Nuovi orari per visitare il Rifugio antiaereo della Martana a Massa

Si comunicano i nuovi orario del RAM – Rifugio antiaereo della Martana a Massa:

Si comunicano i nuovi orario del RAM – Rifugio antiaereo della Martana a Massa:

Giovedì 15 novembre, alle 17,30, presso la sala Gestri della Biblioteca Civica di Carrara, si è tenuto il quarto ed ultimo incontro pubblico per ricordare la fine della Prima Guerra Mondiale.
La conferenza, promossa da Apuamater e dal Comitato per la Valorizzazione dei Valori Risorgimentali, con il patrocinio del comune di Carrara, intitolata “La bandiera d’Italia” è stata dedicata alla nostra bandiera nazionale, il simbolo più alto della Patria che ha accompagnato i nostri nonni sui campi di battaglia di quell’immane conflitto.
Relatore dell’incontro l’Ammiraglio Enzo Menconi, che ha tracciato la storia della nostra bandiera da quella Cisalpina del 1794 all’articolo 12 della Costituzione: “La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni”. La storia della bandiera si è, dunque, snodata dalle vicende napoleoniche ai primi moti Risorgimentali, attraversando tante guerre e battaglie combattute per ottenere l’Unificazione della Nazione e giungere fino alla sua definitiva Liberazione.
Sotto il vessillo italiano, che ha cambiato più volte aspetto, s’è svolta la nostra storia nazionale per oltre duecento anni; per esso hanno combattuto e sono morti patrioti, volontari e soldati che hanno creduto nell’Italia come Patria comune. Conoscere la storia della nostra bandiera è un dovere di noi cittadini per imparare ad amarla e a difenderla.
Menconi ha sottolineato che la bandiera è il simbolo dell’unità e della concordia nazionale e non può e non deve essere considerata un simbolo di parte.
Giovedì 8 Novembre si è svolta, presso la sala di rappresentanza del comune di Carrara, la presentazione del libro Mille non sono tornati di Ezio Della Mea e Enzo Menconi, organizzata dal comitato per la promozione dei Valori Risorgimentali di Massa-Carrara e dall’associazione Apua Mater.
Il volume ricorda tutti i caduti carraresi durante la Grande Guerra, 960 uomini ed una donna, Argentina Dell’Amico.
La ricerca è iniziata con la ricognizione delle lapidi nei 13 cimiteri carraresi, dopo lo spoglio al Ministero della difesa dell’albo d’oro dei caduti del ’15-’18.
Nel volume, a cui è allegato un CD con un data base, i caduti sono suddivisi per frazione di nascita e/o domicilio e se ne raccontano le vicessitudini militari, l’eventuale prigionia, le circostanze del ferimento e della morte e della inumazione.
Questo libro è un monumento cartaceo ai caduti di una guerra di cui questo anno si celebra la fine, da alcuni vista come la quarta guerra di indipendenza e comunque l’ultima di unificazione nazionale.
Biggi Ettore (1898 – 1917)
Biggi Vittorio (1897 – 1916)
Un esempio emblematico; due fratelli nati ad un anno di distanza e morti ad un anno di distanza: il primo dichiarato disperso in combattimento sull’altopiano di Asiago, il secondo morto di broncopolmonite a Novale. Nel cimitero di Marcognago li ricorda una lapide posta dalla famiglia.

Si è chiusa ieri al Santa Chiara Lab a Siena la quinta edizione della Summer school, il seminario intensivo di cinque giorni organizzato dalla Regione in collaborazione con la Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato, l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, il Forum per i problemi della pace e della guerra e l’Ufficio Scolastico Regionale per fornire agli insegnanti selezionati, circa una sessantina, gli strumenti formativi e didattici per preparare gli studenti all’esperienza del viaggio sul Treno della Memoria, in programma il prossimo anno. Il corso quest’anno si intitolava ‘Razzismi di ieri e di oggi. Il buon uso della Memoria’. Nel corso delle diverse sessioni, i 60 insegnanti provenienti da tutte le zone della Toscana: dall’Elba alla Lunigiana, dal grossetano al pistoiese, da Firenze a Massa, da Pisa ad Arezzo, hanno potuto approfondire le conoscenze storiche sui fatti di oltre 70 anni fa e riflettere sui nodi del presente. Antisemitismo, razzismo, guerra totale, violenza non sono solo parole del passato ma problemi attuali con cui la scuola deve misurarsi nella sua instancabile azione di formazione dei cittadini del domani. Grazie all’impegno straordinario della Regione tutto questo è ancora possibile.

