Gianluca Fulvetti, candidato degli Istituti toscani, eletto nel CdA dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri

Gianluca Fulvetti, storico, docente dell’Università di Pisa, già direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in provincia di Lucca, è stato eletto nel Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, al quale aderiscono gli Istituti toscani della Resistenza e dell’età contemporanea che ne avevano promosso e sostenuto la candidatura.

Recentemente impegnato nel progetto dell’Atlante nazionale delle stragi naziste e fasciste durante l’occupazione della penisola nel 1943-’45, Fulvetti è protagonista della stagione di studi che ha indagato e illustrato l’impatto della “guerra ai civili” sulla popolazione toscana.

Da direttore dell’Istituto di Lucca, ha seguito e sostenuto la nascita di questo Portale e lo sviluppo di politiche di rete sempre più sinergiche fra gli Istituti toscani in piena sintonia con l’Istituto regionale.

La redazione di ToscanaNovecento gli rivolge quindi i migliore auguri di buon lavoro in questo nuovo importante incarico!

Si ringrazia altresì il prof. Simone Neri Serneri, presidente dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, che lascia l’incarico di membro del CdA dopo due mandati.

Si segnala con piacere che è stata eletta nel CdA anche la dott.sa Isabella Insolvibile che ha recentemente tenuto la lectio magistralis per la seconda edizione del Premio Tognarini, promosso dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, presso la sede del Consiglio regionale, lo scorso 18 maggio. La prima parte della sua conferenza è stata pubblicata sul Portale lunedì 4 giugno, la seconda lo sarà lunedì 11.

 

 




Andrea Martini vincitore della seconda edizione del Premio per tesi di dottorato “Ivano Tognarini”

L’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea comunica che il vincitore della seconda edizione del Premio di Storia contemporanea “I. Tognarini”, riservato a tesi di dottorato pubblicate nelle principali lingue europee e dedicate ad aspetti di storia del Novecento, è Andrea Martini, autore di una tesi intitola «Il diavolo nel cassetto». Collaborazionismi e procedure di giustizia in Italia (1944-1953).

 

Il Premio I. Tognarini, dell’ammontare di Euro 2.600, è promosso dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana e il generoso contributo di Unicoop Tirreno, Coplat e Coopertiva Curoe Sociale Liburnia.

 

Questa la motivazione redatta dalla Commissione giudicatrice, composta da Roberto Bianchi (coordinatore), Paul Corner, Filippo Focardi, Luigi Tomassini e Niccolò Tognarini:

 Attraverso una vasta ricerca condotta presso l’Archivio centrale dello Stato a Roma e numerosi archivi locali in tutta Italia, l’analisi di 16 periodici e di un’ampia produzione memorialistica, Andrea Martini ha ricostruito il complesso processo di defascistizzazione promosso e attuato fra il 1944 e il 1953 dai governi italiani per epurare gli apparati dello Stato, degli enti privati e dei corpi professionali da quanti avevano avuto responsabilità nel passato regime fascista e punire penalmente chi aveva collaborato con la Repubblica sociale italiana e si era macchiato di gravi crimini.

Confrontandosi con un’ampia storiografia italiana e internazionale, l’autore ha condotto un esame approfondito e originale del fenomeno, analizzando sia i provvedimenti legislativi in tema di epurazione sia i procedimenti giudiziari di cui furono protagoniste soprattutto le Corti d’assise straordinarie, prendendo in considerazione non solo gli attori istituzionali ma anche gli attori sociali e politici attivi sul territorio, con un’attenzione particolare al ruolo svolto dai Comitati di liberazione nazionale e dall’opinione pubblica, così come all’opera di assistenza legale fornita ai collaborazionisti da organizzazioni neofasciste. Ne scaturisce una ricostruzione articolata su scala nazionale, che tiene conto delle diverse fasi del processo di defascistizzazione e soprattutto delle sue diversità a livello locale. Grazie ad un’accurata analisi quantitativa e qualitativa dei dati tratti dalle fonti giudiziarie, l’autore descrive una vera e propria “geografia dell’epurazione” che permette di valutare le relazioni fra i contesti regionali e le dinamiche più generali del fenomeno.

Esaminando con maestria il ruolo svolto da ogni singolo attore sociale coinvolto nelle procedure di giustizia, seguendo la complessità e le articolazioni locali della resa dei conti col fascismo, l’autore ci offre dunque una ricostruzione brillante di un passaggio fondamentale della storia italiana che, con le sue luci e le sue ombre, accompagnò la transizione dal fascismo alla Repubblica.

 

Andrea Martini (Verona 1989) attualmente svolge attività di ricerca presso l’Istituto veronese per la storia della resistenza e l’età contemporanea. Si è laureato all’Università di Padova e ha conseguito il titolo di dottore di ricerca all’Università Orientale di Napoli nell’ottobre 2017. Ha partecipato alla realizzazione dell’Atlante delle stragi nazifasciste e ha contribuito alla realizzazione del database elettronico “Censimento Corti d’Assise straordinarie”. Tra le sue pubblicazioni, si segnalano il volume Processi alle fasciste. La carta stampata, la rispettabilità e l’epurazione delle collaborazioniste in alcune province venete (1945-1948) (Verona 2015), e i saggi su L’epurazione delle collaborazioniste in alcune province venete, Il collaborazionismo femminile a Verona tra guerra e Liberazione (1943-1947) e Giustizia di transizione. Il processo al Battaglione Muti pubblicati rispettivamente su «Italia contemporanea», «Venetica» e «Contemporanea» tra il 2015 e il 2017.

