Progetto regionale | ANTICHE VILLEGGIATURE

PROGETTO REGIONALE
Antiche villeggiature, la grande scoperta della Val di Bisenzio
Con letterati, musicisti e industriali arrivano turisti inglesi e americani

Le Antiche villeggiature sono protagoniste degli eventi dell’estate in Val di Bisenzio. Vacanze e vacanzieri della fine dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento vengono raccontati per la prima volta in una pubblicazione, stracolma di curiosità, luoghi, personaggi e fascinose foto d’antan (sono addirittura 254). La Fondazione CDSE (Centro di documentazione storico etnografica) ha infatti condotto un articolato progetto regionale di ricerca e memoria partecipata, di cui la pubblicazione fa parte, che ha portato alla luce con dovizia di particolari gli aspetti della svolta turistica che vede protagonisti gli Appennini, da Prato fino a Bologna.

Ci troviamo di fronte a un necessario lavoro di ricerca che valorizza il passato e guarda al futuro. “Finalmente si rende giustizia alla rilevanza storica della vocazione turistica della Val di Bisenzio”, commentano a una sola voce Giovanni Morganti, Primo Bosi e Guglielmo Bongiorno, i sindaci di Vernio, Vaiano e Cantagallo. “La Val di Bisenzio, da Montepiano a Migliana e a Schignano, dalla Calvana alla Riserva dell’Acquerino, è oggi meta di un turismo consapevolmente slow ed è impegnata in un’azione di rinnovata valorizzazione – mettono in evidenza i primi cittadini – Il recupero della memoria e della storia, costituisce un tassello fondamentale per il presente e per il futuro. Un presente ed un futuro dove l’Appennino si propone come originale esperienza di cammino, anche attraverso progetti come La via della seta e della lana, suggestivo percorso che unisce Prato a Bologna”.

A Montepiano incontriamo Amelia e Joe Rosselli, scrittori come Renato Fucini e poi musicisti, professionisti e industriali. Dall’Inghilterra, dalla Germania e dagli Stati Uniti, alla ricerca di esperienze originali, arrivano turisti dai gusti raffinati.

Tutto verrà raccontato tra luglio e agosto attraverso un ricco calendario di iniziative pubbliche, presentazioni e spettacoli teatrali nei Comuni di Vernio, Cantagallo e Vaiano. Due le mostre documentarie e fotografiche, verranno allestite a Migliana e all’Archivio di Stato di Prato.

PROGRAMMA DEGLI EVENTI

EVENTI DEL COMUNE DI VERNIO, in collaborazione con la Pro Loco di Montepiano

Domenica 29 luglio – Montepiano, Hotel Margherita, ore 17
Antiche Villeggiature: Val di Bisenzio e Montepiano tra Ottocento e Novecento, di Annalisa Marchi, Alessia Cecconi, Luisa Ciardi, Cinzia Bartolozzi, Fondazione CDSE. Presentazione del volume.

Mercoledì 1 agosto – San Quirico di Vernio, Chiostro Oratorio San Niccolò, ore 21.15
La famiglia Rosselli a Montepiano: la storia inedita di una villeggiatura amata, evento a cura della Fondazione CDSE all’interno del programma diApriti Chiostro. Con Annalisa Marchi, Alessia Cecconi, Luisa Ciardi. Saranno presenti Monica Rosselli e Valdo Spini, presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli di Firenze.

Domenica 5 agosto – Montepiano, Chalet del Villeggiante, ore 21.15
I luoghi della villeggiatura a Montepiano nelle cartoline d’epoca, incontro a cura della Fondazione CDSE, con Annalisa Marchi.

Domenica 12 agosto – Montepiano, Chalet del Villeggiante, ore 21.15
La Belle Époque a Montepiano tra trattorie, hotel e personaggi illustri, incontro a cura della Fondazione CDSE, con Annalisa Marchi.

Domenica 9 settembre – Montepiano, ore 15.30
Ville, villeggianti e antichi hotel, passeggiata per il borgo con letture tratte dalle lettere dei personaggi illustri che soggiornarono a Montepiano. A cura del CDSE.