Si è riunita nei giorni scorsi a Pontremoli l’assemblea straordinaria dei soci dell’Istituto Storico della Resistenza Apuana e dell’Età Contemporanea di Massa Carrara che ha approvato il nuovo statuto e provveduto al rinnovo delle cariche sociali.
Fondato nella cittadina lunigianese nel 1983, l’ISRA è impegnato nella quotidiana attività a livello provinciale e nella rete regionale toscana degli Istituti Storici della Resistenza e in quella nazionale dell’Istituto Parri. Con il nuovo statuto potrà sviluppare ulteriormente la propria attività con particolare attenzione alla collaborazione con il mondo della Scuola e con quello delle Istituzioni.
Il nuovo Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea ha provveduto all’elezione del presidente: alla guida dell’ISRA è stato confermato Paolo Bissoli; vice presidente è stato eletto Piercarlo Albertosi mentre il nuovo direttore dell’Istituto è il dott. Massimo Michelucci. Gli altri componenti del Direttivo sono: Angelo Angella, Gabriele Gerini, Valentina Guerrini, Nino Ianni, Pierpaolo Ianni, Luca Madrignani, Roberto Oligeri, Caterina Rapetti, Matteo Ratti, Luca Tedeschi.

Venerdì 23 marzo si apriranno gli Stati Generali dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri a Milano, ai quali parteciperanno presidenti, direttori e rappresentanti degli Istituti toscani nei diversi organismi istituzionali e scientifici del Parri.
A pochi mesi dalle elezioni generali che porteranno al rinnovo della presidenza e di tutti gli organi di governo della rete, si tratta di un passaggio essenziale per riflettere sul futuro della rete degli Istituti della Resistenza e dell’età contemporanea alla luce del complesso momento attuale e dei profondi cambiamenti della società italiana. Come poter migliorare il rapporto fra il Parri e la rete degli Istituti? Quali priorità scientifiche e culturali per il prossimo triennio? Come intervenire in modo sempre più efficace nella formazione degli insegnanti in un rapporto serrato con Ministero e mondo della scuola alla luce dei positivi risultati degli ultimi anni? Queste solo alcune delle domande con cui si dovranno confrontare i partecipanti alle assisi.
Da parte della Redazione di ToscanaNovecento l’augurio di buon lavoro a tutte e tutti i partecipanti con l’auspicio che possa essere una tappa concreta e significativa nel lungo cammino della storia della rete degli Istituti.

Con la partecipazione di 75 iscritti è iniziato mercoledì 21 febbraio a Massa il corso di aggiornamento per insegnanti “Costituzione e storia dell’Italia repubblicana”, organizzato dall’Istituto Storico della Resistenza Apuana con la collaborazione di “Archivi della Resistenza”, Museo Audiovisivo di Fosdinovo e dell’ANPI di Massa.
Il corso rientra nel più ampio programma promosso e finanziato dalla Regione Toscana e affidato alla rete regionale degli Istituti Storici della Resistenza con corsi analoghi in programma in queste settimane in tutte le province toscane.
Il primo dei tre appuntamenti del corso in terra apuana si è svolto nell’aula magna del Liceo Classico “Pellegrino Rossi”: dopo il saluto del dirigente scolastico Massimo Ceccanti, il presidente dell’Istituto Storico della Resistenza Apuana ha illustrato contenuti e finalità del corso, sottolineando il fatto che questo vuole essere l’inizio di un percorso di lavoro condiviso ed esperienze didattiche da svolgere nei singoli Istituti con l’obiettivo di organizzare, all’inizio del prossimo autunno, un momento provinciale di restituzione dei lavori svolti e di condivisione dei risultati.
Apprezzata la presenza della dirigente dell’Ufficio Scolastico di Massa Carrara, Donatella Buonriposi, che si è compiaciuta per l’iniziativa e per una così massiccia partecipazione di insegnanti, arrivati a Massa da tutto il territorio provinciale, comprese le aree più disagiate della Lunigiana, segno di un generale apprezzamento per i contenuti del corso e di una particolare sensibilità per il tema.
La prima lezione è stata tenuta da Emanuele Rossi, costituzionalista e prorettore della Scuola Superiore S. Anna di Pisa che ha calamitato l’attenzione dei presenti grazie ad un’articolata riflessione sui limiti posti e i programmi proposti dalla Costituzione. Se i limiti posti sono garantiti (attraverso soprattutto l’azione della Corte Costituzionale) i programmi proposti non lo sono ed è compito di tutti impegnarsi perché lo diventino.
Lo storico Massimo Michelucci (vice presidente dell’ISRA) ha successivamente tracciato un profilo dell’appassionante figura di Aladino Bibolotti, padre costituente massese, perseguitato dal regime fascista, eletto nella Costituente e poi Senatore della prima legislatura, sempre impegnato sui temi dei diritti e del lavoro.
Infine Paola Varesi e Morena Vannini (rispettivamente responsabile del Museo Cervi e responsabile della sezione didattica) hanno illustrato le esperienze realizzabili sul tema della Costituzione e della sua attualità all’interno di un luogo della memoria sia in rapporto all’accoglienza e all’allestimento che all’attività didattica.
Prossimi appuntamenti con il corso: mercoledì 28 a Carrara e mercoledì 7 marzo a Fosdinovo nel Museo Audiovisivo.

