73° Anniversario della Liberazione di Montepulciano

Giovedì 29 giugno il Comune di Montepulciano celebra l’anniversario della Liberazione di Montepulciano, avvenuta in quella stessa giornata del 1944, con il tradizionale corteo al quale è abbinata una nuova iniziativa, destinata a ricordare, come avviene ormai da anni, un fatto storico di quel periodo che abbia avuto come conseguenza il sacrificio di vite umane.

Il corteo, accompagnato dalla Banda dell’Istituto di Musica partirà  alle 17.00 da Piazza Grande ed attraverserà  il centro storico fermando al Borgo Buio, dove sarà  reso omaggio alla memoria del martire Giuseppe Marino, impiccato dai tedeschi ad un lampione stradale, e poi al Giardino di Poggiofanti. Qui, davanti al monumento ai Partigiani, sarà  ufficialmente celebrato l’anniversario della Liberazione.

La manifestazione si sposterà  quindi all’inizio della Strada della Fila, alla base del poggio su cui si trova Valiano, e precisamente al Podere Catena che fu teatro il 16 giugno 1944 di un tragico episodio.

Sotto un bombardamento delle forze alleate persero infatti la vita due cugini, il piccolo Gianfranco Pastonchi, di 9 anni, e Leda Pastonchi, di 13.

Il podere aveva ospitato per circa una settimana, e fino a poche ore prima, una compagnia di soldati tedeschi che, proprio alla vigilia della partenza, furono avvistati dai ricognitori alleati. Il conseguente bombardamento fu preciso e particolarmente violento.

 




Grazie. Da Monticchiello alla Liberazione

Martedì 27 giugno alle ore 18 presso il Granaio del Castelluccio a La Foce (Montepulciano) si presenta il volume “‘Grazie’. Da Monticchiello alla Liberazione” di Roberto Pagliai. L’autore ne discute con Benedetta Origo e Silvia Calamandrei.

Roberto Pagliai tenacemente ricostruisce la memoria di una Resistenza nel territorio che vorrebbe riconciliata e perfetta per renderla patrimonio comune. Prosegue il lavoro avviato con il saggio del 2013 L’ultimo partigiano, arricchendolo ed approfondendolo, e tiene presente nuovi approcci come quello di Giovanni De Luna ne La resistenza perfetta. Non è uno storico di professione, ma un appassionato della memoria locale, che seguita ad indagare per trovare risposta ai propri quesiti.
Le interviste agli anziani protagonisti sono preziose testimonianze che si mettono a disposizione per tramandare una speranza che era nell’aria subito dopo la Liberazione e che poi forse è andata dispersa.
L’epicentro attorno a cui ruotano la ricerca e le testimonianze è la battaglia di Monticchiello, ormai assurta a rappresentazione iconica della forza partigiana contro la brutalità fascista e tedesca, tramandata dalle narrazioni del Teatro povero. Ma le domande di Pagliai allargano e scavano oltre quell’episodio, ricostruendo scelte consapevoli e casualità di percorsi, ed episodi drammatici come la strage di Civitella Val di Chiana, rappresaglia che ha lasciato una traccia lunga, difficile da rimarginare. A Monticchiello invece, la rappresaglia è stata evitata grazie alla presenza di una proprietaria tedesca che dialoga con l’ufficiale tedesco venuto ad indagare, rassicurandolo sul non coinvolgimento della popolazione.
La resistenza comunista e quella cattolica, che si esprimono nelle diverse bande partigiane, trovano echi nei protagonisti superstiti, memori comunque di un affratellamento che durerà a lungo, pur nei conflitti del dopoguerra. Molti hanno avuto una formazione comune giovanile nell’Azione cattolica, che influenza i loro percorsi anche se diventano esponenti del Partito comunista, Vittorio Meoni spiega bene questo intreccio, e il legame che lo ha unito a La Pira e al cardinal Della Costa durante il suo periodo di studi a Firenze.

Fonte: Biblioteca Comunale e Archivio Storico Piero Calamandrei




73° ANNIVERSARIO della BATTAGLIA di “PIAN D’ALBERO”

Programma della cerimonia:

Ore 8.30 Ritrovo di tutte le Autorità e della cittadinanza presso il Comune, sede di Figline (Piazza IV Novembre, 3).

