Nuova edizione del Corso di aggiornamento online (gratuito) sull’Unione europea

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Quinta edizione del progetto di formazione sull’UE promosso dalla Rete degli Istituti toscani. Il progetto realizzato con la partecipazione degli Archivi Storici dell’Unione Europea (ASUE)

UN VIAGGIO ALLE FONTI DELL’UE. Alla ricerca della cittadinanza europea attraverso le carte dell’UE

UE TRA MEMORIE E ARCHIVI

Le iscrizioni sono aperte dal 1 febbraio al 19 febbraio 2026. Il corso, gratuito, ha una durata complessiva di 8 ore (6+2). Per iscriversi è necessario:

– compilare il seguente form: https://short.do/PUUsRb e contestualmente

– iscriversi sulla piattaforma SOFIA con il codice 102731

Programma

 a) UE e memorie (online)

  1. Giovedì 19 febbraio 2026 | ore 15-17 (online) | Filippo Focardi (Università di Padova) | Alla ricerca di un passato comune. Le politiche della memoria dell’Unione europea ieri e oggi
  2.  Mercoledì 25 febbraio 2026 | ore 17-19 (online) | Camilla Brunelli (ISRT) | Luoghi e segni di memoria del passato nazista in Germania dal dopoguerra ad oggi
  3. Giovedì 5 marzo 2026 | ore 17-19 (online) | Stefano Bottoni (Università di Firenze) | Europeizzazione della memoria nazionale o nazionalizzazione della memoria europea? Politiche della memoria in Romania e Ungheria dagli anni Novanta a oggi

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 b) Tra le carte dell’Europa (incontri facoltativi in presenza presso ISRT e ASUE)

  1. Martedì 10 marzo 2026 ore 15-17 | ISRT, via Carducci 5/37 Firenze | Monica Rook (ISRT) | Storia e storie del vassoio di Ventotene
  2. Mercoledì 18 marzo 2026 ore 15-17 | sede degli ASUE, Villa Salviati, via Bolognese 156, Firenze | Barbara D’Ambrosio e Leslie Nancy Hernández Nova (docenti del programma educativo degli ASUE) e Andrea Becherucci (archivista degli ASUE) | Il patrimonio storico-culturale degli ASUE per l’educazione alla cittadinanza europea



Giorno del Ricordo – Iniziative a Firenze (9-10 febbraio) e Grosseto (11 febbraio) – “Sulle tracce della storia. Viaggio sul confine orientale italiano”

Il 9 febbraio, a partire dalle ore 9.30, si terrà all’Auditorium dell’Innovation Center di Fondazione CR a Firenze (Lungarno Soderini 21) l’iniziativa della Regione Toscana per il Giorno del Ricordo: “Sulle tracce della storia. Viaggio sul confine orientale italiano”. È previsto per le scuole della Toscana e la cittadinanza anche un collegamento in streaming (www.regione.toscana.it/diretta-streaming).

Ai saluti istituzionali di Alessandra Nardini (Assessora all’Istruzione e Cultura della Memoria Regione Toscana), Alessandra Papa (Ufficio Scolastico Regionale), Matteo Mazzoni (Direttore Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea), seguirà la lectio magistralis di Costantino Di Sante (Università degli Studi del Molise) su “Le tragedie del confine orientale: guerra, foibe ed esodo giuliano-dalmata”. Sarà inoltre proiettato il video (produzione Isgrec/Regione Toscana, 2026; regia di Luigi Zannetti) “L’Archivio Museo storico di Fiume e il Villaggio giuliano di Roma, una visita guidata virtuale a cura di Marino Micich (Direttore della Società di Studi Fiumani – Archivio Museo storico di Fiume). Dopo il dialogo con Silva Rusich, figlia di Sergio Rusich (deportato politico ed esule istriano), nella seconda parte della mattinata sarà dato spazio ai risultati del progetto “Sulle tracce della storia. Viaggio sul confine orientale italiano”, che la Regione Toscana ha sostenuto e che l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea (Isgrec) ha realizzato in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza in Toscana e l’Ufficio scolastico regionale. Luca Bravi (Università di Firenze) e Ilaria Cansella (Direttrice Isgrec) si collegheranno con la Scuola italiana TSS-SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie, partner per l’a.s. 2024-2025, per poi presentare i progetti dei 5 gruppi di studentesse e studenti toscani che hanno partecipato al gemellaggio Toscana-Buie del 2025. Chiuderà i lavori Eugenio Giani (Presidente della Regione Toscana).

