25 aprile. Le commemorazioni con l’ISRT

Anche quest’anno, l’Istituto partecipa e interviene a diverse celebrazioni del 25 aprile promosse dalle amministrazioni del territorio. In particolare segnaliamo:

Commemorazione del Comune di Montecatini Terme, orazione del presidente V. Chiti.

Commemorazione del Comune di Barberino Tavarnelle, orazione del direttore M. Mazzoni.

Commemorazione del Comune di Borgo San Lorenzo, orazione del vicepresidente A. Morandi.

Commemorazione del Comune di San Casciano Val di Pesa, orazione della consigliera F. Cavarocchi.

Commemorazione del Comune di Firenze, presente la vicepresidente V. Galimi.

All’interno del vasto programma di iniziative promosse dal Comune di San Casciano in Val di Pesa per l’anniversario della Liberazione nazionale, sabato 16 maggio, ore 17.00, il direttore M. Mazzoni terrà una conferenza alla Biblioteca di San Casciano su “Il NO alla guerra. Le scelte degli internati militari italiani”.

Segnaliamo inoltre che alla commemorazione del Comune di Firenze sarà presente una delegazione di studenti e insegnanti delle scuole superiori partecipanti al progetto “Resistenza” della Città metropolitana di Firenze curato dal nostro Istituto.




È uscito il n. 40 della rivista “Il de Martino. Storie Voci Suoni”, edita da ISRPT Editore.

In questo fascicolo, l’Ottantesimo della Liberazione si presenta come occasione per rigenerare la riflessione su guerre, fascismi e resistenze, grazie al contributo di Cecilia Furioso Cenci sui contenuti e metodi degli archivi orali della Resistenza in Friuli-Venezia Giulia e a quello del sociologo Marco Cerri sulla vita quotidiana dei partigiani. Nei Saggi, Adelisa Malena ci accompagna tra le testimonianze della “vacanza femminista” organizzata nel 1975 a Carloforte, sull’Isola di San Pietro. Il numero approfondisce poi l’analisi del dissenso cattolico nell’Italia della seconda metà del Novecento attraverso una prospettiva di genere, ascoltando voci trascurate, marginali o silenziate di donne: Giovana Faè, partigiana la cui storia consente di indagare la componente religiosa dell’antifascismo (Valentina Ciciliot); perpetue, sorelle, collaboratrici di preti militanti nell’area bergamasca post-conciliare (Tiziana Danelli); donne nei movimenti cattolici di base di alcune città italiane (Ottone Ovidi). Il taglio di genere attraversa anche il tema del lavoro, con un saggio di Alice Mandracci che fa emergere le voci delle donne impiegate alla Lancia. Il lavoro è protagonista di altri due interventi: Monica Dati intervista un cavatore delle Alpi Apuane che dal 1977 scrive poesie; Carlotta Maria Vaglieri analizza le trasformazioni economiche, sociali e territoriali di un’area dell’hinterland a est di Milano nella sua transizione dalla vocazione manifatturiera del secondo dopoguerra all’arrivo della logistica e della manodopera migrante. Tommaso Rebora e Lorenzo Urbano intervistano Rudi Assuntino nel contesto di una ricerca sulla discografia antagonista in Italia. Luigigiovanni Quarta (con un “controcanto di Roberto Beneduce) è autore di una delle Storie che «Il de Martino» si propone di pubblicare per raccontare il presente: il processo a Gianluca Paul Seung, riconosciuto colpevole dell’omicidio della psichiatra Barbara Capovani, di cui era paziente.

Per maggiori info: www.istitutostoricoresistenza.it/il-de-martino/




Brenda Fedi è stata nominata Vicepresidente dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia.




La questione palestinese. Ciclo di lezioni, primo appuntamento.

La questione palestinese – come l’aveva chiamata Edward W. Said in un suo famoso libro – non era mai finita, era semplicemente caduta fuori scena, nel disinteresse del mondo e dei paesi occidentali. Oggi è tornata tragicamente e prepotentemente alla ribalta, mobilitando milioni di persone in tutto il mondo e chiamando in causa la lunga durata dei fenomeni storici e le chiavi interpretative con cui li leggiamo. Dobbiamo quindi addentrarci a ritroso lungo i decenni per capire come siamo arrivati a quello che si svolge davanti ai nostri occhi. E dobbiamo inquadrare tutto quello che ci dice oggi la questione palestinese rispetto al mondo in cui viviamo. Le immagini della distruzione ci riportano alla forma concreta della realtà, costituendo un antidoto alle distorsioni prospettiche e al limite del distopico che affollano le nostre società del benessere e dell’indifferenza.
Per questi motivi l’ISRPT, in collaborazione con la Fondazione Valore Lavoro, lo SMILE Toscana e l’FLC-CGIL Pistoia propone un ciclo di lezioni con quattro esperti universitari, articolato in quattro focus tematici, destinato in primo luogo ai docenti delle scuole e, per quanto possibile rispetto alla capienza degli spazi, alla popolazione in generale. Qui di seguito il programma completo.




SCENARI DEL XX SECOLO 2025-2026 “CAPIRE GLI ANNI SETTANTA. NUOVE PROSPETTIVE PER LEGGERE IL PRESENTE”

Clicca qui per consultare il programma completo 2025-2026 del progetto Scenari del XX Secolo: un corso di formazione per docenti e un percorso per studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Progetto realizzato da Istituto storico della Resistenza di Pistoia e Provincia di Pistoia. Con il sostegno di Fondazione Caript. In collaborazione con Istituto Nazionale Ferruccio Parri.

