Le città di Michelucci

Dalle ore 9:30 del 25 marzo 2017, nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale di Pistoia si terrà “Le Città di Michelucci”, il convegno sull’opera e i temi che hanno attraversato la vita di Giovanni Michelucci, con la partecipazione di storici, architetti, urbanisti, sociologi, critici e intellettuali di livello nazionale ed internazionale. Iniziativa a cura della Fondazione Giovanni Michelucci onlus di Fiesole in collaborazione con il Comune di Pistoia.

Tra i temi trattati: le relazioni tra la città e l’architettura, lo spazio pubblico e la comunità, le arti e l’inclusione sociale. Si segnala il contributo “I valori propagati da Giovanni Michelucci che ci mancano oggi” di François Burkhardt, teorico, storico e critico dell’architettura e del design, nonché direttore del Centre Pompidou per la mostra parigina dedicata a Michelucci del 1987.

PROGRAMMA

9.30 Saluti istituzionali

10.00 Introduzione
“Un’immaginazione dissenziente”
Giancarlo Paba – presidente della Fondazione Michelucci

10.30 “La città dell’architettura”
– Introduce e coordina Ezio Godoli
Franco Purini – architetto, Università della Sapienza di Roma
Marco Dezzi Bardeschi – architetto, Politecnico di Milano
Francesca Leder – urbanista, Università degli Studi di Ferrara

12.00 “La città tra spazio pubblico e comunità”
– Introduce e coordina Silvano D’Alto
Gianni Biondillo – architetto e scrittore, Università della Svizzera Italiana
Patrizia Meringolo – psicologa, Università degli Studi di Firenze
Giovanni Laino – urbanista, Università di Napoli Federico II

13.30 pausa pranzo
visita alla mostra Giovanni Michelucci. La costruzione della città.

15.00 Testimonianze
“I valori propagati da Giovanni Michelucci che ci mancano oggi”
François Burkhardt – teorico, storico e critico dell’architettura e del design

15.45 “La città e le arti”
– Introduce e coordina Andrea Aleardi
Aldo Colonetti – filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura
(con un contributo di Gillo Dorfles)
Luciano Alberti – musicologo e critico musicale
Giuliano Scabia – drammaturgo e scrittore
Dora Liscia Bemporad – storica dell’arte, Università degli Studi di Firenze

17.00 “La città del dialogo”
– Introduce e coordina Corrado Marcetti
Franco Corleone – garante per i diritti dei detenuti della Regione Toscana
Luca Zevi – architetto, presidente di InArch Lazio
Giuseppe Faso – formatore ed esperto di intercultura
Giuseppe Cecconi – scrittore e studioso di Michelucci

18.30 – Conclusioni
Samuele Bertinelli – Sindaco del Comune di Pistoia
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Convegno
Le Città di Michelucci
Sala Maggiore del Palazzo comunale, Pistoia
25 marzo 2017 – ore 9:30-19:00

IL CONVEGNO È APERTO AL PUBBLICO
Info: http://www.michelucci.it/2017/03/16/convegno-mostra-michelucci-pistoia2017/




Il Canto degli spiriti inquieti

Sabato 25 marzo 2017 alle ore 16,30 presso il Centro Studi Campaniani di Marradi, Via Castelnaudary, 5 verrà presentato il libro di Alessio Fabbri, “Il Canto degli inquieti spiriti”,edito da goWare nel 2016.
L’iniziativa, alla quale è previsto il saluto del sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, sarà introdotta dal Presidente del Centro Studi Campaniani, Mirna Gentilini. Interverrà oltre all’autore Mauro Gurioli, editore di Tempo al Libro, che parlerà del Taccuinetto Faentino di Dino Campana.
Alessio Fabbri è nato a Lugo di Romagna, ma le sue radici sono marradesi. Laureato in lingue e letterature straniere è un giovane insegnante di inglese con un profondo amore per la letteratura ( ha già pubblicato un romanzo e alcuni racconti) e uno spiccato interesse per la storia e la genealogia.
“Il Canto degli inquieti spiriti”è il racconto di un viaggio fisico ed introspettivo tra emozioni e rimorsi di un reduce della prima guerra mondiale che deve ricostruire la propria vita dopo il conflitto.
Lo stile del romanzo deve qualcosa a Dino Campana a cui l’autore rende omaggio nella premessa, che torna alla mente con una delle sue più belle liriche “Il canto della tenebra”evocata nel titolo del libro:
“ La luce del crepuscolo si attenua:/ inquieti spiriti sia dolce la tenebra/ Al cuore che non ama più!”