 




BANDO CONCORSO «Barsene Conti»: Tesi di laurea in Storia contemporanea

CONCORSO «Barsene Conti»
Per tesi di laurea in Storia contemporanea

La Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze e ANPI Sezione Di Vittorio istituiscono un premio dell’importo di euro 1.000 (mille) lordi per promuovere studi e ricerche sulla storia del mondo del lavoro e dei suoi conflitti, del movimento operaio, contadino e sindacale, della resistenza e della partecipazione democratica tra Ottocento e Novecento.

Possono concorrere per l’assegnazione del premio le studentesse e gli studenti laureati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 nei corsi di laurea in Storia (triennale) e Scienze Storiche (magistrale) afferenti al Dipartimento SAGAS (Storia, Archeologia, geografia, Arte e Spettacolo)
dell’Università degli Studi di Firenze, con una tesi di laurea dedicata a temi di storia del mondo del lavoro e dei suoi conflitti, del movimento operaio, contadino e sindacale, della resistenza e della partecipazione democratica tra Ottocento e Novecento.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate, in carta libera, entro il 30 giugno 2018 alla e-mail:
anpidivittoriofi@gmail.com

BANDO COMPLETO E REGOLAMENTO IN ALLEGATO




Intensa partecipazione degli studenti fiorentini al Viaggio della memoria al campo di Mauthausen

Si è svolto dal 3 al 7 maggio il Viaggio della Memoria promosso dalla Città metropolitana per 45 studenti delle scuole medie superiori della provincia fiorentina in occasione del 73° anniversario della Liberazione del campo di Mauthausen.

I ragazzi hanno visitato i campi di concentramento con i propri docenti e sotto la guida del direttore dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, Matteo Mazzoni. Presente anche Fabio Bracci in rappresentanza dell’ANED di Firenze.

Il viaggio è stato compiuto anche dagli studenti medi dei comuni della provincia grazie al grande impegno dell’ANED provinciale che ha organizzato e coordinato 4 pulman, grazie ai propri volontari, sotto la guida del presidente Alessio Ducci.

Per tutti un’esperienza formativa importante sia a livello culturale e civile, un viaggio nel tempo, nella conoscenza e nelle emozioni.




Gli Istituti toscani agli STATI GENERALI dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri – Rete degli Istituti della Resistenza e dell’età contemporanea

Venerdì 23 marzo si apriranno gli Stati Generali dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri a Milano, ai quali parteciperanno presidenti, direttori e rappresentanti degli Istituti toscani nei diversi organismi istituzionali e scientifici del Parri.

A pochi mesi dalle elezioni generali che porteranno al rinnovo della presidenza e di tutti gli organi di governo della rete, si tratta di un passaggio essenziale per riflettere sul futuro della rete degli Istituti della Resistenza e dell’età contemporanea alla luce del complesso momento attuale e dei profondi cambiamenti della società italiana. Come poter migliorare il rapporto fra il Parri e la rete degli Istituti? Quali priorità scientifiche e culturali per il prossimo triennio? Come intervenire in modo sempre più efficace nella formazione degli insegnanti in un rapporto serrato con Ministero e mondo della scuola alla luce dei positivi risultati degli ultimi anni? Queste solo alcune delle domande con cui si dovranno confrontare i partecipanti alle assisi.

Da parte della Redazione di ToscanaNovecento l’augurio di buon lavoro a tutte e tutti i partecipanti con l’auspicio che possa essere una tappa concreta e significativa nel lungo cammino della storia della rete degli Istituti.




Provincia di Firenze| Concluso il corso di formazione Costituzione e storia dell’Italia repubblicana

Si è concluso per la provincia di Firenze
il corso di formazione per docenti
Costituzione e storia dell’Italia repubblicana

Il 13 marzo si è tenuto a Firenze, presso il centro PAC delle Murate, il terzo e ultimo incontro del corso di formazione per insegnanti Costituzione e Storia dell’Italia Repubblicana. I percorsi degli italiani in un Paese in Trasformazione.

Gli appuntamenti fiorentini, facenti parte di una rete di incontri diffusi su tutto il territorio toscano, pensati e realizzati dalla rete degli Istituti Storici della Resistenza toscani, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, hanno incontrato un grande entusiasmo e soddisfazione da parte dei docenti.

Il primo incontro, il 27 febbraio, era dedicato a La stagione della Costituzione, con l’intervento del direttore dell’Isrt Matteo Mazzoni Dalla guerra nazifascista alla fondazione della democrazia repubblicana, di Leonardo Bianchi dell’Università di Firenze Principi, poteri e Istituzione: la democrazia della Carta, e di Giovanni Tarli Barbieri dell’Università di Firenze Costituzione e cittadinanza: diritti e doveri.

