L’Ermetismo e Firenze

ermetismo_e_firenze_2014Programma dei lavori

Lunedì  27 ottobre 2014, Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio

Ore 9

Saluti istituzionali del Comune e del Rettorato
Rita Svandrlik (Direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi interculturali)
Gloria Manghetti (Direttore del Gabinetto Vieusseux)
Anna Dolfi (organizzatrice del convegno)

Ore 9,30

UN’AVVENTURA GENERAZIONALE

Massimo Fanfani  (Università di Firenze), Per una storia del termine “ermetismo”
Stefano Passigli (Università di Firenze), Gli anni dell’Ermetismo: una lettura politica
Carlo Alberto Augieri  (Università del Salento), Somiglianza non “metaforica” e grammatica dell’inclusione molteplice: sulla logica poetante dell’Ermetismo
Alberto Casadei  (Università di Pisa), L’ermetismo e le poetiche dell’oscurità
Roberto Deidier (Università Kore di Enna), I simboli di una generazione
Jean-Yves Masson (Université Paris-Sorbonne), Dal simbolismo francese all’ermetismo fiorentino: filiazione, affinità o parentela lontana?
Tommaso Tarani (Aix-Marseille Université), Ermetismo e surrealismo. Influssi e convergenze tematiche
Giorgio Villani (dottorato – Università di Firenze), Ordine e immagine  fra la figuratività ermetica e surrealista
Francesca Nencioni (dottorato – Università di Firenze), Il mito della donna ctonia (Proserpina/Euridice) nella triade fiorentina

Ore 15

LA CRITICA MILITANTE E LA TRADUZIONE

Alberto Cadioli (Università degli Studi di Milano), Recensire i contemporanei negli anni dell’ermetismo
Marino Biondi (Università di Firenze), Carlo Bo: stile e carisma del leggere
Giuseppe Panella  (Scuola Normale Superiore di Pisa), Bo su Luzi e Landolfi (con una breve postilla su Céline)
Andrea Schellino (dottorato – Università di Firenze), Il giovane Bo tra Sainte-Beuve e Rivière
Mario Domenichelli (Università di Firenze), Traduzioni di poesia ai tempi dell’ermetismo
Paolo Zublena (Università di Milano Bicocca), Spagna ermetica? La lingua di Bo e Macrí traduttori della poesia spagnola novecentesca
Nives Trentini  (dottore di ricerca – Università di Barcellona), L’ermetismo di Macrí, teorico delle generazioni e ispanista
Beatrice Tottossy (Università di Firenze), La ricezione della lezione ermetica in Ungheria

Martedì  28 ottobre 2014, Aula Magna del Rettorato – Piazza San Marco

Ore 9

MAESTRI E MODELLI

Manuele Marinoni (dottorato – Università di Firenze), La “funzione” d’Annunzio nella grammatica degli ermetici
Tommaso Meozzi (dottorato – Università di Firenze), Campana e il “senso dei colori”: storia di una ricezione
Davide Luglio  (Université Paris-Sorbonne), “Res sunt nomina”: Quasimodo attraverso il laboratorio critico di Macrí

LA DIMORA VITALE, L’EREDITÀ, GLI AMICI

Giuseppe Savoca (Università di Catania), Sul Macrí salentino
Sara Moran  (Firenze), Margherita Dalmati, amica di una generazione
Francesca Bernardini (Sapienza Università di Roma), Carteggi ermetici con Enrico Falqui
Marta Scintu – Dario Collini – Emanuela Carlucci (Firenze), Il Fondo Macrí. Storia di un archivio epistolare

Ore 14,30

MARIO LUZI: LA POESIA

Franco Musarra (Università di Lovanio), Luzi e la parola
Silvio Ramat (Università di Padova), Due “mottetti”
Alfredo Luzi (Università di Macerata), Luzi e “la città dagli ardenti desideri”
Pietro Cataldi  (Università di Siena Stranieri), “Nell’imminenza dei quarant’anni”: un commento
Mario Baudino (“La Stampa” – Torino), Luzi, la voce e il fondamento
Margherita Pieracci Harwell (Università di Chicago), Senza fine divengo quel che sono
Giuseppe Nava (Università di Siena), Il tempo nella poesia di Luzi
Romano Luperini (Università di Siena), L’ermetismo e la crisi del genere lirico fra anni Cinquanta e Sessanta: il caso di Luzi

Dalle 15 alle 18, Sala antistante all’Aula Magna

Proiezione no stop del documentario di Marco Marchi In Toscana. Un viaggio in versi con Mario Luzi, regia di Antonio Bartoli e Silvia Folchi. Voce recitante  di Francesco Manetti, musiche di Francesco Oliveto (realizzato con il contributo della Regione Toscana)

Nel cortile interno del Rettorato sarà allestita la mostra di Fiorella Ilario, Reportage. Dieci ritratti fotografici di Mario Luzi che rimarrà aperta fino al 31 ottobre dalle 9 alle 17.

