A Livorno la presentazione del volume “Storia della scuola in Italia. Dall’Unità ad oggi”

gentileSaranno tre importanti ospiti ad arricchire il terzo appuntamento con il ciclo di incontri dedicato alle ultime uscite di volumi di storia del ‘900 organizzato dall’Istoreco, in programma per giovedì 12 novembre alle 17 presso la Sala conferenze dell’Istituto (via Galilei 40). A presentare il volume di Giuseppe Ricuperati Storia della scuola in Italia. Dall’Unità ad oggi edito da La Scuola di Brescia nel corso di quest’anno, saranno infatti Angelo Gaudio, professore ordinario di storia della pedagogia all’Università degli Studi di Udine, Andrea Mariuzzo, ricercatore presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e Stefano Oliviero, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Formazione e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze.

Il volume di Ricuperati presenta una ricostruzione della storia della scuola (e dell’università) italiana: dalla legge Casati alla riforma Gentile, dalla Carta della Scuola fascista al dibattito nella Costituente, dalla stagione del centro-sinistra ai Decreti delegati, dalla scuola dell’autonomia alle speranze (e alle incognite) della “buona scuola”. Una riflessione sul cammino di una istituzione caratterizzata dalla prolungata assenza di un progetto riformatore che consideri, come è avvenuto solo in qualche tratto della vicenda politica nazionale, il diritto allo studio come un atto costituzionale che si compie ogni giorno, una costruzione della cittadinanza come cultura, una parte essenziale di una sfera pubblica comune. “Forse scuola, università e ricerca sono anche l’anima di appartenenza non solo mia, ma anche di quanti ho formato e, soprattutto, di quanti ho visto, ogni giorno, salvare la scuola come atto costituzionale colto e competente, fieri di farlo senza essere del tutto riconosciuti”.

L’evento ha anche un valore formativo, potrà dunque essere richiesto un attestato di partecipazione.

Per informazioni 0586.809219 – www.istorecolivorno.it




1915. Caffè e gallette: Guerra 15/18 l’alimentazione sul fronte e nel paese.

Alla Biblioteca CaNova dell’Isolotto, giovedì 12 novembre alle ore 18.00, 1915. Caffè e gallette: Guerra 15/18 l’alimentazione sul fronte e nel paese.

L’alimentazione di guerra nelle città ed al fronte. La grande guerra raccontata così: parlando (e assaggiando) di caffé e gallette. Nel corso dell’incontro alcuni spezzoni di filmati che ricostruiscono le vicende belliche. Insieme a Nicola Di Filippo, storico dell’alimentazione. A cura dell’Associazione Historiædita Aps. In collaborazione col Quartiere 4.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.




A Siena si presenta “Peste. Il flagello di Dio fra letteratura e scienza”

Giovedì 12 Novembre 2015 – ore 16.30 presso l’Archivio di Stato di Siena, Sala Conferenze (Via Banchi di Sotto 52 – Siena), l’Archivio di Stato organizza la presentazione del volume: “Peste. Il flagello di Dio fra letteratura e scienza” di Costanza Geddes da Filicaia e Marco Geddes da Filicaia (Edizioni Polistampa, 2015).

Interverranno

ROBERTO BARZANTI – Presidente dell’Accademia degli Intronati

GIUSEPPE MARRANI – Università per Stranieri di Siena

GABRIELLA PICCINNI – Università degli Studi di Siena

Saranno presenti gli autori

Per informazioni: as-si.servizialpubblico@beniculturali.it, 0577/247145

Il volume ricostruisce, attraverso la selezione antologica e il commento delle opere di oltre venti autori, la storia letteraria e quella medico-scientifica della peste. Partendo dall’epidemia che devastò Atene nel V secolo a.C. e fino al contagio che si diffuse a San Francisco nel primo decennio del Ventesimo secolo, Costanza e Marco Geddes da Filicaia hanno infatti delineato un amplissimo e variegato quadro diacronico e sincronico di quelle numerose epidemie di peste descritte tanto nelle pagine di scrittori di chiara fama quanto nelle opere di autori ignoti ai più. Il lettore viene così invitato a compiere un viaggio nella storia della peste che è anche un percorso attraverso la letteratura nelle sue varie forme, la scienza medica e i suoi progressi, nonché la società umana e la sua evoluzione nei secoli.




A Livorno il ricordo del professor Luciano Vizzoni ad un anno dalla scomparsa

vizzoniIl Circolo di Cultura Politica “G. E. Modigliani”, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Livorno, ha organizzato per il giorno

GIOVEDI’  12  Novembre 2015  alle ore 16,00 l’iniziativa pubblica per commemorare ad un anno dalla scomparsa la figura e l’operato del prof.  Luciano Vizzoni, fondatore e Presidente del Circolo di Cultura Politica “G. E. Modigliani”

L’incontro, al quale parteciperà il Sindaco, si svolgerà presso la Sala delle Cerimonie del Comune di Livorno.




Lelio Basso: un socialista del Novecento

Alle ore 17.00, presso la sede dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana (via Carducci 5/37), all’interno del nuovo ciclo di “È la nostra Storia. Conversazioni sul Novecento. VIII ciclo: Antifascismo, diritti, libertà“, presentazione del volume di Chiara Giorgi, Un socialista del Novecento. Uguaglianza libertà e diritti nel percorso di Lelio Basso (Carocci, 2015).

Intervengono:
Simone Neri Serneri, Leonardo Rapone, Gianpasquale Santomassimo

Sarà presente l’autrice.




“Immersioni letterarie”, omaggio a Pier Paolo Pasolini

Storia, vita e morte di Pier Paolo Pasolini. Con “Immersioni letterarie” si farà un viaggio affascinante alla scoperta dell’intellettuale più controcorrente e discusso della storia italiana. In programma un ciclo di incontri nella sala Meucci della Biblioteca Ernesto Ragionieri.

Il primo incontro sarà l’11 novembre alle 18 con “Lavoro e società: Una vita violenta e Le ceneri di Gramsci” a cura del professor Andrea Matucci. Doppio appuntamento il 19 novembre, sempre dalle 18, con il professor Marino Biondi per “Letteratura arte e società. Il grande poligrafo” e con la dott.ssa Erika Bertelli per “Ecco, i ragazzi sono tornati a casa. Pasolini e le sue carte a Bologna”.

Il 26 novembre, alle 21, in programma la proiezione del film del 1961 “Accattone”. Ultimo incontro, il 2 dicembre alle 18 con Franco Zabagli, del Gabinetto Vieusseux, per parlare di “Pasolini fra poesia e cinema”.




Onorare i caduti costruire la pace

Ricordare la guerra per costruire la pace: il comune di Montelupo ha scelto di far diventare la Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate un’occasione per riflettere sulle conseguenze dei conflitti mondiali e nel contempo promuovere una cultura di pace.

Il prossimo 8 novembre l’attenzione sarà posta in particolare sulla Prima Guerra Mondiale; nel 2015 ricorrono, infatti, i cento anni dall’entrata in guerra dell’Italia. Il primo conflitto mondiale segnò uno spartiacque nella storia mondiale ed europea.

Lo scontro mondiale creò, inoltre, le condizioni per le successive dittature fasciste e per l’ancora più devastante secondo conflitto mondiale. Quella guerra, pur combattuta su fronti lontani dalle città italiane, vide la partecipazione di soldati provenienti da tutto il paese. In Toscana, ad esempio, i morto furono quasi 50.000, senza contare le migliaia di feriti, mutilati. Ogni Comune d’Italia ha, praticamente, un monumento dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Il conflitto, nei ricordi e nelle narrazioni, è stato surclassato dalla Seconda guerra. In realtà essa rimane la vera grande guerra, di importanza decisiva per le future sorti d’Europa.

Nella cerimonia di commemorazione sono stati coinvolti i membri che fanno parte del Consiglio Comunale dei ragazzi e che hanno lavorato sulla scelta di alcuni testi significativi che poi leggeranno la mattina di domenica 8 novembre. Si spazia dalla “Guerra di Piero “ di Fabrizio De Andrè ad estratti da “Niente di nuovo sul fronte occidentale per arrivare a “Veglia” di Giuseppe Ungaretti.

Il programma della cerimonia di commemorazione prevede:

Ore 11,00 Parrocchia San Giovanni Evangelista – Messa in memoria dei caduti

Ore 12,00 Piazza Matteotti

– saluto delle istituzioni

– letture di pace a cura dei ragazzi del CCR

– benedizione monumento ai caduti e deposizione corona

La ricorrenza del 4 novembre e del centenario dall’inizio (per l’Italia) della Prima Guerra Mondiale è anche l’occasione per lanciare ufficialmente la “Chiamata ai Bauli”. Il comune di Montelupo ha intenzione di realizzare una mostra dei documenti raccolti negli archivi comunali e anche da tutti i cittadini relativi ai fatti della Prima Guerra Mondiale.

I cittadini sono quindi invitati a diventare storici e ricercatori. Il Comune di Montelupo si incaricherà di raccogliere il materiale, fotografarlo e trattarlo in maniera da renderlo leggibile. Resta inteso che gli originali resteranno in possesso e di proprietà dei privati cittadini. Chiunque trovi materiale che reputa interessante può mettersi in contatto con Andrea Bellucci (a.bellucci@comune.montelupo-fiorentino.fi.it) e Massimo Alderighi (biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it ); telefono 0571/917552.




Celebrazione della Vittoria a Santa Croce sull’Arno

Domenica 8 novembre: programma delle iniziative

Santa Croce sull’Arno

ore 10.30 Chiesa collegiata: S. Messa in suffragio di tutti i caduti di tutte le guerre

ore 11.30 corteo da Piazza garibaldi a Piazza Martiri della Libertà, deposizione di corone al Monumento e al Cippo ai Caduti e alla cappella votiva del cimitero del Castellare

Staffoli

ore 12.00 formazione del corteo davanti alla sede dell’Associazione combattenti e reduci di via Livornese e deposizione della corona al Monumento ai caduti nel Parco della Rimembranza