Corso “La didattica della Storia della Resistenza”

21 novembre 2024 – 19 dicembre 2024

La Biblioteca Franco Serantini propone il corso di formazione:

STORIA DELLA RESISTENZA
Questo corso si caratterizza per la presenza di ricercatori e studiosi che da anni lavorano sui temi trattati. Ogni incontro si articolerà in due momenti, il primo di ascolto di una vera e propria esposizione sul tema (un’ora), il secondo di laboratorio e dialogo sulle fonti relative alla realtà locale (un’ora). Sarà così possibile articolare in ogni incontro uno scambio – sempre diverso – tra ricerca e didattica. È obbligatoria la prenotazione.

CALENDARIO DELLE LEZIONI:
Giovedì 21 novembre- ore 18,00-20,00
𝗟𝗲 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝘁𝗶𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗼: 𝘁𝗲𝗺𝗶, 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲
Franco Bertolucci (BFS) con Massimiliano Bacchiet
Giovedì 28 novembre- ore 18,00-20,00
𝗟𝗮 𝗥𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗻 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮
Francesco Fusi (Università Ca’ Foscari di Venezia) con Franco Bertolucci
Giovedì 5 dicembre – ore 18,00-20,00
𝗟𝗮 𝗥𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗻 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮
Luca Baldissara (Università di Bologna) con Teresa Catinella
Giovedì 12 dicembre- ore 18,00-20,00
𝗟𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮
Lorenzo Pera (Università di Padova) con Stefano Gallo
Giovedì 19 dicembre- ore 18,00-20,00
𝗜𝗹 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗹𝗲𝗿𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗲 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗼
Giovanni Cavagnini (Università Tor Vergata Roma) con Stefano Gallo
PER ISCRIVERSI inviare una mail a: segreteria@bfs.it
TUTTI I CORSI SONO GRATUITI e si svolgono esclusivamente in presenza presso la sede della Biblioteca Franco Serantini.




Presentazione del volume di Claudio ALBERTANI “Il giovane Victor Serge (1880-1919): ribellione e anarchia”

Martedì 29 ottobre, alle ore 17:30, si terrà la presentazione del volume di Claudio ALBERTANI “Il giovane Victor Serge (1880-1919): ribellione e anarchia” (BFS Edizioni, 2024).

Introduzione di Franco Bertolucci alla presenza dell’Autore.




Per la prima volta nelle sale cinematografiche italiane “𝐈𝐋 𝐋𝐄𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐃𝐄𝐒𝐄𝐑𝐓𝐎” per ricordare le responsabilità del colonialismo italiano in Libia

Dopo oltre 40 anni dalla sua uscita, Un Ponte Per porta per la prima volta nelle sale cinematografiche italiane “𝐈𝐋 𝐋𝐄𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐃𝐄𝐒𝐄𝐑𝐓𝐎” per ricordare le responsabilità del colonialismo italiano in Libia.

Un Ponte Per ha ottenuto il nulla osta ministeriale per la proiezione pubblica di questo film storico, basato sulla vita del condottiero senussita Omar al-Mukhtar, alla guida della lotta contro l’occupazione coloniale italiana. La pellicola non è mai stata proiettata nelle sale cinematografiche italiane, perché ritenuta dal governo “lesiva dell’onore dell’esercito”, che all’epoca ne bloccò la distribuzione.

Una censura, ha scritto il maggiore storico del colonialismo italiano, Angelo del Boca, che “si inserisce in una più vasta e subdola campagna di mistificazione e disinformazione, che tende a conservare della nostra recente storia coloniale una visione romantica, mitica, radiosa. Cioè falsa”.

Proiezione a Pisa lunedì 21 ottobre, dalle ore 20:30, presso il Cinema Arsenale. Intervento introduttivo della prof.ssa Renata Pepicelli. L’evento è patrocinato da Biblioteca Franco Serantini, ANPI, Associazione di Cooperazione Nord-Sud “Il Chicco di Senape”




Buonarroti 50. Ieri, oggi, domani.

Il 1° Ottobre il Liceo Buonarroti di Pisa compie 50 anni. Nell’ambito dei festeggiamenti ci sarà anche un intervento di Stefano Gallo, Direttore scientifico della BFS.




“I padroni del mondo”: presentazione.

Mercoledì 25 settembre, ore 17:30
Biblioteca Franco Serantini
Mercoledì 25 settembre 2024, alle ore 17:30, nell’ambito dei Seminari dell’Università Aperta, la Biblioteca Franco Serantini-Istituto di storia sociale, della Resistenza e dell’età contemporanea organizza un seminario aperto alla cittadinanza a partire dai contenuti del libro di Alessandro Volpi 𝗜 𝗽𝗮𝗱𝗿𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗶 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶 𝘀𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝗴𝗴𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 (Laterza, 2024).
Il volume sarà presentato da Franco Bertolucci. Modera l’incontro Luigi Piccioni.



“Dalla guerra alla Liberazione. Pisa 1940-194”. Inaugurazione della mostra.

20 settembre, ore 11.00 inaugurazione della Mostra fotografica, curata da G. Fulvetti (Università di Pisa), voluta dalla fondazione Palazzo Blu di Pisa, e che sarà visitabile fino al maggio 2025.