 

EVENTI DEL COMUNE DI CANTAGALLO

Dal 10 al 26 agosto – Migliana, chiesa Vecchia
Quando Migliana diventò un paese di villeggiatura, mostra fotografica, documenti e oggettistica. Promossa dal Comune di Cantagallo, a cura della Fondazione CDSE, in collaborazione con Parrocchia di Migliana con il contributo della Regione Toscana. Inaugurazione venerdì 10 agosto ore 21, con la presentazione del volume Antiche Villeggiature. Val di Bisenzio e Montepiano tra Ottocento e Novecento.

Orari apertura mostra: sabato e domenica 16-19, 15 e 16 agosto 16-19 / 21-23

 

EVENTI DEL COMUNE DI VAIANO

Venerdì 31 agosto – Schignano, Giardini del Centro Visite, ore 21.15
Villeggiature e villeggianti a Schignano, serata-racconto con proiezione di foto d’epoca e presentazione del volume Antiche villeggiature. Val di Bisenzio e Montepiano tra Ottocento e Novecento, con Alessia Cecconi e Luisa Ciardi, in collaborazione con il CAI di Prato

Sabato 1 settembre – Schignano, Giardini, ore 16,30
La Schignano d’inizio Novecento tra ville e trattorie, passeggiata per ville e antiche locande con Luisa Ciardi. Al termine merenda-aperitivo al punto ristoro La Bertaccia. A cura della Pro-Loco di Schignano.

Domenica 16 settembre – Vaiano, Ecoparco dell’Isola, ore 16,30
Smanie della villeggiatura in Val di Bisenzio, escursionisti, villeggianti e viaggiatori tra Ottocento e Novecento. Spettacolo teatrale itinerante da La Tignamica a La Briglia, con associazione Attuttabriglia, sceneggiatura a cura della Fondazione CDSE

 

EVENTI DELL’ARCHIVIO DI STATO DI PRATO

Dal 10 al 22 settembre – Prato, Archivio di Stato
Antiche Villeggiature. Val di Bisenzio e Montepiano tra Ottocento e Novecento, mostra documentaria e fotografica a cura dell’Archivio di Stato e della Fondazione CDSE, in collaborazione con CAI sezione Bertini di Prato e Biblioteca Lazzerini. Inaugurazione lunedì 10 settembre alle 16.Orari: lunedì e mercoledì 8.30-17.20, martedì, giovedì e venerdì 8.30-13.55

Antiche villeggiature. Val di Bisenzio e Montepiano tra Ottocento e Novecento, presentazione volume lunedì 17 settembre, ore 16.30.




MOSTRA PITTORICA | “Montepiano, la stagione degli artisti: Bertacchini, Breddo, Burattin, Mazzetti, Saetti”

28 luglio-9 settembre 2018

 

MOSTRA PITTORICA
Montepiano, la stagione degli artisti:
Bertacchini, Breddo, Burattin, Mazzetti, Saetti

L’assessorato alla cultura del Comune di Vernio organizza la mostra pittorica in collaborazione con la Fondazione CDSE.

Tripla inaugurazione:
– San Quirico, Galleria e Oratorio del Casone de’ Bardi  _ Sabato 28 luglio ore 17:30
– Montepiano, Locali Ristorante “Il Ponte” _ Domenica 29 luglio ore 11:30
– Montepiano, Cappella Virgo Carmeli _ Domenica 29 luglio ore 15:30

orari di apertura mostra: giovedì e venerdì 16-19 / sabato e domenica 9-12 e 16-19

IN ALLEGATO LOCANDINA E PROGRAMMA.




74° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE di Figline e Incisa

27 luglio 2018 @ Figline
5 agosto 2018 @ Incisa

 

A Figline e Incisa si celebra
il 74° anniversario della Liberazione

I festeggiamenti si terranno il 27 luglio a Figline e il 5 agosto a Incisa. In entrambe le sedi si inizia alle 11.
Anche quest’anno il Comune di Figline e Incisa Valdarno promuove l’iniziativa “Fermati un minuto”, insieme ad Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), associazione 27 Luglio, circolo Arci di Incisa e Cgil Spi per ricordare la Liberazione di Figline (avvenuta il 27 luglio 1944) e quella di Incisa (5 agosto 1944) dall’oppressione nazifascista.