Mercoledì 29 ottobre 2014, Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux

Ore 9

LUZI LETTORE, SAGGISTA, TRADUTTORE

Giuseppe Langella (Università Cattolica di Milano), La lettura di Teilhard de Chardin
Antonio Saccone (Università di Napoli), Le riflessioni sulla modernità di Luzi saggista
Marcello Ciccuto  (Università di Pisa), Gli scritti per gli artisti (e una lettera sull’umiltà del vivere)
Michela Landi (Università di Firenze), “Francamente”. Luzi traduttore dal francese
Laura Toppan (Université de Lorraine, Nancy), Sguardi incrociati: Luzi e Bonnefoy
Marco Menicacci  (Università di Bonn), Un tragico cristiano
Mattia Di Taranto (Università di Bonn), L’incontro con la poesia tedesca.Un colloquio
Alberto Ricci (dottore di ricerca – Università di Firenze), Il frutto nato da amore. Un confronto con Hölderlin

Ore 15

Stefano Verdino (Università di Genova), Appunti di bibliografia luziana: nuovi ritrovamenti
Luigi Ferri (Firenze), La parola è epifania del Silenzio. La poesia mistagogica
Giancarlo Quiriconi (Università di Chieti), La mise en scène della parola agonica
Giulia Tellini (dottore di ricerca – Università di Firenze), Il teatro di Mario Luzi. Gli anni Novanta (dal “Purgatorio” alla “Passione”)
Fabrizio Dall’Aglio (Casa editrice Passigli), Luzi e Macrí: una testimonianza

Proiezione del Video-teatro Ritratto di Mario con fiume, regia di Federico Tiezzi, drammaturgia a cura di Giulia Tellini

Ore 18

Presentazione del volume Mario Luzi, Il filo della vita. The Thread of Life. Snáithe Na Beatha, tredici poesie tradotte da tredici poeti irlandesi / Thirteen Poems Translated by Thirteen Irish Poets, a cura di Alessandro Gentili,  Roma, Fondazione Mario Luzi, 2014, con interventi di Alessandro Gentili (James Madison University), Antonella Francini (Syracuse University), Marco MarchiFabrizio Dall’AglioThomas McCarthy.  Letture a cura di Sandro Lombardi e Thomas McCarthy.

Giovedì 30 ottobre 2014, Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux

Ore 9

PIERO BIGONGIARI

Paolo Leoncini (Università di Venezia), Bigongiari critico
Paolo Orvieto (Università di Firenze), Tra commenti e autocommenti
Gilberto Isella (Lugano), “Quella patria che si confonde all’orizzonte”: luoghi e figure dell’erranza nell’ultimo Bigongiari
Teresa Spignoli (Università di Firenze), “Ut poesis pictura”:parola e l’immagine
Federico Fastelli (Università di Firenze), Bigongiari teorico: la poesia come funzione simbolica del linguaggio
Elena Guerrieri (dottorato – Università di Firenze), La “gioventù poetica d’opposizione” sulle pagine di “Campo di Marte” e di “Corrente”
Theodor Ell (Università di Sidney – Australia), Bigongiari e i viaggi fuori di casa
Diego Salvadori (dottorato – Università di Firenze), Erbario e bestiario in “Antimateria”

Ore 14,30

ALESSANDRO PARRONCHI

Marco Marchi (Università di Firenze), Quasi un ritratto
Francesco Vasarri (Firenze), Temi e metri in “Pietà dell’atmosfera”
Simona Mariucci (Firenze), Influenze michelangiolesche in “Replay”
Leonardo Manigrasso (dottore di ricerca – Università di Padova), Parronchi critico d’arte: la collaborazione al “Michelangelo”
Barbara Di Noi (dottore di ricerca – Università di Pisa), La poetica delle immagini in Rilke e Parronchi
Marzio Pieri (Reggio Emilia), Quale Orfeo? (di Parronchi le Orse, le Muse)
Franzisca Marcetti (Firenze), “La città come avrebbe dovuto essere”

Presentazione del volume Alessandro Parronchi. Bibliografia delle opere e della critica 1937-2014 (a cura di Eleonora Bassi e Leonardo Manigrasso, Pontedera, Bibliografia e Informazione, 2014), con interventi di Mauro Caproni, Laura Desideri, Massimo Fanfani, Luca Lenzini, e la partecipazione di Eleonora Bassi, Leonardo Manigrasso, Walter Scancarello. 

