10-11 aprile a Firenze: corso di formazione, a cura dell’ISRT, per studenti e docenti che parteciperanno al viaggio a Mauthausen

Si terrà lunedì 10 aprile pomeriggio e per la giornata di martedì 11 il corso di formazione per gli studenti e i docenti delle scuole medie superiori che ai primi di maggio parteciperanno al viaggio a Mauthausen tradizionalmente organizzato dalla Città metropolitana di Firenze e prima dalla Provincia in occasione dell’anniversario della liberazione del campo.

Il viaggio si svolgerà parallelamente a quello promosso da ANED con la collaborazione dei comuni dell’area metropolitana rivolto alle scuole medie inferiori.

Il corso è organizzato dall’Istituto storico della Resistenza in Toscana ed è a cura della prof.sa Marta Baiardi. Interverranno come relatori, oltre alla stessa Baiardi: Matteo Mazzoni direttore dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana, Francesca Cavarocchi dell’Università di Udine, Camilla Brunelli direttrice del Museo della deportazione di Prato.

In occasione del trentesimo anniversario della morte, sarà dedicata una specifica attenzione a Primo Levi.

Il corso sarà aperto dai saluti di Andrea Ceccarelli, consigliere della Città metropolitana.




L’ISRT lancia la nuova edizione di “Confini difficili” progetto di formazione docenti per lo studio della storia dei Balcani

Nonostante le significative difficoltà determinate dalla riduzione delle proprie risorse economiche, l’ISRT, in collaborazione con l’Associazione pAssaggi di Storia, conferma il progetto di formazione docenti sulla storia dei Balcani “Confini difficili” che ha rappresentato uno degli elementi qualificanti la propria offerta formativa in questi ultimi anni.

Un’esperienza unica che, intrecciando corso di lezioni e viaggio di formazione, unisce l’aggiornamento degli insegnanti ad un’attiva concreta di lavoro nelle classi che trova esito finale in un Convegno didattico che sarà organizzato in occasione del Giorno del Ricordo 2018.

Si invita tutti gli insegnanti interessati ad iscriversi entro il 15 aprile 2017.

In allegato la scheda del progetto e il modulo di iscrizione.




Cfp: Il movimento del ’77 – POSTICIPO SCADENZA al 31 marzo 1977

Comunichiamo che è posticipata al 31 marzo p.v. la scadenza per la presentazione di proposte per il Call for papers / Invito a partecipare al Convegno Il movimento del ’77, chesi terrà a Firenze il 30 novembre- 1 dicembre 2017, per iniziativa dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, in collaborazione con il Dipartimento di Storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo dell’Università di Firenze.

In allegato il testo del Cfp aggiornato.

 




Grande partecipazione e vivo interesse per il nuovo corso di formazione dell’ISRT “L’altra sponda del Mediterraneo”

É iniziato ieri pomeriggio, 3 marzo, presso la sede dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana, e proseguirà nei prossimi venerdì, il corso di formazione per docenti “L’altra sponda del Mediterraneo” rivolto all’approfondimento della storia dei paesi dell’Africa settentrionale e delle relazioni con l’Europa e l’Italia nel corso del ‘900.

Grande partecipazione di docenti di scuole medie superiori venuti da tutta la provincia.

Il primo appuntamento è stato dedicato a “Conoscere l’Islam” con l’intervento del prof. Pace docente di Sociologia delle religioni all’Università di Padova e dell’imam di Firenze Izzedin Elzir

La conoscenza è alla base del rispetto e del confronto. Il rispetto è la base di una convivenza democratica e civile e di un’azione ferma contro i diffusi fermenti di razzismo che agitano la società della quale la scuola n on può che essere protagonista.




“Il futuro del passato” Svolgi il servizio civile regionale presso l’Istituto storico della Resistenza in Toscana!

L’Istituto storico della Resistenza in Toscana presenta la propria proposta all’interno del nuovo avviso di selezione di giovani per il servizio civile regionale.