Ore 9.30 Pian d’Albero. Cerimonia civile e deposizione corona.

Ore 10.45 Sant’Andrea in Campiglia.
Inaugurazione del nuovo monumento dedicato alle vittime della battaglia combattuta dal reggimento scozzese “The Black Watch (Royal Highland Regiment)” sulla vicina collina di Monte Scalari.
Deposizione delle corone. Celebrazione religiosa

Interventi celebrativi
Cristina Simoni – Presidente Consiglio Comunale di Figline e Incisa Valdarno
Giulia Mugnai – Sindaca Comune di Figline e Incisa Valdarno
Ubaldo Nannucci -Presidente ANPI Provinciale
Matteo Barucci – Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea
Maggiore Ronnie Proctor – rappresentante The Black Watch (Royal Highland Regiment)”

Ore 13.00 Sede GAIB (Loc. Ponte agli Stolli) – Pranzo sociale
(per prenotazioni rivolgersi all’A.N.P.I. entro mercoledì 22 giugno p.v. – tel. 328 0253309 – 338 1917474 )




Carlo Gabrielli Rosi e il Museo della Liberazione. Presentazione dell’Archivio

Venerdì 23 giugno alle ore 17 sarà presentato l’Archivio storico del Museo della Liberazione di Lucca, la cui storia richiama il nome del già presidente e direttore Carlo Gabrielli Rosi.
La presentazione, organizzata da Fondazione Banca del Monte di Lucca e dall’Istituto Storico Lucchese nell’ambito del comune progetto “Memorie di Lucca”, si terrà nell’Auditorium della Fondazione e vedrà la partecipazione dell’on. Valdo Spini, del prof. Antonio Romiti e della curatrice del catalogo dr.ssa Federica Polito.

Fonte: Fondazione Banca del Monte di Lucca




Carlo e Nello Rosselli: fuoriusciti!!! 1937-2017 8o anni dall’assassinio

Giovedì 22 giugno alle ore 21.15 il Museo della Deportazione di Prato vi invita presso la propria sede all’incontro su Carlo e Nello Rosselli: fuoriusciti!!

Dopo i saluti istituzionali, interverranno Francesco Venuti, ANPIPrato e Valdo Spini Presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli.




Commemorazione dell’Eccidio di Vada del 20 giugno 1944

INVITOLa comunità rosignanese torna in piazza martedì 20 giugno per commemorare una delle pagine più drammatiche della sua storia: l’Eccidio di Vada del 20 giugno 1944 quando un reparto di soldati nazisti in ritirata uccise senza alcun motivo quattro cittadini di Vada, Ruggero Lupichini, Delfo Rofi, Elio Vanni ed Ivo Vanni, costringendo poi la popolazione a riunirsi in Piazza Garibaldi, dove il coraggioso intervento di Don Antonio Vellutini evitò che la cittadinanza fosse raccolta all’interno della Chiesa, come chiedevano le SS. La commemorazione, come di consueto, avverrà in quella stessa Piazza, per mantenere viva la memoria di quanto è stato, per soffermarci su un episodio che ha segnato profondamente Vada e Rosignano tutta e riflettere ancora una volta sui quei valori e quegli ideali di libertà, giustizia e democrazia che sono alla base della nostra Comunità.

L’appuntamento quindi avrà inizio alle ore 21.00 in piazza Garibaldi a Vada con il saluto del Sindaco Alessandro Franchi e di Francesco Giuntini, Presidente della sezione locale dell’Anpi, che da tempo ormai sta lavorando insieme al Comune per la messa a punto di iniziative tese a valorizzare al meglio la storia del nostro territorio.A conclusione della commemorazione, sarà deposta una corona di allora al monumento dedicato alle vittime dell’Eccidio.

Nell’occasione sarà presentate l’Atlante delle stragi naziste e fasciste (1943-1945) e il volume nato dalla ricerca sulle stragi naziste e fasciste “Zone di guerra, geografie di sangue”, curato da G. Fulvetti e P. Pezzino. Intervengono Catia Sonetti, direttrice Istoreco Livorno e Gianluca Fulvetti, ricercatore in storia contemporanea presso l’Università di Pisa e coautore del volume.




