Le celebrazioni del 71° anniversario dell’eccidio di Montemaggio

montempaggioQuest’anno ricorre il 71° anniversario dell’Eccidio di Montemaggio. L’amministrazione comunale di San Gimignano, ha organizzato anche quest’anno un ricco programma di eventi che si terranno da venerdì 27 marzo a domenica 29. Ecco il programma completo:

VENERDÌ 27 MARZO 2015

ORE 9.30 – 12.00 Palestra delle Scuole Medie – San Gimignano

Consiglio Comunale aperto alla presenza delle rappresentanze delle scuole e delle Amministrazioni Comunali aderenti al proto­collo. Gli alunni interverranno con proprie impressioni o con domande su quanto accaduto sul Montemaggio il 28 Marzo1944.

SABATO 28 MARZO 2015:

ORE 21.00 Teatro dei Leggieri – San Gimignano – Spettacolo teatrale “ OFFICINE LIBERTA’ – l’Onda della Madon­nina, … quella volta che venne il mare a Milano!!” di Gianluca Foglia “Fogliazza”, narrazione con musica e disegno dal vivo.

DOMENICA 29 MARZO 2015:

ORE 11.00 Basilica Santa Maria Assunta – San Gimignano S.S. Messa in suffragio dei Caduti.

ORE 12.00 Deposizione delle Corone al Monumento dei Partigiani a San Gi­mignano

ORE 14.45 Raduno dei partecipanti presso la Loc. “Porcareccia”, sul Monte­maggio.

ORE 15.00 Omaggio e deposizione Corone presso il Monumento dei Caduti, sul Montemaggio ( con rappresentanza militare, Autorità e Filar­monica “Giacomo Puccini”).

ORE 15.30 Celebrazione Ufficiale – presso la Loc. “Porcareccia” sul Monte­maggio, con intervento dell’On. Susanna Cenni.

Esecuzione musicale della Filarmonica “Giacomo Puccini” di San Gimignano. Durante il pomeriggio, seguendo un percorso di memoria – InfoPoint presso la Porcareccia – sarà possibile trasferirsi alla “Casa Giubileo”, aperta alla visita dove sarà offerta una merenda a tutti i presenti.




Attualità di Giorgio La Pira

Alle ore 16.00 in Sala del Gonfalone, Palazzo Panciatichi 4, il Consiglio regionale della Toscana presenta l’anteprima del documentario Giorgio La Pira. La città posta sul monte, promosso dall’Associazione Firenze Magnifica e la presentazione del libro di Nino Giordano, Un cristiano per la città sul monte.

Introduce Marco Carraresi

Intervengono: Giovani Cimbalo, Giovanni Cipriani, Gianni Conti, padre Bernardo Maria Gianni, Elena Tempestini.

Sarà presente l’autore.




Storie di guerra e di resistenza. Garfagnana 1943-1945, presentato a Lucca

Giovedì 26 marzo alle ore 17.30 a Lucca, presso l’Auditorium Fondazione Cassa del Monte di Lucca, in piazza san Martino, sarà presentato il libro di Feliciano Bechelli, “STORIE DI GUERRA E RESISTENZA. GARFAGNANA 1943-1945,  della collana Storie e Comunità dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, edito da maria pacini fazzi editore. Interverranno Alberto Del Carlo (presidente Banca Del Monte), Adrea Tagliasacchi (Sindaco Castelnuovo Garfagnana), GianlucaFulvetti (Università di Pisa e Direttore ISREC Lucca) e Umberto Sereni (Università di Udine), con il coordinamento di Paola Taddeucci (Il Tirreno).




