Conferenza online della Biblioteca Franco Serantini per ricordare Carlo Cammeo nel centenario dell’uccisione ad opera dei fascisti

A cento anni dall’uccisione di Carlo Cammeo, la Biblioteca Serantini ricorda le vittime del fascismo nella provincia pisana
13 aprile 1921: “Un’ora di dolore per il proletariato pisano”
Conferenza-online ore 18-19,30: partecipano: Massimiliano Bacchiet, Franco Bertolucci ed Elena Franchini.
ll 13 aprile 1921 viene assassinato Carlo Cammeo (1897-1921), segretario provinciale del Partito Socialista e maestro elementare di soli 24 anni, colpevole di aver scritto articoli antifascisti.

Quella mattina Mary Rosselli-Nissim e Giulia Lupetti raggiungono la scuola dove sta insegnando Cammeo e, con una scusa, lo invitano ad uscire dalla classe: nel cortile viene raggiunto da due colpi di pistola, sparati dal fascista Elio Meucci, studente di farmacia.

Le due donne non sono figure “anonime”: la Lupetti (che pochi mesi dopo sarà nominata segretaria del fascio femminile per i suoi meriti) è figlia del comandante del presidio militare; Mary Rosselli-Nissim è una signora già in là con gli anni, erede di una famiglia di sentimenti patriottici, il padre Pellegrino Rossi di sentimenti mazziniani – insieme alla madre, Janet Nathan, avevano ospitato nella propria casa Giuseppe Mazzini negli ultimi anni della sua vita.

I fascisti responsabili della morte di Cammeo, grazie alla complicità delle autorità e all’interessamento del sottosegretario alla giustizia Arnaldo Dello Sbarba, saranno tutti prosciolti dall’accusa di omicidio.

In quel periodo, la guerra civile scatenata dai fascisti fu risposta politica e militare alle lotte del “Biennio rosso” (1919-1920). La Toscana nei primi mesi del 1921 fu attraversata da uno scontro violentissimo tra le squadre di fascisti, organizzate soprattutto dalla direzione fiorentina del movimento, e le forze della sinistra, anarchici, comunisti, socialisti e sindacalisti.

Come riporta Angelo Tasca in un suo noto volume sulla nascita del fascismo, nei primi sei mesi del 1921 in Toscana furono distrutti 137 edifici: 11 case del popolo, 15 camere del lavoro, 11 cooperative, 70 circoli socialisti e comunisti, 24 circoli operai e ricreativi, 2 società mutue, 1 sindacato operaio e 3 redazioni di periodici.

Perché a distanza di tanti anni non vanno dimenticate le vittime del fascismo? Per conoscere e capire: da ciò l’importanza dello studio della storia e della conservazione della memoria.

Cammeo, come molte altre vittime del fascismo, credeva nel socialismo, nell’eguaglianza, nella libertà e nella pace di tutta l’umanità: ecco le colpe che determinarono la decisione dei fascisti di ucciderlo. Queste idee devono rivivere nelle generazioni presenti e future affinché nessuno possa ridurre i propri simili a schiavi o ad esseri non senzienti.




Giorno della Memoria 2021: Il Novecento e la bio-politica. Persecuzione, deportazione, sterminio

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Calci dedica al Porrajmos il Giorno della Memoria 2021

Il 27 gennaio il Comune di Calci organizza su piattaforma zoom alle ore 17.30 questo importante incontro sullo sterminio dei popoli rom e sinti.




A 100 anni dalla fondazione del PCI. Conferenza a cura della Biblioteca Serantini

Giovedì 21 gennaio, ore 17-19 si terrà una conferenza on-line in occasione del centenario di fondazione del Partito comunista. Per partecipare alla conferenza gli interessati dovranno chiedere di essere invitati, inviando una mail a memoriapcipisa@gmail.com

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto della raccolta e conservazione di fonti e storie del PCI pisano promosso e sostenuto dalla Fondazione Biblioteca F. Serantini.




Presentazione del progetto per la raccolta documenti e memorie per la storia del PCI pisano

Sabato 16 gennaio, ore 10 è convocata presso la sede della Biblioteca Franco Serantini una conferenza stampa di presentazione del progetto

100 anni dalla fondazione del Partito comunista (1921-2021): tra memoria e storia.

 Progetto per la conservazione, la tutela e la divulgazione della storia dei comunisti di Pisa e provincia

che sarà possibile seguire anche on-line.

 

Per informazioni e contatti: memoriapcipisa@gmail.com




76° anniversario della Liberazione di Santa Croce sull’Arno

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Commemorazione delle vittime del 22 luglio 1944

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74° anniversario 2 giugno 1946-2020

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