Ottimo il bilancio della Summer school in preparazione al Treno della Memoria 2019

Si è chiusa ieri al Santa Chiara Lab a Siena la quinta edizione della Summer school, il seminario intensivo di cinque giorni organizzato dalla Regione in collaborazione con la Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato, l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, il Forum per i problemi della pace e della guerra e l’Ufficio Scolastico Regionale per fornire agli insegnanti selezionati, circa una sessantina, gli strumenti formativi e didattici per preparare gli studenti all’esperienza del viaggio sul Treno della Memoria, in programma il prossimo anno. Il corso quest’anno si intitolava ‘Razzismi di ieri e di oggi. Il buon uso della Memoria’. Nel corso delle diverse sessioni, i 60 insegnanti provenienti da tutte le zone della Toscana: dall’Elba alla Lunigiana, dal grossetano al pistoiese, da Firenze a Massa, da Pisa ad Arezzo, hanno potuto approfondire le conoscenze storiche sui fatti di oltre 70 anni fa e riflettere sui nodi del presente. Antisemitismo, razzismo, guerra totale, violenza non sono solo parole del passato ma problemi attuali con cui la scuola deve misurarsi nella sua instancabile azione di formazione dei cittadini del domani. Grazie all’impegno straordinario della Regione tutto questo è ancora possibile.




Conoscere e insegnare il ’68. Ecco la nuova proposta di formazione che l’ISRT offre agli insegnanti

A 50 anni dal 1968, l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea ritiene importante offrire un’occasione di formazione agli insegnanti per contestualizzare e approfondire le dinamiche politiche, culturali e sociali di quell’anno così significativo a livello internazionale, delineandone in particolare la “lunga durata” nel caso italiano.

Per questo l’ISRT organizza un corso di formazione per docenti di scuola media inferiore e superiore nel mese di ottobre (10,17, 30) alle ore 15.00 presso il PAC Le Murate a Firenze.

Interverranno studiosi qualificati, quali Guido Crainz, Francesca Socrate, Nando Fasce.

Il costo sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 25 iscrizioni.

Il costo di iscrizione è di 50,00 euro.

A partire dai primi di settembre sarà possibile avere dall’Istituto il programma dettagliato e ogni maggiore informazione.

 




Ultimo saluto a “Sugo”, partigiano della Sinigaglia

Si è spento Marcello Citano, nome di battaglia “Sugo”, partigiano della brigata Sinigaglia protagonista della liberazione di Firenze.

L’Anpi Oltrarno comunica che “Per chi volesse portargli l’ultimo saluto, Marcello sarà esposto alle Cappelle del Commiato – via delle Gore, Careggi- oggi 22/7 fino alle 19 e domani 23/7 per tutto il giorno”. Ultimo saluto alle 9.45 del 24 luglio.




Prorogata fino al 21 agosto la mostra su Gianfranco Bartolini in Consiglio regionale

A conferma della sua piena riuscita, è stata prorogata fino al 21 agosto presso le sale di Palazzo Bastogi (ingresso da via Cavour n. 4 Firenze), sede del Consiglio regionale, la mostra Gianfranco Bartolini. Il sindacalista, l’amministratore, il Presidente, curata dalla dott.sa Elena Gonnelli e promossa dal Consiglio regionale della Toscana e dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea.

Orari della mostra:

Dal lunedì al venerdì: 10.00-12.00 e 15.00-19.00; Sabato 10.00-12.00




L’operaio che guidò la Regione. Una mostra e un volume per ricordare G. Bartolini

Venerdì 13 luglio alle ore 11.30 nel Palazzo del Pegaso (via Cavour 4, Firenze) sarà inaugurata la mostra su Gianfranco Bartolini, curata dalla dott.sa Elena Gonnelli, organizzata dall’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea (ISRT) e dal Consiglio regionale della Toscana. Attraverso un percorso espositivo che si articola nelle sale superiori del Consiglio Regionale, si “farà parlare i documenti” per mostrare le tappe più significativa della variegata esperienza di Bartolini, lavoratore, sindacalista, amministratore, pagine significative della storia toscana e del governo regionale.