In occasione de 70° anniversario dell’approvazione della Costituzione (22 dicembre 1947), l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea e gli Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea di Grosseto, Livorno, Lucca, Apuania, Pistoia e Siena, grazie al sostegno della Regione Toscana, propongono una settimana di iniziative che nel segno della Costituzione, carta di identità degli italiani, ci sollecitino a conoscere il passato e riflettere sul presente.
Il 22 dicembre 1947 l’Assemblea costituente approva a larga maggioranza la Costituzione della Repubblica. Attraverso discussioni e approfonditi confronti fra visioni e progetti politici diversi, i costituenti avevano scritto un testo espressione di significative convergenze, un’esperienza esemplare nell’Europa postbellica ed un passaggio qualificato nella storia del costituzionalismo novecentesco.
Dopo la dittatura fascista e la guerra, la suprema Carta restituiva valore al lavoro e alla persona umana, disegnava un sistema compiuto di diritti e di doveri per gli individui e la società su cui fondare il nuovo senso di appartenenza collettiva degli italiani. Una Costituzione “programmatica” per un Paese che non sempre ne avrebbe seguito gli indirizzi all’interno dei processi di profonde trasformazioni politiche, culturali sociali ed economiche dei decenni successivi. Spesso celebrata, ma di fatto obliata. Eppure sempre presente come riferimento insostituibile per la difesa dei valori nati dalla Resistenza e dall’avvento della democrazia. Riflettere sulla Costituzione significa approfondirne il rapporto dialettico con la storia repubblicana e con la complessità del tempo presente, con le vite concrete degli italiani, cittadini e lavoratori.
Qui sotto i link ai programmi degli Istituti:
4-11 novembre – Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Lucca:
https://www.toscananovecento.it/custom_type/temi-e-valori-della-carta-costituzionale-per-una-concreta-attuazione-del-principio-di-uguaglianza/
7-9 novembre – ISGREC Grosseto:
https://www.toscananovecento.it/custom_type/isgrec-grosseto-italia-repubblicana-diritti-di-cittadinanza-e-diritti-sociali/
7 novembre – ISTORECO Livorno:
https://www.toscananovecento.it/custom_type/istoreco-livorno-diritto-alla-salute-e-costituzione-la-salute-a-tutti-i-costi-incontro-pubblico-di-riflessione-sullart-32-della-costituzione/
8 novembre – Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Pistoia:
https://www.toscananovecento.it/custom_type/proiezione-e-discussione-del-film-viva-litalia-istituto-storico-della-resistenza-e-delleta-contemporanea-di-pistoia/
9 novembre – ISRT a Firenze:
https://www.toscananovecento.it/custom_type/isrt-cittadinanza-e-integrazione-dalla-costituzione-allo-ius-soli/
10 novembre – ISRT a Empoli:
https://www.toscananovecento.it/custom_type/isrt-empoli-cittadinanza-genere-femminile/
10 novembre – ISRT a San Casciano:
https://www.toscananovecento.it/custom_type/isrt-san-casciano-dignita-e-diritti-le-donne-nellitalia-repubblicana/
10 novembre – Istituto Storico della Resistenza senese e dell’Età contemporanea:
https://www.toscananovecento.it/custom_type/20901/
10-11 novembre – Istituto Storico della Resistenza apuano:
https://www.toscananovecento.it/custom_type/istituto-storico-della-resistenza-apuana-aladino-bibolotti-padre-costituente-in-cammino-verso-la-costituzione-1948-2018-edgardo-lami-starnuti-sindaco-di-carrara-e-deputato-allassemblea-costi/