Santa Croce ricorda la Vittoria

La commemorazione dell’anniversario della Vittoria nella prima guerra mondiale.

La commemorazione dell’anniversario della Vittoria nella prima guerra mondiale.
Sabato 4 novembre ore 12.00 deposizione della corona al monumento ai caduti nella frazione di Terontola alla presenza degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Gino Bartali”.
Domenica 5 novembre deposizione della corona nella frazione di Mercatale (ore 9.00), Santa Messa alla Basilica di Santa Margherita (ora 10.00), commemorazione in Piazza della Repubblica (ora 11.15).

IL 3 novembre alle 17 nella Sala Maggiore del Palazzo comunale di Pistoia sarà presentato il volume “Tesori in guerra, l’arte a Pistoia tra salvezza e distruzioni” scritto a quattro mani da Matteo Grasso (direttore ISRPt) e Alessia Cecconi (direttrice Fondazione CDSE).
Il 3 novembre alle 17, nella Sala maggiore del Palazzo comunale, sarà presentato il volume “Tesori in guerra, l’arte a Pistoia tra salvezza e distruzioni” scritto a quattro mani da Matteo Grasso (direttore ISRPt) e Alessia Cecconi (direttrice Fondazione CDSE).
Sono previsti i saluti del sindaco.
Il 2 novembre alle ore 17.00, nella Sala Bigongiari della Biblioteca San Giorgio di Pistoia, è prevista la conferenza “Gli esuli della Grande Guerra. I profughi bellunesi e trevigiani a Pistoia dopo Caporetto” dove interverranno Alberto Coco, Manuela Maggini e Chiara Scinni.
31 ottobre 2017
ore 17
@ Archivio Storico del Comune di Firenze (via dell’Oriuolo 33-35)
Il 31 ottobre 2017 alle ore 17, presso l’Archivio Storico del Comune di Firenze, si inaugurerà la mostra documentaria:
La mostra resterà aperta dal 2 novembre al 13 dicembre 2017.
Lunedì-venerdì dalle 10 alle 13; martedì e giovedì visite pomeridiane su prenotazione (prenotazioni.archiviostorico@comune.fi.it).
In allegato la locandina dell’evento.
Curatore: Giulio Conticelli
Coordinamento scientifico: Isrt – Marta Bonsanti
Realizzazione: A.P. Archivi, Collezioni Storiche e SDIAF – Luca Brogioni, Giulio Manetti, Maise Silveira
Si ringrazia: Irene Dati
La mostra è realizzata in collaborazione con il Comune di Firenze.
27 ottobre 2017
ore 9:30
@ Salone dei Cinquecento – Palazzo Vecchio, Firenze
Venerdì 27 ottobre, con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, il Comune di Firenze, l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea, l’Ordine degli Avvocati di Firenze, la Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli avvocati di Firenze, vi invitano alla giornata di studi:
Programma
• ore 9:30 – Inaugurazione dell’epigrafe dedicata a Piero Calamandrei – Palazzo Vecchio
• ore 10, Sessione mattutina – Presiede Sergio Paparo
Saluti delle autorità
Dario Nardella, Sindaco di Firenze
Federica Giuliani, Presidente Commissione consiliare n.5
Antonella Miccoli, Presidente della Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli avvocati di Firenze
Sergio Paparo, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Firenze
• ore 10:30
Ugo De Siervo, Presidente Emerito della Corte Costituzionale
L’uomo e il giurista
Silvia Calamandrei, Biblioteca-Archivio di Montepulciano
Calamandrei, il maestro
Simone Neri Serneri, Università di Firenze – Isrt
La Resistenza. Memoria ed eredità
Mario Isnenghi, Università di Venezia
L’intellettuale e l’impegno civile
• ore 15:30, Sessione pomeridiana – Presiede Antonella Miccoli
Stefano Grassi, Università di Firenze
Il costituzionalista
Nicolò Trocker, Università di Firenze
Il processualista
Stefano Borsacchi, Avvocato, già componente del Consiglio Nazionale Forense
L’avvocato
Stefano Merlini, Università di Firenze
Il docente
Mostra Calamandrei intellettuale democratico nella Firenze del dopoguerra.
Palazzo Bastogi, via dell’Oriuolo 33-35, dal 2 al 22 novembre
31 ottobre, ore 17 – Inaugurazione della mostra
Venerdì 27 ottobre alle ore 17,30 nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Capolona si conclude il primo ciclo di conferenze sulla storia locale “Capolona d’ottobre” promosso dalla Società storica aretina e dal Comune di Capolona, con il Prof. Giovanni Galli che si soffermerà su un grave fatto avvenuto nel 1923 quando, all’indomani della presa del potere da parte del Fascismo, le squadracce si accanivano contro gli oppositori al regime e anche contro i sacerdoti, in particolare con Don Scipione Cortellini parroco di Castelluccio. Subito dopo la violenta aggressione, lo stesso Vescovo di Arezzo, S.E. E. Mignone, inviò una lettera di vibrante protesta a Capo del Governo, Benito Mussolini.
Ingresso libero.