73° Celebrazione dei caduti di Pian d’Albero

Sabato 17 giugno alle ore 9.30 ritrovo dei partecipanti in Piazza Elia Dalla Costa a Firenze per le celebrazioni del 73° anniversario di Pian d’Albero.

Inni partigiani eseguiti dal “Coro Novecento” di Fiesole.

Deposizione delle corone e benedizione del monumento

Commemorazione ufficiale con interventi di Alfredo Esposito Presidente del Quartiere 3, rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, dell’Istituto “Alcide Cervi” di Gattatico, di Giuseppina Cavicchi e Citano Marcello, rappresentanti del Comitato per Pian d’Albero.

Conclusioni di Rossana Carresi, presidente ANPI Gavinana.

 




“La Sanità Militare e la Croce Rossa Italiana nella Grande Guerra”

Un evento per parlare di una delle pagine più cruente della storia dell’umanità. Si terrà dal 16 al 18 giugno all’Abbazia Vallombrosana di Reggello il convegno nazionale di storia dal titolo “La Sanità Militare e la Croce Rossa Italiana nella Grande Guerra”. L’iniziativa è organizzata da Comune di Reggello, Comitato per la ricostruzione e restauro della fontana posta al Saltino intitolata all’Onorevole Carlo Delcroix, Croce Rossa Italiana e Società Italiana Storia Medicina ed il patrocinio della Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, dell’Università degli Studi di Firenze e la sponsorizzazione di Metronotte Sicuritas.
Il convegno ha lo scopo di fare luce su un aspetto particolarmente trascurato di questo terribile evento bellico: l’impegno sanitario ed assistenziale che, ricordiamo riguardò oltre un milione di feriti, 2 milioni e mezzo di ammalati e poco meno di 500.000 mutilati, trattati con gli scarsi mezzi di allora.
L’evento prenderà il via venerdì 16 giugno: alle 11 è prevista la solenne apertura alla presenza delle autorità, alle 15 ci sarà l’inaugurazione della mostra storico-documentale nei locali della ex segheria. I lavori inizieranno alle 15,30, dopo la chiusura dei lavori alle 18,30 presso la Cucina Monumentale dell’abbazia ci sarà lo spettacolo teatrale a cura del Gruppo della Pieve.
Sabato 17 giugno i lavori ripartiranno alle 9,30 e termineranno alle 18,30 (con pausa pranzo) al termine ci sarà il concerto con musiche d’epoca a cura della Banda del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana Centro Mobilitazione Tosco Emiliano e del coro La Martinella, successivamente è prevista la cena di gala. Infine domenica 18 giugno i lavori si svolgeranno dalle 9,30 alle 17 (con pausa pranzo).
Durante il convegno sarà possibile visitare i Musei di Arte Sacra presenti in Abbazia e a Cascia e l’Alboreto Sperimentale di Vallombrosa, saranno anche organizzate visite guidate.
Per iscriversi al convegno è necessario scaricare dal sito del Comune di Reggello la scheda di adesione da restituire compilata via fax al numero 0558953843 o via e-mail all’indirizzo convegnonazionale@comune.reggello.fi.it.
In occasione dell’evento l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Circolo Filatelico numismatico Figlinese e la ditta SICREA, ha realizzato un giro filatelico a tiratura limitata di 150 pezzi, composto da 4 cartoline originali più un intero postale, obliterati con annullo filatelico speciale. Il 16 giugno alle ore 15 a Vallombrosa sarà presente l’ufficio filatelico postale distaccato munito dell’annullo speciale. Il materiale filatelico può essere prenotato inviando una mail all’indirizzo convegnonazionale@comune.reggello.fi.it.
A conclusione del Convegno, alle ore 18,00 di domenica 18 giugno vi sarà, presso il loggiato del Polivalente del Saltino, l’inaugurazione della Mostra storica ricostruttiva “Il Piave Mormorò” a cura della Pro-loco del Saltino Vallombrosa con il patrocinio del Comune di Reggello.