Le cerimonie ufficiali di commemorazione prevedono, in entrambe le sedi,  un minuto di silenzio e il rintocco della campana, un suono che coincise (74 anni fa) con la comunicazione della liberazione della città.

Il 27 luglio a Figline (in piazza Bianchi) e il 5 agosto a Incisa (in piazza del Municipio) l’appuntamento è alle 11, alla presenza dell’ assessore Lorenzo Tilli,  e dei presidenti dell’Anpi e dell’associazione 27 luglio, Cristoforo Ciracì e Valerio Vannetti.

A seguire, a Figline è previsto un brindisi presso il bar Saida (piazza Marsilio Ficino, Figline), che sarà offerto da Cgil Spi, mentre a offrirlo a Incisa sarà il circolo Arci presso il bar Il Ritrovo (piazza Auzzi, Incisa).

La cittadinanza è invitata a partecipare. 




74° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE della Montagna Pistoiese

27 Luglio 2018 / dalle ore 21:15
@ Sala Consiliare San Marcello Piteglio _ Pistoia

 

74° anniversario della liberazione
della Montagna Pistoiese 

Nell’ambito degli eventi per il 74° anniversario della liberazione della Montagna Pistoiese, presentazione del libro di Mario Primicerio:

Con La Pira in Viet Nam assieme all’autore.

Modera e coordina
Alice Sobrero, Assessore alla cultura del Comune di San Marcello Piteglio




74° ANNIVERSARIO LIBERAZIONE_San Miniato

24 luglio 2018 / dalle ore 10
@ San Miniato

 

74° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
di San Miniato

Alle 10, a Calenzano, nei pressi della chiesa teatro dell’ultima battaglia, verrà deposta una corona d’alloro alla pietra monumentale in memoria delle vittime, iniziativa organizzata dal Comune di San Miniato, in collaborazione con il Comitato Gori, con la partecipazione delle associazioni del territorio. La cerimonia sarà accompagnata dalle musiche dell’Accademia Musicale di San Miniato Basso.

PROGRAMMA IN ALLEGATO.




San Miniato inaugura il MuMe, Museo della Memoria

MuMe San MiniatoSi terrà martedì 24 luglio 2018, presso i Loggiati di San Domenico, l’inaugurazione del MuMe, il Museo della Memoria, cui Istoreco ha volentieri concesso il patrocinio.
“L’esposizione è costituita per gran parte dalle memorie dei cittadini che attraverso oggetti, lettere, fotografie, video-memorie hanno voluto raccontare la loro storia – spiega la curatrice del museo Barbara Pasqualetti -. La raccolta museale è articolata in tre sezioni dal 1921, anno in cui anche a San Miniato furono istituiti i Fasci di combattimento, al 1946, quando si proclama la nascita della Repubblica, in cui sono esposti oggetti appartenuti a cittadini sanminiatesi, oltre a cinque postazioni multimediali, realizzate in collaborazione con la Scuola Normale Superiore, a disposizione dei visitatori che vorranno approfondire i contenuti. La multimedialità è uno degli elementi fondanti di un percorso espositivo perché pone l’accento sull’aspetto emozionale che il tema della guerra suscita nel visitatore: l’angoscia, la paura, la commozione, la voglia di ripartire per costruire una società migliore”.




74° anniversario dell’eccidio di Empoli: cerimonia e nuova edizione di “Tutti in piedi”

Alle 9 di martedì 24 luglio nella Collegiata di Sant’Andrea, piazza Farinata degli Uberti, si celebrerà la santa messa a suffragio dei caduti. A rappresentare il Comune, l’assessore alla cultura Eleonora Caponi. Dopo la santa messa, sarà deposta la corona alla lapide-ricordo in piazza XXIV Luglio. La sera, alle 21.30 la rinnovata piazza ospiterà un concerto all’improvviso intitolato “Tutti in piedi”: una chiamata alle armi della musica e del canto ‘tutti insieme e tutti in piedi’ per ricordare e tracciare un ponte tra passato presente e futuro. Un’idea del Comune di Empoli e di Giallo Mare Minimal Teatro nata lo scorso anno, con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, e la collaborazione del CAM Centro Attività Musicale e la Corale Santa Cecilia, per realizzare questa iniziativa che mette al centro la musica come ‘arma’ per dire no alla guerra e al terrorismo, e per rendere ancora omaggio ai quei cittadini empolesi che persero la vita sotto i fucili nazisti.