Le pietre parlano. Il caso del cimitero dei Lupi

frammmenti“Il cimitero dei Lupi di Livorno si presenta al visitatore non frettoloso, non come un cimitero qualsiasi, ma come un luogo capace di “parlare”, di raccontare storie, appartenenze religiose e politiche, passioni personali e civili”. Lo afferma Catia Sonetti, direttrice dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea di Livorno che giovedì 26 marzo (ore 17)  terrà la penultima conferenza del ciclo di Frammenti Livornesi.
Programmata ai Granai di Villa Mimbelli (via San Jacopo in Acquaviva) la conferenza è intitolata “Le pietre parlano. Il caso del cimitero dei Lupi” , un cimitero appunto che è luogo di memoria. Percorrendone i viali , così come visitando il Tempio della Cremazione, è possibile farsi un’idea precisa  della realtà politica e sociale che animò la città labronica a partire dall’Ottocento fino ai giorni nostri.
• L’ingresso alla conferenza è gratuito




Storie di uomini e guerra

 

Prende il via la seconda edizione di “La storia, le storie”, ciclo di incontri organizzato dalla Biblioteca Città di Arezzo in collaborazione con l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano. Una rassegna per raccontare le guerre del Novecento e gli uomini che le hanno vissute sulla propria pelle. Domani, giovedì 6 marzo il primo incontro dalle 17.00 in via dei Pileati, 8.

La Prima e la Seconda Guerra Mondiale, ma anche la rivoluzione di Cuba raccontate con le parole, e le penne, degli uomini e delle donne che hanno vissuto i più drammatici avvenimenti del Novecento sulla propria pelle. Con questa chiave narrativa inedita giovedì 26 marzo 2015 avrà inizio la seconda edizione di “La storia, le storie. Uomini, donne e guerre nel Novecento”, iniziativa organizzata dalla Biblioteca Città di Arezzo in collaborazione con l’Archivio diaristico nazionale.

Quattro appuntamenti dal 26 marzo al 21 maggio 2015 per raccontare le guerre del Novecento.

Nel primo giovedì 26 marzo, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Città di Arezzo Natalia Cangi e Daniela Leo presentano il libro “Scrivimi molto e a lungo. Lettere tra un prigioniero e una madrina di guerra”, il volume pubblicato da Terre di mezzo nel 2014 ha vinto la 29^ edizione del Premio Pieve Saverio Tutino.
Giovedì 16 aprile, in occasione del 70° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale Patrizia Gabrielli introduce il tema: “Esperienze di guerra: diari, memorie, lettere”.
Giovedì 7 maggio Gianni Beretta presenta Saverio Tutino in “Diario ’64-‘68”, Excogita editore,2014.
Il 21 maggio in occasione del centenario dell’intervento italiano nella Grande Guerra Nicola Maranesi presenta il suo volume “Avanti sempre. Emozioni e ricordi della guerra di trincea 1915-1918”, Il Mulino 2014.

Durante gli incontri letture dal vivo dell’attore Andrea Biagiotti.

Info: Tel 0575/797730 – ufficiostampa@archiviodiari.it – Twitter: @archiviodiari

Fondazione Archivio Diaristico Nazionale – onlus

Piazza Amintore Fanfani, 14

52036 Pieve Santo Stefano AR




Recupero dell’area Vitrum a Empoli

Alle ore 17 nella Sala conferenze dell’Archivio storico (Via Torricelli 58 A) Daniele Madonia, ingegnere neolaureato alla Scuola di ingegneria D.E.S.TeC dell’Università di Pisa, presenta la sua tesi di laurea specialistica su Recupero dell’area Vitrum a Empoli: progetto di riqualificazione e considerazioni energetiche relative all’utilizzo di pareti vegetali.