Mostra “Giovanni Michelucci”

La mostra a cura di Andrea Aleardi, Alessandro Masetti e Nadia Musumeci, propone nelle sale affrescate del palazzo comunale un racconto  ancora vivo che ripercorre gli aspetti più significativi dell’opera michelucciana attraverso una selezione di disegni, progetti, fotografie, modelli, sculture, filmati d’epoca e parole.

Il percorso è realizzato con il sostegno del comitato scientifico costituito da Corrado Marcetti, Silvano D’Alto, Ezio Godoli e Giancarlo Paba.

Orari: martedì-venerdì 10.00-13.00 / 15.00-18.00; sabato, domenica e festivi 10.00 – 18.00

Ingresso gratuito

 




Vittorio Locchi: conversazione musicale sul poeta lirico

Proseguono le iniziative della rassegna “Sol chi cammina è degno di arrivare. Vittorio Locchi: il tempo, l’opera e la storia di un giovane intellettuale”, che il Comune di Figline e Incisa Valdarno dedica all’intellettuale figlinese Vittorio Locchi nell’anno in cui ricorrono i 100 anni dalla sua morte. Il tutto per un totale di sette appuntamenti, partiti lo scorso febbraio e organizzati fino a maggio in collaborazione con il Circolo Filatelico Numismatico figlinese, il Circolo fotografico Arno, il Circolo MCL “Fanin” e con il supporto dei collezionisti Adelmo Brogi, Giacomo Beni e Lando Locchi, che hanno messo a disposizione materiale proveniente dalle loro collezioni private.

Venerdì 24 marzo l’appuntamento è al Salone Ariano (via Magherini Graziani 3, Figline; ore 17) del Circolo “Fanin”, dove è in programma un pomeriggio dedicato a Locchi in veste di poeta lirico. E’ lì infatti che Giovanni Papini farà un intervento dal titolo “Riso amaro” (con letture tratte da “I sonetti della malinconia” e da “Il testamento”), mentre Annalisa Gennai Ariano curerà l’analisi di “Elegie del Sereno”. Inoltre, se le letture saranno affidate a Paolo Butti e Carla Battistini, la musica sarà eseguita dall’Accademia del Buon Talento. L’evento è organizzato dal Comune, in collaborazione con il Circolo Mcl “Fanin”.

Intanto, prosegue la mostra dedicata all’intellettuale figlinese e allestita a Palazzo Pretorio (piazza San Francesco-Figline) con opere, documenti e foto d’epoca. La galleria è visitabile nei seguenti orari: venerdì dalle 15 alle 19; sabato domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Per il dettaglio delle iniziative in rassegna e per tutti gli eventi in programma a Figline e Incisa si consiglia di consultare il sito www.fiv-eventi.it




La Scelta, Antifascisti pratesi nella Guerra di Spagna.

Nell’ambito della mostra “Catalogna Bombardata”, domenica 19 marzo alle ore 17.30, presso la Sala consiliare del Comune di Carmignano, Anpi Prato invita alla conferenza di presentazione del libro del prof. Francesco Venuti
“LA SCELTA. Antifascisti pratesi nella Guerra di Spagna”
Un libro che traccia un affresco complesso e inedito della Guerra civile spagnola del 1936.

Una prima parte racconta le vicende storiche che portarono allo scoppio del conflitto, mentre una seconda parte prende in esame le persecuzioni che molti antifascisti italiani subirono in patria, spingendoli così a raggiungere la Spagna e ad unirsi alle Brigate internazionali. Di sicuro, però, è l’aspetto biografico quello più interessante. Venuti, infatti, dopo un’attenta ricerca al casellario politico centrale di Roma, che tutt’ora conserva le schede di migliaia anti-fascisti, ricostruisce le vicende dei pratesi oppositori del Regime che decisero di lasciare sposare la causa della lotta armata oltre i Pirenei.

