Insegnare la contemporaneità nella scuola primaria: la didattica del ‘900

Il corso è rivolto ai docenti della Scuola Primaria, ma è aperto anche ai docenti di Scuola Superiore di Primo Grado che svolgono percorsi didattici di cittadinanza e costituzione o che affrontano tematiche di storia contemporanea nella propria classe.
Il corso, gratuito, si terrà su piattaforma “meet”, il giorno 2 dicembre dalle ore 15.30 alle ore 18.30. Sono previste 3 ore in presenza e un’ora di autoformazione.

Il corso è pubblicato su Sofia con il n. 66765

L’iscrizione è possibile al seguente link: https://forms.gle/78yRHumTha5FuB4F6




L’ultimo Natale dell’URSS. Sguardi internazionali a 30 anni dalla dissoluzione dell’Unione sovietica.

All’interno del ciclo MOSAICO 900, l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea vi invita al seminario online:

L’ultimo Natale dell’URSS. Sguardi internazionali a 30 anni dalla fine dell’Unione sovietica

Intervengono:

Dalla “Fine della Storia” alla “Grande Convergenza”: una riflessione sul post-Guerra Fredda, Mireno Berrettini (Università Sacro Cuore)

Un allievo modello? L’Ungheria postcomunista e le insidie dell’occidentalizzazione mimetica, Stefano Bottoni (Università di Firenze)

L’idea di una “civiltà distinta” nel discorso politico russo, Antonella Salomoni (Università della Calabria)

Saluto introduttivo: Giuseppe Matulli, presidente ISRT

Modera: Matteo Mazzoni (Direttore ISRT)

Incontro su piattaforma ZOOM

Per partecipare scrivere a isrt@istoresistenzatoscana.it




L’influenza spagnola in Toscana. Ricerche in corso e nuovi interrogativi.

26 novembre, convegno promosso dall’Istituto della Resistenza di Pistoia in collaborazione con ISRT e con il contributo del Ministero della Cultura Direzione Educazione, Ricerca e Istituti culturali.




“Desideravo contribuire al riscatto dell’Italia” Convegno su Giotto Ciardi.

Venerdì 26 novembre al Castello di Lari convegno per ricordare la figura di Giotto Ciardi: carabiniere, partigiano, cittadino europeo.




Presentazione del libro: “La rivoluzione non è che un sentimento. Venti interviste a vent’anni dal G8 di Genova”

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23 novembre | STEFANO CAMPAGNA | “La cinematografia è l’arma del più forte”: l’Istituto Luce e la pedagogia di massa del fascismo

Primo ciclo di seminari sul Novecento del corso di Storia Contemporanea 1 dell’Università di Pisa

Organizzato da Gianluca Fulvetti e Gian Luca Fruci

Martedì 23 novembre, ore 14.15

STEFANO CAMPAGNA | Dottorando di ricerca, Università di Parma | Vicepresidente ISGREC

“La cinematografia è l’arma del più forte”: l’Istituto Luce e la pedagogia di massa del fascismo

(su piattaforma MS Teams; per ricevere l’accesso all’aula virtuale inviare una mail a gianluca.fulvetti@unipil.it)

 




Archivi aperti: Documenti del PCI sezione Porto dal 1955 al 1989

Nell’ambito dell’iniziativa “Archivi aperti”, Istoreco organizza una piccola esposizione di documenti del Partito comunista italiano sezione Porto dal 1955 al 1989.
L’esposizione, ad ingresso gratuito, sarà visitabile da martedì 23 a venerdì 26 novembre ogni mattina dalle 10 alle 12 presso la Bibilioteca Istoreco, Via G. Galilei 40 a Livorno.
Accesso con Green Pass come da normativa in corso.




22 novembre, ore 17.30 – presentazione di “Gorbačëv e la riunificazione della Germania. L’impatto della perestrojka sul comunismo (1985-1990)” di Andrea Borelli

Secondo incontro del ciclo di presentazioni online «Sguardi sulla Guerra fredda»
a cura della Rete degli Istituti toscani della Resistenza e dell’età contemporanea.
L’incontro sarà trasmesso su Facebook dalle pagine degli istituti e nel portale della rete (www.toscananovecento.it)
Gorbačëv e la riunificazione della Germania.
L’impatto della perestrojka sul comunismo (1985-1990)
di Andrea Borelli
Il 22 novembre alle 17.30 sarà presentato il volume di Andrea Borelli “Gorbačëv e la riunificazione della Germania. L’impatto della perestrojka sul comunismo (1985-1990)“, edito recentemente da Viella.
Quali effetti produssero sulla leadership tedesco-orientale le riforme promosse dall’ultimo Segretario Generale del PCUS? Quali i nodi fondamentali e i punti più critici del disegno politico immaginato Gorbačëv?
A queste domande Andrea Borelli tenta di dare risposta con un volume ben strutturato e arricchito da un ampio spettro di fonti, molte delle quali reperite presso archivi digitali. Complice l’irrigidimento ideologico della classe dirigente della SED (Sozialistische Einheitspartei Deutschlands), partito egemone nella Germania orientale dal 1946, il processo di dissoluzione della Germania comunista segue l’iter delle proposte del leader sovietico: dalla sua prima fase al potere a seguito dell’instaurazione (1984-1985), all’emergere del tema della “casa comune europea” e delle riforme in senso democratico dell’URSS (1986-1987).
Discutono con l’autore
Gustavo Corni (già Università di Trento)
Bianca Sulpasso (Università di Roma Tor Vergata)
Modera: Edoardo Lombardi (ISRPT)