“TUTTI IN PIEDI”- La performance sarà insieme un atto di partecipazione, di memoria storica e di riconoscimento per quelle persone che hanno dato la vita per noi, per quello che siamo adesso. Una memoria da difendere con le armi della musica e del canto, un modo etico di dire no alla guerra e ai totalitarismi, ma anche al terrorismo e ai fanatismi. Non importa essere professionisti, si tratta di fare testimonianza e di esserci: per resistere ed esistere. Un semicerchio intorno al monumento; saranno distribuiti i testi e gli spartiti e sotto la direzione di Sandro Tani e Simone Faraoni tutti insieme, semplicemente, suoneremo e canteremo brani popolari dell’epoca, ma non solo, per finire poi con il tradizionale Bella Ciao.

PER INFORMAZIONI IN MERITO ALL’INIZIATIVA – Giallomare Minimal Teatro 0571/81629 info@giallomare.it , www.giallomare.it; Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni 0571/711122 csmfb@centrobusoni.org, www.centrobusoni.org .




Apre il MuMe – Museo della Memoria di San Miniato

24 luglio 2018 / in occasione del 74° anniversario della Liberazione della città dalla dominazione nazi-fascista
dalle ore 18:30

INAUGURAZIONE DEL MUME
Museo della Memoria di San Miniato

Verrà inaugurato il Museo della Memoria di San Miniato. Ospitato nel Complesso di San Domenico, il museo è lo spazio destinato ad accogliere e a divulgare gli eventi di questo particolare periodo della nostra storia attraverso le testimonianze, visuali e documentali, di tutta la comunità.

Dopo un’importante raccolta e selezione pubblica dei materiali offerti dalla cittadinanza per dotare il museo di reperti, sono iniziate le attività di allestimento che abbiamo curato per conto del Comune di San Miniato.
Il percorso espositivo si articola in tre sezioni e documenta le memorie della comunità, con un costante richiamo alla storia nazionale: gli anni ‘20-‘30, il periodo della guerra, fino al dopoguerra e alla rinascita della città.

Abbiamo realizzato un sistema didascalico attraverso strutture intersecanti in ferro in cui sono inseriti pannelli e teche che vanno a creare effetti di taglio e incroci trasversali: il senso della lacerazione, delle ferite profonde nella comunità emerge infatti da questi elementi scenografico-narrativi, oltre che dalla grafica delle pannellature e nel rimando sulle tende metalliche a scorrimento, interpreti esse stesse di segni e ferite attraverso le quali guardare oltre per accedere alla vista del bellissimo territorio circostante.
Didascalie si alternano a fotografie e ad oggetti, lettere, diari, abiti: reperti e immagini che immergono il visitatore in una visita toccante, fino ad arrivare al nucleo centrale che ricorda i fatti relativi all’eccidio nel Duomo di San Miniato del 22 luglio 1944. All’interno di una struttura autoportante graficizzata e retroilluminata, vengono raccontati i tragici fatti che condussero alla morte di 55 persone, evento le cui responsabilità sono state lungamente dibattute.
Dispositivi di approfondimento multimediale, realizzati dalla Scuola Normale Superiore e da SPACE, consentono di accedere a documenti, immagini e contributi sonori lungo tutto il percorso di visita.

L’evento di inaugurazione avrà inizio alle 18:30 nei Loggiati di San Domenico con i saluti istituzionali; alle 19 è prevista una visita guidata e dalle 20 verranno eseguiti musiche e canti popolari a cura della Fondazione Istituto Dramma Popolare. Dalle 21:30 saranno proiettate le video interviste e il cortometraggio Il sarto dei tedeschi di Cristiano Mori.