Preziosa donazione alla Biblioteca Fondazione Rosselli

1° settembre ore 10, Wiley Jackson ha portato alla nostra Biblioteca una preziosa donazione dagli Stati Uniti. Si tratta della collezione de “Il Politecnico” di Elio Vittorini dal 1945 al 1947, una rivista che rappresenta una pietra miliare nella cultura italiana.
La collezione apparteneva al Prof. Arcangelo William Salomone, un importante storico americano allievo di Gaetano Salvemini.
La figlia Ilia Salomone Smith l’ha fatta pervenire alla Fondazione Circolo Rosselli perché fosse custodita nella sua biblioteca.
Ringraziamo Ilia Salomone Smith per aver pensato a noi e Wiley Jackson per aver trasportato il volume dagli USA a Firenze.
La rivista sarà ora catalogata e messa a disposizione degli utenti della biblioteca secondo il nostro regolamento.




L’Istituto della Resistenza di Lucca ricorda CLAUDIO PALADINI

L’istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Lucca ricorda con affetto e commozione la figura di Claudio Paladini e si unisce al cordoglio di tutti coloro (organizzazioni sindacali e politiche, compagni, tantissime altre persone) che in queste ore hanno voluto ricordare le grandi qualità umane di cui – e fino agli ultimi giorni – ha dato prova nel corso di decenni di prezioso impegno politico, sindacale e sociale.
L’ISREC da tempo ha unito al filone tradizionale (ricerca storica e didattica della Resistenza) anche l’interesse e la presenza sempre più serrata sui temi dell’Età contemporanea.
Ebbene, Claudio non è stato solo un protagonista della politica e del sindacato: ha avvertito con forte consapevolezza l’importanza di “fare memoria”, di raccogliere testimonianze, metterle in relazione, coniugando però memorialistica e vicenda politica e sindacale del secondo dopoguerra a Lucca con la ricerca storica più seria.
È in questo suo ruolo di Presidente della Fondazione “La Sinistra Storia Valori” che abbiamo potuto conoscerlo e apprezzarlo; come nel 2016, quando insieme abbiamo presentato il volume “La nuova via” nella collana Storie e Comunità, dedicato ai socialisti lucchesi nel secondo dopoguerra.
Uno sforzo di ricerca destinato a continuare con nuovi titoli, grazie anche al suo impegno.
I tanti, uomini e donne, che in diverse organizzazioni politiche e sindacali nei decenni dopo la liberazione dal fascismo, hanno dedicato anche nella nostra provincia passione e impegno per la piena attuazione della costituzione repubblicana e che hanno trovato e troveranno, grazie a questi lavori, il loro posto nella memoria collettiva ti ringraziano. E noi con loro.
Alla moglie Isabella e ai familiari le più sentite e sincere condoglianze.
L’ISREC di Lucca




Si apre la sesta edizione della Summer School Regione Toscana in vista del Giorno della Memoria

“È successo, può succedere ancora

Il valore della conoscenza e della democrazia”

29 e 31 agosto 2023

Memoriale delle deportazioni, Firenze

Al via la sesta edizione della Summer School della Regione Toscana organizzata in collaborazione con Fondazione “Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana e Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea.

Il 29 e 31 agosto, presso il Memoriale delle deportazioni a Firenze, si svolgerà la sesta edizione della Summer School in preparazione al “Giorno della Memoria” 2024.

Formare le insegnanti e gli insegnanti, anche in preparazione alle successive iniziative e attività che coinvolgeranno studenti e studentesse a partire dall’autunno e nel gennaio 2024, è questo l’obiettivo del corso seminariale intensivo pensato per promuovere e diffondere una maggiore conoscenza delle vicende storiche del nostro Novecento e dei luoghi legati alla deportazione ed allo sterminio nazisti per combattere le ramificazioni del pregiudizio, del razzismo, dell’antisemitismo e per promuovere responsabilità civile e personale

Programma completo sul sito del Memoriale: http://memorialedelledeportazioni.it/wp-content/uploads/2023/08/SUMMER-SCHOOL-2023-aggiornato_def_bassa-2.pdf che vi inviato a consultare anche per prenotare visite oltre che per conoscere meglio questo importante luogo di memoria: https://memorialedelledeportazioni.it/




Edito il volume “Marc Bloch. Una storia senza confini” scritto da Riccardo Bardotti

Uscito nel mese di agosto il volume “Marc Bloch. Una storia senza confini” scritto da Riccardo Bardotti e illustrato da BAZZAC.
Con una introduzione di Pietro Clemente.

Riccardo Bardotti è nato a Poggibonsi nel 1971; autore e saggista impegnato nel mondo del volontariato, da oltre vent’anni si occupa di percorsi educativi per i giovani. Attualmente è ricercatore e responsabile per la didattica presso l’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea.

Oltre alle pubblicazioni realizzate con Betti Editrice, ha partecipato con alcuni suoi racconti ai libri “Ai piedi del sorbo” (Strade Bianche, 2018) e “Lo strillone di piazza del Monte” (Strade Bianche, 2017).




Istoreco Livorno vi invita a seguire la nuova pagina FB “Storia e memoria del PCI in provincia di Livorno per essere aggiornati su questo nuovo progetto!