Il secondo incontro, il 6 marzo, dedicato a  La Costituzione nella storia della Repubblica, ha visto intervenire il presidente dell’Isrt Simone Neri Serneri con una relazione dal titolo Una carta per un Paese in trasformazione: Costituzione e storia repubblicana, Irene Stolzi dell’Università di Firenze che ha affrontato il tema delle donne e del lavoro con un ricco intervento dal titolo Donne nell’Italia repubblicana: cittadine in un Paese in trasformazione.

Durante il terzo e ultimo incontro, il 13 marzo, sul tema di Costituzione – Costituzioni: l’Europa del tempo presente, sono intervenuti Maurizio Cotta dell’Università di Siena con Unione europea: una democrazia in crisi? La parabola del processo comunitario, Costanza Margiotta dell’Università di Padova con una relazione intitolata Costituzione italiana e cittadinanza europea e Alessandro Chiaramonte dell’Università di Firenza che ha affrontato il tema attuale Crisi della politica? L’Italia del tempo presente.

L’ultima parte di ciascun appuntamento, di 4 ore ciascuno, è stata dedicata alla presentazione del progetto di Convegno didattico e proposte didattiche per quei docenti, tra coloro che hanno assistito, che hanno dato la loro disponibilità a lavorare con le proprie studentesse e studenti sulle tematiche affrontate.
Sono intervenuti nella sezione Lavorare in classe, Matteo Mazzoni, Irene Dati con la proposta didattica Uno sguardo di genere: dalle 21 costituenti a oggi e Marta Baiardi, con una proposta sull’analisi della lingua e il linguaggio della Costituzione e delle Istituzioni contemporanee.

A partire già dalle prossime settimane, infatti, un gruppo di classi della provincia fiorentina cominceranno un percorso che li porterà a immergersi nella Costituzione, a coglierne il messaggio fondamentale, patrimonio sempre più fondante per le giovani generazioni, e ad analizzare il tempo presente, i punti di continuità e/o di rottura rispetto ai princìpi costituzionali della realtà che li circonda e che vivono.

Il lavoro delle classi sarà presentato dalle ragazze e dai ragazzi stessi, protagonisti insieme ai docenti di questo percorso, durante il convegno didattico provinciale di ottobre 2018.




Grande partecipazione al 2° appuntamento del corso, curato dall’ISRT a Firenze, su Costituzione e storia della Repubblica

Grande partecipazione al secondo incontro del corso di formazione Costituzione e storia dell’Italia repubblicana, tenutosi ieri 6 marzo 2018 dalle ore 15 allo spazio PAC delle Murate (piazza delle Murate, Firenze).

Il corso è la prima tappa di un progetto promosso da ISRT e sostenuto dalla Regione Toscana per promuovere nelle scuole la conoscenza della Costituzione e della storia della Repubblica, che vedrà lo svolgimento di dieci convegni didattici in autunno in tutta la regione, animati dai lavori degli studenti e dei docenti, protagonisti di una riflessione e di un percorso di formazione comune sui principi costituzionali e sulla storia contemporanea.

Ieri sono intervenuti:

Simone Neri Serneri, Università di Firenze,
con un intervento dal titolo Una carta per un Paese in trasformazione: Costituzione e storia repubblicana

Irene Stolzi, Università di Firenze
con un intervento dal titolo Donne nell’Italia repubblicana: cittadine in un Paese in trasformazione

Irene Dati, Isrt
con un intervento relativo alla sezione Lavorare in classe dal titolo Uno sguardo di genere: dalle 21 Costituenti a oggi

Marta Baiardi ha moderato la giornata.

Il prossimo appuntamento del corso è per martedì 13 marzo dalle 15.




Grande partecipazione all’apertura a Firenze del corso, curato dall’ISRT, su Costituzione e storia della Repubblica

In occasione del 70° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione, grazie al sostegno della Regione Toscana, l’ISRT, d’intesa con la rete degli Istituti toscani provinciali, ha proposto un corso di formazione per docenti di scuola superiore “Costituzione e storia dell’Italia repubblicana. I percorsi degli italiani in un Paese in trasformazione”.
Ieri martedì 27 febbraio si è tenuto il primo incontro – presso la sede di Le Murate PAC – che collabora all’iniziativa -, molto partecipato – con oltre 70 iscritti – e ricco di dibattito, in cui sono intervenuti la VicePresidente della Regione Toscana Monica Barni, il Direttore dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea Matteo Mazzoni, Leonardo Bianchi e Giovanni Tarli Barbieri costituzionalisti dell’Università degli Studi di Firenze.

Il corso è la prima tappa di un progetto promosso da ISRT e sostenuto dalla Regione Toscana per promuovere nelle scuole la conoscenza della Costituzione e della storia della Repubblica, che vedrà lo svolgimento di dieci convegni didattici in autunno in tutta la regione, animati dai lavori degli studenti e dei docenti, protagonisti di una riflessione e di un percorso di formazione comune sui principi costituzionali e sulla storia contemporanea.

Prossimi appuntamenti il 6 e il 13 marzo presso Le Murate PAC.