Mostra virtuale: Parole comuniste. Una riflessione sul linguaggio politico del PCI (1921-1945)

L’ISRT inaugura la mostra virtuale Parole comuniste. Una riflessione sul linguaggio politico del PCI (1921-1945), con la quale invita studiosi e cittadini ad avviare una serie di riflessioni relative all’evoluzione del linguaggio politico del partito, che rappresenta uno spaccato significativo della storia contemporanea italiana.

La mostra, creata sulla piattaforma Prezi, consente la visione immersiva e intuitiva: il visitatore potrà scegliere se muoversi liberamente attraverso le sezioni e le immagini o se lasciarsi guidare nel susseguirsi dei contenuti. Entrambe le modalità permettono l’ingrandimento e la lettura ottimale di tutti i volantini riportati.

Nel primo caso, si consiglia di utilizzare un computer e il mouse: attraverso la rotella del mouse sarà possibile ingrandire immagini, testi ed entrare nelle varie sezioni. Inoltre, sarà possibile usare la rotella stessa per andare alla schermata precedente o in quella successiva. Le varie sezioni e i pannelli della mostra sono visitabili cliccando o utilizzando la rotella quando al passaggio comparirà il simbolo della mano . Sul lato destro di tutte le schermate sono presenti i tasti a scomparsa Home  e Indietro , visualizzabili muovendosi con la freccia sul lato destro della pagina.

Nel secondo caso, il visitatore dovrà scegliere se utilizzare i tasti freccia destra e freccia sinistra della propria tastiera o utilizzare, attraverso l’uso del mouse, i tasti a scomparsa presenti nel lato inferiore della schermata.

Nel caso di visione da dispositivi mobile, si consiglia la visione del file pdf riportato qui

Per una visione ottimale della mostra e per poterla apprezzare maggiormente, si consiglia l’uso del computer.

Per vedere il video di presentazione con Matteo Mazzoni, direttore dell’ISRT, Maria Caterina Sechi, archivista e curatrice della mostra, e Giulia Bassi, docente presso l’Università degli Studi di Milano Statale e responsabile della supervisione scientifica, clicca qui

 

Parole comuniste | ISRT (istoresistenzatoscana.it)




Vite sospese. Memorie e storie della Shoah nel pistoiese

Giovedì 20 gennaio a Pistoia presso la Sala soci Coop in Viale Adua presentazione del libro di Andrea Lottini.




Presentazione degli Scritti inediti di economia di Carlo Rosselli

L’Accademia “La Colombaria” inizia il 2022 con la manifestazione in programma si terrà giovedì 13 gennaio alle ore 16,30 con la presentazione degli Scritti inediti di economia di Carlo Rosselli (Biblion edizioni). Interverranno Carmelo Calabrò, Marco Dardi e il curatore del volume Enno Ghiandelli.
Si può partecipare in presenza, previo green pass rafforzato e mascherina Ffp2, ovvero seguire a distanza utilizzando il seguente link:
https://us02web.zoom.us/j/85759928805




Corso di formazione online per docenti “La Resistenza in Italia e a Prato”

La storia, l’arte, la musica, l’economia e l’industria. Tante facce di un periodo storico che ha segnato profondamente il nostro paese, quello della Resistenza. Un periodo che viene analizzato in tutti i suoi aspetti dal corso di formazione per docenti promosso dall’Istituto Comprensivo Nord di Prato e realizzato con la collaborazione scientifica e le docenze della Fondazione CDSE e del Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza. Il corso, che si tiene online ed ha come titolo “La Resistenza in Italia e a Prato”, si propone appunto di analizzare il periodo partendo da un inquadramento generale per osservare poi più da vicino le dinamiche del territorio, con attenzione alle fonti e alle tracce di storia presenti intorno a noi.

Le lezioni sono iniziate il 10 gennaio e proseguiranno fino ad aprile, ma le iscrizioni sono ancora aperte. Per i docenti interni all’Istituto è gratuito, per gli altri insegnanti, che possono partecipare da tutta Italia, ha un costo complessivo di 35 euro.
Per iscriversi è necessario compilare il form raggiungibile a questo link: https://forms.gle/P1PHcxtbWh26ZLZp8, oppure utilizzare la piattaforma Sofia, codice ID 67657.