Venerdì 31 ottobre 2014, Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux

Ore 9

VITTORIO BODINI

Antonio Lucio Giannone (Università del Salento), La terza via di Vittorio Bodini
Mario Sechi (Università di Bari), Barocco e Novecento in Bodini critico traduttore e poeta
Riccardo Donati (dottore di ricerca – Università di Firenze), “Spettri sublimi dell’estate”: l’esperienza dei versi versiliesi
Oleksandra Rekut  (dottorato – Università di Firenze), Frammenti e lacerti di un ‘aplazado”
Andrea Gialloreto  (Università di Chieti), “Albe a sonagli scabbie ore malate”: Bodini e la civiltà industriale
Francesca Bartolini (dottore di ricerca – Università di Firenze), Tra “Vedetta mediterranea” e “Libera voce”
Antonio Prete (Università di Siena), La pietra, la luna, l’addio. Dialogo fuoritempo con Bodini (alla presenza di Macrí)

Presentazione del Centro Studi Vittorio Bodini e delle manifestazioni per il Centenario con la partecipazione di Valentina Bodini, Antonio Lucio Giannone, Anna Dolfi.

Ore 14,30

VITTORIO SERENI

Clelia Martignoni (Università di Pavia), Vittorio Sereni: i dintorni dell’ermetismo e oltre
Luigi Tassoni  (Università di Pécs), L’ermetismo sperimentale di “Frontiera” e alcune riflessioni di Sereni
Niccolò Scaffai  (Università di Losanna), L’orizzonte precostituito: Sereni di fronte all’ermetismo
Francesca D’Alessandro (Università Cattolica di Milano), Sereni e gli amici ermetici
Elena Salibra (Università di Pisa), Gli esordi e l’ermetismo fiorentino
Marina Paino (Università di Catania), Parole di Sereni
Lorenzo Peri (dottorato – Università di Pisa), “Siamo tutti sospesi a un tacito evento”: il primo Sereni
Matteo Mario Vecchio (dottore di ricerca – Università di Firenze), Il carteggio con Giancarlo Vigorelli (con una nota su Carlo Bo e Gianni Manzi)

Presentazione del volume Vittorio Sereni-Giuseppe Ungaretti, Un filo d’acqua per dissetarsi. Lettere 1949-1969, a cura di Gabriella Palli Baroni, Milano, Archinto, 2013, con interventi di Laura Barile, Anna Dolfi, Gloria Manghetti, Lorenzo Peri e la partecipazione di Gabriella Palli Baroni.

 

Segreteria: Dario Collini – dario.cll@gmail.com, Simona Mariucci – simona.mariucci@live.it, Francesco Vasarri  – vasa87@aliceposta.it

manifestazioni@vieusseux.it




“Famiglia Novecento” di P. Ginsborg presentato a Poggibonsi (Siena)

Famiglia NovecentoiA Poggibonsi (Siena)  l’associazione “La Scintilla” e dagli “Amici di Romano Bilenchi” con le librerie di Poggibonsi e di Colle  hanno ideato e organizzato rassegna “Letture in autunno. Era una notte buia e tempestosa”.

Nell’ambito di questa iniziativa è prevista per sabato 25 ottobre presso la sala SET del teatro Politeama a Poggibonsi, ore 17,  la presentazione di “Famiglia Novecento”, dello storico Paul Ginsborg, vincitore del premio internazionale “Viareggio – Rèpaci”. Insieme all’autore discuterà Fabio Dei e la presentazione è a cura dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea di Siena, della Società storica della Valdelsa e da ALBA

La rassegna ha avuto inizio venerdì 3 ottobre, con la presentazione di Roderick Duddle (Einaudi) di uno dei più importanti scrittori italiani, Michele Mari, finalista al premio “Viareggio Rèpaci” e al premio “Campiello”. Il 4 ottobre è stata la volta de “Il telefono senza fili” (Sellerio), il nuovo romanzo di Marco Malvaldi, appena uscito da Sellerio, presentato dall’autore. Sabato 11 Tony Face (Antonio Bacciocchi ) ha presentato il suo Rock’n’goal (Voloedizioni), un libro divertentissimo attorno al rapporto tra calcio e musica, con storie sorprendenti e spassose. Tony Face, figura di culto nel mondo della musica italiana, è stato poi protagonista di un dj set nella notte del Sonar.

