Presentazione del libro “Le Miniere del Mighigan: tra speranza e miseria. L’emigrazione toscana nel Copper Country tra Ottocento e Novecento”

Le Miniere del Mighigan: tra speranza e miseria. L’emigrazione toscana nel Copper Country tra Ottocento e Novecento

«Quaderni della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana», 12

Il 200° anniversario della fondazione del comune di Capannori è anche un’occasione per la comunità di interrogarsi sulle proprie radici, un motivo di riflessione sulle proprie origini, sulla propria identità, legata profondamente al fenomeno dell’emigrazione oltre oceano. Le miniere di rame della penisola superiore del Michigan e specificamente la Keweenaw Peninsula avevano attirato tra fine ‘800 e inizio ‘900 numerosi immigrati italiani provenienti principalmente da due regioni: il Piemonte la Toscana. All’interno nel nucleo toscano, una componente di rilievo quella proveniente dal territorio del comune di Capannori, tanto che si era creata una vera e propria catena migratoria alimentata dal richiamo di coloro che già vi risiedevano. Le vicende personali di alcuni capannoresi rintracciati attraverso una documentata ricerca archivistica in Italia e negli Stati Uniti permettono di focalizzare l’attenzione sulla loro vita nella nuova patria, le aspirazioni e i gravi rischi connessi con il lavoro in miniera e di ripercorrere anche il periodo del lungo sciopero tra il 1913 e il 1914, in cui spicca il ruolo attivo degli emigrati capannoresi, pronti a testimoniare le angherie e i soprusi ricevuti. Uno studio affrontato sulle due sponde dell’oceano, in particolare nell’Archivio Storico del Comune di Capannori, che offre motivo di riflessione su un capitolo importante della storia di questa comunità.

 




Pietre della Memoria: Condivisione di esperienze sulle pietre d’inciampo in Toscana




Presentazione del libro “Cristiani per il socialismo 1973-1984. Un movimento fra fede e politica”




Mostra “La prima amministrazione La Pira 1951-1956. Isolotto: “Non case ma città”

𝐄𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋𝐚 𝐏𝐢𝐫𝐚 𝟏𝟗𝟓𝟏-𝟏𝟗𝟓𝟔, 𝐈𝐬𝐨𝐥𝐨𝐭𝐭𝐨: “𝐍𝐨𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐞 𝐦𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀”
9 gennaio 2024, ore 16.30
BiblioteCaNova Isolotto (piano terra)
Saluti istituzionali:
Alessia Bettini – Vicesindaca di Firenze
Mirko Dormentoni – Presidente del Q4 di Firenze
Patrizia Giunti – Presidente della Fondazione Giorgio La Pira
Relazione:
Francesco Gurrieri – Architetto, analista urbano
𝑺𝒂𝒓𝒂̀ 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒊𝒍 𝒄𝒖𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒎𝒐𝒔𝒕𝒓𝒂, 𝒑𝒓𝒐𝒇. 𝑷𝒊𝒆𝒓 𝑳𝒖𝒊𝒈𝒊 𝑩𝒂𝒍𝒍𝒊𝒏𝒊
ℹ La mostra sarà visitabile dal 9 al 27 gennaio 2024, presso la BiblioteCaNova Isolotto.
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ℹ Per informazioni sulla biblioteca telefona allo 055710834

 




80° ANNIVERSARIO dalla morte in battaglia del Comandante Partigiano Lanciotto Ballerini




Il cenino del 24 dicembre alle Stanze della Memoria




Chiusura natalizia ISRT




Presentazione del libro LE DONNE DELL’ALTA MAREMMA di P. Scapin