Gonfalone d’argento a Vera Vigevani Jarach
Lunedì 12 novembre alle ore 12.00 in Sala del Gonfalone, Palazzo del Pegaso, via Cavour 2, il presidente del Consiglio regionale della Toscana conferisce il Gonfalone d’argento a Vera Vigevani Jarach.
Lunedì 12 novembre alle ore 12.00 in Sala del Gonfalone, Palazzo del Pegaso, via Cavour 2, il presidente del Consiglio regionale della Toscana conferisce il Gonfalone d’argento a Vera Vigevani Jarach.
10 novembre alle ore 15.30 al Cinema don Bosco (corso G. Matteotti 184 Borgo San Lorenzo) vi invitiamo all’iniziativa su Che razza di italiani siamo? Dalle leggi razziali del 1938 al razzismo di oggi
Intervengono:
Marta Baiardi, storica – collaboratrice dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea
Il razzismo nel periodo fascista: prima e dopo le leggi razziali del 1938
Proiezione del cortometraggio “la trasferta” di Marta Innocenti (testimonianze di migrazioni)
Pape Diaw, sociologo mediatore culturale della comunità senegalese fiorentina
Il razzismo ai giorni nostri e le politiche d’accoglienza
Dibattito e confronto
Vincenzo Calò, Direttivo Anpi nazionale, Conclusioni
Venerdì 9 novembre 2018 – ore 9:30
@ Parco del Partigiano, via Marina – Carrara
in allegato il programma della celebrazione.

Martedì 6 novembre, alle ore 15.30, presso la sede dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea secondo appuntamento con i Seminari di storiografia curati dal prof. Enzo Collotti.
Sarà discusso il volume di Raffaella Perin, La radio del papa. Propaganda e diplomazia nella seconda guerra mondiale, Il Mulino, Bologna 2017.
Si ricorda che gli insegnanti in servizio potranno richiedere attestato di partecipazione per le ore del seminario.
Si invitano i partecipanti a leggere il volume prima del seminario.

Il 6 novembre, a Pieve Santo Stefano, avrà luogo il primo dei 10 convegni didattici, tappa finale del grande progetto Costituzione: la nostra carta d’identità 1948-2018.
Ore 9.30
Saluti istituzionali
Introduce
Camillo Brezzi, Direttore Scientifico Fondazione Archivio Diaristico Nazionale
Interventi
Marcello Flores, Università degli Studi di Siena
Stefano Pivato, Università degli Studi Carlo Bo di Urbino
Anna Villari, Struttura di missione per gli anniversari Presidenza del Consiglio dei Ministri
Percorsi ed esperienze
“Il questionario della Costituzione” – “Articolo zero” –
“La Costituzione in casa”
Interventi
Maria Cristina Donati, Itc “Fra Luca Pacioli” (Sansepolcro)
Patrizia Fabbroni, Itc “Fra Luca Pacioli” (Sansepolcro)
Daniela Donati, Itc “Fra Luca Pacioli” (Sansepolcro)
Gisella Benigni, Liceo scientifico “Giovanni da Castiglione” (Castiglion Fiorentino)
Enrica Tamburini, Liceo classico “Francesco Petrarca” (Arezzo)
Maria Franca Sisti, Liceo classico “Francesco Petrarca” (Arezzo)
Anche per questo anno scolastico l’ISRT presenta la propria proposta all’interno delle “Chiavi della Città”, l’offerta formativa del Comune di Firenze.
Gli interessati potranno aderire tramite la piattaforma www.chiavidellacitta.it trovando la scheda del progetto che riportiamo di seguito e che è identificato con il CODICE n. 295.
Denigrare, discriminare, reprimere: il razzismo fascista (Codice 295)
Corso di formazione gratuito per i docenti soggetto a possibili limitazioni nel numero di richieste accolte
Destinatari: Insegnanti, di scuola secondaria di 1° e di 2°grado
Referente: Direzione Istruzione del Comune di Firenze, Servizio Attività Educative e Formative, Ufficio Progetti Educativi, 055-2625691
Progetto predisposto da: Istituto Storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione – Comune di Firenze e MUS.E – Progetti Arte Contemporanea Le Murate.