Il 10 febbraio alle ore 17.30 nella Sala Pegaso (P.za Duomo 10) a Firenze si terrà la presentazione del volume di Susanna Bino “Profughi dalla Venezia Giulia a Firenze: la vicenda dei Vanchetoni (1947-1948). Dopo i saluti istituzionali di Alessandra Nardini (Assessora Regione Toscana), Stefano Cecconi (Presidente della Congregazione dei Vanchetoni) l’autrice dialogherà con il Direttore dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, Matteo Mazzoni.È stato invitato il Presidente della Regione Eugenio Giani.

L’11 febbraio, ore 17.30, nella Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, è organizzata un pomeriggio di riflessione sui temi del Giorno del Ricordo. Parteciperanno e porteranno i loro saluti l’Assessora regionale Alessandra Nardini, il Presidente della Provincia di Grosseto Francesco Limatola, il Presidente Isgrec Lio Scheggi e la Presidente Comitato provinciale Anpi “N. Parenti” di Grosseto Antonella Coppi. Seguiranno gli interventi di Ilaria Cansella (Direttrice ISGREC) su “I luoghi del Ricordo”. Per un itinerario di conoscenza storica; Elisabetta Tollapi (Insegnante Polo Bianciardi) Il viaggio sul confine orientale italiano. Un’esperienza didattica. Ampio spazio sarà dedicato a “Verso casa”, il progetto delle due studentesse grossetane della Va Architettura – Polo Bianciardi, Yasmin Khouribech e Chiara Scotto, che hanno partecipato nell’a.s. 2024-2025 al progetto della Regione Toscana “Sulle tracce della storia. Viaggio sul confine orientale italiano” e al gemellaggio con gli studenti di Buie.




“ResistenzE, femminile plurale” a Grosseto – 17 giugno, Sala Pegaso, ore 18

Resistenze, femminile plurale. Storie di donne in Toscana

 

La Provincia di Grosseto, la Commissione pari opportunità provinciale e l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea, in occasione dell’81° Anniversario della Liberazione della Maremma e dell’80° Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, organizzano l’evento Resistenze, femminile plurale. Storie di donne in Toscana per presentare anche a Grosseto il progetto realizzato, grazie all’impulso dell’Unione Province toscane e del Consiglio Regionale, per dare visibilità a partigiane e patriote ma, più in generale, a donne toscane che hanno agito nell’ambito della Resistenza, le cui vicende – e azioni – sono state in passato spesso sottovalutate.

Con la collaborazione di UPI Toscana, Istituto storico della Resistenza della Toscana, Rete degli Istituti storici della resistenza e dell’età contemporanea della Toscana, Commissione pari opportunità della Regione Toscana e Università degli studi di Firenze è stata allo scopo realizzata la pubblicazione del volume intitolato proprio Resistenze, femminile plurale. Storie di donne in Toscana, a cura di Francesca Cavarocchi. Il volume, che raccoglie una selezione di biografie e documenti storici, è pensato come strumento didattico ed è parte delle edizioni del Consiglio regionale della Toscana.

Sarà presentato a Grosseto martedì 17 giugno alle ore 18 presso la Sala Pegaso del Palazzo della Provincia di Grosseto, Piazza Dante; saranno presenti Vannino Chiti e Matteo Mazzoni, rispettivamente presidente e direttore dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, la curatrice del volume Francesca Cavarocchi, dell’Università di Firenze, e Ilaria Cansella, direttrice dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea e coordinatrice del progetto per la Rete toscana degli Istituti della Resistenza.

