Una serata dedicata a Giovanni Spadolini su Rai Storia

Spadolini Alle ore 21.30 su Rai Storia, ch. 54 del Digitale Terrestre e ch. 23 Tivù Sat.  la prima puntata della serie “Italiani” condotta da Paolo Mieli dedicata a Giovanni Spadolini.

GIOVANNI SPADOLINI “SOGNO UN’ITALIA MIGLIORE”
Di Enrico Salvatori
La parabola politica e istituzionale del senatore Giovanni Spadolini, un ritratto inedito ricostruito attraverso le sue parole e le sue idee sullo sfondo dell’Italia degli anni 80 e 90, vissuta anche dalle stanze e i corridoi della sua “casa dei libri” a Pian Dei Giullari, sopra Firenze. A ricordarne i passaggi cruciali, le scelte difficili, il significato e l’eredità delle sue azioni, nella puntata di Italiani le testimonianze di Cosimo Ceccuti, Presidente della Fondazione Nuova Antologia “Giovanni Spadolini” e Stefano Folli, editorialista del Sole 24ore che ha condiviso l’impegno politico di Giovanni Spadolini in qualità di portavoce dei due governi (1981-82) e di direttore de La voce repubblicana dal 1981- 89.
“Spadolini – dice Folli – era prima storico, poi giornalista e poi politico, ma queste tre cose si riunivano sotto l’ombrello di uomo delle Istituzioni. Egli si ispirava a Cavour, libera Chiesa in libero Stato, e per lui laico voleva dire un uomo che salvava la propria fede nella sfera privata, ma in nessun modo esprimeva una volontà confessionale, di condizionamento nelle scelta pubbliche. E’ stata una personalità che ha avuto eccellenti rapporti con la Chiesa, proprio perché c’era questa distinzione di fondo”.

 




A Livorno due nuovi pannelli per il progetto “Luoghi della Memoria”

LDM_segnaletica_livorno1Due pannelli a memoria dei bombardamenti aerei degli Alleati e della “zona nera” nel centro di Livorno saranno collocati martedì 30 settembre (alle ore 10 e alle ore 11),  sul viale Caprera e in via Galileo Galilei. Dopo il taglio del nastro del primo pannello al Gabbro nel dicembre 2013, è l’inaugurazione delle installazioni a Castagneto Carducci e Piombino il 25 aprile scorso è questa la nuova tappa dell’innovativo progetto dei “Luoghi della Memoria” pensato dall’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno (Istoreco) per commemorare il 70° anniversario della Liberazione e coinvolgere i cittadini nella costruzione di una memoria condivisa del territorio livornese.

Si tratta di due pannelli descrittivi –  con testo in italiano e in inglese – che vengono posizionati per segnalare sul territorio episodi della seconda guerra mondiale, perché la gente possa leggere e ricordare. Grazie alla tecnologia del QrCode, chi sosterà davanti alle installazioni potrà col proprio smartphone o tablet collegarsi immediatamente al sito web dedicato (http://istorecolivorno-ldm.it/), per scoprire gli approfondimenti su quello specifico “luogo della memoria”.

QUI POTETE TROVARE LA DESCRIZIONE COMPLETA DEL PROGETTO.

Le installazioni livornesi nascono dalla collaborazione con il Comune di Livorno con il quale sono stati individuati punti strategici e significativi per la collocazione dei nuovi pannelli. La scelta si è quindi indirizzata sul viale Caprera (esattamente sul palazzo sede degli uffici Attività Educative del Comune) nel quartiere della Venezia che ricadde in quella parte di città che fu sgombrata su ordine dell’esercito tedesco, creando la cosiddetta “zona nera”;  e in via Galilei, all’angolo con via Garibaldi, dove morirono numerosi livornesi sotto i bombardamenti aerei del ’44, rifugiandosi invano in una cantina all’epoca esistente.

Il pannello posto sul viale Caprera recita: “Il 30 ottobre 1943 agli abitanti di Livorno furono dati 8 giorni di tempo per abbandonare le proprie case e trasferirsi; in previsione di uno sbarco alleato, il Comando tedesco aveva deciso di svuotare i quartieri compresi tra il porto e l’Accademia Navale. Scattò così un triste conto alla rovescia: dopo lo scadere degli 8 giorni (poi diventati 10) nessuno sarebbe potuto più entrare nella Zona nera senza autorizzazione. Protetti dal filo spinato e dai cavalli di Frisia che stabilivano un confine inaccessibile, ladri e tedeschi divennero i padroni assoluti della città”.