Il progetto “Il futuro del passato”: punta a formare i ragazzi nei tre principali settori che segnano l’attività dell’Isrt in questi anni: conservazione del patrimonio bibliotecario ed archivistico, progettazione dell’offerta cultura per la divulgazione della conoscenza storica, collaborazione al lavoro di redazione del Portale ToscanaNovecento. Un’esperienza unica per tutti gli interessati alle scienze storiche, archivistiche e all’organizzazione e promozione degli eventi culturali.

Sulla homepage del sito Isrt  potete trovare il progetto completo e i riferimenti alle pagine del servizio civile regionale sia per le necessarie informazioni che per il modulo di iscrizione.

 




La presidente della Commissione Cultura della Camera in visita alla mostra “Ebrei in Toscana”

ebrei-toscana-cover_fronteVenerdì 17 febbraio 2017 alle ore 12 la presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, on. Flavia Nardelli Piccoli sarà in visita alla mostra “Ebrei in Toscana, XX e XXI secolo”, allestita presso la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze e promossa e coordinata dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno (ISTORECO), realizzata col contributo determinante della Regione Toscana.




La sezione ANED di Firenze in visita alla Mostra Ebrei in Toscana per la Giornata della Memoria 2017

Venerdì 27 gennaio alle ore 18.00 la sezione ANED visiterà la mostra “Ebrei in Toscana XX-XXI secolo“, alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici a Firenze.

Interverranno Catia Sonetti, direttrice dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Livorno che ha progettato e organizzato la mostra con il sostegno della Regione Toscana e, per i locali del suo allestimento, della Città metropolitana di Firenze, e Matteo Mazzoni direttore dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana che collabora al progetto, offrendo visite guidate gratuite alle scuole.  I due Istituti hanno anche organizzato un ciclo di seminari di formazione per gli insegnanti e la cittadinanza a partire da lunedì 30 gennaio.

Al termine della visita, alle ore 19.00 si terrà una breve cerimonia davanti alla targa che ricorda i nomi dei deportati toscani, che si trova al centro della galleria.




40 opere realizzate dal Maestro Gino Terreni all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze

L’Associazione Archivio Gino Terreni porta a conoscenza che si è concluso l’iter della donazione di 40 opere realizzate dal Maestro Gino Terreni all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, Accademia di cui Terreni era membro dal 1970. La donazione è stata formalizzata alla presenza della dott.ssa Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia e degli eredi del Maestro, Leonardo Giovanni e Sabrina Terreni. L’importante donazione, a cui fu fatto già cenno durante la solenne commemorazione del Maestro il giorno di San Luca, 18 ottobre 2016, fatta dal prof. Andrea Granchi e dalla dott.ssa Gabriella Gentilini, alla presenza del prof. Salvatore Settis e della dott.ssa Acidini, sarà conservata presso la sede storica dell’Accademia, nel trecentesco Palazzo dei Beccai, via Orsanmichele 4 a Firenze. Della donazione fanno parte importanti opere, dal periodo espressionista in poi, tra cui un consistente nucleo di xilografie, tre autoritratti in affresco strappato e due ritratti (disegni su carta acquerellata) del grande incisore Pietro Parigi, insegnante di Gino Terreni a Porta Romana a Firenze. Questi furono realizzati in classe da Gino durante il corso, nel 1947, proprio mentre Parigi stava svolgendo la lezione e sono completamente inediti. Tra le xilografie sono da citare quelle degli anni ’42 – ’46, tra cui i tre lavori del 1945 ispirati ad una “vecchia” contadina (Armida Regini detta Argìa), che contribuì a salvare dalla fucilazione da parte dei nazisti Gino Terreni e Gino Zani, allora partigiani, alle Casenuove di Empoli; la “Deposizione”, una delle xilo più grandi del mondo; una selezione su padre San Massimiliano Kolbe, martire di Auschwitz, commissionata da Papa Giovanni Paolo II; la xilo dell’alluvione di Firenze. Con questa donazione (non l’unica), gli eredi del Maestro vogliono esaudire le sue ultime volontà e contribuire a concretizzare quegli ideali che Terreni da tempo cercava di realizzare affinché la sua arte (ma intendeva tutta l’Arte) fosse il più possibile di dominio pubblico, fruibile da tutti.

Leonardo Giovanni Terreni, Presidente dell’Ass. Archivio Gino Terreni