Il 18 ottobre presso la biblioteca Marcello Braccagni di Colle Val d’Elsa, alle ore 17,30, è prevista la presentazione del libro di Camilla Chandra Candiani “La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore” (Einaudi).

La rassegna “Letture in autunno” è in parte autofinanziata dalle due associazioni e dalle librerie “il Mondo dei Libri”, “Libreria Discoshop – Mondadori”, Libreria-cartoleria “L’Arcobaleno”, libreria “la Martinella”. Gode del patrocinio e del sostegno dei Comuni di Poggibonsi e Colle e si avvale della sponsorizzazione di Confcommercio, Confesercenti, Panurania, Ecospurgo.




Sandro Pertini. Uno di noi

PertiniSabato 25 ottobre alle ore 15.00, nel Palazzo consiliare di Tavarnelle, si tiene l’inaugurazione della mostra, con l’introduzione di Alberto Marini Presidente del Consiglio comunale e gli interventi di Riccardo Nencini Vice Ministro Infrastrutture e Trasporti e di David Baroncelli Sindaco di Tavarnelle.

La mostra resterà aperta fino 9 novembre nei seguenti orari:
Martedì 17.30-19.30
Giovedì, Sabato, Domenica: 10.00-12.30 e 17.00-19.30

Il 9 novembre, alle ore 18.00, alla chiusura della mostra, interverranno Stefano Caretti Presidente dell’Associazione nazionale Sandro Pertini e Elena Borri assessore Unione comunale.

La mostra è realizzata in collaborazione con Associazione Pensiero socialista – Lastra a Signa




La mostra storico-fotografica “Essere bambini e bambine a Livorno”

essere bambiniPrende avvio lunedì 20 ottobre, alle 16.30, presso il Centro Donna del Comune di Livorno (Largo Strozzi 3) con la esposizione  storico-fotografica “Essere bambini e bambine a Livorno. Dalle strutture caritativo-assistenziali alle politiche integrative scuola-territorio” il progetto “Vieni, porte aperte a Centro Donna” realizzato da Ippogrifco con il contributo della Regione Toscana.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Settembre pedagogico ideato dal Comune di Livorno e prevede altri appuntamenti fino al 29 ottobre. La mostra documentale e fotografica, a cura dell’associazione Ippogrifo, prende come spunto di partenza le strutture degli anni ’20, aventi lo scopo assistenziale di proteggere madri e bambini in difficoltà, e giunge ai servizi educativi dei giorni nostri.

Questo il programma della giornata con inizio alle 16.30
Saluti di Stella Sorgente, vice sindaco con delega all’istruzione ed alle pari opportunità del Comune di LivornoScopertura della Targa del “Laboratorio Psicopedagogico Serenella Frangilli”
Inaugurazione dell’esposizione storico-fotografica “Essere bambini e bambine a Livorno”.
Comunicazioni di Alessandra Mancini che parlerà di “Storia di un percorso di ricerca” e di Simonetta Frangilli che presenterà “Il Laboratorio Psicopedagogico”. Concluderà la relazione di Lilia Bottigli “Per una comunità educante”. A seguire il dibattito.
Il coordinamento è affidato a Maria Giovanna Papucci, presidente Ippogrifo e Responsabile del Centro Donna.




Parole nella Storia, parole in viaggio

All’interno degli eventi culturali dell’ottobre-dicembre 2014, il Comune di Pelago organizza la seguente serie di incontri che si svolgeranno nella Sala del Consiglio Comunale nel Municipio in via Ponte Vecchio 1, Pelago.

18 ottobre:
La Grande Guerra 100 anni dopo
Presentazione del libro di Paolo Ciampi, Nel libro, figlio, tu vivrai, con Adalberto Scarlino

25 ottobre
Percepire il cuore attraverso le mani
a cura dell’associazione culturale Reiki “La via del cuore” di San Francesco-Pelago

9 novembre
9 novembre 1989-9novembre 2014
a venticinque anni dalla caduta del muro di Berlino, riflessioni e documenti sull’esperienza storica della Repubblica democratica tedesca. Interverranno: Ugo Barlozzetti e Alessandro Leoni

15 novembre
Ricordando Firenze capitale
con Adalberto Scarlino e il Comitato fiorentino per il Risorgimento

30 novembre
“Quarantaquattro mesi di vita militare, diario di guerra e di prigionia”
di Elio Materassi, testimonianza di un padre nell’orrore della Seconda Guerra Mondiale raccolte dal figlio Orlando.

