Annullato l’incontro pubblico nel centenario della fondazione della Camera sindacale del Lavoro di Livorno
Evento annullato causa dpcm 18 ottobre 2020.
Livorno, sabato 24 ottobre alle ore 16.00, nel centenario della fondazione della Camera sindacale del Lavoro di Livorno (1920-2020), incontro pubblico presso la Biblioteca Labronica “Bottini dell’olio”, piazza del Luogo Pio (quartiere Venezia), con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Livorno.
A seguito delle intervenute misure sanitarie preventive, il programma è stato ridotto, in quanto l’accesso alla sala è sottoposto alle strette limitazioni numeriche e alle norme di protezione individuale.
Ore 16, diffusione e presentazione, a cura di Marco Rossi, della ricerca “L’altra Camera del Lavoro. Livorno 1920 – ’22. L’azione dell’USI e Augusto Consani, sindacalista di classe” (Gruppo editoriale USI-CIT). Introduce Martina Guerrini della redazione di “Lotta di Classe”.
Ore 17.30, percorso nel quartiere “Venezia” sino al luogo, in viale Caprera, dove aveva sede la Camera sindacale.
Per informazioni e richieste della pubblicazione: usi_livorno@virgilio.it

Iniziano il 21 ottobre i laboratori gratuiti per insegnanti “Dagli archivi al web. Fonti per una didattica laboratoriale sul Novecento”, organizzati dall’Isgrec e curati da Elena Vellati. Lo studio e la didattica della storia si avvalgono da tempo di strumenti e tecnologie che sono a buon diritto presenti tanto nel laboratorio dello storico quanto nella “cassetta degli attrezzi” dell’insegnante di storia. Ma se fino a qualche mese fa gli strumenti multimediali erano usati a supporto della didattica, con un uso al più complementare rispetto alla lezione frontale, la complessità del momento che la scuola sta attraversando ha reso necessario per insegnanti e studenti fare i conti con un’accelerazione brusca verso la digitalizzazione e la didattica on line. Per poter sfruttare a pieno le potenzialità dell’offerta multimediale per la divulgazione e la didattica digitale della storia occorre riflettere sulla sua costruzione e sulle scelte metodologiche che ne sono alla base e chiedersi quale sia l’utilizzo migliore all’interno della didattica curricolare di percorsi complessi, basati su una molteplicità di prodotti (come banche dati, documentari, mostre, siti internet tematici, dossier digitali, ebook…). Non di meno anche il momento della fruizione è problematico perché pone l’insegnante davanti alla necessità di non far recepire passivamente i contenuti agli studenti, ma spingerli ad interagire. Presentazione preliminare, navigazione guidata, rielaborazione dei contenuti proposti: saranno tutti argomenti toccati a partire dalle potenzialità offerte in chiave didattica dagli strumenti multimediali di divulgazione della storia prodotti dall’Isgrec nel corso degli anni.

