CONVEGNO: La Liberazione di Firenze, Radio CO.RA. e il mistero sulla scomparsa di Enrico Bocci

Il convegno La Liberazione di Firenze, Radio CO.RA. e il mistero sulla scomparsa di Enrico Bocci si svolgerà  presso la Sala Sibilla Aleramo della Biblioteca delle Oblate con inizio alle 10 di giovedì 5 febbraio intitolato.

Al convegno è prevista la presenza, oltre della cittadinanza, anche degli eredi di Enrico Bocci e di un centinaio tra insegnanti e allievi degli ultimi due anni dell’Istituto Duca D’Aosta, dove Bocci fu stimato insegnante di Diritto Commerciale.

Agli allievi e anche ai presenti, fino a esaurimento, verrà fornita in ricordo dell’evento un’interessante documentazione consistente in:

  • l libro di Lucia Tumiati Barbieri “Enrico Bocci. Una vita per la libertà – Testimonianze” arricchito dai contributi di Daniel Vogelmann, Mariella Zoppi, Enio Sardelli “Fuoco”, Paolo Bocci, Roberto Nistri e Carlo Carli.
  • Una pubblicazione della ricerca di Federico Maistrello, un denso libretto di dodici pagine con l’ipotesi di dove potrebbero trovarsi i resti di Enrico Bocci.
  • La copia anastatica con la fedele riproduzione de “LA NAZIONE DEL POPOLO” che fu stampata e distribuita l’11 agosto 1944, giorno della Liberazione di Firenze.

 




Presentazione del libro di Caterina Del Vivo In riva d’Arno. I Del Vivo, una famiglia tra Empoli e Firenze

4 febbraio 2026, ore 17
Fondazione Circolo Rosselli, via degli Alfani 101 R, Firenze

Presentazione del libro di Caterina Del Vivo
In riva d’Arno. I Del Vivo, una famiglia tra Empoli e Firenze




Giorno della Memoria Vaiano I 29 gennaio e 13 febbraio

Il programma del Giorno della Memoria promosso dal Comune di Vaiano con la consulenza scientifica della Fondazione CDSE e ANPI Vaiano e la collaborazione della Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Figline, prevede due incontri che approfondiranno il tema da angolazioni diverse.
Il primo incontro (29 gennaio), dal titolo Dalle leggi razziali alle politiche di sterminio. Artisti e opere tra persecuzioni e salvezza sarà curato da Alessia Cecconi (Fondazione CDSE) con un’introduzione di Luca Bravi (Museo della Deportazione). L’intervento, di carattere storico, presenterà una panoramica sul destino in Italia, in Germania e in Francia degli artisti ebrei e perseguitati politici nel periodo delle persecuzioni razziali e della guerra. Un destino che coinvolse non solo pittori e scultori, ma anche le loro opere e le collezioni artistiche appartenute alle famiglie di origine ebraica, come quella dei Forti-Castelfranco, legati alla città di Prato e alla Val di Bisenzio.
Il secondo incontro (13 febbraio), dal titolo Le parole per la memoria. Usi e abusi tra storia e contemporaneità, sarà tenuto da Luciana Brandi, già docente universitaria di psicolinguistica (ANPI Vaiano – Museo della Deportazione) e si concentrerà sull’analisi di alcuni lemmi afferenti al lessico della memoria e ai loro usi e manipolazioni tra Novecento ed epoca contemporanea. Introduce l’incontro Luca Bravi (Museo della Deportazione).



Presentazione della riedizione del libro di Paolo Treves, Quello che ci ha fatto Mussolini

Presentazione della riedizione del libro di Paolo Treves, Quello che ci ha fatto Mussolini
Edizione originale in lingua inglese del 1940, prima edizione in italiano Einaudi 1945.

