origo e Teresa Lucente
  • 30 ottobre 2014 ore 17: Le donne nella Ricostruzione; Interviene Patrizia Gabrielli