Verso la Linea Verde

Rievocazione della lIberazione di Montale e Fognano, con rappresentazioni storiche.

Rievocazione della lIberazione di Montale e Fognano, con rappresentazioni storiche.
Dal 16 settembre al 7 gennaio 2018 Palazzo Fabroni a Pistoia ospiterà la mostra “Marino Marini. Passioni visive”.
La mostra «Marino Marini, Passioni visive» nasce dal desiderio di far dialogare l’opera di Marino Marini con le maggiori vicende dell’arte italiana e internazionale con cui essa si è confrontata. Manca ancora, nella vicenda espositiva e nella letteratura scientifica sull’artista, un serio lavoro di contestualizzazione storica e stilistica della sua attività. Lo stato odierno degli studi sembra richiedere questa prospettiva, pena l’isolamento dell’artista e la sua esclusione dalle ricostruzioni correnti che riguardano la vicenda del modernismo novecentesco.
Nato nel 1901 in Toscana, a Pistoia, Marini si impose rapidamente come uno scultore di primaria importanza. Presente sin dagli anni Trenta nelle più significative rassegne nazionali, egli sviluppò precocemente contatti e relazioni internazionali; e nel secondo dopoguerra il diffondersi della sua fama all’estero decretò l’ingresso delle sue opere nei principali musei e nelle più significative collezioni private straniere.
Lo scopo della mostra è di indagare l’officina di invenzioni plastiche di Marino Marini ponendole in relazione diretta, immediatamente percepibile, con i grandi modelli della scultura del 900 cui egli ebbe accesso; e, inoltre, con alcuni, scelti esempi di scultura dei secoli passati (antichità egizia, greco arcaica ed etrusca; scultura medievale; scultura del Rinascimento; scultura dell’Ottocento) che furono consapevolmente recuperati da lui e dai maggiori scultori della sua generazione.
Ognuno dei riferimenti proposti è sicuramente documentato: la sua accessibilità a Marino Marini è comprovata per vie documentarie, o di circolazione culturale del modello, o di dirette relazioni biografiche tra Marino e gli altri artisti. Nei saggi e nelle schede del catalogo che accompagnerà l’esposizione queste relazioni saranno esplicitate e discusse.
Orari apertura: Lun-Ven e domenica, dalle 10 alle 20. Sabato, dalle 10 alle 22.

Sarà inaugurato sabato 16 settembre, alle 11.30, in piazza del Convento il monumento dedicato a Rina Chiarini (Clara) e a Remo Scappini, partigiani.
Troverà posto in piazza del Convento, al centro della frazione di Santa Maria, proprio davanti alla chiesa di Santa Maria a Ripa.
Un’iniziativa che l’amministrazione comunale ha voluto ascoltando anche i propositi del Comitato Santamariese, che raccoglie numerosi cittadini residenti, e dell’ANPI empolese.
Si tratta di una sorta di stele in acciaio corten in cui trovano spazio i nomi dei due partigiani e un simbolo a loro dedicato.
Alla memoria di Rina Chiarini e di Remo Scappini è intitolato anche il Centro di documentazione sull’antifascismo, la Resistenza e la storia contemporanea di Empoli, che si trova all’archivio storico comunale, in zona Carraia, e che raccoglie libri e a altri documenti legati alla storia della coppia.
Marito e moglie, entrambi empolesi , furono tra i principali protagonisti della lotta di Liberazione: per il suo contributo alla Resistenza Rina Chiarini, detta Clara, fu insignita della medaglia d’argento al valor militare.
Anche Remo Scappini pagò a caro prezzo il suo antifascismo, ma 12 anni di carcere duro non lo piegarono. Fu a capo della rivolta del popolo genovese contro i nazifascisti , e come presidente del Comitato di Liberazione della Liguria ricevette nelle sue mani la resa delle truppe tedesche comandate dal generale Meinhof .
L’installazione e l’inaugurazione del monumento in memoria della coppia partigiana avviene in occasione del 73° anniversario della Liberazione di Empoli, città che con i suoi 500 volontari nell’esercito di liberazione è stato uno dei punti nevralgici dell’antifascismo in Toscana.
Venerdì 15 settembre alle ore 21.00, all’interno del programma delle “Notti d’Estate. Mostra della Resistenza Città di Massa” (Piazzale Partigiani), presentazione del libro, Carlo Sforza – Alto Commissario per l’Epurazioni. Le sanzioni contro il fascismo, di Andrea Lepore. Sarà presente l’autore con Paolo Bissoli, presidente Istituto della Resistenza apuana, Massimo Michelucci, Corrado Giunti.