L’argomento della prossima lezione, fissata per martedì 18 gennaio dalle 15 alle 17, è “L’Italia divisa. 8 settembre 1943: occupazione, resistenza, collaborazionismo”, docente Enrico Iozzelli del Museo della Deportazione. Lunedì 14 febbraio Alessia Cecconi del Cdse parlerà di “Guerra e patrimonio artistico in Italia e in Toscana”, lunedì 28 febbraio toccherà a Luisa Ciardi del Cdse con “Le industrie pratesi e la Seconda guerra mondiale” e giovedì 10 marzo ancora Enrico Iozzelli con “La resistenza armata e civile a Prato “. Il 22 marzo torna Alessia Cecconi con “Prato e il salvataggio del patrimonio artistico”, mentre il 29 marzo la storica Luisa Ciardi affronterà il tema de “Il ruolo delle fonti orali nello studio della storia del Novecento e nel dibattito storiografico contemporaneo”. Ci sarà poi un incontro con il testimone Nello Santini condotto da Annalisa Marchi, che sarà la docente anche dell’appuntamento conclusivo con il musicista Daniele Poli su “Dalla musica Klezmer a Bella Ciao”. Nello Santini, nato nel 1934, era un bambino quando vide la costruzione della linea gotica a Cantagallo e ha vissuto lo sfollamento coatto di tutto il paese.

A conclusione o durante il percorso è possibile effettuare una visita guidata al museo della Deportazione su prenotazione. Per domande, dubbi o chiarimenti si può scrivere Laura Finocchi dell’Istituto comprensivo alla mail: laurafinocchi@icnprato.it.




78° Anniversario della battaglia di Valibona

Si terrà il 3 gennaio 2022 la commemorazione della battaglia di Valibona.




Mostra “A cento anni dalla fondazione del PCd’I nella provincia di Siena (1921-1926)”

Giovedì 18 novembre alle ore 17.45 inaugurazione della mostra “A cento anni dalla fondazione del PCd’I nella provincia di Siena (1921-1926)” presso la sede delle Stanze della Memoria a Siena.

Interverranno Pietro Clemente, Riccardo Margheriti, Alessandro Orlandini, Maurizio Boldrini.

La mostra resterà aperta fgino al 31 dicembre. Per accedere necessario il green pass e prenotazione: stanzedellamemoria@gmail.com




Call for papers: 1922. La provincia in marcia: attori, percorsi, narrazioni

Call for papers: 1922. La provincia in marcia: attori, percorsi, narrazioni

In occasione del centenario della Marcia su Roma del 1922, l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea (ISRT), insieme alla rete toscana degli istituti, promuove l’invio di contributi (Call for papers) per un convegno nazionale – da tenersi a Firenze nell’autunno 2022 – per discutere delle ricerche sul 1922 e le sue eredità. Il focus sarà sull’area toscana, in stretto dialogo con altre realtà territoriali e con il quadro nazionale.

Si invitano pertanto le persone interessate a inviare delle proposte sui temi di discussione che corrisponderanno a quattro sessioni della giornata di studio:
1. In marcia verso Roma: provenienza e dimensioni, strategie militari e politiche, logistica.
2. Attori della Marcia: chi parte, chi resta; uomini e donne; istituzioni; forze dell’ordine; società civile; associazionismo culturale, sociale, politico (massoneria ecc.); le opposizioni individuali e collettive.
3. L’ impatto e la ricezione della Marcia nella vita quotidiana.
4. Narrazioni ed eredità della Marcia.

Le proposte di intervento (massimo 500 parole) dovranno essere accompagnate da un breve CV del proponente. È particolarmente incoraggiata la partecipazione di giovani ricercatori.
Le proposte devono essere inviate al seguente indirizzo isrt@istoresistenzatoscana.it, entro il 15 marzo 2022. Le decisioni del Comitato scientifico verranno comunicate entro il 30 aprile 2022.

Il Comitato scientifico è composto da Andrea Baravelli, Roberto Bianchi, Paul Corner, Valeria Galimi, Stefano Maggi, Francesca Tacchi.




La vicenda di Radio Cora fra Firenze e Prato.

Il Museo della Deportazione di Prato vi invita il 14 dicembre alle ore 18.00 presso la sua sede (via di Cantagallo 250, Prato) all’iniziativa: la vicenda di Radio Cora fra Firenze e Prato. Nuove testimonianze nel libro Fra storia e memoria di Rossella Levi (Giuntina 2021).

Interverrà il direttore del nostro Istituto, Matteo Mazzoni.