Per info e iscrizioni, entro il 5 novembre, scrivere all’indirizzo mail: i.barontini@provincia.pistoia.it

 




Uscito il nuovo numero di “Farestoria” rivista dell’Istituto della Resistenza di Pistoia

É uscito il numero 1/2024 di “Farestoria. Società e storia pubblica” dal titolo “Quale passato? Politiche della memoria, usi politici della storia e conflitti memoriali nel tempo presente” a cura di Francesco Cutolo.

Introduzione
Francesco Cutolo – Curatore
Il passato come campo di battaglia – p. 5 

In ricordo di Valerio Strinati – p. 13
V. Strinati, Breve ma veridica storia dell’origine del Giorno del ricordo – p. 14 

Saggi
C. ZucchiUn monumento in movimento: l’affaire transnazionale della Piramide del Puerto dell’Escudo tra politica e social media – p. 31
S. BartoliniL’uccisione di Ugo Schiano. Memoria mobilitante, memoria identitaria e neutralizzazione memoriale – p. 47
C. LaneriIdentità, conflitti e memorie del Settantasette bolognese – p. 65
A. CairaLa spazializzazione del ricordo in Bosnia: eredità di una pace fredda – p. 85 

Rubriche
Forum storiografico
S. Bartolini, G. Contini, V. Chiti, D. Della Porta, Le politiche della memoria davanti alla storia – p. 107
Riflessioni storiografiche
A. Borelli, È ancora utile il Giorno della Memoria? – p. 129 

Casi studio
V. Colaprice, La Puglia nelle foibe: quando la memoria pubblica rinuncia alla ricerca storica – p. 137
J. M. de Lara Vázquez, Il ruolo del Museu d’Història de Catalunya e del Mercado del Born di Barcellona e la reinvenzione della storia catalana – p. 145
D. Gressani, Piazza Fontana e memorie in conflitto nella vicenda del monumento in ricordo di Pinelli – p. 151
M. Linfozzi, Marcinelle: la politica della memoria dell’emigrazione italiana e il dibattito sull’immigrazione straniera in Italia – p. 157
C. Nencioni, Le memorie emarginate dei rom: il loro rapporto/scontro con la società maggioritaria – p. 163
L. Santangelo, “Ghost rider”. Hauntologia e macchina mitologica nell’Agro Pontino – p. 169 

Ricerche in corso
N. Caruana, Costruire una memoria pubblica europea. Il caso del Parlamento europeo – p. 177 

Autori e autrici – p. 185



pubblicato il volume Condanne a morte, fucilazioni sommarie, decimazioni nella Grande Guerra: una questione ancora aperta, a cura di F. Cutulo.

É stato pubblicato il volume Condanne a morte, fucilazioni sommarie, decimazioni nella Grande Guerra: una questione ancora aperta. Atti del convegno Sala Maggiore, Comune di Pistoia 24 novembre 2022, di Cutolo Francesco (a cura di), Edizioni dell’Assemblea.
In sede è possibile ritirare gratuitamente il volume cartaceo; è inoltre possibile scaricare il PDF all’indirizzo: https://www.consiglio.regione.toscana.it/frame?page=richieda/pubblicazione/264

 




Concluso il progetto sul fondo Risaliti conservato nell’archivio dell’Istituto storico della Resistenza di Pistoia

L’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in provincia di Pistoia è lieto di comunicare che si è concluso il progetto di riordinamento, ricondizionamento e inventariazione del fondo Renato Risaliti, ad opera dell’archivista Alessia Artini. L’attività è inserita all’interno del progetto “Il futuro della memoria. Tutela e salvaguardia dei fondi archivistici conservati negli istituti culturali della rete REDOP” realizzato dalla Rete documentaria della provincia di Pistoia e sostenuto dalla Fondazione CARIPT nell’ambito del bando “Restauro del patrimonio artistico e digitalizzazione dei beni culturali”.

Il materiale era stato donato a più riprese dal suo possessore, Renato Risaliti (Agliana 20/05/1935 – Pistoia 16/09/2020), uomo di grande spessore culturale e intellettuale, già nostro socio. Aveva dedicato la sua vita agli studi storici, frequentando dal 1956 l’Università a Mosca, dove si laureò, con il gruppo italiano di scambio culturale con l’URSS. A inizio anni ‘70 prese servizio presso l’Università degli Studi di Firenze, diventando professore ordinario di Storia dell’Europa Orientale e incentrando i suoi studi alla storia della Russia dei secoli XVIII e XIX. Di lui ricordiamo il pionieristico volume “Antifascismo e resistenza nel pistoiese”.

Il fondo è composto da 6 faldoni, 101 unità, 5 inserti, 814 documenti e comprende documentazione sulla Resistenza armata, Resistenza non armata, Licio Gelli, ANPI, fascismo. Proprio le carte relative alla Resistenza non armata (raccoglitore “Aiuti ai prigionieri alleati”) era stato oggetto di un precedente lavoro di valorizzazione e interamente digitalizzato nel 2018 da Ilaria Cordovani nell’ambito del progetto di tirocinio svolto in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e l’University of Lincoln (UK), rendendolo disponibile online nell’archivio digitale dell’International Bomber Command Center (IBCC) della stessa università inglese.

L’inventario è consultabile al link: www.istitutostoricoresistenza.it/wp-content/uploads/2024/12/Inventario-completo-fondo-Risaliti.pdf