Non a caso i sopravvissuti dell’esperienza spagnola in genere andarono ad ingrossare le fila della Resistenza quando si trattò di combattere l’invasione nazifascista e altri di loro, nel dopoguerra, furono attivi nelle organizzazioni e istituzioni democratiche della città di Prato, come ad esempio, Dino Saccenti, primo sindaco del Dopo Guerra ed ex-combattente delle brigate internazionali spagnole.




Di dieci in dieci: giugno 1940/aprile 1945

presentazione volume11Giovedì 16 Marzo 2017 alle 17,30 al Parco di Ricortola, l’Anpi Sezione Massa con la collaborazione dell’Associazione “Cerbaja”, si terrà la presentazione del volume di Piero Cantarelli, “Di dieci in dieci. Giugno 1940/aprile 1945”. Saluti di Dino Oliviero Bigini (presidente sezione Anpi Massa) e di Massimo Michelucci (vice presidente ISRA). Sarà presente l’autore.




Piccole e grandi storie di donne

Sabato 11 marzo si terrà il convegno dal titolo “Piccole e grandi storie di donne” a partire dalle 16:30 presso l’Auditorium del Museo Mine di Castelnuovo dei Sabbioni. Il confronto, durante il quale si alterneranno interventi di rappresentanti istituzionali, testimonianze dirette ed esperienze del tessuto associativo cavrigliese, mira ad approfondire il ruolo della donna nella storia e negli anni della Resistenza. Durante la Seconda Guerra Mondiale, quando Cavriglia pagò a carissimo prezzo la ritirata delle truppe nazifasciste, la comunità cavrigliese ha saputo ritrovare la sua strada grazie soprattutto alle donne, private delle figure maschili, che spesso nella disperazione ritrovarono la forza e il coraggio di ripartire, di crescere i figli e di ricostruire le radici della nostra democrazia. Un periodo tragico visto attraverso gli occhi delle donne e rievocato grazie i ricordi delle testimoni che hanno visto con i propri occhi la barbarie Nazifascista del luglio 1944, quando nel nostro territorio vennero uccisi 192 maschi innocenti.




“Caro Nemico”

Convegno organizzato presso la Sala Maggiore del Comune di Pistoia dal CUDIR (Comitato Unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane)

Programma del Convegno

Mattina 9-12.30,

Saluto del sindaco

Andi Pinari (Università di Tirana)

Rapporti italo-albanesi dal Congresso di Berlino alla prima guerra mondiale

Sandro De Maria (Professore ordinario di archeologia classica – Università di Bologna; direttore della Missione Archeologica Italiana a Phoinike e Butrinto – Albania)

Dal mito di Enea alla politica nei Balcani: la Missione Archeologica Italiana in Albania, 1924-1943

Lutz Klinkhammer (Istituto storico germanico di Roma)

L’Italia come potenza occupante nel secondo conflitto mondiale

Romeo Gurakuqi (direttore della Scuola dottorale dell’università europea di Tirana)

L’occupazione italiana dell’Albania 1939 e il collaborazionismo

Donato Martucci (Università del Salento)

Il Kanun di Lek Dukagjini. Le basi morali e giuridiche della società albanese

Roderick Bailey (Università di Oxford)

Il sostegno britannico alla resistenza albanese. 1941-45

Sonila Boçi (Centro di studi di Albanologia, Tirana)

Le formazioni di vario orientamento nel panorama della resistenza albanese (1941-44) e intreccio della lotta di liberazione con la lotta civile

Nevila Nika (Università di Tirana)

Italiani in Albania durante l’occupazione tedesca – diario della Banca Nazionale d’Albania

Pomeriggio, 15.30-18.

Armando Pitassio (Università di Perugia)

Città dei Balcani tra impero ottomano e stati nazionali

Vesna Kilibarda (Italianista dell’ università del Montenegro)

Viaggiatori italiani nel Montenegro dell’800. I botanici Biasoletto e Baldacci

Milovan Pisarri (Istituto italiano di cultura di Belgrado)

La tragedia della III Brigata della Divisione Garibaldi nelle memorie dei reduci e nel romanzo “Il tifo” del commissario politico jugoslavo Erich Kosh

Federico Goddi (Università degli Studi di Genova)

L’Archivio della Divisione italiana partigiana Garibaldi: storia e memoria

In allegato il pdf con il programma del convegno.