29.06.26 – Convegno “DA FRANCESCO SAVERIO NITTI A MARIANO DOLCI: UNA STORIA EUROPEA” a Montemerano
29 GIUGNO 2026
Biblioteca comunale di storia dell’arte di Montemerano
DA FRANCESCO SAVERIO NITTI A MARIANO DOLCI: UNA STORIA EUROPEA
Nell’ambito dell’evento ASPETTANDO SIMPOSIO organizzato con UNIMA Italia
ore 9 – Saluti istituzionali
ore 9.30 – PRIMA SESSIONE “In Memoria di Mariano Dolci”
Vito Minoia e l’esperienza con Mariano Dolci, le ombre come linguaggio e strumento
Alessandra Amicarelli, Mariano tra pedagogia e spettacolo, il ruolo di UNIMA.
Enrico Mele, dialogo con Antonella Dolci
ore 11 – SECONDA SESSIONE “All’Università dell’antifascismo”
Ilaria Cansella (ISGREC), Antifascismo, Resistenza e Confino. Anteprime di un archivio: Il diario della nave Speranza.
Valdo Spini, la memoria dei Fratelli Rosselli e dei “fuorisciti” italiani.
Enrico Mele e Manuela Martino, La ricerca locale: incroci, connessioni, incontri
Neera Rocchi e Maria Luisa Nitti, Il treno fantasma, la seconda fuga di Fausto Nitti.
ore 17 – Presentazione del volume “1929, Fuga dal Confino” di Luca Di Vito e Michele Gialdroni (Laterza). Dialoga con gli autori Ilaria Cansella. In collaborazione con Centro Studi Eoliano.
Al termine presentazione della Graphic Novel di Caterina Vincio sul racconto della Fuga da Lipari
Presentazione del libro “La Federazione lucchese del P.C.I. Tra storia e memoria. Testimonianze della militanza (1968- 1991)”
16 giugno, III appuntamento per “Parlare al presente”: il volume di Piergiovanni Genovesi
Il terzo e ultimo appuntamento del ciclo “Parlare al presente” si terrà il 16 giugno, alle ore 17.30, con la presentazione del volume “La marcia sulla Minerva. Il domino politico della «più fascista» delle riforme 1922-1924” di Piergiovanni Genovesi (Rubbettino, 2025.) Ne discute con l’autore: Stefano Campagna (Isgrec, UniPr). La definizione della riforma scolastica di Giovanni Gentile quale «marcia sulla Minerva» – dal nome, Minerva, con cui ci si riferiva al Ministero della Pubblica istruzione – introduce direttamente il tema conduttore di questo volume: la centralità politica che l’operato del ministro fascista Gentile ebbe nella delicata fase di avvio del regime. Al centro del volume, dunque, non vi è un’analisi dettagliata della riforma, né la vita del filosofo, né tanto meno la sua morte, né il suo pensiero filosofico. Al centro del volume vi è il domino politico che prese vita attorno all’attuazione della riforma e che, tra ambiguità e fraintendimenti, opportunismi e camuffamenti, nel corso di due anni offrì a Mussolini inediti spazi di manovra, aprendo varchi nella tenuta degli schieramenti socialista, cattolico e liberale, gettando ponti per un’attiva collaborazione con la Santa Sede e permettendo, prima di tutto, il rafforzamento della propria leadership all’interno dello stesso partito fascista.
Info: Isgrec, segreteria@isgrec.it, www.isgrec.it
Iniziative Isgrec per l’anniversario della Liberazione di Grosseto
Ricorre il 15 giugno l’𝟖𝟐° 𝐚𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐆𝐫𝐨𝐬𝐬𝐞𝐭𝐨 dal nazifascismo, un’occasione per ricordare gli uomini e le donne della Resistenza e ciò che quei momenti hanno rappresentato nella costruzione della nostra storia Repubblicana
Lo facciamo quest’anno con un’iniziativa in collaborazione con la Provincia di Grosseto per riflettere sul contesto più ampio dell’Italia centrale, grazie alla presentazione in 𝘚𝑎𝘭𝑎 𝑃𝘦𝑔𝘢𝑠𝘰 (ore 18) del volume della Rete toscana degli Istituti della Resistenza di recente pubblicazione 𝑳𝒂 𝑹𝒆𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒂𝒓𝒎𝒂𝒕𝒂 𝒏𝒆𝒍𝒍’𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂 𝒄𝒆𝒏𝒕𝒓𝒂𝒍𝒆. 𝑻𝒆𝒓𝒓𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊, 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒂𝒈𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒊, 𝒓𝒂𝒑𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊a cura di 𝕊𝕥𝕖𝕗𝕒𝕟𝕠 𝔾𝕒𝕝𝕝𝕠 , 𝕀𝕝𝕒𝕣𝕚𝕒 ℂ𝕒𝕟𝕤𝕖𝕝𝕝𝕒 e 𝕃𝕒𝕦𝕣𝕒 𝕄𝕒𝕥𝕥𝕖𝕚. Insieme a due dei curatori 𝕊𝕥𝕖𝕗𝕒𝕟𝕠 ℂ𝕒𝕞𝕡𝕒𝕘𝕟𝕒 dialogherà anche per mettere a fuoco le peculiarità della Resistenza Toscana e maremmana.
Per fare il punto sul contesto locale, invece, è allestita per tutta la settimana (dal 15 al 20 giugno, con orario 9-13/15-18) presso la sede di Isgrec la mostra 𝙋𝒆𝙧𝒄𝙝𝒆́ 𝒕𝙪 𝙛𝒐𝙨𝒔𝙞 𝙡𝒊𝙗𝒆𝙧𝒐. 𝘼𝒏𝙩𝒊𝙛𝒂𝙨𝒄𝙞𝒔𝙢𝒐, 𝙜𝒖𝙚𝒓𝙧𝒂 𝒆 𝑹𝙚𝒔𝙞𝒔𝙩𝒆𝙣𝒛𝙚 𝙞𝒏 𝑴𝙖𝒓𝙚𝒎𝙢𝒂, che racconta la storia della Liberazione del territorio provinciale alla fine di giugno 1944.