Biblioteca Forteguerriana, 27 gennaio ore 17.00, Pistoia
Intervengono:
Claudio Treves
Matteo Mazzoni, Direttore Istituto storico toscano della Resistenza e dell”età contemporanea
Stefano Bartolini Bemporad, Direttore Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia

Evento organizzato dall’Istituto della Resistenza di Pistoia.




Dal primo ‘900 all’epilogo sotto il fascismo. Umberto Cassuto e il rinnovamento degli studi ebraici in Italia

Martedì 27 gennaio 2026 – ore 10
Seminario Accademia La Colombaria
Dal primo ‘900 all’epilogo sotto il fascismo.
Umberto Cassuto e il rinnovamento degli studi ebraici in Italia
A cura di Ida Zatelli, in occasione del Giorno della Memoria 2026.
L’incontro ripercorrerà la figura di Umberto Cassuto, grande ebraista fiorentino, e il suo contributo al rinnovamento degli studi biblici in Italia, analizzando il legame tra tradizione, innovazione e modernismo.




Anteprima fiorentina del film “La scomparsa di Josef Mengele”

SABATO 24 GENNAIO ORE 19 – CINEMA LA COMPAGNIA, FIRENZE

Qui la descrizione completa dell’evento:

https://www.institutfrancais.it/firenze/la-scomparsa-di-josef-mengele-anteprima?utm_source=sendinblue&utm_campaign=20813_%7C%20La%20scomparsa%20di%20Josef%20Mengele%20-%20Anteprima%20fiorentina%20del%20film%20tratto%20dal%20romanzo%C2%A0(Premio%20Renaudot)%C2%A0di%C2%A0Olivier%20Guez%20-%20Alla%20presenza%20del%20regista%20Kirill%20Serebrennikov.&utm_medium=email#/

 

L’ultimo film di Kirill Serebrennikov arriva in anteprima a La Compagnia

Un adattamento che fonde l’estetica del noir con il rigore storico per raccontare la discesa nella paranoia dell’uomo che incarnò il male assoluto. Tratto dal romanzo Premio Renaudot di Olivier Guez, il film segue la discesa agli inferi di un uomo braccato dai propri fantasmi, ossessionato dalla paura di essere scoperto ma incapace di provare rimorso. Kirill Serebrennikov dirige un’opera visivamente potente, alternando il bianco e nero delle atmosfere noir ai colori vividi dei ricordi di onnipotenza del protagonista. Attraverso l’uso di piani sequenza immersivi e una narrazione che sfida la cronologia lineare, il regista trascina lo spettatore in un’indagine metafisica sulla giustizia e sul castigo, costringendolo a guardare il male negli occhi, smascherando l’uomo dietro il mostro senza mai concedergli compassione. Non è solo la cronaca di una fuga, ma l’analisi lucida di una coscienza che rifiuta il pentimento fino all’autodistruzione.




Presentazione “I campi di Salò” a Prato

“I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia”
Sabato 24 gennaio 2026 ore 17.00

Biblioteca Lazzerini – Via Puccetti 3 , Prato

In occasione del Giorno della Memoria 2026, si terrà la presentazione del libro “I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia”, di Carlo Spartaco Capogreco.
Saluti di: Massimo Chiarugi, Presidente Fondazione Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza
Luca Bravi, Unifi, dialoga con l’autore Carlo Spartaco Capogreco.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.




Primo incontro del corso di formazione nazionale “La scuola tra Resistenza e Pace”

L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle Università e l’associazione “Scuola e Società” hanno organizzato un corso di formazione nazionale  “La scuola tra Resistenza e Pace”  il cui primo incontro si terrà in modalità mista a Pisa il 21 gennaio ore 17.00 presso i locali del Dopolavoro ferroviario, piazza della Stazione n. 16.

Relatore del primo seminario “La diserzione come forma di resistenza alla guerra” sarà Marco Rossi, libero ricercatore ed esperto in materia di prima guerra mondiale il cui intervento ruota intorno alla diserzione come forma di resistenza alla guerra, contrapponendo alla retorica patriottica la dignità etica di tale scelta.