Il 15 settembre 2017 a Montecarlo di Lucca, si terrà una giornata per le celebrazioni del centenario della nascita di Carlo Cassola, a cura del Comitato Nazionale per le celebrazioni della nascita di Carlo Cassola.
Programma
• ore 10:45 @ Ex chiesa della Misericordia – Sconfinamenti. Le terre lontane di Cassola.
Mostra a cura di Alba Andreini. Inaugurazione e visita guidata.
• ore 14:30 @ Teatro de’ Rassicurati – Carlo Cassola, la conquista della semplicità.
Documentario inedito di Silvana Palumbieri, realizzato da Teche Rai.
• ore 15:30 – Carlo Cassola ieri e oggi: una storia da Oscar.
Introduzioni: di Gian Arturo Ferrari e Ernesto Ferrero
Tavola rotonda: con Anna Bravo, Matteo Marchesini, Laura Pariani, Massimo Raffaelli
Letture: di Marco Toloni
Venerdì 15 settembre, alle ore 21.15, nei locali del Museo della Memoria Locale di Cerreto Guidi, si svolgerà l’iniziativa Gino Terreni: passione artistica e impegno civile. Testimonianze della sua attività a Cerreto Guidi e dintorni con Leonardo Giovanni Terreni, Presidente dell’Archivio Gino Terreni, organizzata nell’ambito della 13^ edizione della Giornata del Contemporaneo, a cura dell’Associazione AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, ed in occasione della mostra “La tradizione nell’arte di Gino Terreni: la caccia e la vita dei campi in Toscana”, allestita nella Villa medicea di Cerreto Guidi e prorogata fino al 30 settembre 2017 .
Sarà presente, per i saluti e l’introduzione, il Sindaco Simona Rossetti.
L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini interessati; l’ingresso è gratuito.

Il prossimo venerdì sera, all’ex Convento delle Oblate di Borgo a Mozzano, si terrà la presentazione del nuovo “Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-45″.
Per la sera del prossimo venerdì 15 settembre 2017, Comune di Borgo a Mozzano, ISREC Lucca ed ANPI-Comitato Provinciale di Lucca organizzano una nuova presentazione di “Zone di guerra, geografie di sangue”, il nuovo “Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945″ edito dal Mulino con la curatela di Gianluca Fulvetti e Paolo Pezzino. L’appuntamento, per gli interessati, è alle ore 21:00 in via Roma 31, presso la Cappellina dell’ex Convento delle Oblate a Borgo a Mozzano (Lu): ad introdurre il nuovo volume, pietra miliare per lo studio della violenza nazista e fascista in Italia nei mesi dell’occupazione tedesca, sarà, dopo i saluti istituzionali di Patrizio Andreuccetti, Sindaco di Borgo a Mozzano, Nicola Barbato, membro del Consiglio direttivo dell’ISREC Lucca. Ad illustrare al pubblico obiettivi, metodologia e risultati della recente ricerca, che, oltre alla pubblicazione cartacea, ha portato all’inaugurazione di un pratico portale per la consultazione online delle schede concernenti i singoli casi di uccisioni e stragi censiti (www.straginazifasciste.it), sarà invece Gianluca Fulvetti (Università di Pisa), curatore del libro. Ingresso libero.
In allegato, la locandina dell’iniziativa.

14 settembre 2017
ore 21:15
@ Biblioteca di Montemurlo (piazza don Milani, 1)
DALLA RESISTENZA ALLA PARTECIPAZIONE.
STORIE DI DONNE DA MONTEMURLO E DALLA TOSCANA
In occasione del 73° Anniversario della Liberazione di Montemurlo (11 settembre 1944) il Comune di Montemurlo e la Fondazione CDSE organizzano una conferenza e la proiezione del video “Non fanno solo la calza” a cura del CDSE.
Interverranno: Alessia Cecconi, Luisa Ciardi, Francesco Venuti con la partecipazione della RSA di Cicignano
• Ingresso gratuito.