Sede: via Carducci 5/37 50121 Firenze
Telefono/ 055-284296
Web/e-mail: www.istoresistenzatoscana.it; isrt@istoresistenzatoscana.it
In occasione dell’80° anniversario delle leggi antisemite (2018), si propone un corso di formazione per insegnanti che, all’interno di una adeguata contestualizzazione della società italiana negli anni del Regime fascista, esamini in tre incontri il tema del razzismo fascista affrontandolo nella complessità di tutti suoi aspetti.
Dopo una lezione introduttiva sulle dinamiche di controllo, repressione, inquadramento e assistenzialismo che segnano la società fascista, il ciclo di incontri tratterà nei successivi appuntamenti la politica razzista del regime (con particolare riferimento alle popolazioni delle colonie e a quelle slave) e la politica antisemita, alla luce dei risultati della più recente storiografia.
Obiettivi:
Primo obiettivo del corso è promuovere l’aggiornamento dei docenti su tali tematiche, approfondendone la complessità degli aspetti, ed al tempo stesso fornire indicazioni adeguate per garantirne la restituzione didattica nelle classi. Per questo lezioni e laboratori, affidati a studiosi qualificati e a collaboratori ISRT di comprovata esperienza, saranno finalizzati a cogliere le conseguenze delle politiche razziste sul vissuto della popolazione.
Secondo obiettivo del corso è stimolare attività didattiche nelle classi così da far sperimentare immediatamente le conoscenze acquisite e favorirne la disseminazione nelle classi, rendendole attive protagoniste. Ciò sarà possibile grazie a una specifica attività di tutoraggio e ad occasioni di approfondimento culturale in occasione delle giornate memoriali.
Il progetto nel suo complesso tende quindi, come terzo e complessivo obiettivo, a favorire nella scuola la conoscenza scientifica di pagine tanto significative della storia nazionale, ma anche a stimolare riflessioni e sguardi diversi su significativi problemi del “tempo presente”, a fronte del diffondersi crescente di fenomeni di razzismo, discriminazione, nazionalismo sia nel contesto europeo che nelle nostre realtà. Ciò appare ancor più importante in questi anni nei quali è ricorso il 70° anniversario della Costituzione. Proprio la conoscenza di queste pagine di Storia può concorrere a promuovere una conoscenza consapevole del valore della Carta del ’47, base della civile convivenza democratica, e a favorire una reale educazione alla cittadinanza delle giovani generazioni.
Metodologia
Il progetto intende promuovere la partecipazione attiva degli insegnanti e delle classi e quindi prevede una metodologia di coinvolgimento progressivo di entrambi i soggetti lungo tutto il corso dell’anno scolastico.
Corso di formazione per insegnanti in tre appuntamenti, ciascuno dei quali composto da una lezione frontale da parte di docenti esperti e in un laboratorio didattico per l’applicazione delle conoscenze storiche al lavoro curriculare con le classi.
Attività nelle classi: il corso è finalizzato ad un’immediata definizione e realizzazione di percorsi didattici nelle classi che gli insegnanti partecipanti dovranno rendicontare a fine anno scolastico. Per il conseguimento di queste attività, gli insegnanti saranno supportati dal tutoraggio dell’ISRT attraverso supporto online e incontri concordati. Si promuove così una metodologia di lavoro di gruppo atta a favorire la reciproca contaminazione di esperienze e pratiche fra tutor e insegnanti e fra questi ultimi in un confronto su teorie e pratiche della didattica della storia su tali tematiche.
L’iniziativa è così articolata:
3 incontri di 3 ore ciascuno (1,5 ore di lezione e discussione; e 1,5 ore di laboratorio didattico).
lunedì 5 novembre,
lunedì 12 Novembre (visita Le Murate)
lunedì 19 novembre,
lunedì 3 dicembre
Sede: ISRT. Via Carducci 5 /37
Orario: 15.00-18.00
Temi dei tre incontri:
Lezione: L’Italia del ventennio: la società fascista; lezione-laboratorio: Simboli e stili del neofascismo:un’analisi
Lezione: Il razzismo fascismo (contro i “negri” e contro gli slavi); Laboratorio: Confini e rappresentazioni dell’altro lungo il “Confine orientale” italiano
Antisemitismo fascista; Laboratorio: La narrazione antisemita: analisi di testi.
