Riconoscimento “Villa Vogel alla Cultura 2016” all’Istituto Storico della Resistenza in Toscana

L’Istituto storico della Resistenza in Toscana riceverà il prossimo 8 luglio alle ore 18.00 a Villa Vogel il riconoscimento istituto dal Quartiere 4 del Comune di Firenze a sostegno di enti, personalità e istituzioni che sostengono il valore della cultura.

Il presidente del Quartiere 4, Mirco Dormentoni, annuncia che, oltre all’ISRT, saranno premiati, Padre Bernardo Francesco Gianni, associazione Liberamente (amici e volontari della BibliioteCaNova), Teatro del Borgo, associazione Open Dance.

La cerimonia si svolgerà dalle ore 18.00 alle ore 21.00 nel cortile della sede del Quartiere, Villa Vogel.

L’Istituto Storico della Resistenza in Toscana ringrazia sentitamente per il riconoscimento che rappresenta un significativo incoraggiamento a portare avanti il proprio impegno per la tutela del patrimonio documentario e per la promozione della cultura, della ricerca e della divulgazione storica.




Assemblea dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea nel pistoiese: apertura al territorio e rilancio del proprio impegno culturale

Sabato 2 luglio 2016 si è svolta l’Assemblea annuale dei soci dell’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia presso la sede del Circolo Ricreativo ARCI “L. Bugiani” di Pistoia.
All’ordine del giorno le comunicazioni del presidente, la relazione del direttore e l’approvazione del bilancio consultivo 2015 e del bilancio preventivo 2016.

All’unanimità l’Assemblea dei soci dell’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia ha approvato i bilanci presentati.
Ringraziamo tutti i soci, il Presidente, il Direttore e i consiglieri.

L’Istituto vuole promuovere un lavoro progettuale all’avanguardia che da sempre lo ha contraddistinto e intende volgere uno sguardo all’esterno per proporre collaborazioni con gli istituti della resistenza toscani, le associazioni pistoiesi e gli enti pubblici in vista anche dell’importante opportunità di Pistoia Capitale della Cultura 2017.
Non mancheranno l’impegno per la promozione del patrimonio archivistico e bibliotecario e il proseguimento di specifiche attività nei settori della cultura, della didattica, della ricerca e della divulgazione scientifica, mantenendo vivi i principi statutari dell’antifascismo e della Resistenza, della salvaguardia della Costituzione e della tutela dei diritti umani.

Il banco della presidenza dell'assemblea con il Presidente Barontini e il neo-direttore Grasso.

Il banco della presidenza dell’assemblea con il Presidente Barontini e il neo-direttore Grasso.




Selezionati i vincitori delle due borse di studio ANPI-ISRT su “L’antifascismo nelle fabbriche fiorentine”

La Commissione giudicatrice per la selezione delle due borse di studio per la ricerca su “L’antifascismo nelle fabbriche fiorentine” indetta da ANPI provinciale di Firenze, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, esaminati i candidati nel corso del colloquio convocato lunedì 20 giugno, ha stilato la seguente graduatoria di merito:

1. Cecilia Pezza
2. Federico Gestri
3. Elisa Sanna
4. Claudia Terilli, Luca Grisolini
6. Pietro Benassai
7. Luigi Dennis Munda, Michele Pandolfo, Marco Saccardi

Il verbale della Commissione: http://www.istoresistenzatoscana.it/pdf/Verbale%20ricerca%20Anpi.pdf




E’ online l’opuscolo “2015. Un anno con l’Istoreco”

Copertina_Pagina_01È online l’opuscolo “2015. Un anno con l’Istoreco”. L’opuscolo, che è possibile scaricare in pdf qui a fianco, ripercorre le attività portate avanti dall’Istoreco nel corso del 2015. Le 32 pagine, corredate da molti dati e fotografie, testimoniano come nel corso dell’anno l’Istituto, abbia confermato e arricchito la sua proposta sia sul piano divulgativo e didattico che sul piano scientifico e abbia saputo allargare il suo ventaglio di proposte e il suo territorio d’azione.

Stampata dalla tipografia Editasca di Livorno, la pubblicazione ha il profetto grafico, l’impaginazione e i contenuti curati da Gianluca della Maggiore. Introdotta da un contributo del direttore Istoreco Catia Sonetti, è divisa in capitoletti che raccontano i diversi campi in cui è stato impegnato l’Istoreco: Il calendario laico; il Trekking urbano; I luoghi della memoria; seminari e convegni; Attività con le scuole; I progetti didattici; Incontri di formazione; Collaborazioni con enti e istituzioni; Attività editoriale; Studi e ricerche; Biblioteca e Archivio; Toscananovecento; la nuova sede Istoreco. Conclude un breve ricordo di Oriano Niccolai e Garibaldo Benifei. La pubblicazione è stata edita con il contributo di: Hotel Europa, Livorno; libreria Erasmo, Livorno; La Bottega Campagna Amica, Livorno; Socrem Livorno; Edizioni ETS, Pisa; Trattoria La Cantinetta, Livorno.

 




Matteo Grasso nuovo Direttore dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia

Il Dott. Matteo Grasso è il nuovo Direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea nella provincia di Pistoia (ISRPt). È stato nominato all’unanimità dal Consiglio Direttivo in data 18 giugno 2016.

