Storie di donne, storie della nostra comunità

Domenica 20 marzo, ore 17,30, Sala Conferenze Biblioteca, in occasione del 70° anniversario del Voto alle Donne, 1946-2016 ascolteremo le testimonianze di Ornella Signorini, Aida Chellini, Maura Masini, Licia Mancini, Letizia Giuliani, Natascia Santandrea… con alcuni intermezzi musicali.
Durante l’incontro sarà offerto un piccolo buffet




Apertura straordinaria della Fondazione Michelucci

Apertura straordinaria a tutti gli amici di Giovanni Michelucci e della sua fondazione sabato 19 Marzo 2016 dalle ore 10:00 alle 19:00 presso la sede della Fondazione (via Beato Angelico 15 – Fiesole).

Sarà una giornata dedicata agli amici della Fondazione per raccontare oltre trent’anni di attività, incontrarsi con le tante persone che vi hanno collaborato e l’hanno sostenuta e con tutti coloro che conoscono la fondazione ma non hanno ancora avuto l’opportunità di visitarla.

PROGRAMMA

10.00 – 19.00
Giornata di apertura straordinaria per la visita di Villa “Il Roseto” con le sue collezioni di libri, disegni, sculture e mobili che raccontano il mondo di Michelucci.

10.30 -11.00
Gli Amici della Fondazione Giovanni Michelucci
Saluti istituzionali – Iacopo Zetti, Assessore al Territorio del Comune di Fiesole
Presentazione – Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Michelucci

11.00 -12.00
Fondazione Michelucci: 35 anni di attività
Corrado Marcetti, direttore della Fondazione Michelucci

15.00 -16.00
La Fondazione oggi e domani
Conversazione con il Comitato Scientifico della Fondazione Michelucci
insieme a
Anna Ravoni, Sindaco di Fiesole
Saverio Mecca, Direttore del Dipartimento di Architettura
Antonio Bugatti, Fondazione Architetti Firenze
Franco Corleone, Garante regionale per i diritti dei detenuti
Coordina Nicola Solimano

17.30 -18.30
La Nuova Città e le attività editoriali
Conversazione con
Franco Carnevale, Gabriele Corsani, Mauro Cozzi, Camilla Perrone
Coordina Andrea Aleardi

Fonte: Fondazione Michelucci




Francesco d’Assisi. Badre Ernesto Balducci e la profezia della testimonianza

Venerdì 18 marzo, ore 17.00, Sala del Gonfalone e sala Gigli in Palazzo Panciatichi, il Consiglio rerionale della Toscana e la Fondazione Balducci vi invitano alla tavola rotonda: Francesco d’Assisi. Padre Balducci e la profezia della testimonianza.

Introducono:

Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale
Andrea Cecconi, Presidente della Fondazione Balducci

Intervengono:

Chiara Frugono, storica, Università La Sapienza, Roma
Dom. Bernardo Gianni, Abate della Comunità di San Miniato, Firenze
Tomaso Montanari, Storico dell’arte, Università di Napoli

Coordina Duccio Moschella, giornalista

 




Fondazione Vivarelli: incontro con il critico d’arte Pier Luigi Tazzi

Segnaliamo la lectio magistralis “Extra Moenia” condotta dal critico d’arte Pier Luigi Tazzi – curatore per la Biennale di Venezia e Documenta di Kassel – che si terrà venerdì 18 marzo alle ore 17.30 presso la Fondazione Jorio Vivarelli a Pistoia.

L’iniziativa è parte del progetto Missing Masses – Masse Mancanti, sostenuto da Fondazione Caript e realizzata in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci.




La Canaviglia alla memoria di Frida Misul

2013_02_11_09_26_38Venerdì 18 marzo, alle ore 10.30, nella sala delle Cerimonie di Palazzo Comunale, il sindaco di Livorno Filippo Nogarin consegnerà la Canaviglia alla memoria di Frida Misul. Nell’occasione il figlio consegnerà i diari della madre alla Comunità Ebraica di Livorno. Sarà presente anche il presidente della Comunità Ebraica Vittorio Mosseri e si svolgeranno intermezzi musicali a cura del Coro delle Scuole Borsi “Le voci di Frida”.

L’attribuzione del prestigioso riconoscimento alla memoria di Frida Misul è avvenuta con decisione della Giunta Comunale del 23 febbraio scorso, e, come si legge nel documento questa è la motivazione: “livornese che con la pubblicazione dei suoi racconti autobiografici sulla vita nei campi di sterminio nazisti ha concorso a far conoscere gli orrori della Shoah attraverso uno strumento che con stile semplice e diretto svolge una preziosa ed insostituibile funzione di testimonianza  a ricordo di tali atrocità e come monito per l’umanità intera.”

