Chiusura della sede dell’Istituto della Resistenza di Pistoia per un guasto all’impianto di riscaldamento.

L’ISRPT annuncia la chiusura – a tempo indeterminato – della sua sede al pubblico a causa di un guasto all’impianto di riscaldamento. Restiamo a disposizione per qualsiasi richiesta, informazione, evenienza, alla mail ispresistenza@tiscali.it




Scenari del XX secolo. Corso di formazione per docenti dell’Istituto della Resistenza di Pistoia

Scenari del XX Secolo
Corso di formazione docenti

– Primo incontro, martedì 12 novembre 2024: Le parole del regime
Alessio Gagliardi (Università di Bologna), Le parole di Mussolini
Stefano Bartolini (Fondazione Valore Lavoro), Fascismo e storia pubblica
– Secondo incontro, martedì 19 novembre 2024: Guerre e colonialismo
Valeria Deplano (Università di Cagliari), Colonialismo italiano e fascismo
Fabio De Ninno (Università di Siena), Forze armate del fascismo e guerre
– Terzo incontro, giovedì 28 novembre 2024: Economia e società
Alessandra Gissi (Università di Napoli “L’orientale”), Il genere del fascismo
Bruno Settis (Scuola Normale Superiore di Pisa), L’economia del periodo fascista tra sviluppo e
sottosviluppo
Per iscrizioni e info (entro 6 novembre 2024, massimo 25 partecipanti): i.barontini@provincia.pistoia.it – Tel. 0573/374511




Eletti i nuovi vertici dell’Istituto della Resistenza di Pistoia

Il neoeletto Consiglio Direttivo dell’ISRPT ha deliberato la nomina delle seguenti cariche:

Giovanni Contini Bonacossi: presidente

Alice Vannucchi e Francesca Perugi: vice-presidenti

Stefano Bartolini: direttore scientifico

Matteo Grasso: segretario organizzativo/amministrativo

Domenico Santagati, tesoriere

Alice Vannucchi: direttrice didattica

Francesco Cutolo: direttore Farestoria

Luca Cappellini: responsabile biblioteca/archivio

📍 Il Consiglio Direttivo ha altresì affidato i seguenti incarichi:

Tommaso Artioli: casa editrice

Francesca Perugi: Pistoia docufilm festival

Emilio Bartolini: Liberation Route

Giulia Bruni: Toscana Novecento

Claudio Rosati: Passi di storia




Inventariato il fondo ISRPT dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia

L’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia comunica di aver concluso il lavoro di riordino e di inventariazione del proprio fondo ISRPT di 16 metri lineari – per un totale di 117 faldoni, 6 raccoglitori, 4 album e materiale grande formato – a cura dell’archivista Alessia Artini.

La documentazione è formata da materiale cartaceo, fotografico e audiovisivo. È inerente principalmente all’attività istituzionale e amministrativa dell’Istituto dal 1974 ad oggi, ma sono presenti anche carte provenienti da donazioni. Una parte cospicua è composta dalla serie “Attività” che mostra la dinamicità dell’ente con convegni, didattica sia per gli insegnanti sia nelle scuole e, soprattutto, materiale di ricerca di vario argomento in originale e proveniente in copia da archivi di stato, archivi scolastici, biblioteche e altro.

Questo progetto va a completare i lavori realizzati negli ultimi anni sui fondi “Manifesti” e “Audiovisivo”.
Il fondo “Manifesti” è composto da esemplari di vari soggetti e dimensioni, tra cui materiali di oggettivo interesse storico (quindi utili alla ricerca su fonti primarie alternative). Nel suo insieme gli esemplari spaziano, come datazione, dagli anni Cinquanta al 2020, per un totale di 655. I manifesti sono inventariati, digitalizzati e liberamente consultabili in sede.
Il fondo “Audiovisivo” è formato da 324 unità sonore originali, riguardanti un arco cronologico che spazia dal 1975 al 2018, compreso un corpus di una cinquantina di interviste a partigiani. Allo scopo di preservare questo prezioso ma fragile patrimonio, l’Istituto nel 2020 ha avviato un’opera di inventariazione e digitalizzazione delle fonti orali in suo possesso, iniziando dalle unità audio e audiovisive registrate su supporto analogico (audiocassette, bobine nastro, microcassette, VHS, VHS-C). Il lavoro è stato finanziato grazie alla REDOP e si è concluso nel 2021; ha interessato un totale di 259 audiocassette a rischio deperimento.

A questo link è possibile consultare l’inventario del fondo ISRPT: www.istitutostoricoresistenza.it/wp-content/uploads/2024/01/ISRPT-Inventario.pdf

L’archivio è consultabile liberamente negli orari di apertura (lunedì-martedì-giovedì 15-19) previo appuntamento e compilazione di un modulo di richiesta di accesso.




Conclusa la digitalizzazione del “fondo manifesti” dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia!

Conclusa la digitalizzazione del “fondo manifesti” dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia!