 
Daniele Madonia mostrerà, con dovizia di immagini storiche e di progetto, i cambiamenti intervenuti in questo polo di produzione vetraria, così familiare a tutti gli empolesi, e illustrerà la sua interessante proposta di recupero attenta a salvaguardare e trasmettere, con varie soluzioni, il carattere identitario dell’intero isolato, per valorizzare la memoria di questa attività produttiva portata avanti dalla Vitrum dai primi anni del ‘900 fino al 1984.
In linea con le previsioni dello strumento urbanistico vigente, il recupero dell’area prevede la totale demolizione degli edifici e la progettazione di un nuovo isolato, che, oltre alle destinazioni residenziale e commerciale degli edifici su fronti strada, prevede nello spazio interno lasciato libero dal forno della ex vetreria, una struttura di carattere pubblico: una palestra scolastica per gli alunni dei due istituti scolastici vicini sprovvisti di tale struttura, obbligati a raggiungere in pullman gli impianti comunali in zona stadio e, nelle ore pomeridiane e serali, per altre attività sportive, di studio e di socializzazione. Così nell’intero arco della giornata sarebbe garantita, da parte di cittadini con esigenze differenti, la fruibilità di tutta l’area interna al nuovo isolato, caratterizzata da una zona pedonale e ricca di numerosi spazi di relazione coperti o meno. Il progetto prevede inoltre l’utilizzazione di pareti vegetali, tecnologia di rivestimento la cui scelta è stata motivata sulla base di scelte di carattere energetico e di reinterpretazione del verde simbolo di degrado dell’ex sito produttivo e che garantirebbe la presenza di essenze vegetali in un lotto in cui la previsione di un parcheggio sotterraneo rende complicata la realizzazione di convenzionali aree a verde pubblico



Il Quartiere 4 distribuisce nelle scuole del territorio un volume sulla propria storia

“Un’altra Firenze. Il Quartiere 4: origini e storia di una comunità che cammina” è il titolo di una pubblicazione scritta e pensata per i ragazzi ed i bambini degli Istituti Comprensivi del Quartiere 4. Una pubblicazione promossa dal Quartiere in cui, attraverso testi e numerose immagini, si ripercorrono le vicende che hanno portato una zona formata da borghi di origine contadina a sviluppare nel tempo una propria forte identità divenendo parte importante della città di Firenze.
Le immagini sono state in gran parte offerte dai cittadini stessi ed anche i testi risultano da un lavoro a più mani.

La consegna dei piccoli volumi avverrà in tutte le scuole del Quartiere 4 accompagnata da piccoli incontri aventi sempre come tema i diversi aspetti della storia locale. Così si potranno avere letture sceniche o incontri su antichi modi di dire, sulle vicende legate alla liberazione, sulle origini agro alimentari del territorio.
La prima consegna avverrà, Giovedì 26 marzo, ore 11,30, a quattro classi di terza media della scuola Barsanti.
In tale occasione saranno presenti, insieme agli autori, l’Assessore all’Educazione Cristina Giachi ed il Presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni.
Seguirà una lettura scenica tratta dallo spettacolo teatrale “La città dei sogni” sulla storia dell’Isolotto dagli anni ’50 agli anni ’80: la Barsanti è stata infatti storicamente la prima “scuola media dell’Isolotto”. La lettura sarà curata dalla compagnia “Dietro le Quinte”.
Nei giorni successivi, e sino alla fine di Aprile, si completerà il percorso di consegna dei testi agli altri Istituti Comprensivi del Quartiere.




A Livorno la presentazione del libro “Bombardate Auschwitz”

bombardate-auschwitzMercoledì 25 marzo, alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli di Livorno sarà presentato il libro “Bombardate Auschwitz” di Arcangelo Ferri, edito da “Il Saggiatore”.

L’incontro, a cui parteciperà l’autore, sarò introdotto dal rabbino di Livorno, Yair Didi. Il presidente dell’Istoreco di Livorno Gabriele Cantù porterà il suo saluto insieme Caterina Meucci, presidente della Associazione per l’Amicizia Ebraico Cristiana di Livorno.

L’attacco aereo su Auschwitz era richiesto dalle organizzazioni ebraiche più influenti e dagli stessi deportati, che lo invocarono più volte. Ma dagli alti comandi alleati l’ordine – tecnicamente attuabile – non fu mai dato. Questo libro contiene molte domande e alcune risposte sul prolungato “silenzio degli Alleati”.