L’onorificenza della Canaviglia fu istituita nel 2006, in occasione del 400° anniversario dell’elevazione di Livorno a titolo di città, e da allora, periodicamente, viene consegnata a persone o enti che con opere concrete abbiano contribuito a dare lustro alla città.
La sua assegnazione alla memoria di Frida Misul è un riconoscimento del valore di una testimonianza diretta della vita nei campi di sterminio nazisti.

Si ricorda che la prima Canaviglia (2006) fu assegnata al Presidente Carlo Azeglio Ciampi; l’anno successivo fu scelta una giovane eccellenza del mondo universitario, il professore Massimo Morelli, nel 2008 l’onorificenza è stata assegnata al Prefetto di Livorno (ora prefetto di Palermo) Giancarlo Trevisone, nel 2010 al regista Paolo Virzì, lo scorso anno a Mario Cardinali per la sua attività artistica di satira dissacrante.

LA CANAVIGLIA

A fianco della “Liburnina”, massima onorificenza della Città, in occasione del 400° anniversario della fondazione (19 marzo 1606-19 marzo 2006), il Comune di Livorno ha istituito un nuovo riconoscimento: la Canaviglia. Ispirata all’antico edificio posto sul bastione lato mare della Fortezza Vecchia, la nuova onorificenza viene consegnata ogni anno  a persone, enti o associazioni locali che abbiano dato impulso e vitalità alla città con opere concrete in campo sociale, culturale, scientifico e sportivo. La Canaviglia consiste in una targa d’argento che riproduce l’immagine del bastione fortilizio o più precisamente l’antico palazzotto che Cosimo I de’ Medici fece costruire nel 1544 proprio sopra il bastione , all’ingresso del porto. Lo stesso luogo – come riporta il Piombanti nella Guida storica ed artistica della città – fu anche teatro di sperimentazioni, una sorta di “laboratorio” per confermare le conclusioni di Galileo Galilei sul moto dei proiettili.
La Canaviglia rappresenta quindi per la città un luogo importante, d’interesse storico-scientifico, ma non solo: la Canaviglia è luogo emblematico per Livorno, con il suo protendersi verso il mare, a dominare l’ingresso del porto.




Eroi sotto la toga. Avvocati e magistrati nella Resistenza. Le loro voci

Giovedì 17 marzo al Teatro della Pergola, Eroi sotto la toga. Avvocati e magistrati nella Resistenza. Le loro voci, iniziativa a cura della Commissione cultura dell’Ordine degli avvocati di Firenze, coordinata dall’avv. Gaetano Pacchi, per far conoscere e ricordare quegli avvocati e quei magistrati che in ogni parte del nostro Paese, con coraggio e spirito di abnegazione, si rifiutarono di asservire il proprio ministero alla dittatura fascista, che aderirono alla Resistenza, che svolsero attività clandestina, che combatterono, che si immolarono per la libertà.

L’ingresso è libero, ma gli interessare devono effettuare al più presto la prenotazione, così da consentire all’organizzazione del Teatro di valutare la sala più opportuna per ospitare l’iniziativa.

La prenotazione può essere effettuata tramite il seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-eroi-sotto-la-toga-avvocati-e-magistrati-nella-resistenza-le-loro-voci-21783518089 oppure accedendo al sito dell’Ordine degli avvocati di Firenze e cliccare dalla finestra “Comunicazioni dal Consiglio” il riquadro dal seguente titolo: “EROI SOTTO LA TOGA – GABRIELE LAVIA DA’ VOCE…”.

el corso dell’iniziativa così presentato un “mosaico” di voci che sarà letto – in forma di “oratorio” – dal maestro Gabriele Lavia, dall’avv. Gaetano Pacchi e dalla dottoressa Paola Belsito.

In particolare, saranno presentati brani di Giorgio Agosti, Cristoforo Astengo, Eugenio Artom, Paolo Barile, Francesco Berti Arnoaldi Veli, Francesco Berti, Dante Livio Bianco, Mario Boneschi, Piero Calamandrei, Francesco Chioccon, Enea Fergnani, Franco Ferrante, Mario Finzi, Alessandro Galante Garrone, Tancredi (Duccio) Galimberti, Giuseppe Garribba, Leopoldo Gasparotto, Bianca Guidetti Serra, Antonio Greppi, Gianfranco Maris, Massimo Ottolenghi, Nicola Panevino, Domenico Peretti Griva, Alberto Predieri, Adone Zoli e di tanti altri appartenenti agli ordinamenti forense e giudiziario.

Le letture dei brani saranno intervallate e accompagnate da brani eseguiti da una fisarmonica a cura del maestro Pietro Adragna, prestigioso esecutore con tale tale strumento.

Inoltre, sullo sfondo, scorreranno immagini e filmati selezionati dal collega Massimo Conti e dal signor Stefano Murana.

Iniziativa in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, Teatro della Toscana, Associazione nazionale magistrati.




