“L’aviazione di Mussolini”: presentazione a Lucca.
Mercoledì 20 maggio ore 17.30, Sala Antica Armeria, Palazzo Ducale, Lucca.
Mercoledì 20 maggio ore 17.30, Sala Antica Armeria, Palazzo Ducale, Lucca.
Martedì 12 maggio 2026, ore 17, Edificio dell’Orologio – Piazza L. Orlando, Livorno
Presentazione del volume «Li tiranni di quella fazione». La fine della rivoluzione e la rifondazione dell’ordine nella Livorno del 1849 di Giacomo Zanasi (Edizioni ETS)
Livorno, maggio 1849. Le truppe austro-estensi entrano in città dopo due giorni di assedio, mettendo fine a una resistenza tenace e simbolica. Per i vincitori, comincia allora la parte più difficile: ricostruire un ordine politico che la rivoluzione ha frantumato nel profondo.
È questo il territorio inesplorato al cuore del libro di Giacomo Zanasi, un lavoro documentato e originale che sceglie di andare controcorrente: anziché raccontare la rivoluzione, ne segue il soffocamento. Anziché dare voce ai rivoltosi sulle barricate, assume il punto di vista di chi doveva riportare l’ordine – funzionari, autorità, occupanti – e si trova a fare i conti con una città che non dimentica e non perdona.
Tra processi politici, arresti di massa, esuli in fuga verso la Corsica e una prima amnistia a novembre, «Li tiranni di quella fazione» ricostruisce come Livorno – la città più radicale del Granducato, la più politicizzata, la più refrattaria allo status quo – sia diventata un laboratorio della seconda Restaurazione. E come il lungo Quarantotto abbia lasciato un segno indelebile nella vita di una comunità intera, dividendola lungo linee di frattura che non si sarebbero più del tutto richiuse.
La pubblicazione è stata realizzata grazie al contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura.
Interverranno: Catia Sonetti (Direttrice ISTORECO), Marco Manfredi (Università di Pisa) e l’autore Giacomo Zanasi (Università di Salerno).
11 maggio, ore 17.30, Giardino dell’Isgrec
Primo appuntamento del ciclo “Parlare al presente”
Presentazione del volume
“I cattolici, la guerra e la pace in età contemporanea” di Maria Paiano
Seconda edizione del ciclo di presentazioni dell’Isgrec “Parlare al presente”: 3 incontri nel giardino dell’Isgrec alla Cittadella dello studente (incrocio tra via Lazzeri e via Bellucci) per riflettere sul passato, ma anche sull’attualità.
Il primo appuntamento è previsto per l’11 maggio, alle ore 17.30; Daniele Menozzi (Scuola Normale Superiore di Pisa) e Don Enzo Capitani (Direttore Caritas diocesana) discuteranno con l’autrice, Maria Paiano, del volume “I cattolici, la guerra e la pace in età contemporanea” di (Morcelliana, 2025). Papa Francesco ha parlato di «terza guerra mondiale a pezzi» per riferirsi alla situazione internazionale: un’espressione con cui richiamava l’esigenza di affrontare il problema con nuove categorie rispetto alla tradizionale dottrina della “guerra giusta”. La questione va oltre la teologia morale cattolica perché riguarda una delle matrici culturali del diritto di guerra e del diritto umanitario internazionale. Il volume ricostruisce il modo in cui la cultura cattolica ha dialogato con il mondo contemporaneo per affrontare il nodo della legittimazione etica della violenza bellica. Quattro sono gli argomenti trattati, ricostruendone gli sviluppi negli ultimi due secoli: le elaborazioni della dottrina della guerra giusta; la legittimazione del ricorso alle armi dello Stato nazionale; il papato e le nuove forme dei conflitti; il rapporto dei cattolici con il pacifismo.
Per approfondire >> https://www.isgrec.it/un-ciclo-di-presentazioni-per-parlare-al-presente-ii-edizione/
Lunedì 11 maggio 2026, ore 17, Edificio dell’Orologio – Piazza L. Orlando, Livorno
Presentazione del volume 1944: L’anno prima della fine della guerra a cura di Gianluca Fulvetti, Francesco Fusi, Isabella Insolvibile, Matteo Pretelli (Pisa University Press, 2025)
Roma fu liberata il 4 giugno. Lo sbarco in Normandia due giorni dopo. L’estate del 1944 sembrava annunciare la fine imminente della guerra. Poi, invece, arrivarono i mesi di stallo. L’offensiva alleata si arenò ai piedi della Linea Gotica. I partigiani dovettero abbandonare le montagne. Il proclama Alexander ordinò, di fatto, la sospensione della lotta armata.
Per chi combatteva, per chi si nascondeva, per chi sperava soltanto di sopravvivere, il 1944 fu un anno che sembrò non finire mai.
Eppure questo anno cruciale è rimasto a lungo in ombra nella nostra memoria collettiva, schiacciato tra il trauma dell’armistizio del 1943 e i fuochi della Liberazione del 1945. Questo volume lo riporta al centro della scena, con gli occhi e le voci di una nuova generazione di storici.
Sedici saggi che riassumono tre prospettive: gli Alleati, con la loro babele di lingue, culture e pratiche; gli occupanti e i resistenti, con le loro paure e le speranze di un mondo in bilico; la transizione verso il dopoguerra, con le memorie e i tentativi – spesso falliti — di fare i conti con il passato. Un libro che non si accontenta di raccontare battaglie e date, ma tenta di restituire i timori e le emozioni sul futuro, dell’Italia e di chi quella guerra la stava vivendo sulla propria pelle.
Ne discuteranno con due dei curatori Gianluca Fulvetti (Università di Pisa) e Francesco Fusi (ISRT), Federico Creatini (Università della Calabria) e Nicoletta Arena (Università di Firenze). Coordina Giovanni Brunetti (ISTORECO).
Il 10 maggio alle 10:00 nella bellissima cornice di San Jacopo in Castellare, presentiamo l’ultimo numero della rivista Farestoria intitolato “Spazi contesi. Itinerari fra i luoghi del conflitto sociale” curato da Brenda Fedi e Calogero Laneri.
📚 L’evento si svolge all’interno del festival dell’editoria locale “Tra i libri di Pistoia”. Per il programma completo: https://www.comune.pistoia.it/…/tra-i-libri-di-pistoia…