Prima festa della Costituzione @ MONTICCHIELLO

1-3 giugno 2018
@ Monticchiello

La prima festa della Costituzione
in occasione del 70° anniversario dall’entrata in vigore della Carta

Tra gli ospiti Giovanni Maria Flick, Carlo Smuraglia, Silvia Calamandrei, Walter Veltroni, Alberto Asor Rosa, Emanuele Fiano e i vertici nazionali di ARCI e Libera. Tra gli artisti: Max Collini e il pianista Giovanni Guidi. Un evento a cura dei circoli ANPI del territorio.

Settant’anni fa, nel 1948, la Carta fondativa della nostra Repubblica iniziava il suo lungo cammino dopo aver raccolto, per essere elaborata, il meglio della riflessione politica ed etica del Paese. Amata dagli italiani, talvolta persino più di quanto conosciuta, la Carta offre continue possibilità di riflessione, arricchimento, approfondimento. Ed è per questo che i circoli ANPI della Valdichiana e Val d’Orcia, con il sostegno di tutti i livelli superiori dell’associazione, hanno deciso di dedicarle una festa di tre giorni, che si svolgerà a Monticchiello (Pienza, provincia di Siena) da venerdì 1 a domenica 3 giugno.

Il programma della tre giorni prevede dunque incontri e dibattiti, concerti, spettacoli teatrali, cinema.

Tra gli eventi più attesi, i due dibattiti in piazza nel pomeriggio del sabato e della domenica: nel primo saranno Giovanni Maria Flick, Alberto Asor Rosa e Silvia Calamandrei a discutere sul tema “le parole della Costituzione”, coordinati da Pietro Clemente;
nel secondo, dedicato al “il futuro della memoria”, parteciperanno Carlo Smuraglia (Presidente emerito ANPI nazionale), Francesca Chiavacci (Presidente Nazionale ARCI), Giuseppe Teri (Vice-Presidente Nazionale dell’Associazione antimafia Antonino Caponnetto), coordinati da Daniele Biacchessi, presidente di Arci Ponti di Memoria, l’associazione che tra i partner organizzativi ha contribuito di più alla definizione del programma. Nella serata di sabato verrà proiettato anche il film di Walter Veltroni, Tutto davanti a questi occhi, cui seguirà un dibattito alla presenza dell’autore e di Piero Terracina, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz, coordinato da Lamberto Piperno della Comunità Ebraica di Siena.

Tra gli appuntamenti della mattina, si è scelto di concentrarsi sul tema dell’antifascismo: il sabato con “Neofascimo, la galassia nera”, cui prenderanno parte Saverio Ferrari (Osservatorio democratico nuove destre), l’avvocato Marco Sommariva, Giovanni Baldini (che ha curato per la rivista dell’ANPI la ricerca sul tema “la galassia nera”); la domenica mattina sarà invece dedicata al tema “la Repubblica si difende: azioni e delibere antifasciste dei Comuni e delle istituzioni”, con Emanuele Fiano (relatore del DDL contro l’apologia del fascismo), Matteo Biffoni dell’ANCI Toscana, Paolo Limonta e Fabrizio Cracolici che racconteranno esperienze lombarde, sotto il coordinamento di Silvia Folchi, presidente provinciale dell’ANPI Siena. A seguire anche la presentazione di un progetto rivolto ad associazioni, forze sociali, istituzioni e amministrazioni pubbliche per un laboratorio che punti a una carta dei valori e delle buone pratiche antifasciste e resistenti: la Carta di Monticchiello.

Numerosi anche gli eventi artistici, tra cui si segnalano gli spettacoli di apertura di Daniele Biacchessi con “Orazione civile per la Costituzione”; e di Max Collini, già autore dei testi e performer del gruppo Offlaga Disco Pax, impegnato il venerdì sera nel recital “Dagli Appennini alle Ande”. Il sabato invece sarà Tiziana Di Masi a portare in scena uno spettacolo di teatro civile dal titolo “Le buone pratiche della Costituzione: #IOSIAMO”. Concerto di chiusura, infine, dedicato al jazz, con ospiti di caratura nazionale: il pianista Giovanni Guidi e il trombettista Mirco Rubegni, in “La libertà è come l’aria”.

Nel corso dei tre giorni saranno presentati anche libri, tra cui quello su “Antifascismo e non violenza” dell’autrice Laura Tussi e “Giovanni Pesce” di Fabrizio Cracolici.

Per informazioni sul programma della Festa di Monticchiello, adesioni, pernottamenti in convenzione etc, i contatti sono i seguenti: su Facebook, la Pagina ANPI Valdichiana; via email: anpivaldichiana@outlook.com .
Per contatti telefonici: ufficio turistico del Teatro Povero di Monticchiello, 0578 75 51 18, tutti i giorni (lunedì pomeriggio escluso) dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Informazioni anche sul sito del Teatro Povero: www.teatropovero.it .