1944. L’anno prima della fine della guerra.

Dal 9 al 10 settembre questo importante appuntamento di confronto ed approfondimento scientifico:




“La Liberazione in Festa (1944-2024)” 6-8 settembre

Il 2 settembre 1944 rappresenta uno dei momenti più significativi nella storia di Pisa e dei territori contigui dei comuni di San Giuliano e Vecchiano e della Resistenza italiana. L’entrata in città delle truppe angloamericane, dopo l’attraversamento dell’Arno, supportate dai partigiani scesi dai Monti pisani su cui operavano, segnò la fine dall’occupazione nazifascista e la definitiva liberazione del territorio.

In occasione dell’80° Anniversario della Liberazione di Pisa, la Biblioteca Franco Serantini Istituto di storia sociale, della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Pisa insieme alla Palestra Popolare Autogestita organizzano “La Liberazione in Festa (1944-2024)”, dal 6 all’8 settembre. L’evento si terrà presso gli spazi della Palestra Popolare Autogestita a La Fontina (Ghezzano, Pisa) e includerà discussioni, spettacoli teatrali, concerti e mostre, utili per riflettere e attualizzare i temi dell’antifascismo e della Resistenza.

Venerdì 6 settembre verrà inaugurata la prima delle tre giornate di Festa con una discussione aperta dal titolo “La storia di genere come pratica di liberazione”. Parteciperanno come relatrici al dibattito Silvia Salvatici docente di storia contemporanea all’Università di Firenze, Laura Schettini ricercatrice e docente di storia delle donne e di genere all’Università di Padova e Martina Mocci, militante della “Mala Servanen Jin – Casa delle donne che combattono”, Pisa. Analizzare e interrogare la Storia attraverso una prospettiva di genere, intesa anche come pratica attiva e in continua evoluzione, permette infatti di indagare narrazioni diverse, prendendo spunto e assimilando le pratiche, ormai storicizzate, del passato, migliorando la comprensione del presente e delle lotte da affrontare oggi.

Alla discussione seguirà un’apericena e lo spettacolo teatrale “Storia di una Repubblica”, scritto e interpretato da Dario Focardi con Davide Giromini, che celebra e intreccia la passione per il calcio e la Resistenza attraverso la storia di Bruno Neri, calciatore e partigiano.

Nella giornata di sabato, invece, è previsto un dibattito dal titolo “Storie di partigiani/e e gappisti/e per nutrire l’antifascismo”, in cui grazie ai contributi del direttore scientifico della Biblioteca Franco Serantini Stefano Gallo, dello storico Davide Conti e di Antar Mohamed Maricola, verranno riportati alla luce alcuni percorsi biografici di resistenti, per dimostrare come la Storia sia puntellata di singole storie di uomini e donne in carne ed ossa che durante quei lunghi venti mesi di incertezza hanno operato un’importante scelta morale e politica. Da programma seguirà una cena popolare e un concerto in duo musicale e coro a cura di Benedetta Pallesi e introdotto dalla musicologa Delia Casadei.

La discussione dell’ultimo giorno “Per una memoria attiva della Resistenza” avrà come focus la costruzione di pratiche quotidiane di resistenza con metodi innovativi di divulgazione e diffusione della memoria, attraverso gli interventi di Alessio Giannanti e Ilaria La Fata, rispettivamente del Museo della Resistenza di Fosdinovo e del Centro Studi Movimenti di Parma, istituzioni che da anni promuovo iniziative nei relativi territori, intrecciando storia, memoria e partecipazione dal basso. A coordinare il dibattito sarà Elena Franchini della Biblioteca Serantini. A seguire un’apericena musicale e la proiezione del documentario “L’occhio di vetro” (2020), in cui il regista Duccio Chiarini ricostruisce le pagine di una storia familiare che è il riflesso di una storia più ampia, quella dell’Italia fascista e dell’Italia a cavallo fra il 1943 e il 1945. Il documentario sarà presentato e discusso, insieme al regista, da Caterina Di Pasquale, antropologa culturale all’Università di Pisa.

Durante la tre giorni di festa di Liberazione oltre alla presenza di banchetti delle associazioni antifasciste del territorio, sarà possibile visitare le mostre curate dalla Biblioteca “Un’idea di libertà: la stampa antifascista in Toscana dal 1943 al 1945” e “La lotta di Liberazione in provincia di Pisa (1943-1944) attraverso i documenti d’archivio”.

“La Liberazione in Festa (1944-2024)” si svolgerà dal 6 all’8 settembre presso la Palestra Popolare Autogestita a La Fontina, via G. Carducci, 9, 56010 Ghezzano (Pi), dalle ore 18.00 alle 00.00. È un evento aperto, con ingresso libero e gratuito e sarà possibile accedervi da via G. Carducci 9, La Fontina, Ghezzano (Pi) oppure da via di Pratale, presso l’aria sosta e parcheggio camper.

Sarà possibile raggiungere lo spazio anche a piedi usufruendo dell’autobus linea 3+ scendendo alla prima fermata “via di Pratale”.

Per prenotare la cena di sabato 7 settembre contattare il numero +39 328 932 5102

Per ulteriori informazioni: segreteria@bfs.it