Presentazione del volume “Incrollabili. La Resistenza degli ufficiali italiani nel lager di Hammerstein”

Giovedì 23 gennaio alle ore 17.00 presentazione del volume presso la Biblioteca delle Oblate. Interverranno il direttore dell’ISRT Matteo Mazzoni e l’Assessore alla Memoria del Comune di Firenze Alessandro Martini.
“Un ponte di libri” a Lucca

Proseguono, nell’ambito delle iniziative previste per le giornate della Memoria e del Ricordo per iniziativa di Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea, le attività del progetto dedicato a Jella Lepman, scrittrice, educatrice e giornalista ebrea che, sfuggita al nazismo, alla fine della guerra ritornò in Germania per collaborare alla ricostruzione di un tessuto diffuso di solidarietà e di rispetto dei valori umani, individuando nei bambini i principali destinatari di questi progetti ed usando la lettura come strumento primario.
Alla Casa della Memoria e della Pace di Lucca (Castello di Porta San Donato, Mura urbane), il prossimo giovedì 23 gennaio alle ore 17, sarà presentata l’autobiografia di Jella, Un ponte di libri, Sinnos editrice. Dopo il saluto dell’Assessora Ilaria Vietina, interverrà Anna Patrucco Becchi, curatrice e traduttrice del volume. L’incontro sarà coordinato da Maria Teresa Leone, Vicepresidente del Consiglio Comunale.
Alla Casa della Memoria è inoltre sempre allestita la Mostra fotografica Attraverso i libri, di Massimo Veracini, che sarà visitabile fino al 26 gennaio.
Modigliani ebreo livornese:storia familiare e formazione di un genio

Convegno internazionale di studi che vedrà riuniti a Livorno, città natale del grande pittore, studiosi e ricercatori di prestigiose università e istituti di ricerca d’Italia, Francia, Israele ed USA.
Appuntamento il 22 e 23 gennaio prossimi al Museo provinciale di Storia Naturale (via Roma, 234) con orario 10.00-13.00 e 15.30-18.00
L’appuntamento rientra tra le iniziative organizzate dal Comune di Livorno in occasione del centenario della morte di Amedeo Modigliani (avvenuta il 24 gennaio del 1920 a Parigi), a partire dall’importante mostra in corso fino al 16 febbraio 2020 al Museo della Città di Livorno “Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre”.
Ideato dall’Istituto Restellini di Parigi con la collaborazione scientifica del prof. Paolo Edoardo Fornaciari, il convegno ha un obiettivo centrale: ovvero, vuole aprire un focus sulla formazione di Amedeo Modigliani nei primi 15 anni della sua esistenza, come livornese ebreo educato e cresciuto nella comunità di Livorno.
Si tratta insomma di indagare e approfondire, più che il Modigliani pittore, il giovane Amedeo detto “Dedo” (così da ragazzo veniva chiamato in famiglia) prima di Modì (il pittore parigino), puntando l’attenzione sull’ambiente che lo plasmò, con particolare riguardo al peso ed all’influsso del teologo cabbalista livornese Elia Benamozegh.
Contestualmente, una sessione verrà dedicata ad una riflessione generale sul rapporto arte\ebraismo, sotto forma di tavola rotonda.
Il convegno, con partecipazione libera e gratuita, si concluderà con visite guidate ai luoghi di Modigliani (casa, luoghi di culto, musei).
Per informazioni:
Ufficio Musei e Cultura Comune di Livorno:
0586-820500
www.comune.livorno.it
www.mostramodigliani.livorno. it
IL PROGRAMMA
22\01\20
10.00 Apertura – Saluti delle Autorità
10.30 Prolusione – Marc Restellini – INALCO Paris
11.30 Ariel Toaff – Bar Ilan U.-Tel Aviv: Modigliani nella Keillah di
Livorno. Crescita di un giovane ebreo
12’00 Discussione
13.00 Pausa pranzo
15.30 Matteo Giunti – Livorno delle nazioni :Evidenze d’archivio sulle
famiglie Modigliani e Garsin.
16.00 Paolo E. Fornaciari – UNI.Salento: Il Bagitto dei Modigliani
16.30 David Meghnagi -UNIRoma3 – L’immaginario sefardita
17.00 Discussione
23\01\20
10.00 Tavola rotonda: Dora Liscia (UNIFI) , Marc Restellini, Asher Salah (Bezalel Institut
Jerusalem): Arte ebraica, artisti ebrei. Fissazione dei concetti, nuove suggestioni
11.30 Discussione
13.00 Pausa pranzo
15.30 Furio A.Biagini – UNI.Salento – Lecce : Luzzatto, Benamozegh, Mortara: il dibattito
attorno al «caso» livornese
16.00 Marco Cassuto Morselli – UNIRoma – Gli insegnamenti di Benamozegh e la formazione dei giovani ebrei
16.30 Clémence Boulouque – Columbia U. New York: Modigliani et la kabbale
17.00 Discussione
Mostra “Binario 21”

La mostra viene inaugurata mercoledì 22 gennaio alle ore 18 presso la Biblioteca M. Luzi di San Miniato.
Le iniziative per il Giorno della Memoria a Pistoia

martedì 21 gennaio
Saletta incontri dell’assessorato alla Cultura
Via Sant’Andrea, 16, ore 9,30
1938: LE LEGGI RAZZIALI EBREI ED IL VALOR MILITARE
Conferenza di Giovanni Cecini, storico. Saluto dell’assessore Alessandro Sabella. Terzo incontro della serie “Storia in laboratorio”, a cura dell’Istituto del Nastro Azzurro
mercoledì 22 gennaio
Aula Magna del Liceo Scientifico, viale Adua, ore 11
IL VALORE DELLA TESTIMONIANZA
Incontro con Tatiana Bucci, sopravvissuta ad Auschwitz. A cura del Liceo Scientifico di Pistoia
giovedì 23 gennaio
Piccolo Teatro Mauro Bolognini, via del Presto 5, ore 10,45
MARIA DELLE LENTICCHIE
con Maria Giulia Dazzi e Matteo Procuranti
drammaturgia e regia Virginia Martini
collaborazione artistica Silvia Cuncu
Negli anni della seconda guerra mondiale nasce la storia romantica dell’amore tra Maria, una ragazzina tedesca, e Radu, un ragazzino rom arrivato a Berlino col circo in cui lavora. Riservato alle classi elementari e medie inferiori
sabato 25 gennaio
Aiuola del viale Arcadia, ore 11
C’È UN PAIO DI SCARPETTE ROSSE/ A BUCKENWALD / QUASI NUOVE / PERCHÉ I PIEDINI DEI BAMBINI MORTI NON CONSUMANO LE SUOLE … J. LUSSU
Omaggio al cippo che ricorda i bambini ebrei vittime di esperimenti medici nel campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau a cura dell’Associazione Scarpette Rosse n° 24
lunedì 27 gennaio
GIORNO DELLA MEMORIA
Piccolo Teatro Mauro Bolognini, via del Presto 5, ore 10
CERIMONIA COMMEMORATIVA
a cura della Prefettura di Pistoia. Cinema Roma, via Laudesi
ORE 21,30
proiezione del film
LA DOULEUR
Tratto dal romanzo autobiografico di Marguerite Duras, autrice de “L’amante” e “Hiroshima, mon amour” il film è il diario di un’attesa, il racconto lacerante di un’assenza, il viaggio interiore di una donna che attraversa la violenza della Storia e dei sentimenti.