Martedì 30 settembre, si terrà dunque la cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autorità, dell’Istoreco e dell’Istituto tecnico Industriale “G. Galilei” che ha partecipato all’iniziativa.

Il programma prevede:

  • ore 10,00: inaugurazione del pannello in Viale Caprera;
  • ore 11,00: inaugurazione del pannello in Via Galilei presso l’ITI, alla presenza anche di una delegazione di studenti degli Istituti cittadini;
  • dalle 11,30 alle 13: nell’Aula Magna dell’ITI, incontro con le quinte classi dell’Istituto sul tema dei Luoghi della Memoria con illustrazioni del percorso. Saranno presenti Catia Sonetti e Stefano Gallo, per Istoreco.



“Nel solco dell’emergenza”. Letterati nella Firenze in guerra

Alle ore 17.30, presso la Biblioteca Villa Bandini, Sala Paradiso (via di Ripoli 118, via del Paradiso 5 ingresso disabili), incontro su “Nel solco dell’emergenza. Letterati nella Firenze in guerra” a cura di Marta Baiardi e Aldo Pasquali.

Firenze, che nel periodo fra le due guerre era una delle capitali della cultura italiana diventò negli anni della guerra e dell’occupazione il rifugio di letterati e artisti. Da Umberto Saba a Eugenio Montale, da Antonio Delfini a Anna Banti, da Carlo Levi a Carlo Emilio Gadda, molti sono coloro che lasciarono pagine di preziosa testimonianza della loro presenza in città

 




Per i 150 anni della Prima internazionale presentato a Lucca un libro su Cafiero

In occasione del 150° anniversario della Prima Internazionale (28 settembre 1864- 2014) domenica 28 settembre alle ore 17.30 presso la Libreria Baroni – via san Frediano, 26 – Lucca, sarà presentato il libro Cafiero di Pier Carlo Masini (BFS Edizioni – 2014).

Introducono
Giuseppe Matteucci – Società Popolare di Mutuo Soccorso “G. Garibaldi” – Lucca
Armando Sestani – vice presidente ISREC Lucca

Interviene:
Franco Bertolucci – Biblioteca Franco Serantini – Pisa

Dopo ci sarà una cena al circolo ARCI di S. Alessio ed una breve assemblea della “G. Garibaldi”.

 

In allegato la locandina dell’evento.




Morte in Padule

Monumento in ricordo delle vittime a LarcianoNell’ambito delle Commemorazioni per il 70° Anniversario dell’Eccidio del Padule svoltesi a partire dallo scorso 23 agosto (di cui si riporta il Programma completo fra i Materiali allegati), presso il “Centro di ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio” a Castelmartini (Larciano), si svolgerà alle ore 10.00 la presentazione del libro di Paolo Biscarini MORTE IN PADULE – 23 agosto 1944: analisi di una strage.




A Pienza la mostra sul poeta Mario Luzi

M_LuziNell’ambito delle Celebrazioni del Centenario della nascita di Mario Luzi, il Comune di Pienza, l’Associazione Mendrisio Mario Luzi Poesia del Mondo e il Centro Studi Mario Luzi “La Barca”, presentano la mostra: “Mario Luzi: Le campagne, la parola, la luce – Memorie di terra toscana”.

Sabato 27 settembre 2014, alle ore 17.00, all’interno della Sala Convegni del Comune di Pienza, si terrà la presentazione della mostra dedicata a Mario Luzi (Firenze 1914-2005) in occasione del centenario della nascita. Dopo il Museo Casa Croci – Mendrisio (Svizzera) – ora è la volta di Pienza in cui la mostra sarà inaugurata  lo stesso giorno alle ore 18.30 presso il Museo della Città, Piazza San Carlo.

La mostra presenterà – attraverso libri, manoscritti originali, immagini – un percorso nei motivi centrali della vita e dell’opera del poeta fiorentino, estremamente legate al paesaggio della natia Toscana (e non solo). Attraverso minute e scartafacci si potrà osservare il modo di lavorare del poeta, mentre libri e lettere consentiranno di documentare i rapporti con la cultura nazionale ed internazionale. Non sarà trascurata la documentazione dell’attività teatrale particolarmente attiva nell’età matura. Infine l’esposizione dei libri tradotti di Luzi permetteranno di saggiare l’ascolto che l’Europa ha avuto per il poeta italiano. Il materiale esposto proviene dal Centro Studi Mario Luzi “La Barca”, dall’Associazione Mendrisio Mario Luzi e da collezioni private.

