Il Giorno della Memoria al Museo Novecento e MAD Murate Art District a Firenze

In occasione del Giorno della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, MUS. E propone un pomeriggio di visite tematiche al Museo Novecento e al MAD Murate Art District che si affiancano alle molte iniziative e celebrazioni della giornata, a testimonianza di un passato storico doloroso, monito per le generazioni future.

Alle ore 15 e alle 16 si svolgeranno due visite guidate gratuite all’interno di MAD Murate Art District, negli ambienti dell’ex carcere, compresa la cosiddetta sezione del Carcere Duro, l’area di detenzione più severa della prigione otto-novecentesca. Il luogo resta nel cuore di Firenze come documento vivo e tangibile, testimonianza di coloro che hanno vissuto in prima persona questo capitolo della storia. L’ex carcere, oggi importante centro cittadino di produzione di arte contemporanea, assume un significato particolare per il Giorno della Memoria: le Murate, infatti, nel ’44 furono il luogo di raccolta per numerosi deportati prima della partenza verso i campi di sterminio.

Alle ore 16 e alle 17 invece, presso il Museo Novecento, sarà possibile partecipare a due visite tematiche centrate sulla collezione permanente del museo. In particolare, il percorso si focalizzerà su alcuni artisti presenti in collezione – coinvolti nelle persecuzioni o attivi contro gli orrori del periodo, come Mario Mafai, Carlo Levi e Renato Guttuso – e dedicare un’attenzione speciale al collezionista Alberto Della Ragione, che ebbe un ruolo di primo piano nel proteggere e tutelare gli artisti e le loro opere in quegli anni.

Il 27 gennaio alle ore 18 il Museo Novecento presenterà un appuntamento speciale con la cantautrice, autrice e interprete Letizia Fuochi, che sarà protagonista della performance “Neve di carta – il Canto della Memoria”, accompagnata dal chitarrista Francesco Frank Cusumano.

Visite al Museo Novecento Dove: Museo Novecento
, piazza Santa Maria Novella 10, Firenze Quando: 27 gennaio h 16.00 e 17.00
Per chi: per giovani e adulti
Costi: €2,50 (residenti Città Metropolitana di Firenze) o €5 (non residenti Città Metropolitana di Firenze
) oltre al biglietto di ingresso al museo. Riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze. La partecipazione è gratuita per i possessori della Card del Fiorentino, entro le tre proposte annue incluse nella Card

Visite al complesso delle Murate e al Carcere Duro
Dove: Murate Art District, piazza delle Murate, Firenze
Quando: 27 gennaio h 15.00 e 16.00
Per chi: per giovani e adulti
Costi: la partecipazione è gratuita.

La prenotazione è obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni: 055-2768224 info@musefirenze.it




Letizia Fuochi al Museo 900: Neve di carta per la Giornata della Memoria

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Giornata della Memoria 2023 a Viareggio: Pietre d’inciampo: chi erano i nostri concittadini mai tornati dai campi di sterminio

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Città di Viareggio: Aspettando il Giorno della Memoria
Pietre d’inciampo: chi erano i nostri concittadini mai tornati dai campi di sterminio – Conferenza

Mercoledì 25 gennaio 2023,  ore 17
GAMC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani
Palazzo delle Muse, Piazza Mazzini 12 – Viareggio

Ingresso libero senza prenotazione

 




Presentazione della mostra: Rudolf Levy (1875-1944): l’opera e l’esilio

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Rassegna senese di Teatro della Memoria: La notte del piccolo re

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Il processo ADOLF EICHMANN A GIUDIZIO

19 dicembre ore 10.00 in Sala Cutuli, Palazzo della Regione (piazza del Duomo, Firenze), presentazione della versione digitale della mostra storico documentaria “Il processo ADOLF EICHMANN A GIUDIZIO”.
Locandina web




16 dicembre, presentazione di “La grande trasformazione. Maremma tra epoca lorenese e tempo presente”

Prestazione al MAAM del VII Quaderno Isgrec/Effigi

La grande trasformazione. Maremma tra epoca lorenese e tempo presente

16 dicembre, ore 17.30

 

Il 16 dicembre, alle ore 17.30, nella sala conferenze del Museo Archeologico e d’arte della Maremma, sarà presentato il settimo Quaderno della collana Isgrec/Effigi “La grande trasformazione. Maremma tra epoca lorenese e tempo presente”, pubblicato alla fine del 2019 col sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali, direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore (2019).

Il volume, curato da Mariagrazia Celuzza e Elena Vellati, è nato da un’idea del Prof. Mario Mirri, professore emerito dell’Università di Pisa, grande storico dell’età moderna, scomparso nel 2018. 11 saggi di studiosi di diverse discipline offrono incroci e prospettive utili a disegnare la complessità che accompagna una lettura di lungo periodo della storia di Grosseto e del suo territorio. Punto di svolta è rappresentato dalla bonifica, da cui si dipanano una serie di storie e di temi cruciali per comprendere le peculiarità e l’essenza del territorio. I profili politico e sociale delle età leopoldina, liberale, fascista e del secondo dopoguerra forniscono possibili chiavi interpretative di una vicenda complessa, il cui studio e la cui divulgazione hanno visto da qualche decennio una straordinaria fioritura, ma che ancora offrono spunti e piste di ricerca importanti per il futuro. L’Isgrec da sempre impegnato nella riflessione sulla storia e la memoria del Novecento in Maremma si è fatto promotore di questo volume per offrire scenari storico-critici da cui ripartire per nuove domande alla storia.

Dopo i saluti di Chiara Valdambrini (direttrice del MAAM) e Ilaria Cansella (direttrice Isgrec), presenterà il volume e coordinerà l’incontro Luciana Rocchi. Parteciperanno le curatrici Mariagrazia Celuzza, Elena Vellati e alcuni degli autori dei saggi: Rossano Pazzagli, Marco Grilli, Adolfo Turbanti.

A seguire, degustazione di vini e prodotti del territorio.




Presentazione del libro

Il Comune di San Miniato vi invita sabato 3 dicembre ore 16.00, presso la sede del MUME, alla presentazione del volume scritto da Orlando Materassi e Silvia Pascale, che racconta le sofferenze dei campi di concentramento e la miseria del lavoro forzato. Il libro racconta la storia di Elio Materassi, uno dei 650.000 militari italiani deportati nei Lager del Terzo Reich dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Pagò il suo “NO” al nazifascismo con 20 mesi di lavoro coatto come schiavo di Hitler. Proprio partendo dall’esperienza personale di figlio di internato Orlando Materassi dialoga con Silvia Pascale sul senso del trauma familiare, del rapporto tra padre e figlio, svolgendo un filo rosso che unisce stima e affinità emotive. L’evento è organizzato dal Comune di San Miniato e dall’ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati). Oltre agli autori interverranno il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e il consigliere delegato alla memoria Michele Fiaschi.