Laureato in storia presso l’Università di Firenze, già membro del Consiglio Direttivo dell’ISRPt, lavora presso l’associazione culturale Orizzonti di Lamporecchio. Ricercatore storico, è autore di diverse pubblicazioni, fra le quali segnaliamo: Guerra e Resistenza. Vicende partigiane per uno della “Bozzi”, la storia personale di Doriano Monfardini e Sulle tracce della memoria. Percorsi pistoiesi nei luoghi della guerra. In precedenza ha lavorato per la valorizzazione culturale di Villa La Quiete a Firenze e ha curato la mostra Cupe vampe, la guerra aerea a Pistoia e la memoria dei bombardamenti. Ha collaborato con il Portale ToscanaNovecento, pubblicando importanti contributi.

Matteo Grasso subentra alla Dott.ssa Michela Innocenti che ha ricoperto questo incarico per tre anni con passione e dedizione: a lei vanno i ringraziamenti e la stima da parte di tutti i consiglieri dell’ISRPt e del presidente on. Roberto Barontini.

Il nuovo Direttore avrà il compito di coordinare le attività e le iniziative dell’Istituto, curarne l’amministrazione e presentare relazioni generali al Consiglio Direttivo, all’Ufficio di Presidenza e all’Assemblea annuale dei Soci.




Assemblea dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana unanime su Bilanci e Programmi

Si è svolta stamani, sabato 18 giugno, l’annuale assemblea dei soci dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana che ha approvato unanimamente le relazioni del Presidente prof. Simone Neri Serneri e del Direttore dott. Matteo Mazzoni, oltre ai bilanci, consuntivo e preventivo, presentati da quest’ultimo.

Il presidente ha sottolineato nel suo intervento ruolo e funzione dell’Istituto quale centro di servizi culturali per la cittadinanza e il territorio e l’importanza della conoscenza storica per una riflessione ed analisi critica del presente in un contesto di forti trasformazioni e di diffusa precarietà.

Il direttore ha evidenziato la vasta serie di attività dell’Istituto che rivela un diffuso impegno programmatico sui seguenti settori, in linea con le proprie finalità statutarie e le esigenze del presente: tutela e promozione del patrimonio culturale con una crescita significativa degli utenti della Biblioteca e dell’Archivio, definizione di reti con diversi soggetti istituzionali e culturali a partire dalle scuole e dagli altri Istituti della Resistenza, significativa attività di ricerca e divulgazione scientifica, con una particolare menzione al Portale ToscanaNovecento e alla Summer school dell’Insmli che l’Isrt organizzerà a Firenze alla fine del prossimo agosto e che ha registrato ampio successo di adesioni. Senza sottovalutare le difficoltà legate ai problemi di sedi e risorse adeguate, questa strada, articolata e complessa, è considerata la prospettiva da seguire per garantire il futuro all’Istituto.

Dopo un ricco e significativo dibattito l’assemblea ha approvato le relazioni e i documenti del Bilancio consuntivo e del preventivo presentati ed illustrati.

 




Su “Archivi in Toscana” F. Mascagni illustra l’Archivio Calamandrei conservato dall’ISRT

Il fondo Piero Calamandrei conservato presso l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana costituisce il più consistente dei complessi documentari lasciati dal giurista fiorentino. Donato a partire dal 1960 da Ada Cocci, rispecchia fedelmente l’ordinamento che fu dato alle carte negli anni ’60 del ‘900 da Maria Piani Vigni, storica segretaria di Calamandrei.

L’articolo di Francesco Mascagni mette in luce il prezioso patrimonio offerto da questo fondo archivistico di uno dei padri della Costituzione.

http://www.archivitoscana.it/index.php?id=406




Nel 70° del diritto di voto alle donne, raccolta di testimonianze fra le anziane empolesi

 In occasione del settantesimo anniversario del 2 giugno e del “voto alle donne”, la Commissione Pari Opportunità del Comune di Empoli ha deciso di avviare un’indagine per rintracciare e raccogliere testimonianze tra le donne residenti ad Empoli che, a quella data, avevano raggiunto i 21 anni di età. Secondo i dati forniti dall’Ufficio Anagrafe sono oltre 400 le donne ancora in vita che ebbero la possibilità di votare, non solo empolesi di nascita, molte di loro infatti provengono da varie parti d’Italia.

In questi giorni sta partendo una lettera a loro indirizzata a firma del sindaco Brenda Barnini, dell’assessore alle pari opportunità e alla memoria Eleonora Caponi e della presidente della Commissione delle Pari Opportunità Valeria Vezzosi, per chiedere la disponibilità ad essere incontrate e a raccontare la loro esperienza.

L’obiettivo è quello di ricavare materiale (video, foto e storie personali) che daranno poi successivamente vita a una pubblicazione che resti come documento di quegli straordinari periodo di crescita della democrazia del Paese.

Saranno coinvolte anche la residenze sanitarie dell’area frequentate da ultra novantenni che vissero quei giorni.

Parallelamente a questa indagine la Commissione organizzerà momenti di formazione e approfondimento dedicati alla cittadinanza e agli studenti delle scuole superiori.

É in programma anche un evento, organizzato dalla stessa commissione, che avrà luogo il 28 ottobre 2016 in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza Toscana (ISRT) e in cui saranno anche coinvolte le scuole aderenti al progetto “Investire in democrazia”.

Per informazioni da parte di parenti e conoscenti delle donne interessate si prega di contattare il Comune di Empoli allo 0571 – 7571.