L’esposizione è arricchita da opere pittoriche di grandi artisti che si sono ispirati alla poetica di Luzi. In molti casi si tratta di materiali mai prima esposti in pubblico. Interverranno all’iniziativa il Sindaco di Pienza, Fabrizio Fè, il Presidente dell’Associazione Mendrisio Mario Luzi Poesia del Mondo, Paolo A. Mattel, Nino Petreni del Comitato Centro Studi Mario Luzi “La Barca”, l’artista Marco Nereo Rotelli e la docente e storica dell’arte, Giovanna Uzzani. Coordina il dibattito Giampietro Colombini, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Pienza.

Evento realizzato con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e i patrocini di Regione Toscana, le Città di Firenze, Pienza, Stazzema, Gubbio, Mendrisio e del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema.




Sabato 27 Settembre  Sacco & Vanzetti alla Collina Rossa presso la Casa-museo di Vincenzo Bassignani a Merizzo (Villafranca in Lunigiana).

Alle ore 18.00 si terrà l’incontro dal titolo Da Sacco e Vanzetti alla Resistenza, passando per la Spagna. Merizzo e la storia del Novecento.
Saluti di Stefano Arrighetti (Istituto Ernesto de Martino), Italo Poma (AICVAS – Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna). A seguire Luigi Botta racconta la storia di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. Altri interventi a ricordo della figura di Liborio Bertozzi, merizzano, migrante e compagno di lavoro di Nicola Sacco.

Alle ore 20.00, Cena sociale a sottoscrizione, offerta dall’ANPI Villafranca-Bagnone e Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani.
a cui seguirà alle ore 21.00 la proiezione in anteprima del film inedito sul funerale di Sacco e Vanzetti: La marcia del dolore. Il buon calzolaio e il povero pescivendolo, con introduzione di Luigi Botta.
A seguire concerto di Marco Rovelli, Libertà è inseguire un sogno senza padrone.

Dalle ore 15.00 sarà possibile visitare il Centro di Documentazione sull’Antifascismo e la Resistenza nella casa natale di Edoardo Bassignani.
Per la visita e la cena posti limitati, prenotazioni al 340-6179076, 348-9898937, info@archividellaresistenza.it a.it

Iniziativa organizzata da ANPI sez. Villafranca-Bagnone e Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani, in collaborazione con Associazione Tina Modotti, Istituto Ernesto de Martino, AICVAS (Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna), Sacco and Vanzetti Commemoration Society, Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo “Dante Livio Bianchi”, Associazione Cristoforo Beggiami di Savigliano.

 

In allegato la locandina dell’evento.




A Livorno la presentazione della monografia digitale su Voltolino Fontani

VoltolinoFontaniSabato 27 settembre, alle ore 17.00, l’“Archivio Voltolino Fontani”  presenterà al Museo Civico Fattori, (Villa Mimbelli, Sala degli Specchi) una monografia digitale dedicata all’artista livornese, realizzata dall’archivio in collaborazione con il Comune di Livorno ed il patrocinio della Provincia. Sarà presente, oltre alla curatrice Martina Corgnati, l’Assessore alla Cultura del Comune di Livorno, Serafino Fasulo.

L’Archivio, fondato dalla moglie del pittore  Maddalena Pinto e dalle figlie Adila e Maria Grazia, in circa un decennio  si è impegnato in un lavoro volto non solo all’archiviazione delle opere ma anche ad iniziative come quella in questione, indirizzata alla divulgazione della conoscenza e all’approfondimento degli studi su un artista che merita  di approdare ad orizzonti più vasti di quelli attuali; la monografia  sarà scaricabile dal sito dell’archivio (www.voltolinofontani.it) sia nella versione in italiano che in inglese.

L’evento sarà affiancato da una manifestazione collaterale: una mostra antologica presso le gallerie d’arte “Le Stanze” e “Galerie21”, intitolata “Il Novecento di Voltolino Fontani”, a cui l’archivio ha dato il proprio patrocinio; un’esposizione che, con opere significative, contribuirà ad approfondire    ulteriormente  la personalità artistica di Fontani.