13 dicembre
Quando l’agricoltura è un dono
Presentazione del libro di Massimo Orlandi (edizione Romena) sul fondatore del biologico in Italia.
“Immagini dell’autunno toscano” dipinti delle artiste dell’Associazione Son fili d’oro.

 




Cerimonia di intitolazione della Biblioteca a FRANCESCO CHIOCCON

chiocconA dieci anni dalla scomparsa, l’ISGREC ricorda il suo primo Presidente, Francesco Chioccon, intitolandogli la Biblioteca e dedicandogli il concerto del violoncellista Bernardino Penazzi, sabato 18 ottobre alla Cittadella dello Studente, nella sede della Biblioteca dell’Isgrec.

La cerimonia, che avrà inizio alle ore 17,  prevede, dopo i saluti istituzionali, l’intervento di Adolfo Turbanti, attuale Presidente dell’Isgrec, e il concerto del violoncellista Bernardino Penazzi.

Seguirà un aperitivo e la donazione agli ospiti del volume Sulla riva opposta.

Francesco Chioccon è stato uno dei fondatori dell’ISGREC, nel 1993. Dalla sua lunga presidenza l’Istituto ricevette il contributo di un’esperienza culturale e morale rilevante. La ripercorrono, nella corposa appendice al suo romanzo Sulla riva opposta, Piero Innocenti, Luciana Rocchi e Adolfo Turbanti. Questi ultimi intitolarono le pagine dedicate alla riflessione sul’opera e l’autore Resistenza senz’armi, religiosità senza religione, tentando così di definire due esperienze, una politica – l’antifascismo vissuto nella giovinezza – l’altra interiore – una laicità comprensiva di una profonda spiritualità, durata tutta la vita. La nota al testo di Piero Innocenti cala nell’analisi del contenuto del libro il commento a una narrazione di carattere autobiografico.

Il decennio della presidenza Chioccon ha coinciso con una svolta negli studi italiani sulla Resistenza. L’istituto ne ha accolti gli echi ed è stato, nei limiti delle sue capacità di istituzione giovane, un laboratorio per riflessioni, fatte insieme ai maggiori rappresentanti della ricerca italiana su quei temi, ma anche con l’apporto dello spirito laico e dell’apertura culturale del presidente.

Alla città di Grosseto Francesco Chioccon ha dato nel corso della sua vita qui, dal secondo dopoguerra alla morte, non pochi contributi. A fianco della lunga attività forense, è stato attivo nella politica e protagonista di esperienze culturali forti. Dall’impegno politico degli anni del dopoguerra scaturì la partecipazione alla fondazione del movimento di Unità popolare, in opposizione alla cosiddetta legge-truffa. Ha sempre militato in formazioni politiche di sinistra, con posizioni laiche, spesse “eretiche”. L’ultimo impegno: l’adesione alla svolta politica da cui ebbe origine il Partito Democratico di Sinistra, di cui fu per un breve periodo anche il Presidente.

La memoria del periodo più intenso dell’impegno culturale di Chioccon è inevitabilmente legata a una fase storica speciale, quella di un dibattito culturale con protagonisti eccellenti: Carlo Cassola, Luciano Bianciardi, Marcello Morante. Gli incontri promossi dal Circolo Calamandrei, gli echi della rete di relazioni con luoghi significativi della cultura italiana erano le condizioni per una vivacità culturale che vale ancora la pena ricordare. La redazione della rivista “il Ponte” è un esempio di queste relazioni; in più occasioni la rivista accolse contributi di Chioccon.

Per nostra fortuna esistono le carte del suo archivio personale, depositate presso l’ISGREC, fonte straordinaria per la storia locale. Gli siamo grati per la cura con cui ha conservato documenti, stampa locale, materiali grigi di convegni grossetani, altrimenti introvabili. L’altro lascito è la sua biblioteca, così significativa da essere stata oggetto di uno studio specialistico, nell’Università della Tuscia. Piero Innocenti e Francesca Martellacci ne danno conto in un prezioso libro La biblioteca di un antifascista, che meriterà una ristampa. Ultima citazione, il racconto Il veliero di Epicuro, che aggiunge una nota del tutto diversa: l’amore per il mare del Chioccon divenuto navigatore esperto grazie all’insegnamento ricevuto dal più prestigioso corso di navigazione d’Europa, in Bretagna, nell’arcipelago dei Glénans.