L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere la conoscenza di una figura significativa della storia sociale e politica della Regione a partire dalla valorizzazione del patrimonio documentario recentemente acquisito dall’ISRT mediante una donazione degli eredi. Nell’ultimo anno le operazioni di riordino e inventariazione analitica hanno reso possibile, infatti, restituire agli studiosi, ai ricercatori, alla cittadinanza tutta un tratto importante della nostra storia politica che riguarda una figura prestigiosa e di spessore come quella del Presidente Bartolini.

Proprio per questo, contestualmente all’apertura della mostra, sarà presentato l’Inventario dell’Archivio Bartolini (edito dalle Edizioni dell’Assemblea del Consiglio regionale), curato dalla dott.sa Gonnelli, con interventi del presidente Eugenio Giani, di Matteo Mazzoni direttore dell’ISRT e della stessa curatrice.

La mostra e l’archivio ci offrono lo spunto per riflettere sull’esperienza e, come amava ripetere Bartolini, approfondirla per meglio comprendere il presente e tentare di stare al passo con le trasformazioni, per evitare che siano esse a metterci da parte.




Altri 4 giovani hanno iniziato il nuovo ciclo del Servizio civile regionale all’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea

A partire dal 27 giugno, altri 4 giovani, precedentemente selezionati, hanno iniziato il proprio ciclo di attività del Servizio civile regionale presso l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea.

I volontari seguiranno corsi di formazione generale sul significato e la realtà del servizio civile e specifica sui diversi settori di lavoro dell’ISRT guidati dal Direttore e dal personale dell’Istituto, potendo avviare un percorso di conoscenza e di sperimentazione concreta della realtà del nostro Istituto e delle sue diverse funzioni a servizio della società e del territorio: dalla cura del patrimonio culturale, alla divulgazione storica, alla didattica.




L’Assemblea dei soci ISRT approva unanime Bilanci e plaude alle relazioni di Presidente e Direttore

L’Assemblea dei soci, riunitasi presso la sede Arci di Piazza dei Ciompi, ha approvato all’unanimità il Bilancio Consuntivo 2017 e il Bilancio preventivo 2018 presentati dal Direttore Matteo Mazzoni e suffragati anche dalla relazione del Collegio dei sindaci revisori.

I 56 soci presenti hanno espresso il loro plauso alle relazioni programmatiche pronunciate dal Presidente, prof. Simone Neri Serneri, e dal Direttore, Matteo Mazzoni, che ha evidenziato il quadro dei progetti e degli impegni realizzati dall’ISRT nei diversi settori di attività: patrimonio (Biblioteca e Archivio), Ricerca, Didattica, Divulgazione scientifica, Pubblicazioni – il cui intreccio costituisce essenza ed originalità dell’ISRT – ringraziando personale, docenti distaccati, membri del Consiglio direttivo e presidenza per il lavoro costante e sinergico; è stata anche sottolineata l’importanza della crescente collaborazione con gli Istituti provinciali per la realizzazione di progetti regionali, a partire dal Portale ToscanaNovecento e da quello promosso dalla Regione Toscana in occasione del 70° dell’entrata in vigore della Carta.

Nel corso della mattinata si è svolta anche l’Assemblea straordinaria per la notifica alla presenza del notaio dello Statuto dell’Isrt approvato nel 2017.

 




Online un video per raccontare il “Viaggio della Memoria” della Città metropolitana, con Aned e ISRT, realizzato dagli stessi studenti

Ad inizio maggio, dal 3 al 7, la Città metropolitana di Firenze ha promosso il viaggio di un pulman di studenti delle scuole superiori della provincia ai campi di Dachau, Ebensee, Hartheim, Gusen, Mauthausen e alla Risiera di San Sabba, in occasione del 73° anniversario della liberazione di Mauthausen, in collaborazione con l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea e con ANED di Firenze che, contestualmente, ha organizzato il viaggio di 4 pulman di studenti della scuole medie, grazie al sostegno dei Comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Barberino Valdelsa, Calenzano, Dicomano, Impruneta, Lastra a Signa, Londa, Pelago, Pontassieve, Rufina, San Casciano, San Godenzo, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa, Tavarnelle Valdipesa.

Il video è stato realizzato dagli stessi studenti che hanno così manifestato, con il loro concreto impegno, il pieno riconoscimento del valore di questa importante esperienza culturale e civile.

Al termine del video è stato inserito il discorso tenuto dal direttore dell’ISRT, Matteo Mazzoni, in apertura della cerimonia nazionale al Monumento italiano a Mauthausen.

Di seguito il link del video: