Castefiorentino SenzAtomica
Il Comune di Castelfiorentino rinnova il suo impegno a favore di “SenzAtomica”, campagna di sensibilizzazione per un mondo finalmente libero dalle armi nucleari. Giovedì 9 luglio, in piazza Gramsci (ore 19.00, nei pressi del teatro), sarà data lettura al pubblico del manifesto “Russell-Einstein” (9 luglio 1955), di cui ricorre appunto quest’anno il 60° anniversario. Un documento sottoscritto all’epoca da undici illustri esponenti della comunità scientifica (tra cui, appunto, Albert Einstein e diversi Nobel per la fisica) mediante il quale essi intendevano rivolgere un accorato appello a politici e cittadini per denunciare i rischi connessi alla presenza e alla diffusione delle armi atomiche nel mondo.
All’iniziativa, promossa dal Comitato “SenzAtomica”, hanno aderito numerose città italiane tra cui il Comune di Castelfiorentino, che già in passato si è dimostrato particolarmente attivo nel sostenere questa campagna.
In occasione di questa ricorrenza, nell’anno che peraltro coincide anche con il 70° anniversario delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki (6 e 9 agosto 1945), sarà data lettura di fronte al Teatro del Popolo anche di alcune testimonianze di sopravvissuti a quella tragedia.
Obiettivo della campagna senzAtomica, come viene ricordato dal presidente del Comitato di Firenze, Daniele Santi, è “l’approvazione di un Trattato per la messa al bando delle armi nucleari” nel mondo, un trattato – dunque – di portata ben più radicale di quello sulla “non proliferazione delle armi nucleari” approvato nel lontano 1968.
presenta il suo libro “Testimonianze della resistenza toscana (1943-1945).Gli ultimi partigiani e resistenti raccontano le loro storie” (Libri Liberi, 2015). Intervengono Giovanna Pagani e Moreno Biagioni, letture di Cristina Marziali, commento musicale a cura di Mahabanda Sei capitoli per sette protagonisti delle interviste con cui Orlando Baroncelli restituisce la testimonianza degli ultimi, drammatici anni della Seconda guerra mondiale nel nostro Paese attraverso gli sguardi di alcuni dei resistenti toscani, fra cui: Alberto Cecchi, già parlamentare e vicepresidente della Commissione d’inchiesta sulla P2; l’ex militare Crescenzio Guerrini, scampato ai campi di prigionia tedeschi, russi e austriaci; Liliana Benvenuti, la partigiana fiorentina “Angela”; Carlo Rossi, partigiano e sindaco del paese di Vernio, nel pratese.