PRESENTAZIONE DEI VOLUMI | 1968 Un anno spartiacque e Sessantotto. Due Generazioni

30 maggio 2018 | ore 17
@ Stanze della Memoria (via Malavolti, 9 Siena)

 

PRESENTAZIONE DEI VOLUMI
1968 Un anno spartiacque

il volume di Marcello Flores e Giovanni Gozzini, edito da Il Mulino (2018).

Sessantotto. Due generazioni.

il volume di Francesca Socrate, edito da Laterza (2018).

Introduce
Alessandro Orlandini

Saranno presenti gli autori.




Presentazione “Bora. Istria, il vento dell’esilio”

venerdì 25 maggio 2018 // Biblioteca delle Oblate // Sala Storica

ore 10.30 – 13.30

Presentazione di Bora. Istria, il vento dell’esilio, di Anna Maria Mori e Nelida Milani. Il libro, che era stato pubblicato venti anni fa, proprio a febbraio 2018 ha visto una nuova edizione con la prefazione di Guido Crainz.

Dal 12 al 16 febbraio 25 insegnanti e 52 studenti di scuola superiore, accompagnati da rappresentanti della Regione Toscana, dell’Ufficio Scolastico Regionale e della Rete toscana degli Istituti storici della Resistenza e dell’Età Contemporanea, hanno visitato Redipuglia, Trieste, Gonars, Basovizza, Padriciano, Fiume e Fossoli: tappe di un viaggio, durante il quale hanno incontrato studiosi e testimoni, istituzioni e realtà associative.

È stato questo il momento più importante di un progetto-pilota che da quest’anno inserisce fra le politiche della memoria della Regione Toscana un intervento sui temi cui è dedicato il Giorno del Ricordo.

Aggiungiamo ora un ulteriore momento di incontro e di importante riflessione su un tema doloroso e ancora vivo come quello dell’esilio, con questa presentazione.

Alla presentazione interverranno Anna Maria Mori, una delle due autrici, e Guido Crainz.

Coordina

Laura Benedettelli, Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’Età Contemporanea

 

ore 10.30

Saluti istituzionali della Regione Toscana

Saluti istituzionali del Comune di Firenze

 

ore 10.50

Guido Crainz

presenta la nuova edizione del volume

di Anna Maria Mori e Nelida Milani

Bora. Il vento dell’esilio, (Marsilio, 2018)

 

alla presenza dell’autrice

Anna Maria Mori

 

ore 12.15

Gli studenti delle scuole fiorentine e i docenti che hanno partecipato al progetto Per la storia di un confine difficile. L’Alto Adriatico nel Novecento incontreranno gli studiosi e la cittadinanza per un momento di restituzione comune dell’esperienza del viaggio sul “Confine orientale”.

 

ore 13.15

Conclusioni




Mostra su Gino Bartoli alla Biblioteca CaNova in occasione dell’avvio del 101° Giro d’Italia

Nei locali della BiblioteCanova  Isolotto  Venerdì 4 maggio alle ore 17.30, in  corrispondenza della partenza da Gerusalemme del 101° Giro d’Italia, dedicato a Gino Bartali ‘Giusto tra le Nazioni’, sarà esposta la mostra ‘Gino Bartali: una storia nella storia’.

La mostra, a cura di Franco Quercioli, è stata inaugurata a Palazzo Medici Riccardi nel settembre del 2013, in occasione dei mondiali di ciclismo a Firenze.

L’importanza dell’evento di Gerusalemme richiede che se ne valutino in modo approfondito le valenze sportive, culturali e civili che tale evento manifesta tenendo conto che Firenze è la città di Gino Bartali, Elia Dalla Costa e Giorgio La Pira.

Sarà presente Mirko Dormentoni, presidente del Consiglio di Quartiere 4.




Barbiana e le periferie del mondo

Sabato 28 aprile la Fondazione don Milani vi invita al convegno Barbiana e le periferie del mondo che si aprirà alle ore 9.00 presso l’Auditorium della Parrocchia di San Pio X al Sodo (via delle Panche 212 – Firenze).

Il convegno chiude il 50° della morte di don Milani ed è occasione per ricordare la figura di Michele Gesualdi recentemente scomparso.

In allegato il programma dettagliato.




Presentazione del sito web sull’artista Nino Camus

24 aprile | ore 17:30
@ Villa Arrivabene (piazza L.B. Alberti 1A – Firenze)

 

Presentazione sito web
su Nino Camus

In occasione delle celebrazioni per la  Festa della Liberazione 2018,  verrà presentato il sito dedicato alla vita ed alle opere di Nino Camus, illustratore, vignettista, storico a fumetti.
Il sito, adesso visibile in www.ninocamus.altervista.org, è stato realizzato da Luciano e Nadia Niccolai in collaborazione con i figli di Camus, Grazia e Fabio Camusso, sotto la supervisione del Webmaster Claudio Carpitelli dell’Associazione Collegamenti.