Info: Isgrec | Cittadella dello Studente | 58100 Grosseto | Tel/fax 0564 415219 | www.isgrec.it | segreteria@isgrec.it

>>> Come raggiungerci

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Nuova importante acquisizione del Museo civico archeologico e della collegiata di Casole d’Elsa

casole18ott14dipIl Museo di Casole d’Elsa continua ad arricchire la propria collezione. Sabato 18 Ottobre alle 16:30 al Centro Congressi di Casole d’Elsa (Siena) e alle 17:30 sarà inaugurata la Sala Augusto Bastianini al Museo civico archeologico e della collegiata.

Grazie al deposito a lungo termine concesso dal Ministero dei beni culturali verrà presentata “La ferratura del bove” di Augusto Bastianini, il cui arrivo contribuisce alla realizzazione della sala dedicata al pittore casolese nel locale Museo civico archeologico e della collegiata. L’artista, nato a Monteguidi, dopo aver studiato all’Accademia di Belle Arti è stato un attivo protagonista della pittura fiorentina realizzando una notevole quantità di opere sperimentando varie tecniche e molte tipologie di soggetti in linea con le tendenze artistiche del Novecento.

La ferratura del bove era già stata apprezzata in passato quando nel 1916 il Ministero della pubblica istruzione la acquistò destinandola alla collezione della Galleria d’Arte Moderna di Roma. Per motivi ancora sconosciuti questa fu trasferita alla Galleria dell’Accademia di Ravenna e successivamente spostata in un ufficio del Comune di Ravenna.

Dopo averla rintracciata e richiesta per il museo, è stato provveduto al necessario restauro così da poterla mostrare in tutta la sua bellezza; un impegno importante per la Amministrazione Comunale di Casole d’Elsa che ha permesso la valorizzazione di questa opera d’arte ormai invisibile al pubblico.

Questa operazione segue gli altri successi ottenuti dall’Amministrazione Comunale nella gestione del locale Museo come le mostre temporanee dedicate agli artisti casolesi, d’origine e di adozione, che si sono distinti nel campo artistico: Alessandro Casolani, esponente di spicco della scuola senese, al quale fu dedicata la mostra “Il Piacere del Colorire. Percorso Artistico di Alessandro Casolani 1552/53-1607” nel 2002; nel 2010 con la mostra “Marco Romano e il contesto artistico senese fra il Duecento e Trecento” è stata sottolineata la capacità del’ artista che ci ha lasciato il magnifico “Cenotafio di Messer Porrina” nella nostra collegiata di Santa Maria Assunta; e nel 2013 “L’arte di Augusto Bastianini (Monteguidi, 1875 – Firenze, 1938) tra ritratti, pittura dei campi e liriche “impressioni”.  L’impegno si è profuso anche nell’arricchimento delle opere esposte nel Museo attraverso accordi di prestito da collezioni pubbliche e private ma anche con acquisti e donazioni senza dimenticare l’origine etrusca dei primi abitanti di Casole con l’acquisizione e presentazione della Collezione Bargagli e della bellissima figura femminile della Testa Bargagli avvenuta nel dicembre 2012.

 




Carcere e democrazia, una tavola rotonda a Siena

carcere democrazia sienaIl 15 ottobre, alle ore 15.00, presso Palazzo Patrizi (via di Città 75, Siena), si terrà l’incontro “Carcere e democrazia: istituzioni, poteri e saperi per l’attuazione della definizione costituzionale della pena”. L’iniziativa è organizzata da circolo Anpi di Ateneo, Polo universitario penitenziario regionale, Polo universitario penitenziario di Siena e Comune di Siena.

Questo il programma dell’evento:

  • saluti di Angelo Riccaboni, rettore dell’Università di Siena, e Bruno Valentini, sindaco del Comune di Siena,
  • apertura di Anna Ferretti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Siena,
  • presiede la tavola rotonda Fabio Mugnaini, Università di Siena,
  • intervento di Franco Corleone, garante dei detenuti per la Regione Toscana,
  • commenti di Saverio Migliori (Polo universitario penitenziario), Antonio Vallini (Università di Firenze), Andrea Borghini (Università di Pisa), Carmelo Cantone (provveditore regionale Amministrazione penitenziaria).