A 40 anni dalla morte di Enrico Berlinguer

Martedì 11 giugno 2024, ore 18:00
Biblioteca Franco Serantini

Incontro pubblico per la consegna alla Biblioteca Franco Serantini dei diritti d’autore della pubblicazione “Tirrenia 1982: un racconto della Festa”.

L’incontro si inserisce nell’ambito del progetto di valorizzazione dell’Archivio storico del Partito Comunista, Federazione pisana.

Partecipano:
Caterina Carpita (BFS-Issoreco)
Fabio della Tommasina (MdS editore)
Paolo Fontanelli e Franco Marmugi




Presentazione del libro Figli di un “secolo tormentato” il carteggio tra Furio Diaz e Antonio Giolitti 1945-1998

Giovedì 16 maggio 2024
Ore 17:00

SPAZIO ROSSELLI, Via degli Alfani 101/r, Firenze

presentazione del libro Figli di un “secolo tormentato”

il carteggio tra Furio Diaz e Antonio Giolitti

1945-1998

a cura di Giovanni Scirocco e Giulio Talini

 

 

Interventi di:

Bruna Bagnato

Marcello Verga

Valdo Spini

Saranno presenti gli autori




Presentazione del volume a cura di Giovanni Scirocco e Giulio Talini “Figli di un ‘secolo tormentato’. Il carteggio tra Furio Diaz e Antonio Giolitti 1945 – 1998”

LIVORNO, 8 maggio – Bottini dell’Olio
Presentazione del volume a cura di Giovanni Scirocco e Giulio Talini
“Figli di un ‘secolo tormentato’. Il carteggio tra Furio Diaz e Antonio Giolitti 1945 – 1998”
Con il patrocinio del Comune di Livorno, Circolo G. E. Modigliani e Fondazione Circolo Fratelli Rosselli
Il nutrito carteggio tra Furio Diaz, sindaco di Livorno tra il 1944 e il 1954 e storico di fama internazionale dell’Illuminismo europeo, e Antonio Giolitti, più volte ministro, commissario europeo ed esponente di primo piano del Pci e del Psi, è finora rimasto inedito e solo di rado è stato citato dagli studiosi. La ricerca curata da Giulio Talini e Giovanni Scirocco intende perciò presentare un’edizione critica e commentata di tale fecondissimo scambio di lettere e di idee alla luce della più recente e aggiornata storiografia. La corrispondenza tra Diaz e Giolitti non racconta infatti soltanto un’amicizia intima e fraterna rimasta salda durante il Novecento, ma testimonia anche il travagliato percorso umano, intellettuale e politico dei suoi due protagonisti, orientati da una mai rinnegata scelta etico-politica di fondo attraverso le più drammatiche congiunture della storia recente.




PRIMA E DOPO LA 833 DEL 1978: RADICI E SVILUPPI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE




Un’altra idea di scuola. Tra Rodari e Barbiana.

sabato 2 marzo, Teatro Capannone di Usella
spettacolo teatral musicale Un’altra idea di scuola. Tra Rodari e Barbiana
gradita la prenotazione su: https://docs.google.com/forms/d/1q2vHM1FRlHHkdWUeBk62kMliEYC_BWZGh0TzmP2lxKM/edit




𝑼𝒏𝒂 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒈𝒊𝒏𝒂 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂. 𝑳𝒂 𝒍𝒐𝒕𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒊 ‘𝒇𝒂𝒏𝒈𝒉𝒊 𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊’ 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑴𝒐𝒏𝒕𝒆𝒅𝒊𝒔𝒐𝒏 𝒅𝒊 𝑺𝒄𝒂𝒓𝒍𝒊𝒏𝒐

20 gennaio, ore 10, Hotel Scabris di Scarlino: presentazione del volume “𝑼𝒏𝒂 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒈𝒊𝒏𝒂 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂. 𝑳𝒂 𝒍𝒐𝒕𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒊 ‘𝒇𝒂𝒏𝒈𝒉𝒊 𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊’ 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑴𝒐𝒏𝒕𝒆𝒅𝒊𝒔𝒐𝒏 𝒅𝒊 𝑺𝒄𝒂𝒓𝒍𝒊𝒏𝒐 (1971-1988)” di 𝗙𝗹𝗮𝘃𝗶𝗼 𝗔𝗴𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶




Presentazione del libro “Cristiani per il socialismo 1973-1984. Un movimento fra fede e politica”




Il treno voluto e poi perduto. Dalla costruzione all’abbandono della ferrovia Colle Val d’Elsa – Poggibonsi

Il 16 dicembre alle ore 15.30 presso la Sala Cinema Teatro del Popolo di Colle Val d’Elsa, in piazza dell’Unità dei popoli 2.

Programma della giornata:

  • Presiede: Stefano Maggi
  • Saluti: Alessandro Donati (Sindaco di Colle di Val d’Elsa) e Sabina Spannocchi (Presidente della Società Storica della Valdelsa)
  • Introduzione: Stefano Maggi, La ferrovia come patrimonio delle comunità
  • Relazione: Michelangelo Borri, “Indispensabile e insostituibile”. Riattivazione e mantenimento della ferrovia Colle Val d’Elsa – Poggibonsi tra istituzioni e dimensione pubblica (dal dopoguerra agli anni Ottanta)

      Comunicazioni:

  • Giacomo Baldini, Quando le strade non erano ferrate. Società e comunicazioni in Valdelsa prima della ferrovia
  • Silvano Bellesi, Cronistoria per immagini della ferrovia Colle Val d’Elsa – Poggibonsi
  • Fabrizio Boldrini, La ferrovia Colle Val d’Elsa – Poggibonsi. Il tempo dei progetti di ampliamento infranti e la lotta contro la chiusura
  • Fabio Dei, Memorie di un pendolare
  • Giovanni Parlavecchia, “Non toglieremo mai il servizio ferroviario”. L’agonia della ferrovia Colle Val d’Elsa – Poggibonsi tra apparenza e realtà
  • Luca Guerranti, Dalla variante di Maltraverso all’ipotesi del velorail. L’ultima corsa del treno di Colle
  • Marco Antonelli, Verso il futuro: nuovi treni e binari tra Valdelsa e Val di Cecina

      Dibattito

Saranno proiettate immagini della ferrovia tratte dal film “Il Deportato” (girato a Colle di Val d’Elsa nel 1950) e “Il viaggio di addio alla Colle Val d’Elsa – Poggibonsi (marzo 2009)” di Silvano Bellesi