76° Anniversario della Battaglia di Valibona

Il 3 gennaio 2020 si terrà la 76^ commemorazione della Battaglia di Valibona del 3 gennaio 1944:

  • ore 10 – Calenzano Cimitero Comunale
    omaggio alla memoria del Partigiano Vladimiro
  • ore 10.30 – Calenzano P.zza Vittorio Veneto
    deposizione della corona in memoria ai caduti; omaggio alla memoria del Maresciallo dei Carabinieri Alfredo Pierantozzi
  • ore 12 – Valibona Memoriale
    commemorazione della battaglia di Valibona, orazioni istituzionali
  • ore 21 – CiviCa Sala Polivalente
    spettacolo “La Favola di Valibona” di e con A. Fazzini a cura del Teatro delle Donne. Ingresso gratuito su prenotazione: 055.8833.421 – biblioteca@comune.calenzano.fi .it
10 GENNAIO 2020 ore 9-13 Aula Magna Design Campus
Matteo Mazzoni, Direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea,
terrà una lezione su “Resistenza in Toscana - Battaglia di Valibona”.
Evento riservato agli studenti delle III medie dell’Istituto Comprensivo di Calenzano



PROIEZIONE DI: Il giovane Pertini. Combattente per la libertà

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PER RICORDARE I CADUTI del bombardamento aereo del 1943

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Cerimonia di inaugurazione della Casa della Memoria di Empoli

Il Sindaco di Empoli, Brenda Barnini, è lieta di invitarLa alla cerimonia di inaugurazione della Casa della Memoria di Empoli che si svolgerà venerdì 20 dicembre 2019 alle ore 18:30 in via Livornese 42, Santa Maria – Empoli.




L’ISRT chiude al pubblico per la pausa natalizia

L’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea chiude al pubblico per la pausa delle festività natalizie da lunedì 23 dicembre a lunedì 6 gennaio 2020 compresi.

Direzione e personale colgono l’occasione per rivolgere a tutt* i migliori auguri di buone feste.




“Lo specchio dei GULAG in Francia e in Italia” presentazione del volume e tavola rotonda

Venerdì 20 dicembre dalle ore 15.00 in Sala Comparetti in piazza Brunelleschi a Firenze, presentazione del volume e della ricerca internazionale che ne è alla base.




Un altro sguardo sul 1969: i territori sociali del conflitto

Convegno Autunno caldo – “Un altro sguardo sul 1969: i territori sociali del conflitto in Italia” organizzato da Cgil Firenze e Ires Toscana in collaborazione con Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Società Italiana di Storia del Lavoro, Associazione Italiana Storia Orale, Fondazione Valore Lavoro.

Il Convegno verterà sul rapporto tra società, rivendicazioni e conflitti e cultura del lavoro a partire dall’Autunno caldo del 1969.
In conclusione è prevista una tavola rotonda in cui verrà affrontato il rapporto tra Sindacato e territorio, cercando di unire elementi storici e attualità dell’azione sindacale.

17 dicembre – Dipartimento FORLILPSI – via Laura, 48 ore 10:00
Relazione introduttiva: Stefano Musso, Università di Torino, “Il 1969 in periferia: Casale Monferrato”;
Sessione 1: La società nelle rivendicazioni – presiede Alessandra Pescarolo, SISLav;

Relazione introduttiva: Giovanni Contini, AISO: “Come studiare le culture dei lavoratori nell’Autunno caldo”;
Sessione 2: Cultura e lavoro, culture del lavoro – presiede Monica Pacini, Università di Firenze;

18 dicembre – Salone Di Vittorio – Borgo de’Greci, 3 ore 09:30
Relazione introduttiva: Pietro Causarano, Università di Firenze: “Firenze e la sua “città meccanica” nell’Autunno caldo”;
Sessione 3: Quadri locali del conflitto – presiede Catia Sonetti, Istoreco Livorno

Ore 15:00 Andrea Camilleri e i territori sociali del conflitto dopo il 1969

Tavola rotonda – presiede Gabriele Polo, giornalista
Alfiero Boschiero, IRES Veneto;
Ivana Galli, Segretaria nazionale Cgil;
Carlo Ghezzi, Fondazione Di Vittorio;
Guido Sacconi, ex dirigente sindacale e eurodeputato




Delegazione russa in visita a Pian d’Albero

Il 14 dicembre alle 11 una delegazione del Consolato e della Federazione Russa in Italia andrà a visitare il monumento di Sant’Andrea (che si trova lungo la strada che da Figline porta a Greve in Chianti) per commemorare, insieme alla Sindaca Mugnai e all’Amministrazione comunale, i soldati sovietici caduti a Pian d’Albero durante la Seconda Guerra Mondiale.

La commemorazione prevede la deposizione di una corona, dei brevi interventi e una doppia cerimonia di benedizione, con rito sia cattolico che ortodosso.

La delegazione, inoltre, con una jeep del GAIB, raggiungerà anche il casolare di Pian d’Albero per prelevare una piccola quantità di terra in quell’area. L’obiettivo è di portarla – insieme ad altri campioni di terreno prelevati in altri luoghi in cui i soldati sovietici persero la vita durante la Seconda Guerra Mondiale – in Russia, dove è in corso la costruzione della Basilica Generale delle Forze Armate di Russia.