La pagina è parte integrante del progetto “La memoria del Partito comunista italiano in provincia di Livorno dentro uno spazio digitale”, realizzato grazie al contributo della Struttura di Missione Anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’interno di questo spazio verranno riportate tutte le iniziative relative al progetto: incontri, podcast, presentazioni e lavori in corso.
(1) Facebook
L’attività di Istoreco Livorno attorno al centenario della nascita del Pci ha portato alla pubblicazione di un corposo volume fotografico: “Il Pci in Toscana. Racconto per immagini”, curato da Catia Sonetti e promosso da Edizioni Ets (Pisa, 2021).
Suddivise in quattro sezioni fotografiche, le 268 immagini che compongono il volume raccontano il radicamento capillare che il Partito Comunista Italiano ha conosciuto in Toscana tra il 1945 e il 1991. Un viaggio lungo e ricco di sfumature, capace di riflettere nell’eterogeneità territoriale della regione una parte importante della storia repubblicana del Paese.
Dalle battaglie civili alle grandi questioni internazionali, passando per l’attivismo richiesto dalla vita di partito e le affollatissime feste de l’Unità, gli scatti presenti in queste pagine si pongono l’obiettivo di recuperare lo spirito di partecipazione collettiva che contraddistinse l’esperienza del Partito Comunista Italiano, valorizzandone la dimensione condivisa e trasmettendone la memoria pubblica e privata.
Tra i fondi conservati da Istoreco Livorno è presente anche quello della Federazione livornese del Partito Comunista Italiano. Al suo interno è presente anche un ricchissimo patrimonio fotografico che l’archivista Marta Palazzi sta descrivendo e digitalizzando.



Torna l’accesso LIBERO alla Biblioteca ISRT (con poche eccezioni).

Dal 20 giugno 2023 torna il libero accesso alla Biblioteca dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, senza necessità di prenotazioni.

Si ricorda l’orario di apertura: dal lunedì al venerdì 9.30-13.00 e 14.00-17.00.

ATTENZIONE:

la prenotazione resta obbligatoria per le consultazioni dei microfilm e dei libri con collocazione RT e Gracci

la sala studio può essere chiusa per attività istituzionali, si invita quindi a consultare sempre il sito o a scrivere per una maggiore sicurezza sulla sua agibilità.

 

 




Anche Calamandrei protagonista di Archivissima 2023!

L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea partecipa all’edizione 2023 di “Archivissima” Festival degli Archivi.

Venerdì 9 giugno 2023 l’ISRT renderà pubblico un podcast dal titolo Cina 1955. Ponti oltre grandi muraglie, realizzato da Biblioteca Archivio Piero Calamandrei di Montepulciano e relativo all’esperienza di viaggio di Piero Calamandrei in Cina nel 1955.

L’iniziativa – che costituisce un’altra importante occasione di valorizzazione del patrimonio documentario ISRT – fa parte di un progetto di rete dei 4 istituti che conservano le carte del giurista: oltre all’Istituto, la Biblioteca Archivio Piero Calamandrei di Montepulciano, la Fondazione Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei di Roma e la Fondazione Museo storico del Trentino.




Un nuovo logo per l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea

Il 2023 è un anno molto particolare per Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea. Dopo l’inaugurazione della Casa della Memoria al futuro di Maiano Lavacchio, del 22 marzo scorso, dedicata alla memoria degli 11 martiri d’Istia, l’Isgrec si appresta a festeggiare il trentennale dell’Istituto e lo farà inaugurando, contestualmente, la nuova sede ristrutturata: due eventi che saranno celebrati con un programma di iniziative che sarà divulgato a breve.

Intanto l’Istituto si “rifà il trucco” con un nuovo logo, realizzato dal grafico Francesco Canuti: una combinazione stilizzata di un quadrato attraversato da un arco. Il quadrato rappresenta la continuità con la storia dell’Istituto e i suoi primi 30 anni di vita, riprendendo i colori e l’elemento principale del logo originale, mentre l’arco è ispirato alle arcate delle finestre presenti sulla facciata della nuova sede, un edificio dal valore simbolico anche per la sua posizione centrale all’interno della Cittadella dello studente. Ma non è solo un rinnovamento del look quello che si cela dietro il cambio del logo, è anche una rappresentazione grafica degli importanti cambiamenti e delle nuove ambizioni di crescita dell’Istituto. Il nuovo logo sintetizza i valori della continuità e della solidità, ma lascia presagire la volontà di andare oltre, sperimentando nuove forme di divulgazione della storia. Il nuovo logo, infatti, racchiude nelle sue caratteristiche il senso di “innovazione nella continuità”, ed è quello che l’Isgrec ha fatto negli ultimi anni, complicati dalla pandemia, dalla questione della chiusura della sede, dal dover trovare risorse per ristrutturare gli spazi di lavoro e di accoglienza agli utenti della biblioteca e dell’archivio, che fanno parte della rete GROBAC. Il tutto continuando a portare avanti e incrementando la ricerca, le iniziative pubbliche, le mostre, i documentari, le pubblicazioni, le ore di didattica per gli insegnanti e gli studenti.

Il 2023 è un anno davvero importante per l’Istituto” – dice il Presidente Isgrec, Lio Scheggi – “Solo per dare la dimensione dell’impegno dell’Isgrec negli ultimi 18 mesi basta guardare i numeri dell’attività“.

Da gennaio 2022 a metà maggio 2023, infatti, sono state fatte circa 380 ore di didattica per gli studenti; 5 corsi di formazione per insegnanti, che hanno visto l’adesione anche di docenti fuori dalla provincia di Grosseto; più di 30 tra convegni e incontri organizzati o in rete con gli altri istituti toscani e altre realtà associative del territorio grossetano; 2 documentari, 2 mostre; 15 presentazioni di libri; 2 viaggi di studio, la pubblicazione dell’ottavo quaderno Isgrec/Effigi, dedicato alle Resistenze nel territorio maremmano e numerosi saggi pubblicati in libri collettanei dai ricercatori dell’Istituto; 6 progetti di ricerca tra avviati e conclusi.