Commemorazione per i partigiani Della Bona e Ceru

A 50 anni dalla scomparsa il 5 aprile 2017 a partire dalle ore 10:00 a Firenze, nella sala Ferri di Palazzo Strozzi, si terrà il convegno Giacomo Debenedetti. Tra critica e romanzo
Il programma:
Saluti di Gloria Manghetti, Chiara Silla
Alfonso Berardinelli, Il critico letterario secondo Giacomo Debenedetti
Marino Biondi, Come si insegnano le grandi storie: il “Romanzo del Novecento” e la didattica della letteratura
Mario Andreose, Debenedetti al Saggiatore
Raffaele Manica, L’ultimo Debenedetti e il personaggio-uomo
Introduce e coordina Franco Contorbia
ore 15,30
Critica e romanzo oggi
Saluto di Alba Donati
Tavola rotonda con Carla Benedetti, Luca Doninelli, Mauro Covacich, Giulio Ferroni,
Giorgio Ficara, Massimo Onofri, Elisabetta Rasy, Walter Siti
Modera Alfonso Berardinelli
L’inaugurazione si terrà martedì 4 aprile alle ore 12.00 a CiviCa, via della Conoscenza 11. Saranno presenti il Sindaco Alessio Biagioli, l’Assessore alla Cultura Irene Padovani, Gabriela Todros, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana e Silvia Floria, Archivista (EDA Servizi).
La nuova sede, dotata di strutture moderne e adatte per la conservazione, la ricerca e la consultazione dei documenti, sarà poi aperta al pubblico.
Sabato 1° Aprile alle 17 presso la sala Bigongiari della biblioteca San Giorgio sarà presentato il volume “Sono fermo, mi muovo” di Gianluca Giusti. Guida romanzata della città termale, il volume ne ripercorre la storia novecentesca.
Oltre all’autore, interverranno Elena Zucconi e Rossella Chieti.
L’Istituto storico della Resistenza in Toscana e la Biblioteca di Scandicci promuovono un ciclo di incontri per approfondire la storia dell’Italia repubblicana rivolto alle scuole e alla cittadinanza presso la sede della Biblioteca (Auditorium via Roma 38/A):
31 marzo
Simone Neri Serneri (Isrt, Università di Sinea), L’Italia dal boom economico alla crisi petrolifera
7 aprile
Gianni Silei (Università di Siena), L’Italia degli ultimi trent’anni: mutamenti economico-sociali e culturali
Dopo il grande successo di pubblico e stampa dell’allestimento fiorentino (oltre 7000 visitatori presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi) la mostra Ebrei in Toscana XX – XXI secolo sbarca a Livorno.
Infatti, a partire dal 30 marzo e fino al 1° maggio compreso, i Granai di Villa Mimbelli ospiteranno la mostra tematica promossa e coordinata dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno (ISTORECO) e realizzata col contributo della Regione Toscana e del Comune di Livorno, e con l’allestimento dell’Agenzia Frankenstein di Firenze.
La mostra, a ingresso libero, aperta dal 30 marzo al 1° maggio tutti i giorni (ad eccezione del 3, 10 e 24 aprile) con orario 10-13 e 16-19, rappresenta un’occasione unica per conoscere e riconoscersi in una realtà, quella ebraica, che a Livorno grazie alle leggi Livornine risiede sin dalla nascita della città in maniera consistente ed integrata, e che ha contribuito significativamente a connotare l’identità ed i valori della città stessa e a sostenerne lo sviluppo in ogni sua fase storica.
La copertina del nuovo “Zone di guerra, geografie di sangue. L’atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia (1943-1945)”.
La sera del prossimo giovedì 30 marzo 2017, alle ore 17:00, nei locali del Caffè Letterario Luccalibri in viale Regina Margherita 113 a Lucca, si terrà l’importante presentazione del nuovissimo “Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia (1943-1945)”, intitolato “Zone di guerra, geografie di sangue”: per la nostra Provincia, si tratta della prima occasione di promozione ufficiale dell’atteso volume. Frutto di più di due anni di fine lavoro storiografico promosso dall’ANPI nazionale, dall’INSMLI e finanziato dal Governo della Repubblica Federale Tedesca, il libro, edito per i tipi del Mulino di Bologna, rende conto delle indagini compiute da un team di 115 ricercatori, coordinati dal prof. Gianluca Fulvetti dell’Università di Pisa e dal prof. Paolo Pezzino, su più di 5.000 episodi di violenza commessi in Italia dalle truppe di occupazione germaniche e dalle forze armate della RSI contro civili e partigiani inermi (ovvero catturati e già disarmati), dall’8 settembre 1943 ai giorni della Liberazione alleata. Oltre a fornire al lettore dettagliate mappe geografiche sui casi censiti, affiancando in questo senso l’omonimo portale di ricerca online, accessibile a tutti dal 2016 all’indirizzo www.straginazifasciste.it, il testo ricostruisce il contesto di guerra in cui quella spietata violenza fu possibile, studiando i ruoli e le responsabilità dei reparti coinvolti, le coeve operazioni delle formazioni partigiane nella penisola, le strategie di sopravvivenza messe in atto dai civili italiani, gli “obiettivi profondi” del terrore nazifascista. Ad aprire la serata lucchese saranno i saluti di Rosalba Ciucci, Presidente della Sezione intercomunale dell’ANPI di Lucca, cui faranno seguito gli interventi di Matteo Mazzoni, Direttore dell’ISRT toscano, e di Andrea Ventura, Direttore dell’ISREC Lucca. Prenderanno poi la parola i curatori Gianluca Fulvetti e Paolo Pezzino. Ingresso libero.
Per ulteriori informazioni, contattare l’ISREC Lucca ai seguenti recapiti:
0583/55540 – isreclucca@gmail.com
Giovedì 30 marzo alle ore 21 presso il Museo della Deportazione di Prato:
“Cenere e Cielo. Voci Femminili dal Passato”
Di Grazia Frisina
Regia Massimo Bonechi
Con Alba Apollonio, Martina Belloni,
Veronica Marchiafava, Samanta Tesi
Una produzione del Comune di Carmignano
Fondazione Museo e Centro di Documentazione
della Deportazione e Resistenza –
Luoghi della Memoria Toscana’
Via di Cantagallo 250, 59100 Prato (loc. Figline)
tel/fax +39.0574.461655