 Il lavoro è un compendio della vita e delle opere di questo artista all’Avanguardia, uno dei grandi del fumetto resistenziale, fino a pochi anni fa conosciuto soltanto  attraverso lo pseudonimo di Nino Camus.
Nel sito è stato messo in evidenza sia l’artista che l’uomo Camus e, in mancanza di validi documenti personali, la sua personalità è stata ricostruita attraverso l’approfondimento delle sue frequentazioni e  la descrizione dell’atmosfera del periodo in cui è vissuto.

Nino Camus è l’autore della serie “PAM il Partigiano”, fumetto-cult sulla Resistenza italiana che, in largo anticipo sui tempi, nel 1946  trattò gli avvenimenti resistenziali trasponendo in storia figurata, o per meglio dire “fumettata”, le relazioni e gli scritti dei partigiani che quegli avvenimenti avevano vissuto.

Parteciperanno:
Adriana Dadà, storica
Nadia Niccolai, curatrice del sito
Lido Contemori, illustratore
Claudio Carpitelli, web designer

La realizzazione del sito e la programmazione dell’evento è stata curata dall’Associazione Collegamenti, che promuove attività sociali e culturali nel Quartiere 2.

Dal 24 aprile al 2 maggio saranno in mostra  anche quattro tavole di Firenze Liberata, pubblicate nel 1946  sul n.5 di “PAM il Partigiano” e  quattro  tavole inedite per la prematura scomparsa  dell’autore avvenuta nel marzo 1947.




HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI|appunti e contrappunti, schegge di Liberazione dal ’68 al ’77

martedì 24 aprile 2018 | dalle ore 17:30
@ Terranuova Bracciolini (AR) – Sala Consiliare

 

HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI

Martedì 24 aprile, alla vigilia del giorno in cui si festeggia la Liberazione dal nazifascismo, a Terranuova Bracciolini (presso la Sala consiliare con inizio alle ore 17,30), si svolgerà “Ho visto anche degli zingari felici – Appunti e contrappunti, schegge di liberazione dal ‘68 al ‘77”, una iniziativa dedicata ai dieci anni successivi al Sessantotto, un periodo cruciale nella storia d’Italia (e del mondo): la contestazione giovanile, le lotte studentesche e operaie, le grandi mobilitazioni contro la guerra in Vietnam, le conquiste sindacali, il femminismo e i diritti civili, la ripresa della creatività giovanile nel Settantasette, fino alla tragica stagione del terrorismo.

La manifestazione è organizzata e autogestita dalle cooperative BetaDue, Paterna e Materiali Sonori. Molti i contributi e le tracce di dibattito: un intervento video di Claudio Lolli, cantautore e protagonista di quegli anni (il titolo dell’appuntamento è quello di una sua celebre canzone); il disegnatore Sergio Staino che (anche con la proiezione di un suo lungo disegno) ricorderà quel periodo a Firenze; lo storico Giorgio Sacchetti presenterà le tracce di un libro che sta scrivendo sui quei dieci anni tra Arezzo e il Valdarno.

Alle ore ore 20 saranno offerti i “panini sociali” a cura di Tuttigiorni Catering e alle 21.15 verrà proiettato (in collaborazione con Associazione culturale Officina) il documentario “77 No Commercial Use” di Luis Fulvio alla presenza dell’autore, collaboratore di Fuori Orario Rai 3 e della Cineteca Nazionale. Il film, fatto quasi interamente di materiale di repertorio, è stato in concorso alla 35esima edizione del Torino Film Festival 2017.
Coordinerà, insieme ai responsabili delle tre cooperative, Sergio Chienni, sindaco di Terranuova Bracciolini.




Ettore Bernabei, Giorgio La Pira e la cultura fiorentina degli anni ’50

LUNEDÌ 23 APRILE | ORE 15:30
@ SEDE RAI DI FIRENZE (LARGO ALCIDE DE GASPERI)

 

Ettore Bernabei, Giorgio La Pira
e la cultura fiorentina degli anni ’50

Si parlerà di un periodo particolarmente significativo per la vita culturale fiorentina e per l’attività di Giorgio La Pira: il periodo in cui Ettore Bernabei diresse il “Giornale del Mattino”.
Ne parleranno testimoni e studiosi di quel periodo come Sergio Lepri, Giuseppe Fedi, Pier Luigi Ballini, Piero Meucci, Giulio Conticelli, Piero Roggi, oltre ad alcuni dei figli di Bernabei.

 

È opportuno comunicare in anticipo la propria partecipazione
alla Fondazione Giorgio La Pira:
055284542, fondazionelapira@gmail.com