Libri Resistenti

Rassegna letteraria promossa da Associazione Radio CORA e Anpi Firenze

a cura di Domenico Guarino, Chiara Brilli e Vania Bagni

dal 17 marzo al 21 aprile 2016, ore 21.00

INGRESSO LIBERO

Parva Libraria, via degli Alfani 28r – Firenze
Libri Resistenti, ovvero libri che resistono all’omologazione del pensiero, e che parlano delle mille resistenze che lungo i decenni della storia, e ancora oggi, si adoperano perché il bagaglio delle conquiste civili dell’umanità non sia deteriorato dal tempo e dagli interessi di chi prospera sulle guerre, sull’egoismo, sul razzismo, costruendo un mondo fatto di divisioni e diseguaglianze.
Pagine di storia, di storie e di racconti che ci ricordano come un mondo a misura di giustizia ed uguaglianza non sia solo possibile ma anche indispensabile, quale antidoto alla barbarie delle sopraffazioni.
Giunto alla quarta edizione, il ciclo organizzato dall’Anpi di Firenze (Associazione nazionale Partigiani) e dall’associazione culturale Radio Cora, ‘trasloca’ a Parva Libraria, per sei incontri che si aprono con

un evento in collaborazione con LIBERA: la presentazione del libro

“Il sindaco gentile” con la prefazione di don Luigi Ciotti

che racconta la storia di Marcello Torre, sindaco di Pagani ucciso dalla camorra I’11 dicembre del 1980.

“Quel mattino venne ucciso a Pagani, in provincia di Salerno, il sindaco gentiluomo Marcello Torre. Democristiano indipendente, avvocato anche di camorristi, Torre si stava opponendo, da pubblico amministratore, a uno dei più grandiosi progetti di conquista criminale del Novecento: le mani della camorra sui lavori della ricostruzione dopo il terremoto che nemmeno venti giorni prima aveva squassato I’lrpinia. Per questo venne eliminato brutalmente su ordine di Raffaele Cutolo. In fretta, di corsa. Colpito per educare tutti gli altri amministratori che avessero voluto imitarlo. I clan campani arricchiti dal traffico di stupefacenti erano avviati al salto di qualità: far nascere la camorra-impresa, entrare nel settore legale e da lì rovesciare i rapporti con le istituzioni. Sulla memoria di Torre cadde un silenzio di imbarazzo e di vendetta. Specialmente a Pagani. La sua famiglia che chiedeva giustizia fu a lungo isolata. Si arrivò perfino, caso assolutamente unico, a intitolargli una piazza e a revocare I’intitolazione il giorno dopo. II libro ricostruisce quei fatti apparentemente lontani, ma che ancora bruciano nella carne viva del Paese.” (Nando dalla Chiesa)

LIBRI RESISTENTI – IV EDIZIONE

PROGRAMMA
17 MARZO – Il sindaco gentile. Gli appalti, la camorra e un uomo onesto. La storia di Marcello Torre, di Marcello Ravveduto ed. Melampo, prefazione di Don Luigi Ciotti. Con Ubaldo Nannucci, presidente Anpi Firenze. Evento in collaborazione con LIBERA.
24 MARZO – L’insurrezione di Dublino, Menthalia Edizioni, edizione italiana curata da Riccardo Michelucci
30 MARZO – Compagni di Elvira Pajetta, Macchione Editore
7 APRILE – Compagni di cordata. Associazionismo proletario, alpinisti sovversivi, sport popolare in Italia (Ediesse) di Luciano Senatori
14 APRILE – Razza di zingaro di Dario Fo per Chiarelettere. Con lo storico Luca Bravi
21 APRILE – Il comandante Bulow. Arrigo Boldrini partigiano, politico, parlamentare, a cura di Edmondo Montali, prefazione di Carlo Smuraglia

BriGua Comunicazioni

+39 348-6506373

brigua@gmail.com

info@radicora.com

www.radiocora.it




Fra(m)menti livornesi: conferenza di Catia Sonetti

Frammenti_Locandina2016_05lowGiovedì 17 marzo, alle ore 17.00, presso la Sala degli Specchi del Museo Civico Giovanni Fattori, Catia Sonetti, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella Provincia di Livorno terrà la conferenza 1938-1946: la famiglia Castelli dentro la tempesta attraverso le pagine del carteggio familiare.

L’iniziativa si tiene nell’ambito delle conferenze Fra(m)Menti Livornesi organizzate dal Comune di Livorno per conoscere meglio la  città di Livorno analizzandola da diversi punti di vista. I relatori, docenti universitari, ricercatori o nomi provenienti dal mondo della cultura e storia livornese, approfondiscono alcuni aspetti che nel tempo hanno dato a Livorno il profilo attuale. Dall’arte ai fatti di cronaca, dalle grandi famiglie alle curiosità su alcuni grandi nomi livornesi gli incontri si caratterizzano per il taglio particolare e spesso inedito dei temi affrontati.