La presentazione a Grosseto del volume sarà l’occasione per un incontro dedicato anche alle cinque donne maremmane di cui sono state ricostruite le biografie: la medaglia di bronzo Aida Borghigiani, la cui vicenda si intreccia con quella della strage di Niccioleta; Virginia Cerquetti, che alla macchia vorrà restare fino all’ultimo insieme al marito, il comandante Arancio, al comando della Banda Armata Maremmana; insieme a lei nelle macchie di Montauto la giovanissima Mariella Gori, staffetta che gira armata di una pistola Beretta che porta sempre con sé; Norma Parenti, medaglia d’oro al valor militare in memoria, per la sua partecipazione alla Resistenza massetana, e Wanda Parracciani, parte dell’undicesima cellula gappista di Santa Fiora, la cui scelta di Resistenza si intreccia con quella del futuro marito, il partigiano Fernando Di Giulio.

“In questi percorsi femminili ritroviamo in parte la genesi dell’oggi, così come nella Resistenza ritroviamo l’origine della democrazia italiana, attraverso la Costituzione. Ecco l’importanza di progetti come questo che ci permettono di dare oggi il dovuto riconoscimento pubblico a figure fondamentali della nostra storia, troppo spesso rimaste in ombra. A Grosseto la Provincia ha da poco dedicato uno spazio pubblico in memoria della partigiana Licena Rosi, siamo quindi estremamente lieti oggi di presentare insieme a Isgrec questo ulteriore tassello importante per la ricostruzione delle Resistenza al femminile del nostro territorio” dichiara il Presidente della Provincia, Francesco Limatola.

Per informazioni: segreteria@isgrec.it | 0564415219




Memoria, consapevolezza, responsabilità. Corso di formazione FORLILPSI

Il progetto di corso con finalità e modalità di iscrizione nella locandina sottostante

 




Un viaggio alle fonti dell’Europa. Corso di formazione. Quarta edizione.

Un progetto a cura delle rete toscana degli Istituti della Resistenza e dell’età contemporanea

Calendario, informazioni e modalità di iscrizione sulla locandina:




Diretta streaming di “𝑺𝒖𝒍𝒍𝒆 𝒕𝒓𝒂𝒄𝒄𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂. 𝑽𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒔𝒖𝒍 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒊𝒏𝒆 𝒐𝒓𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒊𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂𝒏𝒐”

𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐑𝐈𝐂𝐎𝐑𝐃𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟓 – Firenze – Aula Magna Campus Scienze Sociali – Unifi




Il Giorno della Memoria della Regione con le scuole della Toscana

Il 24 gennaio dalle ore 9.30 a Firenze , nella sede del teatro del Maggio Musicale si terrà l’evento organizzato da Regione Toscana con Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea e con il Museo della deportazione e della Resistenza per il Giorno della Memoria 2025.

Qui il programma




Luoghi del tempo: la memoria in provincia di Grosseto (II edizione)

Il corso prevede una quota di partecipazione di 30 euro (è possibile utilizzare voucher generati con la carta docente). Per gli insegnanti del Liceo statale “A. Rosmini” il corso è gratuito.

I docenti possono iscriversi:

    1. Inviando per mail il buono creato con la Carta del docente
    1. presso l’ISGREC (Poderino dell’Agrario, Cittadella dello Studente) in contanti
    1. tramite bonifico su c/c intestato a Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea (IBAN: IT98W0885114301000000008002).

I corsi sono aperti anche ai non insegnanti, che possono iscriversi pagando in contanti presso l’ISGREC o con bonifico

INFO per iscrizioni e pagamenti: Isgrec, Cittadella dello studente, 0564415219, segreteria@isgrec.it