Visita alle Murate: percorso guidato al Complesso delle Murate per conoscerne la storia dalla sua fondazione come convento femminile alla trasformazione in carcere nell’Ottocento fino al 1986.
In relazione ad aspetti trattati nel corso del primo incontro sarà possibile fare un percorso all’interno delle Murate a cura MUS.E, (cod…. “Visitare Le Murate”) per conoscerne la storia, dalla sua fondazione come convento femminile alla trasformazione in carcere nell’Ottocento fino al 1986.
Iniziative culturali di approfondimento: il corso sarà integrato da iniziative di approfondimento storico che l’ISRT organizzerà in collaborazione con l’Assessorato in occasione delle Giornate della Memoria e del Ricordo (durata stimata 3 ore ciascuna).
Attività didattica richiesta agli insegnanti partecipanti: al termine del corso viene richiesto a ciascun partecipante la realizzazione di un prodotto didattico sui temi trattati, da presentare all’ISRT e all’Assessorato entro fine aprile 2019. A sostegno del lavoro degli insegnanti, momento di verifica del corso e occasione di immediata disseminazione dei suoi contenuti nelle classi, l’ISRT svolgerà attività di tutoraggio secondo il seguente schema:
dicembre: incontro organizzativo di definizione e programmazione dei lavori
fine febbraio: incontro di verifica (confronto e integrazione)
fine marzo: incontro conclusivo
Alla consegna dei lavori l’ISRT certificherà ai docenti partecipanti un corso di formazione di 20 ore nel rispetto della normativa ministeriale.
Lunedì 5 Novembre alle ore 17 allo Spazio Rosselli di via degli Alfani 101 rosso Firenze ,verrà presentato il libro di Michele Achilli , “L’Urbanista socialista. Le leggi di riforma 1967-1992” , (Venezia, Marsilio editore, 2018).
Ne discuteranno Mariella Zoppi, professore emerito del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e Adolfo Moni, anch’egli architetto, già dirigente di Lega Coop Toscana.
Michele Achilli, già deputato e senatore ed egli stesso affermato architetto, ripercorre le tappe della battaglia socialista sulla casa e l’urbanistica nella prima repubblica. Un testo molto importante per capire la dinamica che ci ha portato alla situazione odierna.

4 novembre 2018
ore 17.30
@ aula magna del Design Campus, via Sandro Pertini, 93 – Calenzano
Nell’ambito delle Celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, il Comune di Calenzano ha deciso di promuovere la realizzazione e la diffusione di un cortometraggio sull’esperienza di prigionia di Benedetto Ciabatti, nostro concittadino e soldato semplice del Regio Esercito Italiano durante la Grande Guerra; fonte primaria del documentario video sono i diari inediti di Ciabatti, ritrovati casualmente qualche anno fa. Ed è proprio il diario di Ciabatti la cifra di questo docufilm. Innanzitutto il diario di un soldato semplice è di per sé una rarità, solitamente erano gli ufficiali a scrivere diari e non certo i soldati semplici. In secondo luogo il diario di Benedetto Ciabatti è un reperto storico inedito, mai studiato, mai letto… se non dai suoi diretti discendenti. Ciabatti, infatti, custodì gelosamente il suo “diario di prigionia” per cui le sue pagine sono genuine e mai passate dalle cesoie della censura, che nel ‘15-’18 valutava il contenuto di tutte lettere dal Fronte o altro materiale manoscritto dai soldati.
Ne parlano
Alessio Biagioli, Sindaco di Calenzano
Roberto Bianchi, Vicepresidente ISRT e Università di Firenze
Leandro Giribaldi, Autore, regista e pronipote di Benedetto Ciabatti