Il corpus principale e storicamente più rilevante è composto dai manifesti originali. Il totale degli esemplari unici è di 826 su vario formato (A0, A1, A2, A3), liberamente consultabili in sede.
L’archivio è composto da manifesti raffiguranti o tematizzanti: diversi periodi della storia italiana, europea e globale del Novecento; episodi locali (come elezioni o eventi); iniziative promosse dall’ISRPT o da altri enti.
Nel suo insieme gli esemplari spaziano (come datazione) dagli anni Cinquanta al 2024. Sono presenti anche alcune ristampe di manifesti dei primi anni Dieci del Novecento, del Ventennio fascista, del secondo conflitto mondiale e dei movimenti per i diritti civili, il disarmo, la pace e la libera ricerca databili dagli anni Sessanta agli Ottanta del secolo scorso.
La digitalizzazione è stata realizzata nell’ambito del progetto “Le radici e le ali” finanziato dalla Fondazione Caript a favore della Rete documentaria della provincia di Pistoia.
Per maggiori info e per consultare l’inventario: www.istitutostoricoresistenza.it/fondo-manifesti/




Un grande successo la quarta edizione del Pistoia Docufilm Festival

Pistoia, 16 luglio 2024 – Si è conclusa con grande successo la quarta edizione del Pistoia Docufilm Festival, organizzato dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea in provincia di Pistoia. Un evento che ha saputo coinvolgere e appassionare il pubblico con una selezione di film documentari di grande rilevanza culturale e sociale sul tema del confine.

La prima serata ha visto la proiezione del film “Il valore della donna è il suo silenzio“, resa possibile grazie alla collaborazione con il Museo del Cinema di Berlino e con il Festival dei Popoli di Firenze. Il film narra la storia di una donna lucana emigrata a Francoforte che, ancora negli anni ’70, vive in un totale isolamento linguistico e culturale. La regista svizzera Gertrud Pinkus è arrivata a Pistoia per parlare, insieme alla storica Anna Badino, del ruolo delle donne italiane nelle migrazioni del dopoguerra. “Ringrazio Pistoia e il festival per la bella atmosfera e la grande partecipazione di pubblico“, ha dichiarato Pinkus.

La seconda serata è stata dedicata alla storia recente dell’Albania con la proiezione del film “Annoluje Lijin“. Una serata per comprendere il rapporto con la propria storia di un paese da cui proviene una delle comunità di immigrati più numerose residenti a Pistoia. Il regista barese Fabrizio Bellomo ha dialogato con lo storico Stefano Bartolini offrendo spunti di riflessione profondi e coinvolgenti.

La serata conclusiva ha visto la proiezione di “Oltre la valle“, un film arrivato a Pistoia tramite il festival Sguardi Altrove di Milano, un festival del cinema al femminile. Il film racconta la realtà di un centro di accoglienza della Val di Susa e delle persone che ogni giorno cercano di attraversare il confine tra Italia e Francia. La regista pistoiese, Virginia Bellizzi, ha parlato insieme a Enrica Fragai, educatrice del servizio di accoglienza migranti del gruppo Incontro di Pistoia, affrontando il tema dell’accoglienza oggi in Italia e a Pistoia.

Il festival, realizzato grazie al Bando Cultura della Fondazione Caript, è stata un’occasione – spiega Francesca Perugi, curatrice del festival – offerta alla città per riflettere sul tema dell’identità, della patria e dei confini. Per provare ad allargare il nostro sguardo sia nel tempo che nello spazio, e per non confondere il nostro campo visivo con i confini del mondo”.

Il Pistoia Docufilm Festival, ormai da quattro anni, porta a Pistoia film fuori dal circuito della grande distribuzione, grazie alla collaborazione con enti di livello nazionale come il Festival dei Popoli, AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico) e l’Associazione Italiana di Storia Orale, e quest’anno anche internazionali come il Museo del Cinema di Berlino.




Un premio per “La riserva mancata” ISRPt editore

Annunciamo con grande piacere che il volume “La riserva mancata. Il Padule di Fucecchio fra crisi ambientale e difficile tutela. 1970-1989” di Emilio Bartolini, edito da ISRPt Editore, è risultato vincitore del Premio Sipari, assegnato dalla Fondazione Erminio e Zel Sipari Onlus per le opere a stampa attinenti alla conservazione della natura e del paesaggio, ovvero alla divulgazione delle conoscenze e delle buone pratiche utili alla corretta gestione di aree naturali protette, monumenti naturali, aree di considerevole valore paesaggistico tutelate per legge o riconosciute di interesse pubblico.




“Da Capannori a Monsummano”. Nuovo percorso di Liberation Route Italia.

Segnaliamo la pubblicazione su Liberation Route Italia del percorso tematico intitolato “Da Capannori a Monsummano tra internamento, deportazione, stragi nazifasciste e Resistenza​”, realizzato da Matteo Grasso, direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in provincia di Pistoia.
L’itinerario storico ripercorre i principali luoghi della memoria situati tra i due comuni e si snoda tra le province di Lucca e Pistoia. Lungo il percorso è possibile incontrare monumenti, musei, ex campi di internamento, tombe, lapidi, cippi, pietre d’inciampo.
Per maggiori info: https://italy.liberationroute.com/it/themed-routes/33/from-capannori-to-monsummano-between-internment-deportation-nazi-fascist-massacres-and-the-resistance-movement