Presentazione del volume “Incrollabili. La Resistenza degli ufficiali italiani nel lager di Hammerstein”

Giovedì 23 gennaio alle ore 17.00 presentazione del volume presso la Biblioteca delle Oblate. Interverranno il direttore dell’ISRT Matteo Mazzoni e l’Assessore alla Memoria del Comune di Firenze Alessandro Martini.
PRESENTAZIONE DEL VOLUME: Incrollabili. La Resistenza degli Ufficiali italiani nel Lager di Hammerstein
Ancora capitale. Fare storia a Pistoia oltre il 2017. Presentazione dei Progetti

Ore 16:30 – Pistoia, Fondazione Caript, Sala Delle Assemblee, Via de’ Rossi 26. Programma:
Saluti:
Luca Iozzelli, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Introduzione:
Roberto Barontini, Istituto Storico della Resistenza
Luca Mannori, Società Pistoiese di Storia Patria
Carlo Vivoli, Storia e Città
Progetti:
Giampaolo Francesconi, Le mura urbane di Pistoia: manufatto, funzioni e valori identitari
Andrea Ottanelli, Archivi pistoiesi del ‘900
Alice Vannucchi, Per le scuole pistoiesi: scenari del XX secolo
Nicola Bottari Scarfantoni, Pistoia romanica: la costruzione di una immagine urbana
Coordina e conclude:
Ezio Menchi, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Presentazione del volume di R. Pupo “Fiume città di Passione”

Giovedì 23 gennaio alle ore 16 alla Domus Mazziniana, Paolo Pezzino, presidente dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”, Orsetta Innocenti – responsabile del progetto “Un Confine difficile” e Raoul Pupo, docente all’Università di Trieste e autore del libro Fiume città di Passione (Laterza, 2019), racconteranno la storia di una città-simbolo del ’900, accompagnandoci attraverso le inquiete transizioni europee del secolo scorso.
«Città di passione»: con queste parole Gabriele D’Annunzio battezza Fiume piccola città in cima all’Adriatico su cui sembra addensarsi tutta la storia del Novecento europeo. Protagonista, sin troppo strillata nel primo dopoguerra, della ‘vittoria mutilata’ Fiume sarà protagonista di altre e ancor più tragiche vicende nel secondo dopoguerra. Questa volta nel silenzio e nella distrazione della patria ferita, molti dei fiumani devono prendere la via dell’esilio. Il guscio della città però rimane in piedi e Fiume condivide il suo destino con le altre ‘città cambiate’, Salonicco, Smirne, Königsberg: le città poste lungo quei confini attorno ai quali si sono accesi i maggiori conflitti europei del XX secolo. Parlare di Fiume vuol dire tuffarsi nel vortice della ‘grande semplificazione’ che ha travolto l’Europa centro-orientale.
L‘iniziativa promossa in collaborazione con l’Istituto Nazionale “F. Parri”, si svolge nell’ambito delle attività di formazione degli Istituti Superiori di Pisa (IIS Santoni, IIS da Vinci – Fascetti – Liceo Scientifico U. Dini ) promosse dalla Regione Toscana e coordinate dall’ISGREC – Grosseto ed è valida per la formazione docenti
“Un ponte di libri” a Lucca

Proseguono, nell’ambito delle iniziative previste per le giornate della Memoria e del Ricordo per iniziativa di Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea, le attività del progetto dedicato a Jella Lepman, scrittrice, educatrice e giornalista ebrea che, sfuggita al nazismo, alla fine della guerra ritornò in Germania per collaborare alla ricostruzione di un tessuto diffuso di solidarietà e di rispetto dei valori umani, individuando nei bambini i principali destinatari di questi progetti ed usando la lettura come strumento primario.
Alla Casa della Memoria e della Pace di Lucca (Castello di Porta San Donato, Mura urbane), il prossimo giovedì 23 gennaio alle ore 17, sarà presentata l’autobiografia di Jella, Un ponte di libri, Sinnos editrice. Dopo il saluto dell’Assessora Ilaria Vietina, interverrà Anna Patrucco Becchi, curatrice e traduttrice del volume. L’incontro sarà coordinato da Maria Teresa Leone, Vicepresidente del Consiglio Comunale.
Alla Casa della Memoria è inoltre sempre allestita la Mostra fotografica Attraverso i libri, di Massimo Veracini, che sarà visitabile fino al 26 gennaio.





